Catharina Ingelman-Sundberg.
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LA PICCOLA OTTANTENNE CHE CAMBIO' TUTTE LE REGOLE.
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Titolo originale: Lna r silver Rna r Guld. 2014.
Traduzione dallo svedese di: Luca Di Maio.
2015. Newton Compton editori, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Martha Andersson e la sua banda di ottantenni, dopo aver lasciato il triste ospizio di Stoccolma dove erano alloggiati, hanno finalmente raggiunto le rutilanti luci di Las Vegas.  la loro occasione per rifarsi una nuova vita e per rendere migliore quella di tanti anziani che vivono in ristrettezze o chiusi in desolati ospizi cadenti. Ora, sotto il nome d'arte di "La Banda dei Pensionati", stanno per manomettere con i loro classici trucchi i sistemi di sicurezza di uno dei casin pi grandi della citt! Poi, qualche operazione finanziaria tramite computer per trasferire i soldi in Svezia e via!, si ritorna in patria... ma solo per scoprire che un hacker insospettabile ha deviato tutti i loro beni sul suo conto. Martha e i suoi inseparabili amici devono ricominciare tutto da capo e per farlo come si deve in tranquillit si trasferiscono in una villa in riva al mare... dove vengono presi di mira dai loro vicini, gente davvero poco raccomandabile... Riusciranno i nostri eroi dai capelli d'argento tutti rapine, sciroppi e dolcetti a battere sul tempo e in furbizia i giovani delinquenti che si aggirano a bordo di favolose moto lucide e rombanti? O stavolta la nostra Banda dei Pensionati ha fatto davvero il passo pi lungo della gamba, finendo in un terribile guaio? 
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A Lena Sanfridsson, Barbro von Schnberg
e Inger Sjholm-Larsson. Un ringraziamento sentito
e sincero per il vostro indimenticabile contributo!
Effettivamente, lo champagne subito dopo una rapina
ti rende un po' fiacco.
Mrtha, settantanove anni
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Prologo.
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Quando Mrtha, settantanovenne pensionata e latitante, infil il formaggio, il chorizo e lo straordinario pt di aragosta nella grande shopper a fiori, fu l'inizio di una nuova vita.
L'aria condizionata mormorava, i cestini della spesa facevano rumore e il brusio nel supermercato era un brontolare fastidioso. Era ora di tornare alla suite dell'Hotel Orleans, dove viveva con i suoi amici. Un drink e uno spuntino sarebbero andati bene prima del turno di gioco serale. Era a Las Vegas che tutto accadeva. Mrtha canticchiava soddisfatta tra s e s. Meglio barare con un po' di liquore al camemoro nel gil.
Amici miei, adesso ce ne torniamo in albergo e ci ricarichiamo, disse raccogliendo i capelli bianchi e corti nel grande cappello da sole. Le mani curate stringevano la borsa e le scarpe di marca risuonavano contro il marciapiede. I suoi complici pensionati Snillet, Krattan, Anna-Greta e Stina annuirono e ognuno pag velocemente le proprie cose alla cassa, prima di seguire Mrtha all'uscita. Era passato un anno e mezzo da quando, dopo il loro ultimo colpo alla Robin Hood, avevano lasciato la Svezia e, da allora, avevano mantenuto un profilo basso. Ma adesso ne avevano avuto abbastanza. Se ci si annoia, non si vive. Era arrivato il momento di fare qualcosa.
Fuori dal supermercato c'era un cane che aspettava e, accanto, c'erano i deambulatori. Il cocker spaniel abbai felice e salt sulla borsa di Mrtha, che odorava di buono. I cinque pensionati, o la Banda dei Pensionati, come di tanto in tanto si chiamavano tra loro, avevano l'abitudine di portare fuori la cagnolina del portiere dell'hotel e, dopo averle fatto un po' di coccole, Mrtha la rimise gi, gentile ma decisa. Quindi si guard attorno e, una volta stabilito che era tutto a posto, si avvi. Gli altri si affrettarono dietro di lei.
I palazzi bianchi dell'hotel si ergevano alti sopra le loro teste e l'asfalto splendeva. Le insegne al neon luccicavano, il caldo era opprimente e un'auto della polizia pass sfrecciando. Dopo solo pochi passi, Mrtha era completamente bagnata di sudore. A Hayes Street si ferm ansimando, prese il ventaglio e cominci a canticchiare Ci arrampichiam sulle montagne bagnate di rugiada. Ben presto la Banda dei Pensionati si sarebbe resa indimenticabile a Las Vegas. Persino a Las Vegas.
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1.
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Forse il personale di De Beers, il negozio di diamanti in fondo alla strada, avrebbe dovuto reagire. Ma le chiusure di sicurezza si erano aperte di colpo e le guardie si erano fatte subito da parte quando i tre giovani barbuti e nervosi erano entrati nella boutique. Due di loro avevano i cani guida, mentre il terzo aiutava i suoi amici ad avvicinarsi al bancone. La commessa sorrise accogliente, con uno sguardo pieno di compassione. Gli uomini salutarono con cortesia e chiesero di poter vedere i diamanti con il taglio a brillante. Quindi estrassero le pistole. Dacci i brillanti!.
Istintivamente la commessa e i suoi colleghi indietreggiarono, cercando a tentoni il pulsante dell'allarme, ma, allo stesso tempo, aprendo i cassetti con le splendenti pietre preziose. Le mani tremavano mentre le poggiavano sul bancone. Due degli uomini bloccavano le guardie contro il muro, disarmandole, mentre il terzo riempiva la tasca speciale del collare dei cani con i brillanti. A quello sfavillante tesoro seguirono velocemente uno zaffiro blu e qualche pietra che l'officina non aveva ancora fatto in tempo a tagliare. I rapinatori stavano vuotando i cassetti e non si accorsero che la cassiera aveva premuto l'allarme. Quando scatt, infilarono le ultime pietre nei collari, richiusero la cerniera lampo e uscirono di corsa. L'ultimo fece saltare la corrente in modo che le porte di sicurezza rimanessero bloccate dietro di loro.
Fuori, sul marciapiede, gli uomini si tolsero le parrucche ma tennero gli occhiali da sole. Quindi presero a passeggiare con calma lungo la strada, come se nulla fosse successo. Il trucco dei cani guida l'avevano gi usato altre volte. Funzionava bene e rendeva le persone meno vigili.
Sembravano dei pedoni qualsiasi e, senza fretta, girarono l'angolo imboccando Hayes Street, dove era parcheggiata la macchina. Ma, dopo un centinaio di metri, non riuscirono a evitare di girarsi a guardare se fossero seguiti. Allora si buttarono a capofitto in un gruppo di pensionati che occupava quasi tutto il marciapiede. I cinque vecchietti stavano cantando a squarciagola facendo passetti di danza da dietro i deambulatori. I rapinatori li fissavano.
See you troppo1, disse Mrtha e, con i suoi amici, continu a cantare. Per trent'anni avevano fatto parte dello stesso coro, e gli piaceva cantare tutti assieme ad alto volume.
Ci arrampichiam sulle montagne bagnate di rugiada, canticchiavano a pi voci e, come sempre, si facevano un po' sentimentali e pieni di nostalgia di casa. Erano in un mondo tutto loro, inconsapevoli di cosa succedesse e non avevano fretta, pertanto Barbie aveva molte cose eccitanti da annusare. Gironzolando avevano superato molti ristoranti, casin e gioiellerie, e Mrtha sorrideva. Las Vegas era una citt per avventurieri e lei e i suoi amici si sentivano a casa qui.
Give way!2, url l'uomo con i cani guida.
Give me awayate voi, idioti!, rispose Mrtha ma indietreggi quando uno dei cani mostr i denti. Mi sa che qui  meglio essere gentili, pens rapidamente e si mise a ravanare cercando il chorizo. Contemporaneamente Snillet tirava fuori il pt. Ma l'enorme pastore tedesco non era interessato alle prelibatezze e ringhiava pieno d'odio lanciandosi in avanti per azzannare la gamba di Mrtha. Per fortuna Snillet era riuscito a frapporre i deambulatori tra loro e, un attimo dopo, il cane ci era rimasto impigliato con il collare. A quel punto Barbie reag.
Davanti al violento pastore tedesco la cagnolina era stata presa dal panico, abbaiava in modo pietoso e tirava cos violentemente che Mrtha perse la presa. Barbie se la svign guaendo con il guinzaglio penzolante dietro di s, al che l'altro cane guida, un labrador nero, si sganci e si mise a rincorrerla. In effetti, Barbie era davvero graziosa e per giunta in calore.
Fuck, fuck3, il collare!, gridarono gli uomini quando videro scomparire il cane con i diamanti. Due di loro gli corsero dietro. Rimanevano il pastore tedesco che era ancora attaccato al deambulatore e il rapinatore che, stressato, cercava di liberarlo.
I am terribilmente sorry4, disse Mrtha.
Fuck you5, rispose l'uomo.
If you take it easy  meglio6, continu Mrtha, chinandosi in avanti per dare qualche buon consiglio, anzi, i suoi migliori di sempre. Ma l'uomo tirava e strattonava soltanto, senza riuscire a sbloccare il collare. A quel punto si sentirono le sirene di diverse macchine della polizia. Il rapinatore s'irrigid e tir talmente forte il pastore tedesco che il collare si ruppe, rimanendo appeso al deambulatore. Completamente nel panico, scapp in strada, con il cane al seguito.
Hey stop! You forgot your dogband in the deambulatore7, grid Mrtha agitando le braccia, ma, invece di fermarsi, l'uomo continu a correre verso la macchina. Anche i suoi complici avevano sentito le sirene, smisero di inseguire il labrador nero e fuggirono a gambe levate verso la macchina. Una volta l, aprirono con il telecomando, si gettarono dentro e partirono di scatto, senza aver preso con s i cani. Poi scomparvero dietro l'angolo, facendo stridere le ruote.
Che persone strane! Mi sa che non hanno per niente bisogno dei cani guida, borbott Mrtha. Quindi stacc il collare, proprio come aveva proposto all'uomo, riprese fiato, scosse la testa e mormor: Gli uomini ascoltano cos di rado i buoni consigli.
Il caro amico di Mrtha, Snillet, diede un'occhiata al collare. Mettilo nel cestino del deambulatore, cos pi tardi chiamiamo i proprietari. Ci sar sicuramente il loro nome all'interno.
Pensarono tutti che fosse una buona idea e, dopo aver recuperato Barbie, si incamminarono verso l'albergo. Per adesso avevano il labrador nero alla guida e davanti all'hotel Mrtha cap che sarebbero stati costretti a cercare anche il padrone del cane. Prese il collare e lo mise nel cestino del deambulatore, proprio mentre il portiere le veniva incontro.
Thank you so much8, esclam in tono esagerato, sollev il suo piccolo tesorino e scomparve a passi veloci nel vestibolo, con Barbie in braccio. Il labrador abbaiava e le corse dietro ma non riusc a infilarsi dentro prima che le grandi porte di vetro si chiudessero sul suo naso. Rimase abbattuto a guardare oltre i vetri per un bel po' prima di incamminarsi, goffo e incredulo, con le orecchie abbassate. La Banda dei Pensionati se ne stava l con due collari.
Ho una lente d'ingrandimento in camera. Ci sar sicuramente qualcosa in bella calligrafia sul cinturino di cuoio o anche un'etichetta nella lampo, disse Mrtha, quindi presero tutti l'ascensore per l'ottavo piano e la suite numero 831.
La vita  cos strana, non si sa mai cosa accadr, no?. Un attimo dopo canticchiava servendo il drink e lo spuntino serale e tir fuori la lente d'ingrandimento. Dunque, vediamo cosa abbiamo qui.
Mrtha osserv l'interno del collare ma, per quanto cercasse non trov n lettere n iniziali. Rassegnata, apr la lampo, per vedere se trovava un'etichetta col nome. Allora, improvvisamente, delle cose caddero sul parquet. Krattan si chin a raccoglierne qualcuna per metterla nel piatto.
Caramelle per cani dentro il collare, molto pratico!.
1 Guardi troppo, in inglese nel testo. (n.d.t.)
2 Fate largo!, in inglese nel testo. (n.d.t.)
3 Cazzo! Cazzo!, in inglese nel testo. (n.d.t.)
4 Sono terribilmente dispiaciuta, in inglese e svedese nel testo. (n.d.t.)
5 Fottiti, in inglese nel testo. (n.d.t.)
6 Se ti dai una calmata  meglio, in inglese e svedese nel testo. (n.d.t.)
7 Ehi, fermo! Hai dimenticato il collare nel deambulatore, in inglese e svedese nel testo. (n.d.t.)
8 Grazie mille, in inglese nel testo. (n.d.t.)

2.

Caramelle per cani, mi stupisce, disse Mrtha tastando i pezzi. In tal caso, i cani di Las Vegas avrebbero a malapena qualche dente. Senti, sono dure come pietre.
Allora tutti si chinarono a raccoglierne qualcuna per metterla sotto la luce. Cal il silenzio all'improvviso, poi si sentirono i respiri pesanti.
Santo cielo, sembrano diamanti. Veri diamanti!.
Dalla finestra dell'albergo la strada splendeva. Si stavano accendendo i cartelloni pubblicitari, le luci pulsavano e il neon girava in festoni dai colori magnifici. E la Banda dei Pensionati si era appena imbattuta in un mucchio di diamanti.
I cinque anziani fissavano le pietre preziose, ne presero qualcuna e la morsero delicatamente, con cura. Le rimisero controvoglia sul tavolino da caff.
Non sappiamo da dove vengano o a chi appartengano. O andiamo dalla polizia oppure le doniamo al Fondo Furti, disse Mrtha, la quale si occupava mensilmente del loro Fondo Furti comune, il Salvadanaio. Qui custodivano i soldi che avevano rubato e da qui facevano i versamenti alle istituzioni bisognose e ai meno abbienti.
E la polizia? Se credono che siamo stati noi a prendere i diamanti?, stava ragionando Stina, la pi giovane della banda.
Finiremo in una prigione americana. No, allora  meglio che le pietre preziose ce le teniamo noi, afferm Anna-Greta, che aveva lavorato in banca tutta la vita. Le vendiamo per fare dei soldi extra per il Salvadanaio. Ogni contributo  il benvenuto.
Tutti annuirono seri. Nonostante fossero sull'ottantina, lavoravano pi di chiunque altro. Il Fondo era stato ribattezzato Porta Girevole, poich i soldi che entravano, sparivano quasi simultaneamente. Appena i vecchi amici rubavano qualcosa, devolvevano il bottino. Solo a Las Vegas, si contavano quasi settemila senzatetto, e anche a casa, in Svezia, ora erano in molti ad aver bisogno di soldi. Dunque avevano cominciato a risparmiare e si erano dati come obiettivo di mettere da parte almeno cinquecento milioni di corone e di lasciare che i soldi lavorassero a lungo termine al posto loro. I proventi avrebbero pagato le cure per gli anziani, la cultura, e tutto il resto l a casa, persino dopo la loro pensione. Non potevano continuare a rubare per il resto della vita.
Era passata una settimana da quella notevole avventura su Hayes Street e Mrtha e i suoi amici stavano bevendo caff e trangugiando alcuni pasticcini e dei wafer al cioccolato nella sua suite. Dopo l'incontro con i ladri di diamanti, avevano tenuto un profilo basso. In realt non erano proprio usciti dall'albergo e il portiere era stato costretto a portare lui stesso la sua piccola Barbie in giro. Per quel tanto che avevano capito gli amici, i diamanti nei collari erano refurtiva e i rapinatori gli stavano dando la caccia. Sempre che la polizia non li avesse acciuffati, ovviamente.
Stiamo decidendo di prenderci cura dei diamanti e addirittura di trattarli come se fossero nostri?, domand Mrtha mentre tutti bevevano il caff.
Assolutamente s! I diamanti sono nostri, esclamarono i vecchietti a una voce, esultando perch sapevano che era la cosa migliore rubare qualcosa che era gi stata rubata. Probabilmente l'avevano preso come un dono e ci li faceva sentire ancora meglio. Il mucchio di diamanti splendeva accanto alla caffettiera e, quando il sole illumin la finestra panoramica, le pietre brillarono in una cascata di luci colorate. Tagli a brillante, a goccia e a principessa... Le pietre erano di qualcuno, ma di chi? A Las Vegas c'erano tanti negozi di diamanti quante bancarelle di salsicce in Svezia, per cui i proprietari erano impossibili da rintracciare. La cosa migliore sarebbe stata portare i diamanti a casa, in Svezia, e venderli l, per poi mettere i soldi nel Salvadanaio.
La decisione andava festeggiata! Krattan si alz e prese una bottiglia di champagne e alcuni bicchieri. Era stato cameriere sulla nave da crociera M/SKungsholm e apr la bottiglia in modo agile ed elegante, senza rumore e senza che il tappo colpisse qualcuno o il paralume. E senza nemmeno far uscire la schiuma dai bicchieri. No, era un vero professionista e neanche una goccia di champagne and persa.
Salute, furfanti, disse Mrtha e tutti contenti eseguirono alcune battute dallo Champagne Galop9 facendo il verso della tromba, prima di alzare i calici e bere. Immediatamente si diffuse un'atmosfera piacevole nella stanza. I cinque erano d'accordo in un modo commovente, e i diamanti sarebbero stati contrabbandati in patria. In realt, Mrtha e Snillet stavano gi escogitando qualche espediente. I manubri dei loro deambulatori erano aperti.
Vogliamo veramente nascondere i diamanti qui dentro?, chiese Stina infilando alcune delle pietre in uno dei manubri e agitandolo in modo da farlo risuonare. Sentite, cos rischiamo di farci scoprire!.
Eh, riempiremo i manubri in modo che non tintinnino, altrimenti infileremo i diamanti nei bastoni, rispose Snillet, l'ingegnere e l'inventore del gruppo, agitando il bastone da passeggio.
S, i bastoni andranno meglio, disse Mrtha.
Ok, mettiamo le pietre piccole e i diamanti in uno dei manici e gli altri li riempiamo solo con le pietre grandi. Poi impacchettiamo tutto, stringendo bene affinch non faccia rumore. E poi mettiamo i bastoni in una sacca da golf. Dovrebbe funzionare, propose Snillet.
Ingegnoso, disse Mrtha. Hai sempre buone idee.
Ma i diamanti mi fanno stare in ansia, si agit Stina. Penso che domani dovremmo tornare a casa.
Non prima del colpo, protest Mrtha. Non dimenticare perch siamo venuti qui. Non possiamo mandare all'aria i nostri piani solo perch ci sono capitate un po' di pietre preziose. Pur volendole conteggiare, mancano ancora un sacco di milioni nel Salvadanaio. L'assistenza agli anziani ha bisogno di sempre pi soldi.
Gi, oggi la maggior parte della societ ha bisogno di assistenza per funzionare, convenne Anna-Greta.
Cal il silenzio. Quando lo Stato sociale non funziona pi come dovrebbe, altri devono prendere il suo posto e la Banda dei Pensionati aveva assunto questo ruolo. In un mondo dove i ricchi diventano ancora pi ricchi e i poveri sempre pi poveri, loro si sentivano, di fatto, obbligati a compiere dei crimini per sostenere la parte meno fortunata della societ. Per questo motivo, per tutto il mese avevano pianificato di rapinare un casin di Las Vegas. Ci avrebbe dovuto fruttare una copiosa quantit di soldi. A occhio e croce quei pochi diamanti non erano un buon motivo per tirarsene fuori.
S, dobbiamo portare a termine il nostro piano, allora, disse Snillet esitante. Domani sera, aveva detto Mrtha. Stava sempre a escogitare qualcosa, ed era difficile starle dietro. Lui si guard attorno nella stanza che presto avrebbero lasciato. Per alcuni mesi avevano giocato alla roulette vincendo oltre cento milioni, ma era il momento di cambiare. Avevano sentito addosso gli sguardi delle guardie. Uomini dal collo taurino parlavano a bassa voce al telefono e si avvicinavano al tavolo dove si trovavano durante il turno di gioco serale. Cominciava a essere snervante. Non si deve mai traccheggiare e puntare troppo in alto. Fece un calcolo approssimativo. Nell'ultimo anno, con i diversi furti - incluso barare al gioco - avevano raccolto duecentoquaranta milioni per il Salvadanaio. Con i diamanti erano sicuramente di pi, intorno ai trecentoquaranta milioni. Mancavano ancora circa centosessanta milioni perch i proventi potessero finanziare l'assistenza per gli anziani e tutto il resto che lo Stato trascurava. Era per questo che Mrtha aveva fatto sua l'idea di Stina di rapinare il casin. Rubare era sicuramente pi veloce che giocare alla roulette, pensava Mrtha. Era sempre cos impaziente.
Ok, stasera prepariamo le valigie, domani facciamo il colpo e poi ce ne torniamo in Svezia, disse Mrtha.
Ma perch dobbiamo fare questo colpo colossale? Non  pi sicuro rubare in Svezia?, domand Snillet improvvisamente. Era cresciuto a Sundbyberg e parlava fluentemente cinque lingue, ma non aveva mai vissuto all'estero prima di allora e si sentiva insicuro cos lontano da casa.
Ma caro, abbiamo bisogno di quei centosessanta milioni. Altrimenti cosa succeder quando saremo troppo vecchi per delinquere?, disse Mrtha. Qui possiamo farci la grana. Solo quando i nostri discendenti potranno vivere dei proventi dei nostri furti, potremo andare in pensione.
Sono piani ambiziosi, cara Mrtha, sospir Snillet.
Ma  ovvio che dobbiamo rubare. Le banche ci offrono tassi d'interesse cos bassi, intervenne Anna-Greta.
Gi, proprio cos, borbott Snillet, il quale non era proprio un esperto di economia.
Un brindisi al Salvadanaio all inclusive10 allora!, sorrise Mrtha.
All inclusive?, Krattan sembrava confuso.
Chiaro. Il Fondo Furti si deve allargare. Oggi che lo stato sociale si sta sgretolando in tutta Europa, il Salvadanaio deve prendersi cura della sicurezza, della scuola, della sanit e....
Ma Mrtha, sembra spaventosamente tanto. Non perdiamo il controllo, esclam Snillet, cui cominciava a girare la testa sotto il berretto. Una cosa alla volta!.
Sono d'accordo con Snillet, convenne Anna-Greta. Non possiamo cominciare a distribuire soldi che non abbiamo.
Eh eh, lo fanno molti Stati. Possiamo benissimo farlo anche noi. Inoltre, il piano del casin  a prova di bomba. Faremo un sacco di soldi, disse Mrtha allargando le braccia in un gesto sontuoso. Sent una fitta e fece una smorfia di dolore. Aveva completamente dimenticato di aver sforzato le braccia quella volta che era stata seduta per met nottata davanti agli argani.
Il loro piano del casin era veramente a prova di bomba? Gli altri si guardavano l'un l'altro un po' insicuri e, soprattutto, guardavano di sottecchi Stina. Di solito era in apprensione per quasi tutto e, pi di una volta, li aveva messi in una situazione difficile. Veniva da Jnkping, aveva avuto una severa educazione religiosa ed esitava sempre prima di trovare il coraggio di gettarsi in qualcosa di nuovo. Durante il periodo a Las Vegas, gli amici avevano fatto di tutto per rafforzare la sua autostima, con la conseguenza di esserci riusciti fin troppo bene. Adesso si era liberata di tutte le inibizioni.
Mrtha si alz e prese un secchiello dal bar. Era pieno di ghiaia e sabbia che aveva raccolto in giornata. Risoluta, chiuse il manico del bastone da passeggio.
A proposito di fare rapine qui a Las Vegas... S, era esattamente un giorno dopo avere infranto la legge, riprese Snillet schiarendosi la voce. Siamo un po' fuori allenamento. Non stai peccando di hybris, Mrtha cara? Intendo dire che non  la solita piccola rapina in una banca svedese. Vuoi farci fare un colpo in uno dei casin meglio sorvegliati al mondo. Hanno guardie armate, videocamere e....
Su, Snillet. Che sfida incredibile!, disse Mrtha iniziando a riempire il bastone da passeggio con ghiaia e diamanti. Andr sicuramente bene, vedrete, prosegu dandogli un buffetto d'incoraggiamento sulla guancia. Scommetto centomila dollari che ce la faremo.
Ma sentila! Il demone del gioco si  impossessato di te, disse Snillet lamentandosi, con l'aria affranta e le unghie mangiucchiate.
Un altro po' di caff?, prosegu Mrtha cambiando discorso. Prendo una tazza, cos mettiamo a punto il piano, nel frattempo, disse alzandosi. Anche i biscotti.
Dopo aver riempito le tazze, Mrtha continu a sigillare il bastone. Poi and a prendere le piantine del casin. Doveva infondere coraggio agli altri. Rapinare un casin di Las Vegas non era un colpo qualsiasi, in questo senso i compagni avevano ragione. Sarebbe stato difficile e toccava a lei sostenerli e incitarli.
So che le abbiamo guardate migliaia di volte, ma come esercizio penso che dobbiamo provare a memorizzare le mappe per domani. Nessuno deve sbagliare porta o corridoio, esclam mettendo le piante sul tavolo.
Non ti arrendi mai, sospir Krattan. Vuoi farci fare pure un po' di ginnastica dopo il caff?.
Mrtha fece finta di non sentire. In realt era molto fissata con l'esercizio fisico ma ora non era proprio il momento. Tutta la concentrazione doveva essere per la rapina. Solo un ultimo ma necessario colpo prima di lasciare l'America. C'era bisogno dei proventi della loro attivit criminale. Se la Banda dei Pensionati avesse potuto contribuire a far stare meglio chi se la passava male, sarebbe stata una grande vittoria. Dopo, lei e i suoi amici avrebbero potuto interrompere l'attivit criminale e condurre una bella vita per gli anni che restavano loro.
Il giorno dopo ognuno sistem le proprie cose per essere pronto a partire e, verso il pomeriggio, schiacciarono il solito pisolino. A mezzogiorno l'atmosfera era indubbiamente un po' tesa, ma tutti reggevano la maschera pi che potevano. Dopo il sostanzioso pranzo a base di aragosta e champagne, si sentivano carichi per l'avventura della sera.
Snillet e Krattan indossarono abiti scuri ed eleganti, mentre Mrtha, Stina e Anna-Greta si vestirono di seta e tulle, con scialli lunghi e stretti. All'interno della suite 831 si sentivano profumo e dopobarba e quando ci fu bisogno di tirare su la cerniera degli abiti da sera, Snillet e Krattan accorsero in aiuto.
Snillet sembrava poco a suo agio, ma lo era sempre quando non poteva indossare i suoi pantaloni stile primi anni Cinquanta e la sua camicia di flanella a quadretti. In abito scuro e cravatta e con il fazzoletto bianco nel taschino era talmente a disagio che gli capit di soffiarsi il naso e di rimettere il fazzoletto nel taschino, al che Mrtha gliene procur velocemente uno nuovo. Krattan, il rubacuori, al contrario, si sentiva a casa negli abiti eleganti e indossava il completo con portamento eretto e con un sorriso sicuro. Stina aveva un vestito celeste con le bretelle e un grande cappello rosa, mentre Greta strusciava sul pavimento con il suo frusciante abito da sera, fuori moda da almeno qualche secolo. Al contrario, lei si disinteressava talmente ai vestiti che, se solo fosse stato possibile, avrebbe scelto per s un abito usato di qualsiasi tipo. O, ancora peggio, sarebbe stata la persona pi felice del mondo il giorno in cui qualcuno avesse inventato un vestito-spray, da spruzzarsi addosso e basta.
Quando furono tutti pronti e rinvigoriti da una tazza di caff, Mrtha prese di nuovo le piantine.
La stanza del personale si trova dietro ai bagni, accanto all'uscita di sicurezza alla fine del corridoio. Dovrebbe essere un colpo grab and run11, disse facendo scorrere lentamente le dita sul foglio.
Ma che grab and run e grabandrun. Hai mai visto delle sedie a rotelle da corsa?, borbott Krattan, che aveva un debole per il sarcasmo. Per quella sera non avrebbero avuto i soliti deambulatori ma avrebbero compiuto il colpo con delle sedie a rotelle elettriche.
Pare che vadano veloce, comunque!, disse Snillet soddisfatto e con un'aria furbetta. Per un momento Mrtha si preoccup, perch l'aveva visto lavorare alle sedie per tutto il pomeriggio. Ma, di sicuro, aveva fatto del suo meglio. Snillet aveva un enorme talento tecnico e finora non l'aveva mai delusa. Decise di fidarsi di lui.
Non fate polemiche, ragazzi, cercate piuttosto di ricordarvi questo, disse Mrtha alzando le piantine, piene di linee colorate. Si vedeva una grande croce sulla stanza del personale e altre pi piccole che indicavano le vie di fuga. Qualcuno si schiariva la voce, altri mormoravano mentre tutti memorizzavano le mappe del piano per un'ultima volta. Krattan si toccava il fazzoletto attorno al collo.
Tutti dicono che  impossibile compiere crimini a Las Vegas, eppure tu, Mrtha, credi che possiamo farcela.
Certo,  uno stimolo a provare, rispose Mrtha velocemente, nonostante nel profondo sapesse che qualcosa sarebbe potuto andare storto. Ma se lo tenne per s. Altrimenti sarebbe stato distruttivo per l'autostima del gruppo.
Ora che abbiamo deciso non possiamo metterci a esitare, convenne Stina prendendo il rossetto. A dire il vero era preoccupata e non osava nemmeno pensare che sarebbero potuti finire in una prigione americana. Ma, visto che era stata lei ad avere avuto l'idea, voleva anche portare a termine il colpo. Un giorno, mentre andava al bagno a sistemarsi il trucco, aveva notato che la porta della stanza del personale era socchiusa. Sbirci e vide che l ci tenevano le fiches, completamente incustodite. Santo cielo!
Lo raccont agli amici: Se ci si potesse arrivare... be', avete capito.
Non ci voleva altro per ravvivare la voglia di avventura della Banda dei Pensionati. I cinque si erano guardati l'un l'altro negli occhi lucidi e la cosa era decisa. Ora era davvero arrivato il momento!
Allora, prossima fermata casin, disse Mrtha poggiando le carte sul tavolo. Buona fortuna a tutti. Subito dopo ci vediamo al parcheggio, ok?.
Dagli altri arriv un mormorio di approvazione.
E avete i biglietti?
Non ci fare da balia, sbott Krattan. Siamo in grado anche di arrivare all'aeroporto.
Mrtha arross. Era difficile tenere tutto e tutti sotto controllo e, contemporaneamente, evitare di dirigere e dominare troppo. Ma, di fatto, era proprio lei che aveva portato i suoi amici sulla strada del crimine e ora non voleva che capitasse loro un guaio.
Solo un'ultima cosa. Non dimenticate i palloncini.
S, certo, le telecamere di sicurezza, mormor Krattan. E non bevete troppo durante la serata, disse Anna-Greta. Non dobbiamo essere pi confusi di quanto non lo siamo gi naturalmente, sogghign Stina.
Come al solito, allora, disse Snillet.
Mrtha prese il piano, si alz e lo mise nel distruggi documenti.
Speriamo di ricordarci tutto, adesso, disse Stina allarmata, con lo sguardo rivolto alle striscioline che uscivano dall'altra parte dell'apparecchio. Pensate se ci dimentichiamo qualcosa!.
Non lo faremo, disse Krattan stringendole le mani in modo rassicurante.
E poi non possiamo andarcene in giro con una piantina in mano quando dobbiamo infrangere la legge, disse quasi ridendo Anna-Greta, portandosi gli occhiali da sole anni Cinquanta sulla fronte.
Eh no..., convenne Mrtha, raccolse le striscioline di carta e le scaric nel water.
9 Del compositore danese Hans Christian Lumbye (1810-1874). (n.d.t.)
10 Tutto compreso, in inglese nel testo. (n.d.t.)
11 Prendi e scappa, in inglese nel testo. (n.d.t.)

3.

Un mormorio sommesso aleggiava come un lenzuolo sulla stanza. La sala da gioco, con i suoi soffici tappeti rossi, era priva di finestre e non c'erano orologi. Gli alti tavoli scuri con i panni da gioco verdi e le roulette attiravano orde di persone, perlopi in cerca di fortuna. Il demone del gioco non si faceva vedere, eppure era in mezzo a loro. Uomini grassi in abiti da sera o in camicie hawaiane giravano per i tavoli, battendo nervosamente i piedi sui tappeti rossi. Le donne in abito lungo e gioielli si sporgevano sul tavolo da gioco, spingevano avanti una pila di fiches, per poi giocherellare con le unghie. Di sottofondo si sentiva il rumore delle slot-machine.
Oggi ci facciamo gli incassi pi ricchi, disse Mrtha urtando Anna-Greta mentre girava davanti al tavolo da gioco con la sedia a rotelle elettrica. L'amica, che era alta come un palo e sembrava uscita da un film di Mary Poppins (mancava solo l'ombrello), si scansava sempre all'ultimo momento. Lanci uno sguardo irritato a Mrtha. Stai calma! Ieri ci siamo allenati proprio a girare. E, per l'amor del cielo, non mettere sotto nessuno, senn arrivano le guardie.
No, no. Non ci sar nessun incidente stradale, cominci Mrtha, ma tacque di colpo. La security stava gi dirigendosi nella stanza del personale. Sbirci lo spiraglio della porta. Tutti erano stati concordi nel doversi muovere il prima possibile durante la serata, quando l dentro c'erano ancora parecchi gettoni, ma ora... cos velocemente... Erano appena arrivati davanti alla roulette. Che strano lampadario hanno. Non l'avevo visto ieri, disse Krattan, che aveva parcheggiato sul lato lungo del tavolo. Teneva d'occhio quel coso luminoso a forma di conchiglia che pendeva dal soffitto.
 soltanto un'altra videocamera, disse Mrtha, cercando di assumere un'aria impavida. Non fateci caso. Sicuramente hanno una marea di monitor nella stanza della sicurezza e - pi o meno - non ha molta importanza. Probabilmente ci stanno osservando proprio in questo momento.
Krattan prese il pettine e si sistem i capelli. Era un riflesso automatico. Voleva sempre avere un aspetto elegante e soddisfatto quando gli altri lo guardavano. Gli amici insinuavano che si riempisse apposta di monete le tasche dei pantaloni quando doveva passare un controllo di sicurezza. Voleva che le donne lo perquisissero. Rimise il pettine in tasca, si sistem la frangia e indoss di nuovo il cappello di paglia. Non era un bel cappello, ma quella sera era necessario.
Non preoccupatevi delle videocamere. Prima che le guardie riescano a reagire noi saremo gi fuori dalla porta, prosegu vivacemente Mrtha. Tentava di apparire sicura, ma il cuore le batteva forte. Si inumid le labbra, fece un cenno agli altri e, per formalit, spinse davanti a s un mucchio di fiches sul tavolo da gioco. Sentite, non dobbiamo dimenticare di giocare!.
Mrtha voleva vincere sempre, ma questa sera avevano deciso di perdere quel tanto che bastava, e di non attirare gli sguardi della sicurezza. Il croupier fece girare la roulette e la pallina schizz via. Come vecchia abitudine, Mrtha puntava sul colore. Oggi sarebbe stato il nero. Quindi si ricord che non avrebbero dovuto raddoppiare le giocate quella sera, dovevano perdere e basta, si era detto. Con forza mise un grosso mucchio di gettoni sul doppio zero. Di solito non usciva.
Le puntate sono chiuse!, disse il croupier girando con lo sguardo lungo il tavolo. Si ferm su Mrtha, come se sospettasse di lei ma, a quel punto, fece girare la pallina, che rimbalz un paio di volte prima di cadere gi tintinnando. Sul doppio zero.
Ahi, disse Stina sollevando il cappello. La vincita non faceva parte del piano.
Mrtha diede di nuovo un'occhiata al soffitto. Il lampadario lass sembrava essersi mosso. Meglio fare la brava adesso e perdere, pens, e punt di nuovo sul doppio zero. Nello stesso momento, vide che la porta della stanza del personale si era aperta e che una delle guardie ci stava entrando. Mrtha mise la mano sui comandi della sedia.
Snillet,  ora, sussurr, ma non fece in tempo che la porta si richiuse. Nello stesso momento la pallina rimbalzava cadendo di nuovo sul doppio zero.
Santa Pace, non ho mai visto una cosa simile!, farfugli con aria sciocca mentre il croupier spingeva in avanti un mucchio di fiches. Degli uomini con gli auricolari si avvicinarono al tavolo, si fermarono e si piazzarono proprio dietro di loro. Adesso devo perdere, pens Mrtha e punt tutto ci che aveva sul nero. Al diavolo!, borbott. E allora, proprio allora, si apr la porta della stanza del personale, esattamente quando sul soffitto qualcosa brill e la pallina tintinnando cadeva sul nero. Una delle guardie prese il telefonino.
Ma che..., sospir Mrtha.
Avete visto? C' di nuovo quella banda di vecchi. Stewart, un vigilante di mezza et, diede un'occhiata al monitor pi vicino. Maledizione, quanto vincono. Prima con il doppio zero e adesso col nero. Questi scemi ci rovineranno. Scommetto quello che vuoi che stanno combinando qualcosa di losco.
La stanza di sicurezza sopra il casin sembrava un negozio di televisori, con tutti gli apparecchi ammucchiati. Lungo le pareti risplendeva una doppia fila di schermi con immagini provenienti da diverse stanze e tavoli da gioco, in mezzo c'era un tavolo ellittico dove sedeva il personale di guardia. Ogni tanto zoomavano su qualcuno dall'aria sospetta.
Solo perch stanno avendo un po' di fortuna. No, stai tranquillo. Presto perderanno tutto, rispose il collega, che chiamavano Bush. Aveva i capelli arruffati come l'ex presidente ed era borioso almeno quanto lui. L'unica differenza era che lui non aveva organizzato una guerra.
Fortuna? L'hai detto tutti i giorni finora e hai sempre avuto torto. No, adesso li andiamo a prendere!. Stewart batt la mano sul tavolo cos forte che il telefonino salt.
Di, calmati. Lasciamoli stare ancora un po',  proprio un bello spettacolo.
E quei palloncini sulle sedie poi? Non  ancora il giorno del Ringraziamento, che cazzo. E guarda i cappelli da sole. Devono essere tutti pazzi.
 uno spasso! Hai visto, oggi hanno le sedie a rotelle elettriche. Immagina se rimangono agganciati l'uno all'altro.
Non ho preso questo cazzo di lavoro alla sicurezza per dare la caccia a dei vecchi sulla sedia a rotelle. No, sbattiamoli fuori. Ne ho abbastanza. Occupiamoci piuttosto di quel ragazzino al tavolo del Black-Jack. Il professionista delle carte. Ha gli occhiali da sole, Dio solo sa se non ha una ricetrasmittente.
Sospettato solo perch ha vinto per qualche giorno di fila? No, datti una calmata adesso, Stewart. Il collega sbuff. A proposito, adesso i vecchi stanno andando al bar. Hai visto? Hanno i cestini pieni di gettoni. Spero li usino tutti.
Stewart si chin sui monitor zoomando su di loro.
No, non vanno al bar. Stanno andando al bagno.
Col cacchio che mi metto a dare la caccia a quelli l!.
Ma cinque persone non vanno al cesso tutte in una volta. Lo dico alle guardie. Stewart prese il cellulare e compose il numero.
Per un istante Mrtha fiss il mucchio di fiches che il croupier le aveva messo davanti, poi li spinse nel cestino. Controll di nuovo l'ingresso del personale. La porta era socchiusa e probabilmente le guardie erano ancora dentro. Non potevano pi aspettare. Indoss il cappello e si mise accanto a Snillet.
Azione!, sussurr alzando il cappello come segnale per gli altri.
Stina, Anna-Greta e Krattan indossarono i cappelli, ripassarono di nuovo il da farsi e li seguirono.
Snillet posizion la sua Flexmobil Classic in direzione dei bagni e, appena superata la porta della stanza del personale, ebbe un forte attacco di tosse. Nel momento in cui le guardie stavano per uscire, si pieg in avanti e toss fuori la dentiera. La guardia diede uno sguardo distratto al vecchietto piegato, chiuse la porta e si allontan verso la sala da gioco con la valigetta di sicurezza nella mano. Snillet alz gli occhi con un ghigno e fece segno col pollice agli altri. Aveva fatto centro. La dentiera stava sulla soglia e la porta non si era potuta chiudere completamente.
Devo incipriarmi il naso!, disse Stina, con il cappello tirato sulla testa. Finse di girare verso il bagno delle donne ma, proprio fuori dalla stanza del personale, fece finta di cadere dalla sedia a rotelle.
Muoveva con decisione il joystick avanti e indietro, in modo da far fare alla sedia qualche giro, mentre Snillet poteva aprire la porta della stanza. Allora Stina prese la rincorsa oltre la soglia e a tutta velocit ricominci ad andare dritto seguita subito da Krattan, Mrtha e Anna Greta. Snillet si guard intorno, si aggiust il cappello e segu gli altri.
I palloncini!, fece segno Mrtha, e Snillet li liber. Elegantemente volarono verso il soffitto.
Speriamo solo che coprano bene le telecamere, pensava Mrtha, e invece disse: Ok, andiamo adesso!.
Stina tolse velocemente gli schienali dalle sedie a rotelle, che aveva riempito con delle cassette portavalori che somigliavano a quelle in cui venivano custodite le fiches. Annus. Purtroppo odoravano ancora di vino, ma ormai era troppo tardi per rimediare. Non era stato facile per Snillet trasformare dei cartoni di vino in false cassette portavalori, ma i fogli di alluminio e la vernice color argento avevano fatto miracoli. Inoltre, il vino era buono e tutti se l'erano spassata, nel frattempo. Snillet e Mrtha aprirono il magazzino. L sostituirono le finte cassette di alluminio con quelle piene di gettoni.
Snillet dovette trafficare un po' prima di riuscirne a scassinare la complicata serratura ma, all'improvviso, s'illumin in volto. Si sent un rumoroso clic e la prima si apr. Velocemente, la banda cominci a sostituire le proprie cassette vuote con quelle del casin. Stina le ammass negli schienali, che risistem sulla sedia a rotelle dopo aver tirato le cerniere, dopodich Snillet chiuse a chiave le finte cassette di alluminio, le rimise nel magazzino e richiuse la porta.
Speriamo che le guardie non abbiano visto, mormor Mrtha con uno sguardo supplichevole verso i palloncini sul soffitto. Potrebbe esserci uno spiraglio.
 proprio per questo che abbiamo portato i cappelli, lo hai dimenticato?, disse Snillet. Adesso li togliamo.
I palloncini?, disse Stina.
E la dentiera, aggiunse Mrtha.
Per un attimo ci fu un po' di trambusto, ma alla fine avevano messo tutto in ordine ed erano tornati sulle loro sedie a rotelle. Un po' agitati afferrarono i joystick, tirandoli al massimo per andare a tutto gas, senza pensare che Snillet aveva truccato i motori. Spinsero rapidamente i comandi fino in fondo, prima di essere lanciati come razzi di Capodanno.
Ma che..., esclam Anna-Greta reggendosi il cappello.
L'avevo detto che li avevo sistemati, sbuff Snillet.
Ma dall'altra parte del corridoio dovettero frenare di colpo. C'erano due guardie.
Che state facendo? Non si pu stare qui!, sbrait il pi alto e forte sbarrando loro la strada.
I bagni? Erano proprio qui ieri, rispose Mrtha, veloce come un lampo.
Prego, sono in fondo al corridoio, la guardia pi giovane li indic.
No, ieri erano qui, lo so per certo, Mrtha insisteva.
Se prendete a destra all'ingresso....
Non l, l ci sono i tavoli da gioco, non raccontatemi bugie.
A quel punto la guardia possente prese la sedia a rotelle e la gir verso il corridoio.
L, ho detto.
E l sia, disse Mrtha e spinse a fondo il joystick. Eh s i bagni, mamma mia, riusc ad aggiungere prima di svoltare a tutta velocit verso i bagni delle donne, subito seguita dagli altri. Snillet e Krattan andarono in quello degli uomini e, dopo un po', si recarono all'appuntamento nel parcheggio.
Come  andata?, chiese Mrtha. Siete riusciti a piazzare la ricetrasmittente?
Certo. L'ho attaccata dietro allo specchio del bagno, disse Snillet.
Bene, allora possiamo inviare il messaggio alle guardie, se ne abbiamo bisogno. Sei proprio bravo, Snillet. Si sorrisero annuendo, poi, come stabilito, tornarono in hotel. Erano nel foyer davanti agli ascensori.
Ottavo piano, ma in fretta!, esclam Mrtha.
Non mi dire che Snillet ha truccato anche gli ascensori, sbuff Anna-Greta.
Una volta all'ottavo piano non ci fu tempo n per lo cherry n per lo champagne, ma appena entrati nella stanza di Mrtha tolsero le cassette dagli schienali.
Che bello, non sarei potuto rimanere un secondo di pi con quel metallo duro nella schiena, disse Krattan, massaggiandosi la schiena e allungando le sue cassette a Snillet. Krattan apriva piano le sicure, prendeva i gettoni e li metteva nei cestini.
Cambiare i propri averi, nitr Anna-Greta guardando estasiata con occhi ipocriti i mucchi colorati.
Ci fu un po' di baraonda nello svuotare tutte le cassette e riempire i cestini, ma alla fine avevano tolto tutti i gettoni e coperto i mucchi con sciarpe e cappelli.
Adesso rimane la parte pi difficile, disse Mrtha. Dobbiamo dare l'idea che questa sia una vincita qualunque e che questa sera sia come tutte le altre in cui abbiamo vinto parecchio.
Allora perch abbiamo tentato di perdere a inizio serata?, chiese Krattan.
Per evitare di dare nell'occhio, te lo sei dimenticato?, tagli corto Mrtha, ma doveva ammettere che aveva fatto un ragionamento sbagliato, sicuramente sarebbe stato strano se non avessero vinto niente per tutta la serata, per poi presentarsi alla cassa con svariati milioni. Per essere dei criminali c' davvero bisogno di ginnastica mentale, pi del solito, pens Mrtha. Molto meglio del sudoku, delle parole crociate, dei manuali di autoapprendimento.
Pensate se il personale s'insospettisce, si agit Stina indicando i cestini pieni fino all'orlo.
Eh, facciamo semplicemente finta di essere confusi, disse Mrtha. Adesso andiamo.  ora della prossima mossa!.
La Banda dei Pensionati prese l'ascensore, usc sulle sedie a rotelle dall'albergo e torno al casin. Per sicurezza avevano coperto i gettoni molto accuratamente, tuttavia Mrtha pensava che i vigilanti li avrebbero guardati con sospetto quando si sarebbero avvicinati alla cassa per cambiare i soldi. E a ragione: uno di loro si sistem l'auricolare, prese il suo compagno come scorta e li ferm bruscamente.
Chiedo scusa signore, potreste seguirci per un controllo?, la guardia sembrava inflessibile.
Come?, balbett Anna-Greta.
Be', abbiamo solo dimenticato di cambiare i nostri gettoni, disse Mrtha con nonchalance. Si pu essere cos sbadati?
Gi, penso che abbiamo bevuto troppo champagne ieri sera, Stina fece una risatina sciocca e nervosa. Il vigilante prese uno dei gettoni dal cestino per guardarlo alla luce.
Hmm, disse.
Gi, ci crede che ci siamo dimenticati di cambiare i gettoni? Siamo stati cos distratti dalle sedie a rotelle, disse Snillet.
Non siamo molto abituati, capite, eravamo cos occupati a sbarazzarcene, sorrise Anna-Greta e a dimostrazione si port con la sedia a rotelle in mezzo alla strada, facendo cadere il cappello. Il vigilante lo raccolse.
Thank you, darling12, nitr Anna-Greta. To swing  sempre difficile13.
Ma le guardie non si lasciarono distrarre.
Alzatevi per favore! Vogliamo ispezionare i cestini. Al che, la signora alla cassa perse la pazienza, si affacci e disse ad alta voce:
Posso garantire io per loro! Questi vecchietti sono giocatori abituali e vincono sempre. Sono gi venuti tante altre volte con altrettanti gettoni.
I vigilanti sembravano confusi ma arretrarono un po' e Krattan fece un occhiolino riconoscente alla cassiera. Lei cominci a contare i gettoni mentre le guardie la osservavano sospettose. Snillet not che non avevano intenzione di darsi per vinte e guard con aria interrogativa Mrtha.
 ora?.
Mrtha annu premendo con discrezione il telecomando della ricetrasmittente che stava nel bagno. Il messaggio preregistrato era stato spedito e l'attimo seguente il vigilante pi anziano spingeva a fondo l'auricolare nell'orecchio. Spalanc gli occhi e afferr il collega.
Alarm! Let's run!14.
I due uomini scapparono verso la sala da gioco, e Snillet aveva l'aria soddisfatta.
La trasmittente ha funzionato alla perfezione. Appena la gente riceve un ordine dimentica il buon senso!.
Mrtha sorrise. L'ordine da dare alle guardie era stato complicato da registrare e non si poteva mai sapere se qualche sconosciuto si fosse divertito a buttare la trasmittente nel water. Ma tutto aveva funzionato secondo i piani. Lei gli fece l'occhiolino.
Snillet, sei veramente un genio. Non hai nemmeno idea di quanto mi piaci!.
E, nonostante avessero appena compiuto un crimine complicato, lui arross fino all'attaccatura dei capelli.
Mano a mano che la signora cambiava i gettoni, Mrtha e i suoi amici caricavano le mazzette di dollari nei cestini delle sedie a rotelle, le bloccavano con gli scialli annodati e li ricoprivano con cura. Poi Krattan fece un inchino profondo, il suo sorriso pi affascinante e ringrazi la signora per l'aiuto, prima di lasciare il palazzo con Mrtha e gli altri il pi alla svelta possibile. Appena usciti sull'asfalto, misero in moto. I cappelli formavano una specie di cono sul collo mentre, con una presa ben allenata, spingevano i joystick al massimo sfrecciando in direzione dell'albergo a bordo delle loro sedie a rotelle truccate. Mentre Snillet e Krattan nascondevano le cassette, le altre depositavano le banconote in banca, in modo che Anna-Greta, come al solito, potesse trasferire i soldi dal conto di Las Vegas della Banda dei Pensionati ai conti dei beneficiari in Svezia. Appena pronti presero un taxi diretto all'aeroporto.
Il giorno seguente faceva un caldo insolito. Un odore intenso e sgradevole saliva dall'asfalto mentre i quattro operai stradali livellavano la pavimentazione. Avevano trasportato ghiaia e asfalto per tutto il giorno e cominciavano a sentirsi stanchi. Alcuni si erano legati i fazzoletti sulla testa per evitare che gli colasse il sudore negli occhi, altri avevano i capelli incollati alla fronte. Un po' pi in l c'era un rullo compressore con delle ruote gigantesche che andava avanti e indietro sulla strada nera e appiccicosa. Gli operai erano riusciti ad asfaltarne un bel pezzo, ma non avevano ancora finito. La via dell'Hotel Orleans doveva essere pronta per la sera e ne mancava ancora un terzo. Improvvisamente si sent uno strano rumore. All'inizio nessuno ci fece caso, ma poi il conducente tir i freni e salt dalla cabina. Evitando accuratamente di far attaccare l'asfalto sotto le scarpe, arriv fino alla buca che stava riempiendo. Si affacci e cominci a rovistare nella ghiaia. Sul bordo dell'asfalto vide un disco di metallo grigio. Lev ancora qualche pietruzza e vide che sul bordo del metallo c'era una piccola serratura. Con curiosit cominci a scavare sempre pi in profondit e, dopo un po', tir fuori un pezzo di rottame metallico ammaccato, simile a una cassetta. Lo gir, lo capovolse e poi lo alz in modo che tutti lo potessero vedere.
Diamine, avete visto? I resti di una cassetta portavalori. Che accidenti ci fa qui?.
12 Grazie, tesoro, in inglese nel testo. (n.d.t.)
13 Girare  sempre difficile, in inglese e svedese nel testo. (n.d.t.)
14 Allarme! Corriamo!, in inglese nel testo. (n.d.t.)

4.

Nella stazione di polizia di Stoccolma Kronoberg color rosso mattone, il commissario Ernst Blomberg se ne stava seduto con le mani dietro la testa e i piedi sulla scrivania. Il monitor splendeva implorandolo, ma lui non aveva alcuna voglia di fare gli straordinari. Presto sarebbe andato in pensione ed era il momento adatto per prendersela con calma. La pensione, a proposito... Si alz, inser la password, ripet l'accesso alle informazioni interne della polizia. Il fondo pensionistico della polizia, gi. Meglio calcolare quanti soldi mi spetteranno dopo la pensione. Aveva grossi debiti fiscali che risalivano al periodo in cui aveva fatto l'imprenditore; aveva riempito il garage di appiccicose creme per il viso e gli affari erano andati alla grande, per era stato un po' negligente con la contabilit. E adesso ne stava pagando le conseguenze, gi, speriamo che la pensione basti! Inser il codice e apparvero le tabelle sul conto della pensione. Questo  utilizzo privato di servizio pubblico, ma chi se ne frega... Quanti weekend si era reso disponibile, lavorando quando i colleghi si rifiutavano? Clicc tra le colonne e trov i fondi accumulati; quanti pochi e micragnosi soldi che c'erano! Chi aveva messo quei soldi sul conto e quali pagamenti erano stati effettuati? La polizia si era presa la briga di dargli una speciale formazione informatica, in modo che potesse controllare lui stesso. Si allung verso la ciotola con le caramelle e ne prese una manciata. Nello stesso momento, il monitor cominci a oscurarsi. Le risorse del fondo erano aumentate. Misteri, a quest'ora non ci dovrebbe essere nessuno in banca... Meraviglioso per: pi soldi per un commissario in pensione. Potevano sempre servire. Aveva bisogno di un po' di soldi per s. L'affitto era aumentato in modo scioccante e poi c'era ancora quel vecchio debito fiscale... Gli vennero in mente i criminali finanziari su cui aveva indagato per lavoro. Avevano appartamenti davvero lussuosi, barche a vela, Porsche e tutte quelle cose l, mentre lui, il grande specialista informatico, avrebbe ricevuto soltanto qualche misero bigliettone da mille al mese. Nessun altro sapeva come entrare nella posta e nel conto in banca senza che il proprietario se ne accorgesse. Eppure non aveva avuto nessun aumento di stipendio. Blomberg stava borbottando tra s e s prendendo un altro po' di caramelle quando il monitor si oscur di nuovo. L'ammontare del fondo pensionistico era aumentato di altre centinaia di migliaia di corone. Chi mai vorrebbe sostenere dei vecchi poliziotti con quasi mezzo milione? Doveva scovare il donatore. Se qualcuno era cos propenso a pagare, poteva forse donare ancora di pi? S, forse poteva... Gi, perch non iniziare una sorta di organizzazione non profit? Spostare tutto su... No, no, non doveva fare questi pensieri. Era come commettere un reato!
All'improvviso si spavent, si alz e spense il computer. Meglio andare a casa e dare da mangiare al gatto, e poi aveva comprato la birra e le patatine per la partita di hockey.
La sera seguente si trattenne di nuovo al lavoro, dando la colpa agli straordinari. Verso le nove, quando tutti erano andati a casa, entr nel fondo pensionistico e trov un versamento di quattrocentomila corone. Da dove venivano i soldi? Le dita scorrevano sulla tastiera e, un attimo dopo, si ferm, cominci a dondolare avanti indietro sulla sedia cercando di reperire le informazioni. Il conto pensionistico della polizia aveva ricevuto dei soldi da una banca di Las Vegas. Per la polizia svedese non aveva mica delle filiali l.
Il commissario Blomberg si alz per prendere una tazza di caff. Un doppio espresso. Per quanto ne capiva, si trattava di perdere alcune ore davanti al computer. Inser il suo alias segreto ed entr di nuovo nel conto. Da qui non sarebbe stato per nulla difficile risalire a quello di Las Vegas. Perch non creare un conto per una fondazione e trasferire i soldi l? Nessuno avrebbe controllato. Fece un mezzo sorriso sentendosi molto esperto. Finalmente aveva trovato l'utilizzo per le sue conoscenze informatiche. Con un po' di fortuna forse in nottata sarebbero arrivati altri versamenti da Las Vegas.

5.

Davvero devo cadere rovinosamente sul nastro trasportatore? Mi sembra stupido, disse Anna-Greta con un'espressione arcigna. Ogni volta che dobbiamo fare qualcosa di illecito, devo cascare a terra. Un altro al posto mio no?.
Era mattina presto quando la Banda dei Pensionati atterr all'aeroporto di Stoccolma, Arlanda. Era strano essere di nuovo a casa. Il lungo viaggio li aveva stancati. Mrtha e gli altri avevano gli occhi chiusi, ma non riuscivano a riposare. L'aereo da Copenaghen era appena atterrato e presto sarebbero arrivate anche le valigie dall'America. La dogana perquisiva volentieri i bagagli dagli Stati Uniti, mentre erano meno accurati con quelli che venivano da un Paese nordico, per cui alla Banda dei Pensionati servivano delle etichette dei bagagli dell'aereo da Copenaghen.
Nessuno sa inciampare come te, Anna-Greta, ma se non vuoi cadere, lo faccio io cos voialtri potete riposare, disse Mrtha.
Ce la caveremo, cara, disse Snillet.
Mrtha annu e si mise proprio accanto all'apertura del nastro numero tre. Curiosa sbirciava tra i nastri di gomma corti e neri e attraverso una fessura vedeva i bagagli che uscivano da un vagone e venivano scaricati. Il nastro cominci a girare e si vedevano le valigie. Quando si form un po' di spazio tra un paio di queste, prese la rincorsa. Adesso, pens, faccio finta di inciampare e finisco esattamente sul nastro. Cadde di pancia, con il cappello storto e i bagagli tutt'attorno. No, nessuna rottura del femore, pens con orgoglio, sono comunque una vecchietta sportiva. Beffeggiante, veleggiava tra le file di valigie e bagagli, ed era uno spettacolo talmente incredibile che nessuno fece niente. E, mentre il nastro girava, Snillet spinse il pulsante d'emergenza, contemporaneamente Krattan, Anna-Greta e Stina tolsero rapidamente le etichette alle valigie che passavano loro davanti. Una volta che gli amici ne ebbero accaparrate cinque, Snillet fece un cenno a Mrtha che, velocemente e con uno stupefacente equilibrio, scese dal nastro da sola. Gli spettatori in apprensione potevano riprendere fiato.
Non ci si deve avvicinare troppo al nastro, c' scritto sul cartello. Avrei dovuto pensarci, esclam saputella, lisciandosi i capelli arruffati. Quindi torn con i suoi amici al nastro numero cinque, dove erano attesi i bagagli provenienti da Chicago. (Per sicurezza non avevano preso un volo diretto per Stoccolma, ma avevano fatto scalo a Chicago: la Banda dei Pensionati era convinta che tutto ci che poteva disorientare eventuali inseguitori fosse positivo).
Nello stesso momento si accesero i segnali luminosi e le valigie da Chicago rotolarono sul nastro. Mrtha e i suoi amici si avvicinarono e, mano a mano che i loro bagagli arrivavano, venivano aiutati a caricarli su due carrelli. Valigie rigide con le rotelle, deambulatori marca Carl Oscar e poi la sacca da golf. Mrtha e Anna-Greta si diressero, ognuna col proprio carrello, verso i bagni. L scambiarono velocemente le proprie etichette con quelle provenienti da Copenaghen e gettarono le altre nel water. Dopodich tornarono dagli altri.
Ah gi, la sacca da golf, non dovrebbe avere un'etichetta?, chiese Anna-Greta.
Oh, be'. Di sicuro ne abbiamo troppo poche. Ma chi noter che manca l'etichetta quando abbiamo cos tante valigie?, disse Mrtha cercando di sembrare convincente.
Potremmo anche abbandonare una valigia, disse Snillet.
Gi, per esempio quella di Anna-Greta? Voglio dire... i suoi vestiti non sono molto..., cominci Krattan.
Mai nella vita! L dentro c' il mio cappello, i miei vestiti e pensa a tutte le mie scarpe ortopediche!.
Oh Signore, sbott Krattan.
Andiamo, una sacca da golf in mezzo ad altri bagagli non  una cosa di cui preoccuparsi. Passiamo i controlli e basta, esclam Mrtha.
Anche i contrabbandieri di solito la pensano cos, disse Stina. E tu lo sai cosa gli succede?
Pensa a ci che abbiamo nei bastoni, aggiunse Snillet.
Uff, meglio sbrigarci, altrimenti sembriamo sospetti, li esort Mrtha, mettendosi alla guida del gruppo verso il controllo di sicurezza. Uno dopo l'altro passarono senza problemi e Mrtha si trovava esattamente all'uscita, quando sent una voce dietro di lei.
Mi scusi, potrebbe essere cos gentile da venire qui? Quella sacca da golf.
Un doganiere biondo di mezza et le stava facendo cenno. All'inizio lei fece finta di non vedere e di non sentire, ma quando lui si avvicin poggiandole la mano sulla spalla, non ebbe altra scelta. L'uomo sollev la sacca da golf e la mise su un tavolo che sembrava di marmo e cominci a frugare.
Non  proprio da circolo di golf, disse sollevando i loro bastoni. Quello di Snillet con i riflessi dava nell'occhio.
Pu darsi!. Mrtha arross.
Come mai avete dei bastoni da passeggio in una sacca da golf?.
Mrtha deglut pensando ai diamanti.
Dove altro si possono mettere i propri bastoni quando non si gioca a golf?.
Il doganiere si massaggiava il collo con aria confusa. Pesava almeno 10-15 chili di troppo, ma aveva i capelli all'ultimo grido e indossava un polsino di cuoio alla moda.
Adesso saremo costretti a passarli ai raggi X.
Stina e Anna-Greta si erano accorte che qualcosa non andava, si voltarono e si avvicinarono a Mrtha. Lei vide i loro sguardi preoccupati e fece un respiro profondo.
Raggi X, cio uno di quei marchingegni che guardano dentro le persone quando si va dal dottore? Eccitante!, cominci. Sa, avevo dei dolori allo stomaco e il dottore mi ha fatto diverse radiografie. Oh, e le mie caviglie, ohioiohi! Dovrebbe vedere le lastre. Le ossa del piede sembrano un mucchio di stecchini. Non  facile essere vecchi, no. Metta pure alla luce i miei diamanti, cos posso darci un'occhiata. L'oro so gi com' fatto perch l'ho gi contrabbandato altre volte.
Ah, gi, capisco. Il doganiere frug nuovamente nella borsa.
Ma con l'oro i bastoni sarebbero diventati troppo pesanti, continu Mrtha. Per questo ho preferito i diamanti. O si chiamano smeraldi, quando sono verdi? Sempre che non siano di vetro, a proposito, dato che erano trasparenti quando ce li ho infilati. E che non fossero blu, si capisce. Ohi ohi, di nuovo non mi riesco a ricordare. Lei si ricorda tutto, doganiere? I radiologi sono tanto bravi, sa? Ho pure delle fotografie dei calcoli. Erano belli grandi. Vuole vedere? S, ovviamente era prima che mi mettessi a contrabbandare plutonio nell'ombelico. Pure di questo ho qualche fotografia.
Mrtha parlava come non aveva mai fatto. Stina aveva difficolt a rimanere seria e Anna-Greta esplose in una violenta risata che fece quasi cadere a terra il doganiere.
S, passi pure i nostri bastoni da passeggio ai raggi X. Avr qualcosa da raccontare ai suoi colleghi davanti al caff, continu Mrtha. Ma, tornando alla mia visita dal dottore, quando trov il plutonio nella pancia, disse che....
I nitriti di Anna-Greta aumentavano e il doganiere guardava disorientato i colleghi. Ma questi erano occupati con altri viaggiatori, e non poteva sperare in nessun aiuto. Si ferm un attimo, ci pens su e poi rimise i bastoni nella sacca da golf.
Grazie, non c'era nient'altro.
E i diamanti nell'ombelico, allora?.
Il doganiere fece un inchino e Mrtha se la svign alla svelta seguita dalle altre. Una volta fuori, fece un cenno a un taxi e quando si gir verso gli amici, che avevano occupato i sedili posteriori, aveva il viso pieno di rughe per via delle risate.
Oggi la gente  talmente a disagio con le persone anziane che gli si pu far fare quello che si vuole. Avreste dovuto vedere la sua faccia, avevo quasi voglia di consolarlo. Ma adesso  meglio allontanarsi in fretta. Prossima fermata Stoccolma! Lasciamoci inghiottire dalla grande citt.
Ma che farsi inghiottire e inghiottire, borbott Krattan dal retro della macchina.
Il Clarion Hotel va bene?, prosegu senza aspettare la risposta. L sono internazionali, credetemi, e sanno cos' il numero di coordinamento15. Sanno che per quelli come noi, venuti in Svezia come migranti, il codice fiscale  casuale.
La nostra nuova identit, gi, chiocci Anna-Greta soddisfatta. Ho pensato che sarebbe servita per sicurezza. I nostri vecchi colpi non sono ancora stati archiviati e scommetto quello che volete che la polizia ci sta ancora cercando. Mi ci sono voluti diversi mesi per sistemare tutto, ma adesso abbiamo dei nuovi codici fiscali. Per possiamo tenere i nostri nomi, tanto sono cos comuni.
Dopo quasi un'ora di fila nel traffico, arrivarono davanti all'hotel e si registrarono. Il portiere li aiut a entrare nell'ascensore con i bagagli e, appena messo piede in stanza, Mrtha not che qualcosa non andava. Non andava proprio. La sacca da golf non c'era. L'aveva dimenticata ai controlli.
La sala da pranzo sarebbe stata deserta, se non fosse stato per alcune persone sparse. Un cameriere riempiva i piattini e le tazzine accanto alla macchinetta del caff e, a un tavolo accanto alla finestra, sedeva una coppia di anziani che leggeva il giornale. Degli uomini d'affari che avevano finito di mangiare scostarono i piatti, si pulirono la bocca e si alzarono per affrettarsi di nuovo. Mrtha e i suoi amici erano in ritardo e volevano soltanto qualcosa da mettere nello stomaco prima di andare finalmente a schiacciare un pisolino. Mrtha si calm con una tazza di caff e qualche tartina e controll che tutti avessero preso qualcosa da mangiare prima di trovare il coraggio di confessare.
Ai controlli? No, non  vero, la sacca da golf con tutto il nostro capitale!?, si stava affliggendo Anna-Greta.
Vuoi dire che..., mormor Stina aprendo la borsetta per cercare le pillole per la pressione.
Cazzo, non  possibile, sbuff Krattan. I diamanti sono perduti?.
Mrtha si port le mani al volto e cominci a singhiozzare. Snillet si avvicin con la sedia.
Ma mettila cos, piccola Mrtha, non prenderti tutta la colpa. Neanche noialtri ci abbiamo pensato, disse cingendola. Eravamo tutti cos stanchi. Era facile che succedesse. Dopo un viaggio cos lungo, poi. Vediamola cos, amici miei, si sistemer tutto!.
Ma diamanti per un valore di almeno..., si lamentava Anna-Greta cominciando a farsi i conti in testa. Cresciuta a Djursholm, era abituata a un determinato tenore di vita, ma adesso sembrava una cosa sbagliata.
Pare che abbiamo portato a termine il colpo, ma abbiamo perso il bottino. Forse dovremmo affiliarci alla mafia cos le cose verrebbero bene, scherz Snillet.
S, come no, esclam Anna-Greta facendo cadere la bustina di t nella tazza di caff di Mrtha.
Nei romanzi gialli di solito non perdono i soldi, disse Stina che sembrava pi spavalda, adesso che aveva preso le medicine per la pressione.
Forse potremo riprendere la sacca e, se ci riposiamo un po', con molta probabilit tutto andr meglio, prosegu Mrtha raddolcita.
Va' a riposarti e sogna gli oggetti smarriti, borbott Krattan.
Mrtha gli fece un'occhiataccia scura lottando contro le lacrime. Poi improvvisamente Snillet si alz, cos velocemente che la porcellana tintinn.
Alcuni mettono tutte le uova in un solo cestino. Non io. Comunque risolveremo tutto. Sollev con cautela la camicia anni Cinquanta mostrando la pancia tonda. Tra i peli bianchi e grigi attorno all'ombelico si vedeva un pezzo di nastro adesivo e lui aveva l'aria furbetta.
Il bello dei diamanti  che non sono poi cos grandi. Sono riuscito a infilarne tre nell'ombelico.
15 Il numero di coordinamento (samordningsnummer), uno dei due Codici di Identificazione Fiscale svedesi,  assegnato alle persone che non sono n sono state iscritte nel registro di stato civile svedese. Il numero di coordinamento  permanente e unico: esso segue la persona lungo tutto l'arco della vita e non esistono due numeri di coordinamento identici. Il codice fiscale di persone che sono arrivate in Svezia come migranti non  legato al precedente numero di coordinamento. (n.d.t.)

6.

Il doganiere Carlsson sbadigli forte, sollevato al cambio di turno con il collega. Era stata una notte piena di lavoro e alcuni dei duecentosessanta passeggeri dell'ultimo aereo avevano provato a spacciare cannabis ed ecstasy. Ma quella che aveva dato pi problemi era stata la vecchietta con la sacca da golf. Parlava in modo sconnesso. E quel discorso sul plutonio nell'ombelico, poi. Si pu essere cos matti? No, per fortuna, adesso poteva finalmente andare a casa a dormire.
Infil la penna in tasca, fece un cenno di saluto ai colleghi e stava per uscire, quando vide la sacca da golf. Certo, gi, se n'era completamente dimenticato. Meglio sistemarla dentro.
Porto questi al macero, disse sollevando i bastoni tintinnanti.
Ma quella signora non aveva proprio nulla da far passare alla dogana, protest il suo collega. Per cui niente macero, ok? Ha solo dimenticato la sacca. Portala in deposito, piuttosto.
Certo, cazzo, borbott Carlsson. Ok, la scarico l allora.
Sbadigli di nuovo. Lavorare con i turni non era il suo forte. Assonnato, si incammin con la sacca da golf sottobraccio e si ferm davanti al deposito.
E che cazzo!.
La porta era chiusa a chiave. Mise gi la sacca, cerc tra le sue chiavi e ne prov qualcuna. Non ne andava bene nessuna. Si guard attorno, non aveva nessuna voglia di tornare indietro. Ma non poteva mollare la sacca e basta. Probabilmente la cosa migliore era portarla a casa con s, anche se era contro il regolamento. Nel frattempo avrebbe potuto sistemarla nell'ingresso e portarsela al lavoro il giorno dopo.
A proposito, la vecchietta aveva avuto proprio una bella trovata. Se era buona per portare i bastoni, sicuramente sarebbe andata bene per metterci gli ombrelli. Soddisfatto della sua astuzia, fischiettava tra s e s lungo tutta la strada per il garage. Adesso doveva guidare verso casa nel lontano comune di Sollentuna e andare a dormire. Perch non darsi malato il giorno dopo? Era veramente stanco, gi, completamente sfatto. Meglio prendersi una bella bevanda energetica marca Crank, mangiare qualche panino e rilassarsi un po'.
Il giorno seguente il doganiere Carlsson si svegli tardi, con i postumi della sbornia e, assonnato, si trascin nell'ingresso. Con uno sguardo assente cerc il giornale nella buca delle lettere finch non gli venne in mente che l'aveva preso qualche ora prima. Sbadigli, scans un paio di stivali da bambino, ma scivol e cadde giusto sopra la sacca da golf. S ud un rumore, come se si fosse rotto qualcosa all'interno, e lui si alz turbato. Una sacca da golf, ma lui non giocava a golf... Allora si ricord della vecchia pazza e sollev la borsa. Uno dei bastoni aveva preso una botta e l'impugnatura si era staccata. Guard dentro il manico cromato e not qualcosa che luccicava. L'agit con curiosit e un'enorme quantit di piccole pietre rotol sul pavimento. Granito, pietre grigie, cristalli di quarzo e qualche pezzo di vetro. La vecchia aveva parlato di diamanti. Poteva essere...? Agit gli altri bastoni. Non c'era niente di speciale, a parte l'impugnatura che poteva essere smontata. Anche dentro gli altri bastoni c'erano pietruzze di diversi colori e grandezze. Ah,  un modo di riempire le impugnature cos da dargli la giusta stabilit e il giusto peso. Pratico ed economico. E quindi quel vecchio mostro l'aveva preso in giro dicendo che c'erano dei diamanti. Ma non aveva detto di avere anche delle pietre preziose nell'ombelico? Osserv l'impugnatura rotta e si rese conto che sarebbe stata difficile da aggiustare. Come avrebbe fatto a spiegare che si era portato a casa un oggetto passato alla dogana - cosa vietata - e che, inoltre, gli era capitato di romperlo? Era meglio fare finta che non fosse successo niente e stare zitti.
Assonnato si mise a cercare la scopa e la paletta ma cambi idea. No, prima la colazione. Si trascin in cucina, mise su la caffettiera, spalm del burro su dei panini al formaggio e si mise a sedere con il giornale. Lesse per un po' facendo colazione e stava giusto per mangiare un altro panino quando gli cadde lo sguardo sulla ciotola vuota del cane. Ah gi, doveva dare qualcosa da mangiare al cane. E anche ai pesci. Il giorno prima aveva comprato un barattolo di mangime per pesci e un po' di cibo per cani. Carlsson si alz, super l'acquario e arriv nell'ingresso, dove aveva messo il portafoglio. Quando vide la ghiaia, gli venne un'idea. Suo figlio non aveva detto qualcosa, tipo che voleva delle pietre pi carine nell'acquario? Carlsson fece un fischio, afferr una piccola paletta e cominci a raccogliere meticolosamente le pietruzze. Dopodich, vers la ghiaia nell'acqua e la sparse accuratamente sul fondo. Quindi prese il barattolo di mangime e vers un po' di cibo essiccato ai pesci. Soddisfatto, fece un passo indietro. Belle queste pietre. L'acquario risplendeva davvero.

7.

La grande villa nell'arcipelago di Stoccolma era sulla discesa che dava sul mare e, anche in un giorno grigio e freddo, la vista era bella.
D'estate il molo si bagnava nel sole della sera e, un po' al di sopra della spiaggia c'era un giardino ben tenuto con un patio, un ripostiglio, un deposito sotterraneo per gli ortaggi, e serre.
Che scoperta!, esclam Mrtha guardando felice gli altri. Lei e la Banda dei Pensionati giravano per il giardino sorridendo. Krattan fantasticava su cosa avrebbe coltivato nella serra e Stina respirava il profumo freddo e umido della cantina, immaginando tutto il buon cibo che aveva intenzione di metterci. Nei due grandi spazi all'esterno della cantina si potevano coltivare patate, prugne, mele e altri frutti. Lungo le pareti, il vecchio proprietario aveva sistemato dei ripiani, dove si poteva conservare di tutto, dalla farina al latte, fino al vino. Una porta marrone collegava la cantina al magazzino, dove si potevano tenere gli attrezzi e tutto quello di cui si aveva bisogno per il giardino. Un antico tavolo da lavoro, grande e spazioso, si estendeva da parete a parete con banchi da falegname e tornio. Snillet not entusiasta che il vecchio proprietario aveva lasciato una serie di attrezzi, e li accarezzava con la mano sopra al tavolo da lavoro, pieno di sogni su tutto ci che avrebbe potuto creare. Sorrideva felice e prese la mano di Mrtha nella sua.
Vecchia mia, credo che qui andr bene, disse. Penso che prenderemo la casa.
L'intermediario immobiliare stava continuando la presentazione, e disse con voce energica: Norra Lagn. Qui a Vrmd l'ambiente  tranquillo e piacevole con belle ville antiche.  come trasferirsi alla fine dell'Ottocento. Vi piacerebbe?
Grazie. Non siamo ancora cos vecchi, per, rispose Mrtha guardando la villa che avevano trovato in un annuncio sul giornale locale. La casa era davvero antica e malmessa, ma anche loro lo erano, quindi si assomigliavano, pensava.
Guardate! Alberi di mele, rovi di more, proseguiva l'intermediario indicando degli alberi e alcuni cespugli che facevano da cornice al sentiero che portava alla casa.
E quando arriva il caldo, potete bere il caff sotto il pergolato lilla, se volete.
Indicava dei posti all'aperto dove alcuni mobili di legno bianco splendevano sotto un telo cerato. Poi fece qualche scalino sulla scala esterna, apr la porta e mostr a Mrtha e ai suoi amici l'ingresso.
La vecchia villa odorava di legno e di passato, e il pavimento scricchiolava. Gi nell'ingresso si respirava un'aria accogliente.
Che tipi sono i vicini?, chiese Stina.
Davvero simpatici. Dei ragazzi sulla collina e una signora nubile di mezza et, di fronte.
Nubile? Interessante, esclam Krattan.
I vecchi pensionati appesero i cappotti ma si lasciarono addosso le scarpe. Non erano mica dei bambini dell'asilo.
Guardate che vista fantastica, continuava l'intermediario aprendo la porta che dava sulla veranda con le vetrate. Nell'insenatura si vedevano due traghetti finlandesi diretti a Stoccolma. Vicino a loro, una barca pi piccola con un motore fuoribordo sembrava una conchiglia.
Una vista incredibile, certo, ma la casa?, domand Mrtha. I diamanti nell'ombelico avevano fruttato solo pochi milioni e non avevano intenzione di spenderli alla leggera. Nonostante fossero tornati pi volte ad Arlanda, non avevano trovato la sacca da golf. Mrtha e Anna-Greta avevano chiesto alla dogana, contattato l'ufficio oggetti smarriti, cercato nel garage per le auto ed erano tornate di nuovo nell'ufficio oggetti smarriti. Anche Krattan e Snillet avevano cercato, ma poi si erano arresi. Non era semplice, dato che il bagaglio non aveva alcuna etichetta, e nemmeno un foglietto con il nome. Inoltre dovevano andarci cauti con la curiosit. La polizia non aveva idea che la Banda dei Pensionati fosse tornata in Svezia.
Mi pare che le scale traballino, disse Mrtha salendo al piano di sopra.
S, scricchiolano un po', ma il legno  un materiale vivo. Non si pu paragonare una casa di nuova costruzione con una bella villa antica. Questo  vintage.
Vintage?
Antico e meraviglioso, disse l'intermediario mostrando una delle stanze da letto. Snillet dondolava provando le assi del pavimento.
Formiche carpentiere, anche queste sono vintage?, disse indicando alcuni insetti che uscivano dalle crepe.
L'intermediario fece finta di non sentire e spalanc le vetrate che davano sul grande spazio esterno. Davanti a loro c'era il fiordo aperto. Il mare luccicava, i gabbiani volavano sopra una lastra di ghiaccio galleggiante e i due traghetti finlandesi erano diventati delle macchie all'orizzonte.
Mozzafiato, vero?
Zattere, niente di che. Quando andavo in barca a vela sull'Oceano Indiano era tutta un'altra cosa, disse Krattan.
Lo era, all'epoca, esclam Anna-Greta. Fa' finta che questo sia l'Oceano!.
Fare finta!?, si lament Krattan. L'Oceano Indiano non gela mica!.
L'acqua  acqua, brontol Stina, ma si calm quando vide la sua espressione offesa. Da giovane Krattan aveva girato in barca a vela cinque dei sette mari, una cosa di cui andava molto fiero. Chi faceva questo tipo di viaggi al giorno d'oggi? D'ora in poi avrebbe dovuto fargli pi lodi e apprezzamenti, decise lei. Gli voleva bene, anzi era pi o meno innamorata di lui, e quindi doveva anche dimostrarglielo. Uscivano insieme ogni giorno, ed era facile darsi per scontati. Soprattutto lui avrebbe potuto prodigarle un po' di attenzioni; un mazzo di fiori sarebbe stato fantastico. Mentre salivano al piano superiore, lei gli prese il braccio, si avvicin e gli diede un bacio leggero sulla guancia.
Alcune tegole sono rotte, le grondaie sono piene di foglie marce e il camino ha delle crepe. Non fa per noi. Non si deve mai comprare una casa fatiscente, disse Snillet dopo che ebbero esaminato tutto.
Gi, questa vecchia catapecchia dovr venderla a qualcun altro, aggiunse Krattan.
Ma  il posto che pagate, l'intermediario fece un tentativo.
Pu chiamare il servizio di trasporto sociale, prosegu Mrtha: tutto secondo il piano che avevano stabilito prima. Fingendosi non interessati speravano di risparmiare qualche centinaio di migliaio di corone. Persino milioni. I vecchietti facevano storie e, solo quando l'intermediario ebbe abbassato il prezzo di quasi due milioni di corone, la Banda dei Pensionati fece la proposta. Erano sorpresi di quanto fossero riusciti a far scendere il prezzo.
Due settimane pi tardi si trasferirono. Per farsi aiutare con le questioni pratiche assunsero il figlio disoccupato di Stina, Anders, sulla cinquantina e padre di due figli, ed Emma, sua sorella pi piccola di sette anni, una mamma single.
Emma non aveva nulla in contrario a che qualcun altro si occupasse della figlia. La vita da mamma non faceva per lei ed era contenta di essersi sposata con un uomo pi giovane. Lui si prendeva volentieri cura di Malin e si sentiva a suo agio. In realt Emma amava sua figlia, ma diceva accoratamente che un bambino non doveva essere troppo legato alla madre, cosa che aveva letto in un giornale. Si attaccava facilmente alle idee che andavano di moda e seguiva sempre nuove diete e ricette per dimagrire.
Un giorno grigio e nuvoloso di novembre, lei e Anders andarono in macchina a Myrstigen per dare un'occhiata alla casa dove la mamma viveva con i suoi amici. Anders ferm la sua vecchia Volvo davanti alla villa, si gratt la barba ispida e alz lo sguardo verso la catapecchia cadente.
Ci sar da tenersi alla larga da tutti i lavori di falegnameria, disse con una smorfia. La sorella annu.
Li aiutiamo con le cose di tutti giorni, di quelle grandi se ne occuperanno altri.
Comunque gli daremo una mano a mettere tutto in ordine, disse Anders. E, considerato che pagano in nero, forse io e i bambini potremo permetterci di continuare a vivere in centro. Quella non  pi una zona per chi ha uno stipendio normale.
Mentre i fratelli portavano i mobili e gli scatoloni, arredavano e si occupavano delle varie commissioni, Anna-Greta comprava su internet ci di cui la Banda dei Pensionati aveva bisogno. Con urla di felicit acquistava di tutto, dai mobili ai casalinghi fino agli attrezzi da giardino e i libri sul sito Blocket. Anders, che ne capiva molto di macchine, l'aiut a comprare un furgoncino Volkswagen ben tenuto, un veicolo spazioso che sarebbe diventato il loro mezzo di trasporto sociale privato.
In pochi giorni la banda era riuscita a mettere a posto la casa e i vecchietti, sempre pi contenti, ammobiliavano le stanze comuni del pianterreno e le proprie stanze da letto. Sia Snillet che Krattan avevano messo gli occhi sulla stessa camera. Aveva la tappezzeria a righe e la vista sul mare. Per quando Snillet si accorse che solo da l si potevano vedere le barche in mare, rinunci in favore di Krattan. Comunque non era un grosso problema, visto che gli tocc una stanza pi grande che, oltretutto, stava muro a muro con quella di Mrtha.
La villa color crema, con le sue finestre bianche e le tante colonnine, era un prodigio di falegnameria ed era proprio adatta a loro. Oltre al salotto e alle stanze da letto del piano superiore, al pian terreno c'erano la biblioteca, la sala da pranzo, la cucina e una grande veranda con le vetrate. Una volta di sicuro ci aveva abitato una famiglia con molti bambini e tanta servit. Adesso era tutto della Banda dei Pensionati.
Mamma si trover proprio bene qui, disse Anders quando tutti si furono stabiliti.
Almeno fin quando staranno calmi e non finiranno dietro le sbarre, ovviamente, rispose Emma.
Credi? Compiranno altri crimini?, disse Anders.
Emma alz le spalle e sorrise di sbieco.
Io non credo niente.
Un poco alla volta la villa cominciava ad avere l'aspetto di essere sempre pi abitata e la Banda dei Pensionati si sentiva a casa. Le stanze da letto erano accoglienti. Mrtha adorava la sua tappezzeria a fiori e Stina e Anna-Greta erano contente del pavimento di legno e dei colori luminosi delle pareti. In biblioteca era come se qualcuno avesse sguinzagliato Carl Larsson16 in persona. I rivestimenti e le assi erano dipinti con colori pastello chiaro e sul soffitto si estendeva un fregio di fiori e di ramoscelli.
 pazzesco quanto ci piace, disse Anna-Greta. Pensa, senza neanche vedere i vecchi inquilini.  quasi meglio del Grand Htel!.
Grandioso che Anders ed Emma ne siano parte. Ho sentito alla radio di quel nuovo servizio sociale a domicilio, si mise a raccontare Stina. Una donna ha cambiato settanta portieri in sei mesi!.
Inammissibile, brontol Krattan serrando il pugno. Non si trattano cos le persone!.
Esatto. Per questo dobbiamo continuare a lavorare affinch altri possano essere fortunati come noi, disse Mrtha.
Allora tutti sorrisero fantasticando di quanta felicit le loro donazioni avrebbero potuto procurare. I loro giochi truccati e le rapine erano stati proprio remunerativi.
Nonostante il periodo di Las Vegas fosse stato fortunato, ancora non avevano messo insieme i cinquecento milioni di corone di cui avevano bisogno, quindi non potevano nemmeno impigrirsi, pens Mrtha. Dovevano riempire la cassa. Forse un nuovo colpo, uno abbastanza innocuo, qualcosa di criminale che portasse soldi ma senza richiedere molto sforzo da parte loro.
Tuttavia i cinque erano stati negligenti con l'esercizio fisico e dovevano vedere di rimettersi nuovamente in forma prima di poter pensare a qualche nuovo crimine. Mrtha cerc su Blocket e pian piano trov un'attrezzatura a buon mercato venduta da una palestra che aveva chiuso. Tapis roulant, manubri, corde e vogatori vennero sistemati in giardino, in attesa che la palestra nella cantina fosse pronta. Lei si sfregava le mani per l'entusiasmo e non vedeva l'ora sia di rimettersi in forma che di avere pi energia.
Stina era spesso seduta in biblioteca o in veranda. Aveva comprato un bel po' di letteratura classica da un vecchio collezionista e anche uno scatolone di romanzi gialli inglesi. Mentre riempiva gli scaffali, canticchiava fra s e s oppure citava una strofa famosa o una poesia. Era da molto tempo che non si sentiva cos bene.
Anche Snillet si trovava a suo agio in quella vita ed era riuscito a procurarsi una vecchia motocicletta che stava sistemando nel giardino. In realt avrebbe desiderato una Harley-Davidson ma, poich era troppo cara, si era dovuto accontentare di una moto della prima guerra mondiale.
Krattan ispezionava la serra, riflettendo su quali piante avrebbe potuto metterci. Sicuramente pomodori, forse anche cetrioli e uva. Poi passeggiava per il giardino, guardando pi da vicino i cespugli e programmando le coltivazioni di primavera. Ogni tanto guardava di soppiatto la villa vicina. La donna che aveva intravisto dietro le tendine sembrava interessante. Aveva i capelli nerissimi.
Anna-Greta, dal canto suo, aveva tenuto d'occhio il sito Tradera e alla fine aveva trovato un bel grammofono con tanto di quindici vinili. Gli amici all'inizio avevano storto il muso, ma dopo che ebbe promesso che non avrebbe suonato la vecchia canzone per bambini Barnatro17 o musica per fisarmonica pi di una volta al giorno, furono d'accordo con l'acquisto. Inoltre nella collezione c'erano alcuni dischi di musica per coro, quello che serviva se volevano esercitarsi in un nuovo repertorio. In realt non cantavano pi cos spesso da quando non potevano esibirsi con il proprio coro, lo Stmbandet, ma non riuscivano a fare a meno della musica.
Ogni volta che Anna-Greta metteva su un vinile, ripensava al suo vecchio amore Gunnar. In quei momenti girava per la stanza oppure fissava la finestra con sguardo assente. Gli aveva telefonato pi volte, ma aveva trovato sempre la segreteria telefonica. Adesso si pentiva di non essere rimasta meglio in contatto con lui. Nonostante fosse circondata dagli amici, in realt si sentiva un po' sola.
Quando tutti si furono ambientati nella nuova casa, Mrtha li radun nella biblioteca per una riunione importante.
Non possiamo pi chiamarci Banda dei Pensionati poich il nome  conosciuto qui in Svezia. Dobbiamo ribattezzarci.
Ci vorrebbe qualcosa di pi internazionale, disse Krattan, che era quello che si era riposato di pi.
E quindi si discussero Halloween, Angel Birds, Grey Oldies, Hidden Diamonds18 e qualche altro, prima che alla fine tutti concordassero su Outlaw Oldies19.
Sembra il momento adatto. Mrtha sorrise e and con Snillet alla cassetta postale appena comprata che dava sulla strada e incisero il nome a lettere nere. D'ora in poi tutta la posta sarebbe stata spedita a Outlaw Oldies, Myrstigen 2, Norra Lagn, Vrmd. I cinque pensionati possedevano una nuova casa e una nuova identit. Un nuovo nome pericoloso e provocatorio.
16 Illustratore e pittore svedese (1853-1919). (n.d.t.)
17 Dell'autore svedese EjnarWestling (1896-1961). (n.d.t.)
18 Halloween, Uccelli Angelici, Vecchietti Canuti, Diamanti Nascosti, in inglese nel testo. (n.d.t.)
19 Vecchietti Fuorilegge, in inglese nel testo. (n.d.t.)

8.

La luce era accesa dai ragazzi al piano superiore della ottocentesca villa gialla sulla collina. La vecchia catapecchia di legno aveva finestre bianche con infissi, solide porte esterne e scale marroni. Le balaustre delle ringhiere di colore nero assomigliavano a delle ali e i parapetti erano stati dipinti di bianco e rosso. I colori non erano un caso, quelli che ci abitavano facevano parte di una fiera banda, che aveva raggiunto una posizione di prestigio nella gerarchia dei motociclisti. I membri dei Bandangels erano Prospect e Hangaround20 degli Hell's Angels. Se si fossero comportati bene sarebbero potuti diventare membri di questo stimato club. Secondo i ragazzi nella Villa Gialla, era il pi fico che ci fosse.
Cazzo, adesso dobbiamo avere i nostri soldi, disse Tompa, alzandosi dalla poltrona e dirigendosi all'ingresso. I suoi pantaloni assomigliavano a un vecchio divano di pelle e i pesanti stivali facevano scricchiolare il pavimento. Tompa Erikson e Jrgen Smck, due corpulenti motociclisti vestiti di nero, avevano indossato con difficolt le giacche di pelle e gli anfibi. Presero dalla mensola il tirapugni, i guanti e i caschi. Poi cercarono di trovare le sciarpe e alzarono i cappucci prima di uscire.
Era un giorno freddo e fecero fare qualche giro extra alle sciarpe sotto al mento, poi indossarono accuratamente i caschi prima di accendere le motociclette con un calcio. I motori partirono urlando e i due uomini volarono gi per la collina. Arrivati alla fila di cassette della posta, Tompa si ferm per vedere se avesse ricevuto qualcosa. Stava proprio per aprire la sua quando lo sguardo cadde su quella accanto.
Hai visto? Outlaw Oldies, che cazzo ?.
I due uomini si guardarono preoccupati e Tompa tormentava nervosamente l'acceleratore.
Che vogliono questi forestieri del cazzo? Non c' nulla per loro qui.
No, porca puttana, devono sparire!.
Controlleremo. Ma non ora. Tompa mise in moto e, con un urlo, lui e Jrgen scomparvero gi per la collina.
Quando arrivarono alla pizzeria nel quartiere di stermalm, Tompa sentiva dentro di s una snervante sensazione di disagio. Qualcosa che stava l e scalciava, ma lui la allontanava meglio che poteva. Avevano un compito da svolgere e non era il momento per le preoccupazioni. Si tolse il casco ed entr in pizzeria seguito dal suo compare. In un primo momento aveva evitato questo tipo di missioni, ma dopo un paio di volte ci si era abituato. Coloro che non pagavano dovevano assumersene la responsabilit. Gli uomini attraversarono velocemente il ristorante, entrando direttamente nell'ufficio. Il proprietario, seduto alla scrivania con una pizza mezza mangiata, una lattina di birra e un mucchio di carte, sobbalz. Tompa gli si piazz di fronte con le mani sui fianchi.
I quattrini!.
Stanno arrivando.
 quello che hai detto anche la settimana scorsa.
Il proprietario tir fuori un mazzo di chiavi, apr il cassetto della scrivania e con le mani che tremavano sollev il coperchio di una scatola di metallo. Dentro c'erano alcuni bigliettoni da cinquecento.
Guarda tu stesso. Questo  tutto quello che ho in questo momento.
Sputa fuori i quattrini cazzo, ADESSO!.
Giuro!.
Lo hai detto anche l'altra volta, porco schifoso!.
Jrgen lo colp in faccia con dei pugni forti e ben assestati, facendolo cadere sul pavimento.
E poi continu a colpire il corpo gemente del proprietario del ristorante.
Domani, lo giuro. Avrete i soldi dopo pranzo.
Avremo i nostri quattrini, cazzo! Capito?, disse Tompa dandogli un calcio nello stomaco. Furioso, diede un calcio anche alla scatola di metallo, facendo volare tutte le banconote per la stanza. Poi i due uscirono dal locale passeggiando, come se niente fosse.
Quella sera Tompa non riusciva a smettere di pensare alla cassetta della posta. Una banda di motociclisti come vicini!
Il grande televisore al plasma era ad alto volume e sul tavolino c'erano delle lattine di birra. Accanto, una ciotola con le noccioline e un pacchetto di patatine aperto. Voci americane che facevano baccano, musiche da film chiassose e rumori di gente che sparava violentemente attorno a s riempivano la stanza. Jrgen stava dormicchiando nella poltrona con il telecomando in mano. Tompa prese una manciata di noccioline.
Chi cazzo sono quei vicini? Gli Outlaw Oldies?, chiese Tompa dalla destra della stanza. Jrgen si alz dalla poltrona.
Capisci. Si sono trasferiti e da allora non si sono mai visti.
Forse se ne stanno seduti a bere Coca-Cola oppure tengono un profilo basso dopo gli ultimi colpi.
Oppure forse trattano estorsioni, tipo.
 orrendo averli cos vicino.
Jrgen Smck accese una sigaretta e fece qualche tiro profondo.
La banda laggi aveva messo manubri, vogatori, presse e un sacco di altri attrezzi per allenarsi in giardino. Era riuscito a vedere quasi tutto, prima che li nascondessero sotto il telone in cantina. I nuovi arrivati erano sicuramente dei colossi muscolosi che non volevano farsi vedere durante gli allenamenti ma che comunque volevano mantenersi in forma. E poi c'era stato un maledetto viavai di macchine che scaricavano merci: lavatrici e asciugatrici, poltrone, sedie, una sega, una fresa, una scala, lampadari, mucchi di libri, quadri, gi, e non finiva qui. Refurtiva, forse. Ma la cosa peggiore era che quei tipi loschi sembravano essersi trasferiti in modo definitivo.
Non si fanno vedere mai. Se ne stanno seduti a bere e basta. Credimi, c' qualcosa di sospetto, disse Tompa.
Gi, cazzo sono sospetti, senza contare quei nonni di ferro con il deambulatore, ovviamente. Hai visto il vecchio col cappello? Quello che sta fuori con gli attrezzi da meccanico? Adesso ha messo due clacson, fari, spartineve e un motore sul deambulatore.
Che tipo! Non si dovrebbero mai sottovalutare gli anziani. Vecchia tecnica, cazzo, 'sti nonni di ferro sono invincibili.
I compari andarono alla finestra per osservare la casa. Al piano superiore c'era la luce accesa, ma tutto era calmo e silenzioso. I nuovi arrivati proprio non volevano far notare che l ci abitava qualcuno, ma si vedevano le ombre sulla tappezzeria attraverso le tende. Jrgen cicc nella lattina e toss.
Forse sono dei Prospect?
Aspiranti Grandidos? Hmm. Dovremmo controllare. Non voglio beccarmi una pallottola dietro la nuca.
Eh, siamo proprio la banda adatta, se le cose dovessero surriscaldarsi. Gli Hell's Angels non sparano. Jrgen pos la lattina, apr il frigorifero e ne prese altre due. Tompa scosse la testa. Cazzo, non possiamo fare casini con gli Hell's Angels proprio ora che stiamo per diventare membri a tutti gli effetti. No, cazzo, faremmo meglio a controllare la situazione prima. Sai, tipo bussare e discutere dei confini dei terreni o qualcosa del genere.
Ok allora, prendiamo i tirapugni.
E le catene?
Non ce n' bisogno, vedranno i tatuaggi.
Io mi porto comunque il giubbotto antiproiettile e i pantaloni di pelle.
Mi sembra furbo. E gli stivali con la punta di ferro.
La mattina era grigia e una nebbia umida era scesa sulla baia. Mrtha era stata costretta a prendere pi volte lo spray per l'asma e, ogni tanto, faceva qualche colpo di tosse. Si era svegliata presto e per mettersi in moto aveva preparato il caff per s e per gli altri. Dopo un'ora Stina le stava facendo compagnia. E ora guardavano dalla finestra il mattino nuvoloso.
Uff, che tempaccio. Dei wafer e qualche pasticcino appena sfornato dovrebbero tirarci su, disse mettendo a tavola il latte, il burro, il lievito e la farina. Poi cerc il sale, scov lo zucchero e la cannella nella credenza e si mise all'opera. Ora si cucinava!
Mrtha, dal canto suo, prese una confezione di lacci di liquirizia al limone marca Fazers, i preferiti di Snillet che, una volta cominciato a mangiarli, difficilmente riusciva a fermarsi. Era con una certa aspettativa che li disponeva in una ciotola di vetro sul tavolo della cucina. Di solito la liquirizia lo metteva di buonumore, e lei amava vederlo felice. Sempre pi spesso le veniva in mente qualcosa da fare che sperava lo rendesse felice. Da quando avevano lasciato la casa di riposo Diamanten, erano diventati amici sempre pi intimi e avevano pianificato parecchi colpi assieme. Erano diventati una coppia affiatata, un po' una variante pi anziana e gentile di Bonnie e Clyde, ma senza armi, ovviamente. Lei sorrise al pensiero. Si sentivano i passi per le scale e Snillet stava scendendo. S'illumin quando vide la ciotola con le liquirizie, fece l'occhiolino a Mrtha e ne prese una manciata.
Se sapessi quanto amo la liquirizia al limone, disse sistemandosi accanto a lei. E, nonostante lo sapesse benissimo, si sent pervadere da una sensazione di calore e si spost soddisfatta un po' pi vicino a lui. Quando scesero gli altri, Mrtha si alz e apparecchi la solita colazione con t e caff, uova, yogurt, prosciutto e tartine. Poi mise a tavola i bicchieri, una ciotola con wafer e una bottiglia di liquore Lapponia al camemoro. Mentre tutti aspettavano che il primo profumato piatto con i dolci alla cannella fosse pronto, Mrtha rifletteva su tutto quello che era successo. Nonostante fossero un po' amareggiati per i diamanti perduti, l'atmosfera era buona. Dopo aver vissuto in una casa di riposo, apprezzavano ogni giorno di indipendenza. Si erano liberati, nessuno impartiva loro ordini e potevano fare quello che volevano.
Siccome fuori era scuro e c'era la neve grigia, se ne stavano dentro casa. Mrtha aveva letto che bisognava tenere un profilo basso dopo un colpo, e quindi andava bene cos. In realt Las Vegas era lontanissima, ma oggi il mondo era diventato cos globalizzato. La passivit li rendeva pigri e ogni volta che Mrtha pregava Snillet di mettere in ordine gli attrezzi da ginnastica in cantina, lui se ne usciva con delle scuse. Invece beveva caff, giocava a carte e guardava un sacco di programmi di cucina in TV. Mrtha sospirava. Oggigiorno tutta la Svezia cucinava in TV. Mentre su un canale si preparava la zuppa, su un altro si serviva la carne in umido. A che scopo, visto che non s'invitavano gli spettatori a tavola, ma ci si aspettava solo di vedere gli altri mangiare? Snillet e Krattan avevano scoperto da poco i videogiochi e ne erano pi che presi. Fissavano gli schermi come dei veri e propri drogati di gioco e affermavano che era persino molto pi interessante dei libri. Allora Stina li aveva chiamati ignoranti, al che i due amici se n'erano andati a giocare di nascosto nella stanza di Snillet.
A volte venivano a trovarli Anders ed Emma, ma dopo aver assaggiato il piatto a base di pesce con le patate al gratin di Mrtha - si era dimenticata di voltare la pagina del libro di ricette e la conseguenza era stata che aveva usato la met degli ingredienti - evitavano i giorni in cui era lei a cucinare. I fratelli continuavano a riempire i frigoriferi e le dispense con carne, pesce, bacche e verdure ogni volta che venivano a trovarli. Il profumo dei dolci alla cannella si faceva sempre pi intenso e quando ne furono pronti due piatti, Mrtha pens che fosse arrivato il momento di una riunione. Dovevano continuare a cercare la sacca da golf e mettere a posto la propria situazione finanziaria. Nondimeno, dovevano occuparsi di come venivano utilizzate le risorse nel Fondo Furti. Mrtha voleva controllare con i propri occhi che gli anziani nelle case di riposo stessero meglio. E anche la cultura, si capisce. Pensava alla loro donazione anonima al Museo nazionale, cui avevano proposto un nuovo acquisto di quadri d'impressionisti francesi. L'ente aveva gi proceduto all'aquisizione di un nuovo Renoir? Sarebbe stato emozionante seguirne gli sviluppi. E poi dovevano decidere cosa fare delle risorse che rimanevano ancora nel Salvadanaio. A nessuno nella Banda dei Pensionati piacevano le propriet passive. I soldi dovevano favorire la cultura, creare posti di lavoro oppure essere devoluti ai meno abbienti. Mrtha lasci correre lo sguardo nella stanza. I suoi amici avevano gi cominciato a rubacchiare i dolci e reggevano la tazza del caff nell'altra mano. Era ora di riattivarsi. Bene, cominciamo la riunione, disse con la sua voce decisa, ma fu interrotta da un cigolio che proveniva dal cancello. Si udirono dei passi sul sentiero di ghiaia e poi, con una ruga tra le sopracciglia per l'irritazione, si alz e and alla finestra della cucina. Due uomini possenti con grosse giacche di pelle camminavano verso la porta. Erano corpulenti e avanzavano con le gambe larghe e le braccia staccate dal corpo, pi o meno come dei bambini piccoli che si sono fatti la pip addosso. Indossavano pantaloni di pelle neri e giubbotti antiproiettile e ai piedi avevano pesanti stivali neri. L'aria era accigliata e gli sguardi pieni d'odio.
Non sono poliziotti, ma non mi sembra niente di buono, disse Mrtha trascinando i passi verso l'ingresso. L si ferm a sbirciare cautamente da dietro la porta. L'attimo seguente era spalancata e uno spaventoso freddo glaciale si diffuse nella stanza. Mrtha vide gli stivali con le punte di ferro ed ebbe istintivamente un sobbalzo ma tent comunque un sorriso.
Oh, ma che piacere, accomodatevi. Posso offrirvi un wafer?.
Gli uomini rimasero perplessi, ma si ripresero sentendo l'odore di dolci appena sfornati.
Jrgen Smck, un vicino, disse con i muscoli in evidenza e i capelli lunghi color topo. Il manzo tese una zampa.
Tompa Erikson, anch'io un vicino, disse il colosso pelato con un tatuaggio sul collo. Fece un cenno di saluto.
Mrtha, rispose tentando di sembrare imperturbabile.
Vorremmo fare due chiacchiere con la banda che vive qui. Il colosso si port le mani sui fianchi.
Ma certo, benissimo. Accomodatevi, rispose Mrtha.
I ragazzi stavano seduti al tavolino da caff vestiti con i loro gil neri e le magliette nere. I bicipiti erano pieni di tatuaggi. Stina apparecchi con due tazze di caff, ma le mani le tremavano quando le sistem sul tavolino. Con un sorriso forzato, porse anche un cestino di dolci alla cannella appena sfornati.
Prego!.
Gli uomini vi infilarono ognuno un pugno dentro e sparsero un po' di dolci sul tavolino a fianco al piattino. Anna-Greta salut con circospezione, Stina fece qualche passo indietro.
I ragazzi arriveranno presto?, chiese Tompa con la bocca piena di crema alla cannella.
Eccoci qui, Krattan e Snillet tesero le mani per presentarsi. Ragazzi, non capita tutti giorni di essere chiamati cos. Grazie. I due motociclisti si guardarono confusi. Mrtha prese due bicchieri.
Un po' di liquore al camemoro forse? Niente di meglio con i wafer.
Ci fu pi di un tic sul viso degli uomini prima che si riprendessero.
Liquore al camemoro, cazzo, questo s che  alcol. Gi, disse il manzo, riempiendosi la tazza da caff. Pensavamo di venire a salutare i nostri nuovi vicini, ma forse sono fuori per il weekend?
No, siamo seduti qui, disse contrita Anna-Greta. Siamo noi che abbiamo comprato la casa, la nostra nuova casa di riposo.
Casa di riposo? Ma che cazzo!?. Il manzo e il colosso avevano gli occhi sbarrati. Abbandonarono le braccia con un tonfo, i grossi bicipiti in evidenza. Sulla pelle si vedevano draghi sputafuoco accanto a teschi e ali.
Che tatuaggi gagliardi che avete, ragazzi, disse Mrtha chinandosi. Indic il bicipite del colosso. Non fa male quando mettono l'ago in questo punto?.
Il giovane butto gi il liquore d'un fiato e toss.
Eh, punge un po', ma non  una rogna. E gli attrezzi in giardino allora? Noi pensavamo che....
Per tenersi in forma, disse Mrtha. Anche se si  anziani, bisogna allenarsi. Voi non lo fate?.
Il manzo e il colosso si scambiarono sguardi imbarazzati e presero ognuno il proprio wafer.
Non ci riusciamo. Gli affari, le moto, eccetera.
Snillet s'illumin.
Harley-Davidson, forse?
Ovvio!.
Gli occhi di Snillet brillavano e assunse un'aria sognante.
Sarebbe divertente se....
Qualche biscotto allo zenzero?, li interruppe Anna-Greta.
Grazie, ma adesso dobbiamo andare, rispose Tompa, quello con il tatuaggio sul collo. Grazie per il succo.
L'alcol, lo corresse il manzo. I due motociclisti si alzarono, presero le giacche e s'incamminarono verso la porta. Mrtha stacc una busta di carta e la riemp di biscotti allo zenzero. Mentre gliela porgeva not che quello che si chiamava Tompa aveva tatuato sul polso HELENA. Nessuna freccia o cuoricino, ma era gi qualcosa. Sorrise tra s e s.
Su, eccovi qualcosa da sgranocchiare.
Be' cazzo, comunque non  la solita bamba, esclam il colosso, ma si becc un colpo sul fianco da parte del compare. Non era il luogo adatto per parlare di droga. Gli uomini si scambiarono degli sguardi veloci, alzarono le mani in segno di saluto e uscirono. Solo quando si sent nuovamente il cigolio dal cancelletto, i cinque osarono aprire nuovamente bocca.
Aiuto, l'intermediario non ci ha detto nulla di questa banda di motociclisti, disse Stina.
Ora capisco perch  stato cos facile far diminuire il prezzo della casa, constat Anna-Greta.
E adesso che facciamo?, si chiedeva Krattan.
Ce li teniamo buoni, rispose Mrtha.
Ma non vedi? Fanno parte di uno spaventoso gruppo di motociclisti, protest Anna-Greta.
Gi, ed  per questo che li ho invitati a entrare. Sono i nostri vicini e dobbiamo essere gentili. Bisogna sempre avere buoni rapporti col vicinato.
Cose da pazzi, borbott Krattan. Pensa se ci tagliano la testa.
Chiss, forse un giorno potrebbero tornarci utili, disse Mrtha percependo l'odore di avventura diffondersi nella stanza. Ho imparato questo dalla vita: non si sa mai cosa aspettarsi.
Su, nella casa dei vicini, la luce era rimasta accesa fino a notte fonda e anche l si era tenuta una riunione. I membri del club di motociclisti Bandangels avevano molti affari in corso, affari sporchi di cui nessuno doveva venire a sapere.
Allora, che facciamo con i vecchi? Pensate se scoprono di cosa ci occupiamo, disse Jrgen Smck grattandosi la pancia gonfia.
Ma no, non quei porcellini di terra. Sono occupati a cucinare dolci e giocare a carte. Non sembra ci daranno fastidio. Piuttosto ho un'altra idea. Perch non utilizzarli come portieri? Cio come nostri scagnozzi. Un ubriacone pu sempre sparlare, ma chi crederebbe a quei vecchi? Possiamo riempirli di frottole.
E allora?
Non capite? Spaliamo un po' di neve per loro e li aiutiamo a sollevare le cose pesanti. Poi, una volta ottenuta la loro fiducia, gli facciamo firmare qualche documento per noi.
Cazzo, Jrgen, non sei mica scemo.
I ragazzi risero sguaiatamente e con allegria conclusero la serata nella sauna, mandando gi una cassa di birra. Quella notte dormirono benissimo.
I giorni passavano, ma i cinque della Banda dei Pensionati non riuscivano a smettere di pensare ai diamanti. Non solo perch erano incredibilmente belli, ma anche perch sapevano che avrebbero potuto farci molti soldi da inviare ai bisognosi.
 ora di avventurarsi nel golf-safari, esclam Mrtha.  stagione inoltrata e da un giorno all'altro le strade verranno chiuse a causa dell'inverno. Chiss, forse la sacca da golf  l fuori da qualche parte.
Solo Snillet era d'accordo. Lui e Mrtha si erano vestiti con abiti da golf alla moda e avevano comprato una sacca con le ruote ultraleggera. E cos erano pronti. In realt avevano soltanto una mazza wedge, ma non volevano farsi male alle spalle e alle ginocchia trascinando troppo peso.
Per inserirsi nell'ambiente in modo elegante e per non destare sospetti, Mrtha aveva comprato una polo nera, un cappello con visiera lavorato a maglia, un paio di pantaloni termici impermeabili, una giacca a vento e un paio di caldi calzini termici. Snillet, dal canto suo, aveva ricoperto i pantaloni di flanella con del teflon nero e flessibile. Sul busto aveva una giacca a vento e sopra una mantellina nera. Ma aveva rifiutato ostinatamente il cappello. Era difficile girare con quei vestiti di plastica senza sembrare impacciati.
Cominciarono a cercare la sacca smarrita a Vrmd. L'auto di servizio rimase a casa e presero invece in prestito la Volvo di Anders, che dava meno nell'occhio. Mrtha attiv il GPS e, anche se pensava che quella voce acuta e meccanica dovesse stare zitta mentre stava parlando, lei e Snillet stavano facendo proprio una bella gita mentre giravano per i club di golf. Cominciarono dal Wermd Golf & Country Club, tenendo d'occhio alcune sacche da golf fuori dal club e dalla trattoria.
Legno tre, scheda di punteggio, ferro sette, mormor Mrtha.
Cosa hai detto?
Giusto qualche termine da golf, nel caso in cui qualcuno si chieda cosa ci facciamo qui. I golf club vogliono che si sia iscritti.
La maggior parte delle sacche aveva le rotelle e sembrava sia costosa che elegante, la loro invece era fuori moda e con le mazze non a vista. Mrtha e Snillet continuarono a guidare e visitarono Ingar e Nacka, ma neanche l pescarono nulla. Stanchi fecero una pausa e pranzarono, dopodich continuarono nei club a nord e sud di Stoccolma. Anche qui girarono a lungo curiosando tra le sacche. Senza risultati. Dopo essere stati nei club di Liding e Danderyd, alla fine approdarono a Drottningholm e ai suoi campi da golf. Ma erano talmente esausti che avevano quasi dimenticato perch si trovavano l. Invece passeggiarono mano nella mano sui morbidi tappeti d'erba discutendo della vita.
Alla fine Mrtha disse:
Mi sa che  inutile... Ma siamo stati bene! Non possiamo organizzare nuovi colpi in modo da poter fare altre ricognizioni e gite?
Non pensi che possiamo fare lo stesso delle gite?, prov a dire Snillet.
Forse, ma organizzare crimini mantiene attivo il cervello. E un nuovo colpo ci darebbe pi soldi che solo qualche diamante.
Questo  ovvio. Ma si pu fare anche ginnastica per il cervello. Esistono dei corsi.
Su questo hai ragione, rispose Mrtha. Ma per prima cosa dobbiamo trovare i diamanti e vedere cosa  successo ai soldi di Las Vegas.
S, dobbiamo vedere se sono stati utili, convenne Snillet. Ma come facciamo? Ti sei dimenticata che siamo dei ricercati?.
Un vento freddo soffiava sul campo e Mrtha tremava. Snillet le mise il braccio attorno alle spalle per riscaldarla.
La nostra vecchia rapina a Tby? Bah, sciocchezze. Si risolver tutto, vedrai. Anzi, mi  venuta un'idea!.
E fecero tutta la strada dal campo di Drottningholm alla nuova casa di Vrmd, in macchina a ideare piani. La prima cosa da fare era controllare che i loro soldi fossero stati usati nel modo giusto. Visto che si potevano perdere facilmente, e loro erano coscienti di questo pericolo.
20 Due diversi livelli di affiliazione (candidati e frequentatori) alla banda di motociclisti Hell's Angels. (n.d.t.)

9.

Mrtha, sei proprio sicura che sia una cosa intelligente?, Krattan tast per la decima volta il suo cappello da Cantore della Stella21 con un'espressione ostile pi che legittima.
E devo pure mettermi questo?
Se vogliamo fare un corteo di Santa Lucia, dobbiamo prepararci tutti. Mrtha sembrava decisa e aveva quel tono che segnalava la fine della discussione. Lei e gli altri della Banda dei Pensionati erano diretti alla loro vecchia casa di riposo AB Diamanten per vedere cosa fosse successo in seguito alla loro grande donazione. Per il giorno di Santa Lucia si erano semplicemente decisi a portare avanti il Progetto Wallraffande Seniorer22. Forse le loro idee su come avveniva il wallraff erano un tantino originali, ma i giornalisti d'inchiesta e i servizi segreti erano in grado di sopportare molte cose. I cinque si erano agghindati con parrucche e abiti adatti per la notte di Santa Lucia, dopodich presero posto nel furgoncino vecchio modello della Volkswagen appena acquistato. Adesso occupavano i sedili posteriori e provavano delle scale. Anders guidava mentre Mrtha, che gli sedeva accanto, se ne infischiava degli esercizi. Invece canticchiava alternativamente Santa Lucia23 e Bianco Natale.
Dobbiamo tenere la nota quando cantiamo Santa Lucia. Luciaaaaaa, dev'essere cos. Non esce bene se  troppo corta, disse.
E poi dobbiamo camuffare la voce in modo che nessuno ci riconosca, disse Stina.
Certo. Brava Stina!, la lod Anna-Greta.
Ma Mrtha, ascolta. Hai pensato a una cosa? Messi tutti insieme abbiamo quasi cinquecento anni, ti ha dato di volta il cervello?, sbuff Krattan.
S ma in che altro modo potremmo entrare e, soprattutto, non farci riconoscere? Non dimenticare che siamo ricercati.
Ma sembro una cretina con il cappello da Cantore della Stella!, si lament Anna-Greta.
Tranquilla,  solo un buon travestimento. Adesso cantiamo Santa Lucia. Mrtha inton, ma nessuno si un.
Io devo fare il Cantore della Stella solo perch sono alta?, Anna-Greta si stava impuntando. Questa  discriminazione. Io voglio essere Lucia.
Non credo sia un bene avere una Lucia alta come un palo e che nitrisce come un cavallo, pens Mrtha, ma tent invece di fare la voce pi dolce che poteva.
Ma Anna-Greta, prima non volevi essere Lucia e nemmeno una damigella d'onore perch non ti piace che tutti ti guardino. Allora non rimaneva molto altro tra cui scegliere. Ma se hai cambiato idea posso fare io il Cantore della Stella.
Cal il silenzio in auto mentre le luci della citt passavano loro accanto. Vetrine illuminate e decorazioni di Natale rosse e argentate splendevano fuori dai finestrini.
Il freddo delle notti in pieno inverno  duro, le stelle brillano e luccicano24, esclam Stina dai sedili posteriori, commossa dall'atmosfera natalizia tutt'attorno. Viktor Rydberg, bello eh?. Come al solito aveva la testa piena di citazioni dei suoi scrittori preferiti, ma nessuno stava ascoltando. Tutti erano impegnatissimi a cercare di ricordarsi i canti di Santa Lucia.
Preferisco fare la damigella, perch con il cappello da Cantore della Stella divento ancora pi alta, disse Anna-Greta con decisione. Pensava a Gunnar, che aveva conosciuto sul traghetto finlandese l'anno prima. Lui poteva fare il Cantore della Stella. Era alto e magro e in realt assomigliava al vecchio leader del partito popolare, Gunnar Heln.
Peccato non fosse l. Il suo senso dell'umorismo e il suo caloroso sorriso la facevano sempre sentire bene, e di sicuro lui avrebbe trovato divertente tutto questo.
Inoltre condividevano l'interesse per i vinili e la musica e ascoltavano i vecchi classici assieme. Ma ancora non si era fatto sentire, nonostante lei gli avesse lasciato dei nuovi messaggi sulla segreteria telefonica. Sperava davvero che non gli fosse successo nulla.
Allora farai la damigella, tagli corto Mrtha. Ma non ti dimenticare il motivo per cui stiamo facendo tutto questo. Vogliamo soprattutto entrare e guardarci attorno senza che nessuno si insospettisca. Ok? Dobbiamo controllare che i proventi del Fondo Furti siano stati utilizzati nel modo giusto. Quindi, ricordate: questa volta non dobbiamo rubare.
Non rubare, un coro si alz dai sedili posteriori.
Non credi che daremo nell'occhio? Nei cortei di Santa Lucia di solito ci sono ragazze belle e giovani, disse Stina con un pizzico di invidia nella voce.
Sapete, questi ideali di bellezza non vengono quasi mai dagli uomini comuni. Creiamo noi un nuovo ideale!, replic Mrtha.
Il corteo di Santa Lucia delle vecchie panterone? Be', a me piace guardare le belle ragazze, brontol Krattan.
Mica scemo, aggiunse Snillet, ma si zitt quando vide lo sguardo affilato di Mrtha.
Oh, le Lucie che fanno vedere in TV non esistono nella realt, disse Anna-Greta.
Esatto, esclam Mrtha. Inoltre abbiamo una missione importante. A chi viene in mente che ci sono delle Lucie Wallraff? A nessuno. Prenderemo tutti di sorpresa.
Gi ci puoi scommettere, borbott Krattan.
Ma  importante vedere se i soldi sono arrivati a destinazione, disse Anna-Greta. Come per tutte le campagne di aiuti, funziona anche per i soldi rubati inviati.
S, s, ma ora proviamo Santa Lucia, disse Mrtha.  importante che non stoniamo.
La Banda dei Pensionati cant solennemente tutto il repertorio e tacque solo quando Anders svolt davanti all'entrata per la casa di riposo Diamanten. Lo scuro ingresso a vetri sembrava inospitale, non c'era l'albero di Natale accanto alla porta e la luce sul portone era rotta. Qualche candela sporadica alle finestre, ma neanche una che esponesse il candelabro dell'avvento. Hmm, fece Mrtha, una volta radunati tutti fuori.
Come facciamo ad aprire? Sembra chiusa a chiave, chiese Stina muovendo la maniglia.
Se ho scassinato le cassette portavalori, posso benissimo entrare anche in una casa di riposo, disse Snillet.
S, scassina,  la cosa pi veloce, era l'opinione di Mrtha. Un attimo dopo erano tutti dentro la vecchia costruzione in eternit degli anni Quaranta e, dopo che Mrtha ebbe ripassato ancora una volta quali canti avrebbero dovuto intonare, presero l'ascensore che portava alla loro vecchia casa di riposo. Fuori dalla porta accesero le candele. Anna-Greta si mise alla testa, Stina, che faceva Lucia, veniva subito dopo di lei, e poi seguivano Krattan e Snillet. Allora Mrtha pens che il loro corteo non fosse stato organizzato bene. Al momento c'erano una Lucia, una damigella e ben tre Cantori della Stella. Avrebbe dovuto insistere per fare anche lei la damigella.
Prima Santa Lucia, poi Prepariamo la via al Signore, quindi concludiamo con Natale, Natale, magnifico Natal. Mentre usciamo cantiamo di nuovo Santa Lucia, disse Mrtha tirando fuori il diapason. Pronti?.
Si sentiva un brusio pieno di aspettativa. Mrtha fece risuonare la nota, alz le braccia e tutti intonarono un La. Quindi buss alla porta dell'ospizio dove avevano vissuto per tanti anni. Ci si erano trovati bene per un bel po', prima che il peggioramento e il calo dell'economia li avessero costretti a cercarsi un altro posto. Ora, per, la direzione doveva aver ricevuto i loro soldi da Las Vegas e allora di sicuro le cose sarebbero andate meglio. Piena di aspettativa sbirci dalla porta quando si apr. Una ragazza giovane era di fronte a loro che si misero a cantare la personale variante a due voci di Santa Lucia. Maestosamente sfilarono nella sala riunioni con le candele accese mentre Krattan e Snillet, che camminavano un po' pi indietro, distribuivano i biscotti allo zenzero. Quelli che stavano seduti a tavola mezzi addormentati si risvegliarono dai loro sogni, pensando come prima cosa di essere finiti nell'aldil ma, quando sentirono le voci cantare, sorrisero felici e presero entusiasti un dolce di Natale. Prima che la ragazza aprisse non si vedeva nessuno del personale e, nonostante fosse il 13 dicembre, Mrtha non vedeva n l'albero n le decorazioni. Inoltre c'era disordine. I soldi dal Salvadanaio non erano arrivati?
The second verse the same as the first25, sussurr Mrtha quando finirono il primo giro di canti di Santa Lucia (erano comunque riusciti a impararne tantissimi), dopodich proseguirono lungo il corridoio e le altre stanze. Anna-Greta apriva una porta dopo l'altra e cantavano per quelli che si trovavano all'interno. Ma gli inquilini erano mezzo addormentati e sembravano dei drogati, e a ogni stanza gli amici si facevano sempre pi scoraggiati. Questa non era una casa ma un vergognoso deposito! Come aveva fatto a diventare cos? Le camere erano fatiscenti e l'unica tra quelle in cui avevano abitato che sembrava in condizioni migliori era quella di Snillet. Ma lui era talmente disordinato che nessuno poteva davvero dire che aspetto avesse avuto. Le sue cose spuntavano tanto sul pavimento quanto dai muri. Sempre pi avvilita, la Banda dei Pensionati marci per tutta la casa di riposo e, anche se Mrtha tentava di avere una bella espressione, stentava a trattenere le lacrime. I poveracci che abitavano qui stavano ancora peggio di come stavano loro all'epoca. Cos'era successo? I soldi si erano persi da qualche parte tra Las Vegas e Stoccolma? Se Anita, novantun anni, non l'avesse presa sottobraccio sorridendo con tutto il viso, sarebbe scoppiata a piangere. Ma Anita era meravigliosamente felice.
Che bella processione di Santa Lucia, diceva dando piccoli morsi a un grande biscotto allo zenzero. Lucia e le damigelle ci assomigliano proprio.  la migliore processione di Santa Lucia di sempre.
E Dolores, novantatr anni, che girava con un carrello della spesa stracolmo di coperte, tenendo in mano alcuni bigliettoni da cinquecento che voleva dare a loro.
Sono per voi, perch cantate cos bene, disse spingendo qualche banconota in mano a Snillet. Di solito compro del cibo vero con i soldi, ma li divido volentieri. Tutti devono stare bene e mangiare bene.
Snillet sembrava indeciso, ma Mrtha gli fece cenno di accettare i soldi e ringraziare. Lui cap, e mentre uscivano li mise di nascosto nella scatola del caff.
Una volta usciti in strada, Anders li caric nell'auto di servizio, e li port a Hallongrden, Smultronblomman, Frdknppen e altre due case di riposo a cui avevano mandato i soldi. Ma neanche l gli anziani se la passavano meglio. Mrtha segn qualcosa in un libriccino rosso imprecando ad alta voce.
Ma porca miseria, chi ha perso i nostri soldi?.
Presto i cappelli da Cantori della Stella si afflosciarono e tutti furono di pessimo umore. Allora Mrtha distribu nuove candele, perch desiderava che, nonostante tutto, la giornata finisse bene.
Andiamo al Museo Nazionale a vedere quali nuovi quadri hanno acquistato. Abbiamo donato qualche milione pure al museo, no?.
Nonostante tutti sbadigliassero forte, decisero di andare a dare un'occhiata al vecchio edificio. Salirono con l'ascensore, a grandi passi entrarono nella sala delle esposizioni guardandosi attorno curiosi. Ma quando arrivarono agli impressionisti francesi non notarono nessun nuovo quadro, erano gli stessi di sempre. Abbattuti, vagarono per le sale e alla fine furono fermati da alcuni addetti alla sicurezza.
Non abbiamo richiesto nessuna processione di Santa Lucia, disse il pi anziano.
Processione di Santa Lucia? No, cari, siamo un'installazione artistica!, rispose Mrtha imbronciata. Quindi gli amici ripresero l'ascensore e tornarono alla macchina. Sulla strada di casa l'atmosfera era pesante. Tutti si stavano chiedendo la stessa cosa: dove erano andati a finire i loro soldi?
21 Tradizione di origine medievale per cui i ragazzi girano per le case nel periodo natalizio e durante la festa di Santa Lucia, cantando canzoni con un costume che ricorda quello dei Re Magi. (n.d.t.)
22 Gnter Wallraff (1942)  un giornalista tedesco noto per le sue inchieste sotto copertura, in cui faceva ampio uso di travestimenti. Il verbo wallraffa, che deriva dal suo nome,  stato inserito ufficialmente nel Dizionario dell'Accademia di Svezia, con il significato di condurre un'inchiesta giornalistica sotto falsa identit. (n.d.t.)
23 La musica  quella dell'omonima canzone napoletana di Teodoro Cottrau (1827-1879), mentre il testo  in svedese e di argomento religioso. (n.d.t.)
24 Verso iniziale della poesia Tomten dell'autore svedese Viktor Rydberg (1828-1895). (n.d.t.)
25 La seconda strofa uguale alla prima, in inglese nel testo. (n.d.t.)

10.

Dal computer veniva un ronzio e Anna-Greta sbirciava soddisfatta Gunnar. Aveva dimenticato di staccare la segreteria telefonica rotta e non aveva ascoltato i messaggi di lei. Ma quando era finalmente riuscita a reperirlo, lui aveva voluto incontrarla direttamente. Anna-Greta lo aveva osservato parcheggiare la macchina e, mentre attraversava il cancello diretto alla casa, prov una tale gioia che fu pervasa da una sensazione di calore. Come le era mancato! Alcune persone basta che esistano per farti sentire bene.
Lui la salut con un forte abbraccio da orso con tutte e due le braccia e, dopo una tazza di t con liquore al camemoro, salirono in stanza ad ascoltare i suoi nuovi vinili, una registrazione di un tale Bruce Spring... e non so che. Lei aveva voluto provare qualcosa di nuovo, ma che una musica cos moderna fosse su vinile l'aveva spaventata. E quanto costava! A dire il vero, si era lamentata un bel po' prima che Gunnar mettesse su il buon vecchio Jokkmokks-Jokke26 e riuscisse a cambiare discorso. Avrebbe volentieri voluto sapere come l'aveva avuto, ma not abbastanza velocemente che qualcosa la tormentava.
Che c' Anna-Greta?  come se non ti sentissi bene, disse accarezzandole premurosamente la guancia. Allora Anna-Greta non riusc pi a trattenersi.
Ho trasferito tutti i nostri milioni da Las Vegas, ma ora sembra che non siano mai arrivati, singhiozz.
Risolveremo tutto, la consol prendendole la mano. Trover i soldi per te!.
Andarono mano nella mano in biblioteca dove gli altri erano seduti a leggere, tutti tranne Snillet che era appisolato in poltrona. Anna-Greta e Gunnar si diressero direttamente verso il computer, e allora Mrtha cap che l'uomo era a conoscenza di quello che era successo.
 una cosa spaventosa, disse Mrtha. Abbiamo spedito i soldi alle case di riposo di tutto il paese e sembrano essere spariti.
Ho sentito, circa duecento milioni, rispose Gunnar fissando lo schermo del computer.
Inarc le grandi sopracciglia e scosse la testa. La frangia gli pendeva davanti agli occhi e le lunga dita snelle correvano veloci sulla tastiera. Gli altri si alzarono e si misero tutt'attorno per guardare. L'orologio da parete ticchettava in sottofondo.
Se cos tanti soldi si perdono per strada, quasi sempre c' qualcosa di losco dietro, continu.
Oh, Gunnar, sono cos disperata.  vero, ero stressata, ma tutto era andato come ogni volta che li ho spediti via internet. Non ero nemmeno preoccupata che si sarebbero persi, singhiozz Anna-Greta.
Sistemeremo tutto, vedrai.... Lui cercava di tirarla su, ma il suo linguaggio del corpo comunicava tutt'altro. Dopotutto Gunnar non era proprio un hacker, anche se aveva una grande passione per i computer e faceva di tutto per stare al passo con le innovazioni. Dopo la morte della moglie, si era aperto al mondo dell'informatica e suo nipote Ola lo teneva aggiornato sulle ultime novit. Era stato sempre Ola a incoraggiare il nonno a fare una crociera a Helsingfors, la gita del weekend in cui aveva conosciuto Anna-Greta.
 un po' complicato entrare in questo tipo di sistemi. La sicurezza nelle banche  alta, mugugnava. Va bene vedere i versamenti ma poi...  proprio difficile.
Dagli altri venne un mormorio di approvazione.
 cos strano con i soldi su internet. Un momento sono l e il momento dopo sono spariti. Spariti di colpo, disse Mrtha fissando sullo schermo le diverse colonne con su scritto zero corone. All'esterno tentava di apparire calma, ma dentro era talmente tesa che doveva stringere forte i pugni per non dare un colpo sul tavolo.
Non ci capisco un bel niente. Ho trasferito i soldi alle case di riposo e alle istituzioni culturali. Svariati milioni. Le banche garantiscono che funziona, disse Anna-Greta.
Aveva perso un fermaglio e parte dei capelli le era caduta sulle spalle. Il labbro inferiore tremava.
Uff! Le banche sono come i mocciosi che rubacchiano le caramelle. Fanno la parte degli innocenti e mentono, quando si va da loro, frign Krattan. Sicuramente sanno che montagne di soldi scompaiono in rete.
Non preoccupatevi, riusciremo di sicuro a risolvere, disse Gunnar rassicurante e cal il silenzio attorno al tavolo. Anna-Greta trov il fermaglio e si leg di nuovo i capelli. Meno male che c'era Gunnar. Il suo ottimismo era una delle qualit di cui lei si era subito innamorata. Inoltre non teneva per s le sue conoscenze informatiche, anzi le aveva insegnato molto. Mentre lui era seduto al computer tentando di aiutarli, dentro di lei si irradi un calore tale che le vennero i brividi. Gunnar era un uomo dalle spalle larghe che non sosteneva soltanto lei, ma tutti loro. Quando si erano conosciuti, le aveva spiegato che le donne lo annoiavano, ma non lei, perch era diversa, era un ciclone travolgente e non gli importava che fosse una criminale. Lei si sacrificava per la societ, affinch altri stessero meglio.
Sapete, ci vorr del tempo, disse Gunnar dopo un po', alzando gli occhiali sulla fronte. Datemi un'ora o due e vedo cosa riesco a fare. Voi potete giocare a carte o fare qualche altra bella cosa nel frattempo.
Tutti, tranne Anna-Greta, lasciarono la biblioteca e presto si sent la musica da ballo uscire ad alto volume dalle casse del grammofono. Gunnar aveva portato alcuni dei suoi dischi. Aveva un temperamento focoso ben nascosto e badava a cercare di costruire una bella atmosfera attorno a s, ma adesso doveva affrontare una sfida complicata. Duecento milioni scomparsi, era difficile sorriderne.
Il tempo passava e Mrtha, seduta in cucina, cominciava a preoccuparsi. I vinili si susseguivano sul grammofono, ma non accadeva niente. Le ricerche sembravano complicate e prendevano un sacco di tempo. E quando finalmente Anna-Greta venne a chiamare i suoi amici, pareva avesse pianto di disperazione, ma anche che fosse stata consolata. Perch le guance erano rosse e aveva segni di baci sul collo. Mrtha port con s in biblioteca una bottiglia di whisky, sei bicchieri e una ciotola di noccioline. Il liquore al camemoro in quella circostanza cos seria le sembrava un po' troppo leggero.
I proventi di quasi un anno di colpi e di imbrogli al gioco erano scomparsi nel cyberspazio e ci voleva qualcosa di forte. A dire il vero, la perdita era cos inaudita che proprio lei non riusciva ad accettarla.
Bene, vediamo che cosa  successo ai nostri soldi, disse mettendo i bicchieri sul tavolo. Quei milioni si devono trovare.
Gunnar si allung a prendere il bicchiere di whisky e bevve un sorso profondo.
Il whisky  proprio ci che ci voleva.
Dopodich rifer di come avesse trovato i versamenti del Salvadanaio e fosse riuscito a identificare il numero di conto di sei case di riposo, della Biblioteca Reale e del Museo Nazionale di Stoccolma.
Ma il mistero ..., stava cominciando a dire.
Il Museo Nazionale, esatto, esclam Mrtha. Credo dovessero acquistare un Renoir o, comunque, un impressionista francese.
E i soldi alla Biblioteca Reale si spiegano facilmente. Dobbiamo sovvenzionare la cultura, disse Stina.
Gi e avete mandato una parte dei soldi anche al Museo della Tecnica, vedo..., continu Gunnar alzando lo sguardo dallo schermo, ma....
 chiaro che devono avere dei soldi per documentare le tecniche del passato, disse Snillet. Non tutti sono in grado di montare e smontare una macchina al giorno d'oggi.
E quindi avete donato dei soldi anche a quei conti, ma quando ci entro come hacker, non vedo che i trasferimenti sono arrivati, disse Gunnar, prese una manciata di noccioline e le butt gi con un altro po' di whisky. In realt sembrano essersi persi per la strada.
Ma che strada e strada!?, obiett Mrtha. Anna-Greta ne capisce di computer. Ci dev'essere stato un errore da qualche parte, o un hacker.
Anna-Greta alz la testa e sembrava un po' pi contenta.
Forse i soldi sono stati registrati in modo sbagliato?, propose Snillet.
Difficile, disse Gunnar.
E per quanto riguarda il fondo pensionistico della polizia? Si vedono i trasferimenti l?, chiese Mrtha, a cui venne in mente di essersi dimenticata di menzionare quel versamento. In seguito a un banchetto con molto champagne, avevano deciso, presi dall'ebbrezza, di mandare un po' di soldi anche l. Si trattava solo di alcune centinaia di migliaia di corone, ma i poveri nemici del crimine ci si sarebbero potuti divertire un po'. Forse i soldi sarebbero bastati per un torneo di golf o per un viaggio alle Canarie.
La polizia, uhm, non mi avevi detto niente. Vediamo, disse Gunnar e inizi a cercare nei conti delle pensioni. Sicurezza. Aspettate.
Digitava impaziente sulla tastiera, provando diverse password. All'improvviso fece un fischio.
Ecco qua. Vedo una donazione di quattrocentomila corone. I soldi sono arrivati.
Anna-Greta si port le mani sul volto, gemendo.
Volevamo aiutare i deboli che avevano davvero bisogno di sostegno e gli unici che hanno ricevuto i soldi sono degli attempati poliziotti.
Eh, anche loro possono aver bisogno di un po' di incoraggiamento, disse Gunnar.
Mrtha and in cucina, prese una bottiglia di liquore al camemoro e una ciotola di wafer al cioccolato. Il whisky da solo non sarebbe bastato, dopotutto. Gunnar continuava le sue ricerche. Dopo un po' si ferm fissando lo schermo.
Non capisco. Qui ci sono trasferimenti sul fondo pensionistico della polizia per alcuni milioni.
Ecco, Mrtha, tu che pensavi che sarebbe stato tanto divertente spedire soldi ai poliziotti in pensione. Divertentissimo, no?, si lament Krattan.
Ma dovevano ricevere solo quattrocentomila corone, gli altri soldi dovevano andare all'assistenza agli anziani. Anna-Greta si soffi il naso e si affacci da sopra le spalle di lui.
E guardate qua, il giorno dopo i soldi non erano pi registrati sul conto. Sono completamente spariti, continu Gunnar.
Qualcuno ci ha soffiato i soldi che avevamo rubato. Che insolenti!, esclam Stina.
Ma se c' stato un errore nel trasferimento dei soldi, li possiamo semplicemente riprendere, no?. Snillet fece questa proposta tentando di sembrare disinvolto anche se non ne capiva molto di computer. Voglio dire, non si pu semplicemente premere ctrl Z, per esempio? Sul computer di solito funziona.
Gunnar abbass velocemente lo sguardo sulla scrivania per non far vedere a Snillet che stava ridendo.
Purtroppo, questo tipo di cose non cambiano premendo dei tasti. Inoltre, i fondi della polizia sono bloccati. Non possiamo entrare e frugare senza lasciare tracce.
Cifre su un monitor, no, per fortuna conosco bene l'oro, disse Mrtha versando per distrazione il liquore nel whisky.
Forse quei motociclisti sono in grado di hackerare questo tipo di cose? Posso chiederglielo, si offr Snillet, il quale era in cerca di una scusa per fare visita ai vicini e vedere meglio le loro motociclette.
Oh no, non si devono immischiare, esclam Stina. Avete visto i tatuaggi!.
Santo cielo, quindi abbiamo fatto un pasticcio, sospir Anna-Greta, cercando a tentoni il bicchiere di whisky per poi berlo quasi tutto d'un fiato. Gli altri sobbalzarono. L'amica era nota come una che beveva poco.
Guardate qua: un trasferimento di tredici milioni, disse improvvisamente Gunnar indicando lo schermo.
La stessa somma che abbiamo donato al Museo Nazionale, esclam Anna-Greta. Com' possibile?
Non lo so, ma quando seguo i soldi finisco a un certo studio legale Beylings. Forse i soldi sono arrivati anche l.
Studio legale Beylings, dissero tutti in un mormorio, sentendosi a disagio. Gli avvocati li facevano sentire sempre dei criminali.
Ma allora si tratta soltanto di ritirare i soldi?. Mrtha fece un tentativo, anche se dentro di s capiva che poteva essere veramente difficile.
No, non riesco ad andare oltre, borbott Gunnar. Qui i soldi spariscono in un labirinto di conti. E ci sono migliaia di firewall. Una specie di muro di Berlino.
Firewall da tutte le parti, farfugli Anna-Greta con l'alito che puzzava di Glenfields, che importanza ha? Non possiamo dimostrare che i soldi sono nostri. E se ci mettiamo a frugare, possono rintracciarci e finiamo in galera. Ricordatevi che siamo ricercati.
La verit cadde e cal il silenzio. Avevano lavorato cos tanto per mettere insieme i soldi nel Salvadanaio per poi farsi fregare da qualcuno che aveva spostato tutto sul conto di uno studio di avvocati. Era troppo, e nessuno aveva la forza di commentare. Le uniche cose che si sentivano era qualcuno che prendeva una manciata di noccioline o un bicchiere di whisky che veniva riempito.
Rubiam e rubiam e tanto vogliam.... Stina stava cominciando a poetare ma tacque quando non trov la rima. Dopo una perdita di denaro cos ingente, ovviamente non era in forma. E nemmeno gli altri. La collera e la disperazione si mescolavano a diverse proposte di soluzione. Alla fine si pronunci Anna-Greta:
Mai nella vita. Non dobbiamo mollare. Dobbiamo fare qualsiasi cosa per riprenderci i soldi!.
Assolutamente! Davvero non ho intenzione di arrendermi, disse Gunnar.
Neanche noi, mormorarono gli altri e si sentirono meno scoraggiati con il sostegno di Gunnar.
S cari. Reclameremo quei soldi, ma ora..., Mrtha chiuse gli occhi. Mettere whisky e liquore nello stesso bicchiere non  una cosa molto saggia. Vado ad accucciarmi.
E senza aspettare la risposta, si mise la maglia sulle spalle e diede la buonanotte. Ma una volta raggiunte le scale, gli altri la sentirono canticchiare una canzone. Un canto che per caso parlava di una rapina in banca. Anzi, non era proprio il canto sugli abitanti e i rapinatori nella citt di Kamomilla27?
26 Cantautore folk svedese (1915-1998). (n.d.t.)
27 Si riferisce a Folk och rvare i Kamomilla stad (Abitanti e rapinatori nella citt di Kamomilla) dello scrittore norvegese Thorbjrn Egner (1912-1990), uno dei pi importanti libri per bambini della Scandinavia, in cui sono presenti anche canzoni che accompagnano la storia. (n.d.t.)

11.

Mrtha si mise a letto, osserv la tappezzeria a fiori nella stanza e tir piano le lenzuola fino alla testa. Sfinita, vi sprofond sotto. I soldi della Banda dei Pensionati rubati a gran fatica erano spariti! Come avrebbero fatto a riprendersi il denaro scomparso che aveva fatto tutta quella strada da Las Vegas? I banditi che avevano rubato centinaia di milioni non erano mica dei pulcini. Forse persino mafiosi. Sfidare certa gente era pericoloso. Del resto anche i motociclisti nella villa vicina erano pericolosi. Lei e gli amici dovevano cambiare il nome nuovamente in Banda dei Pensionati. Outlaw Oldies poteva attirare qualche banda di motociclisti. Doveva ricordarsi di toglierlo dalla cassetta della posta.
Mrtha si alz sui gomiti e sistem il piumone e i cuscini. Non voleva proprio avere a che fare con gente pericolosa. Non era meglio rimettersi a fare nuovi colpi? Non potevano starsene a giocare a bridge o a fare il sudoku mentre gli anziani e i poveri se la passavano male. No, era arrivato il momento per la Banda dei Pensionati di colpire ancora. E perch non tentare una vera rapina in banca, come dei professionisti? Cogliere l'occasione fintanto che le banche disponevano ancora di liquidit? In fondo quelle istituzioni dovrebbero ricevere un premio come societ di affari pi furbe del mondo, pensava assonnata, portando la mano alla bocca e sbadigliando. Gli impiegati di banca dicevano che si potevano mettere i propri capitali sui loro conti, ma appena si tornava a prelevare i soldi, non funzionava!
Perch non abbiamo liquidit, come recentemente aveva spiegato a Mrtha un impiegato sorridente. E forse funziona cos con le banche al giorno d'oggi: si prestano i soldi ma in realt non c' la copertura, con le riserve auree e cose cos. E poi, ed era la cosa pi insolente di tutte secondo Mrtha, farsi pagare gli interessi su quei soldi immaginari!
Di certo la Banda dei Pensionati avrebbe avuto difficolt a colpire un'organizzazione cos geniale e, in confronto, una piccola rapina sembrava moralmente corretta. Non era ora che qualcuno sfidasse le banche? E perch non una banda di pensionati? Mrtha schiacci ripetutamente il cuscino, si sdrai sul fianco e tir il piumone fino al mento. Dopo un po' le spunt un sorriso pieno di pace sul viso rugoso. Le palpebre si chiusero e si addorment profondamente all'istante, immersa in un sogno incredibile in cui rapinava dieci banche in un sol giorno.
Il mattino seguente Mrtha scese in cantina a guardare quella che stava diventando la loro palestra. Esattamente accanto al locale della caldaia c'era uno spazio esterno che un tempo doveva essere stato usato come deposito di legna e carbone. Snillet aveva promesso di metterlo a posto ma, da quando i videogiochi erano entrati nella sua vita, aveva dimenticato tutto il resto senza difficolt. Adesso Mrtha non poteva pi aspettare. Si fece dare una mano da un'impresa di pulizie, aiutata da Anders ed Emma. Tinsero i muri di bianco, misero le spalliere svedesi e il pavimento in linoleum. Poi, quando tutto fu asciutto, sistemarono gli attrezzi. Affissero persino quella specie di grandi anelli al soffitto, ma Mrtha li vedeva pi che altro come decorazioni. Nessuno avrebbe potuto appendersi lass.
Qualche giorno pi tardi tutto era pronto e Mrtha si sfregava le mani per l'entusiasmo. Adesso dovevano veramente rimettersi in forma. D'ora in poi niente torte n dolci, bens frutta e verdura. Gli altri non avevano molta voglia e lo facevano solo per amicizia, anche se nel profondo intuivano che ci sarebbero state delle novit. Quando Mrtha parlava di attivit fisica e verdura, le rapine in banca erano dietro l'angolo. Si mise in moto gi dal giorno seguente. La palestra non era molto grande, per cui dopo appena trenta minuti puzzava gi di sudore. Mrtha faceva gli esercizi alla vecchia maniera, quella che si impara da giovani e da cui  difficile disabituarsi. I suoi poveri amici ne facevano le spese.
Un-due. Un-due. In moto! Braccia in alto e sollevate di pi le ginocchia. Non fate i pigri. Che stai facendo tu, Krattan? In alto: alzare e scambiare, girare e piegare. Dondolare!.
Mrtha urlava dalla porta del corridoio, agitando le braccia.
Abbassate un po' la testa, spingete, cos, continuate....
Notava soddisfatta che nessuno stava sbagliando, per percepiva dal fiatone che stavano cominciando a stancarsi. Un altro po', giusto un altro po'... Bisogna sempre sforzarsi un poco al di sopra delle proprie possibilit. Aveva mandato ad Anders ed Emma un pensierino per ringraziarli dell'aiuto con il locale. Loro avevano capito che aveva in mente nuovi colpi e si erano persuasi che sarebbe stato stupido se qualcuno fosse caduto rompendosi l'osso del collo davanti alla polizia. Improvvisamente la musica tacque.
Oh, evidentemente il sottofondo musicale non  ancora ben sincronizzato, disse Mrtha andando verso l'apparecchio. Gli altri si rilassarono e cominciarono a mettere a posto le proprie cose.
Aspettate, dobbiamo continuare. Con un po' di ginnastica diventiamo tutti un po' pi arzilli....
...per delle nuove rapine, aggiunse Snillet.
Non sapevo che ci volessero spalliere, vogatori e tapis roulant per compiere dei crimini, borbott Krattan.
L'allenamento rafforza le braccia e il torace, e fa bene se dobbiamo portare delle borse piene di grosse mazzette di banconote, continu Mrtha mentre, ansimando, controllava le corde. Ma il sottofondo musicale era bello che morto. Invece di mettere dei CD, l'impianto era collegato a un grammofono: tutto per fare felice Anna-Greta. Ma un vinile con i cavi moderni... forse era questo l'errore. E anche la selezione musicale sarebbe potuta essere diversa, si capisce. Quando mise Carin-carina di Jokkmokks-Jokke per due volte di fila, Krattan usc dalla stanza sbattendo la porta. Allora Mrtha aveva messo con discrezione il disco preferito di Krattan, quello di Louis Armstrong, al che lui torn dopo poco.
Non va tanto bene attaccare un grammofono a questo tipo di apparecchi, disse Snillet, sistemandosi dietro Mrtha. Aspetta e vedrai.
Quindi si mise a smanettare un po' e la musica ripart. Mrtha gli lanci uno sguardo sconvolgente mentre tornava al suo posto.
Allora. In alto: alzare e scambiare, girare e piegare. Dondolare! Ancora una vooooltaaa!, strillava.
Ma vaff... ne ho abbastanza, disse Krattan, fermandosi nel bel mezzo di un movimento.
Di, a te che piacciono cos tanto le donne. Chi non vorrebbe avere un corpo magnifico da guardare? Non tutte hanno la cataratta, disse Mrtha continuando. Krattan si ferm e torn di colpo al suo posto. Ma dopo poco fu Snillet a protestare.
Penso che possa bastare con la ginnastica, per ora, disse con il fiatone, indicando la maglietta bagnata.
Essendo sovrappeso, gli risultava ancora pi faticoso che agli altri. A Mrtha cascarono le braccia. Forse aveva esagerato. Ma se si deve rapinare una banca non si pu capitombolare e rimanere sdraiati con le mazzette di banconote sulla pancia. Per, se erano stanchi, non poteva fare altro che adeguarsi.
Ok, allora per oggi va bene cos, disse Mrtha.
Dopo la doccia ci vediamo e prendiamo una birra.  ora di mettere mano al nostro piano.
Il tuo piano, fece notare Krattan, cerc un asciugamani e se ne and alla svelta. Stina rimase a lungo a guardarlo.
Non so cos'abbia Krattan. Ultimamente  diventato cos suscettibile.
 colpa mia, sospir Mrtha. Prendo troppe decisioni. Agli uomini non piace.
No, non  questo.  cos testardo negli ultimi tempi. Nemmeno io riesco ad averci a che fare. Sembra che non gli interessi pi.
Ma Stina, lo sai che ti adora. Sei la sua migliore amica.
Amica, hai detto bene. Siamo stati pi di quello, ma adesso in qualche modo mi sembra solo assente.
Gli uomini vivono nel loro mondo e noi donne nel nostro. Ogni tanto si scontrano, probabilmente non si possono unire, la consol Mrtha. E io che pianifico e do ordini continuamente.  suscettibilit, se credi.
Ma chi se ne frega, se non avessi organizzato tutto non avremmo mai fatto nulla, disse Stina.
Allora Mrtha and, sudata e accaldata com'era, dall'amica e le diede un grosso abbraccio.
Sai una cosa?, disse con calore nella voce. Penso che tutto si sistemer, vedrai, sia l'amore che i soldi. Finisce sempre cos.
Porca miseria, credici, disse Krattan che per caso le stava passando accanto.

12.

Alcune ore pi tardi, quando tutti avevano preso una birra e si stavano rilassando nella sala da biliardo in cantina, si sent improvvisamente un rumore di motociclette. Il suono si avvicinava e a Snillet spunt un'espressione di felicit su tutto il volto.
Harley-Davidson. Pi di una!.
Un'intera banda di motociclisti. Pensa se stanno venendo qui, disse Stina impallidendo.
Mrtha arrotol le piantine dei locali della Handelsbanken e si alz.
Velocemente si avvicin a un tubo di plastica che pendeva dal soffitto in mezzo ad altri in PVC, svit il coperchio e ci infil le piantine. Poi lo richiuse e lanci uno sguardo alla finestra.
La banda sta sicuramente andando dai Bandangels. Venite a vedere! Hanno delle strane ali sulla schiena, di quelle con i teschi. Forse  meglio andare di sopra, disse avviandosi verso le scale. Gli altri guardarono, racimolarono le loro cose e la seguirono. Avevano giusto fatto in tempo a salire nelle stanze e a pettinarsi che suonarono alla porta. Tutti si guardarono esitanti in fondo alle scale. Erano rimasti in cucina, ma erano preoccupati. Alla fine Stina non riusc pi a trattenersi.
Dobbiamo aprire?, chiese con voce fievole.
Lo faccio io, annunci eroicamente Krattan e si avvi alla porta. Diede un'occhiata veloce allo specchio, rimase un bel po' fermo davanti alla maniglia inspirando. Poi la abbass a piena forza.
Salve, mi chiamo Lillemor. Una vicina. Sono quella che abita nella casa di mattoni dall'altra parte della strada, disse una voce scura di donna.
Ah gi, s, disse Krattan.
Mrtha si rec curiosa all'ingresso.
Volevo farvi un saluto. La donna aveva sopracciglia folte, capelli corvini e labbra rosso fiammante. Entr senza aspettare la risposta.
S, con piacere, mormor Krattan. Ci sediamo in cucina.
La aiut garbatamente a togliersi il cappotto facendola accomodare. Mrtha e gli altri la salutarono con circospezione mentre Krattan si sistemava il fazzoletto, cercando il pettine nelle tasche.
Una tazza di t?, chiese.
Una tazzina, aggiunse Mrtha pensando alla riunione che ancora non era finita. Voleva spiegare come avrebbero fatto a entrare nella camera di sicurezza della banca e aveva bisogno del parere degli altri. Il pensiero delle rapine era lontanissimo da Krattan in quel momento. Mentre andava a prendere la teiera affianc silenziosamente Mrtha.
Che dicevi sul tenere buoni rapporti con il vicinato?.
Mrtha pens al tappetino fatto da Anna-Greta. Se sei bello, ricco e libero, sono in casa. Lei, la dama corvina, non aveva l'anello al dito e sembrava piuttosto single. Del tipo che divorava un uomo vivo. E non sembrava nemmeno insicura, infatti si era gi seduta a tavola infilando le lunghe dita tra i wafer al cioccolato. Con un gesto elegante pesc un wafer con le unghie dipinte di rosso e se lo mise in bocca. Osservava curiosa la stanza e sbirciava verso la biblioteca, come se volesse mandare a memoria ogni dettaglio. Quando ebbe finito di strafogarsi ed ebbe ricevuto una tazza di t da Krattan, tir fuori un mazzo di carte.
Posso leggervele, se volete, disse con un sorriso smagliante.
Farci le carte?. Krattan alz le sopracciglia.
S, lavoro con i tarocchi e conosco le rune. Predico il futuro.
Prima che Mrtha fosse riuscita a fermarla, aveva formato una croce con due file di tarocchi coperti. Si gir verso Krattan e disse con voce velata:
Dammi il tuo codice fiscale.
Krattan abbass il fazzoletto.
Informazioni del genere non si danno a chicchessia, disse con l'aria di chi pensava che non ci fosse niente di peggio che rivelare la data esatta della propria venuta al mondo. Con l'orario preciso e tutto quanto.
Devo avere i numeri per poter valutare le potenzialit della tua vita. Cominciamo a vedere se ti aspetta qualche sfida quest'anno.
Sfida? Gi, noi uomini veniamo posti davanti a sfide difficili nella vita..., disse Krattan, a cui stava spuntando un leggero colore rosso sulle guance.
La cartomante chiuse gli occhi e annu.
Quando solcavo gli oceani in barca a vela, spesso c'erano delle tempeste e una volta..., prosegu Krattan.
Cosa devi dire all'Arcano?, chiese la cartomante poggiando la mano sopra quella di lui. La tua data di nascita!.
Krattan guard gli altri imbarazzato, si avvicin e sussurr qualcosa.
Quel numero di coordinamento ideato da Anna-Greta quando erano ritornati in Svezia, difficilmente sarebbe andato bene. Lui doveva usare il suo, o, comunque, uno simile. Disse lo stesso anno ma il giorno prima del suo compleanno.
Se ne hai bisogno per l'Uragano....
Era Arcano. Vedi, se sommo l'anno, il mese e i giorni, ottengo un numero. Allora mi appare un'immagine. Ma penso che l'Arcano Minore - che parla degli avvenimenti minori della vita - lo lasciamo perdere, perch qua vedo qualcosa di grande. Andiamo direttamente all'Arcano Maggiore.
 la cosa migliore, annu Krattan. Lillemor scopr la carta in alto.
Gi, proprio come pensavo, disse alzando lo sguardo con un sorriso esagerato.
Tu sei illuminazione, calore, ricchezza, successo, felicit e armonia....
Pu essere, s, disse Krattan, adesso arrossendo per davvero.
Ma non sei un'eminenza.
No, quella  Mrtha, si fece scappare immediatamente Krattan.
Lillemor alz un'altra carta.
Qui vedo molte cose eccitanti che ti accadranno durante l'anno.
Krattan sobbalz. Cosa vedeva veramente nelle carte?
Sarebbe riuscita a predire le rapine in banca...?
La vita ti attende. Vedo una nuova relazione. S, vedo....
Una nuova donna?, chiese Krattan.
Se sei pronto. L'amore  la forza pi potente dell'universo. Noi che leggiamo i tarocchi siamo coperti dal segreto professionale, per cui mi puoi raccontare tutto, prosegu, piegando la testa di lato e sporgendosi in avanti in modo che si vedesse una fessura nella scollatura. A quel punto Mrtha si alz.
Mi rendo conto che avete molte cose interessanti di cui parlare, ma lo farete pi tardi. Ora avremmo una riunione.
Mrtha sent un calcio forte sullo stinco e Krattan le gett un'occhiataccia.
Adesso non sono riuscita a finire di leggerti le carte, ma forse possiamo farlo un'altra volta, propose Lillemor raccogliendo le carte senza staccare lo sguardo dall'uomo con il fazzoletto.
Abito nella villa di mattoni, un po' pi gi dei ragazzi della Bandangels.
S, ok. Ma magari queste profezie le facciamo un'altra volta, decise Mrtha facendo segno a Krattan di mostrare l'ingresso alla vicina. Appena la porta di casa si richiuse, Stina apr bocca.
Le cartomanti non sono delle esperte di rapine in banca, per cui di lei non ce ne facciamo un bel nulla. Meglio tornare alla riunione!.
E questa volta suon talmente risoluta che per lo stupore a nessuno venne di controbattere. Ma Krattan and alla finestra e rimase a lungo a guardare la villa di mattoni.

13.

Mrtha sedeva in cucina sorseggiando una tazza di t al limone. Il giorno della grande rapina in banca si stava avvicinando. Nessun ripensamento. La Banda dei Pensionati doveva procurarsi dei soldi, punto.
Il tempo stringe. Meglio prepararsi, mormorava Mrtha allungandosi verso l'opuscolo che le avevano dato la settimana precedente al corso sulla sicurezza. Si possono imparare molte cose all'Universit di Stoccolma, pens, senza riuscire a evitare di sorridere. Si era recata a Frescati, aveva cercato l'aula giusta e aveva preso posto ai banchi in fondo. Quindi aveva ascoltato i buoni consigli degli esperti sulla sicurezza e su come bisognerebbe comportarsi durante una rapina. Cap che si trattava di imparare a conoscere il nemico che nel suo caso era la gente che doveva cercare di lanciare l'allarme e fermare eventuali rapinatori. Le istruzioni parlavano chiaro:
State calmi.
Non opponete resistenza.
Fate come dicono i rapinatori (questo sembrava buono).
Osservate, tentate di ricordare quello che vedete (meno buono).
Lanciate l'allarme quando non correte rischi.
In altre parole, non doveva essere poi cos difficile rapinare una banca.
Soddisfatta, richiuse l'opuscolo e gett un'occhiata alla biblioteca. Gli aghi caduti dell'albero di Natale avevano formato un tappeto morbido e marrone sotto i rami secchi, e il vin brl e i biscotti allo zenzero erano finiti da un pezzo. La rapina avrebbe avuto luogo subito dopo il fine settimana del 13, quando gli operai della Linea Centrale sarebbero stati di nuovo attivi. A Stoccolma si era deciso di aprire un tunnel sotterraneo lungo sei chilometri per migliorare i collegamenti. Cos le detonazioni per la costruzione del nuovo tunnel per il treno pendolare si sarebbero svolte a pieno regime e, ancora meglio, il comune ne aveva annunciato gli orari esatti.
Mrtha si alz dal tavolo, arrotol le piantine dirigendosi verso il nascondiglio nel tubo. Tornando, pass di nuovo accanto all'albero e le vennero in mente le volte in cui aveva celebrato il Natale con il figlio.
Il padre l'aveva lasciata quando lui aveva solo due anni e lei e il bambino si erano molto legati. Oggi avrebbe avuto quarant'anni, se fosse stato vivo. Sent una fitta. Nonostante fosse passato tanto tempo, soffriva ancora per la sua perdita. Perdere un figlio  un dolore che non si supera mai. Forse  il dolore pi grande che esista. Probabilmente era per questo che doveva tenersi continuamente occupata, per evitare il ricordo, s, evidentemente per non avere molto tempo per pensarci. Era annegato che aveva solo cinque anni, quando la vita  appena all'inizio. Lei accendeva ancora una candelina per il suo compleanno, nonostante le avessero detto che doveva provare a dimenticare. Ma come avrebbero potuto capire il male che sopportava e il dolore che sembrava non abbandonarla mai? Prese il fazzoletto e si soffi il naso. Poi sedette a lungo in silenzio guardando la finestra prima di andare nell'ingresso. Senza fretta prese gli stivali e il giaccone invernale e usc. Anche se aveva avuto qualche altra relazione, non si era mai sposata. Non credeva fosse una buona idea, quando si  troppo vecchi per avere dei figli.
La luna calante emanava una luce bianca e blu sulla neve mentre lei girava per la falegnameria. Un po' pi in l scorgeva le luci di alcuni traghetti finlandesi e dalla collina si sentiva la musica metal dei motociclisti. Snillet e Krattan erano stati nella falegnameria tutto il giorno, dove stavano preparando in segreto l'attrezzatura che occorreva per il colpo. Ora, per, Mrtha non riusciva pi a trattenere la curiosit, doveva vedere di cosa si trattava. La sera lei e Snillet avevano studiato i piani per il colpo, prima di presentarli agli altri. Ma, in questo caso, Snillet aveva tenuto il segreto e aveva insistito che voleva sorprenderla.
Non devi stare continuamente a pensare a tutto, amica. Adesso  ora che anche noialtri diamo una mano, aveva detto accarezzandole la guancia. E allora lei si era calmata, sentendo un tale calore e una sensazione di vigore in tutto il corpo. Probabilmente stava di nuovo mettendo a punto qualche invenzione.
Le rapine in banca, piccola Mrtha, non sono sempre cos facili. Ci sono allarmi installati dappertutto e la polizia arriva in un batter d'occhio. Dobbiamo essere pi furbi di loro, vedrai, aveva detto quella mattina facendole l'occhiolino. E poi basta. Mrtha aveva un debole per le soluzioni facili, quelle che ingannavano molti. Se qualcosa era abbastanza semplice, nessuno ci capiva niente. Soprattutto gli ingegneri e i poliziotti. Ma per qualcosa di veramente ingegnoso si guadagnava tempo, evitando di andare di fretta. Mrtha si scroll la neve dagli stivali e apr la porta della falegnameria. Dentro c'era odore di segatura e colla e le macchine lavoravano a tutta forza. Sul pavimento c'erano assi, lamiere di ferro, carta catramata e su una mensola si vedeva un attrezzo appuntito a forma di tubo che non capiva cosa fosse. Sembrava una vecchia protesi in metallo per le gambe. C'era cos tanto rumore che nessuno la sent entrare e arriv al tornio prima che Snillet la notasse. Lui spense, sorrideva orgoglioso e annuiva mentre osservava la stanza.
Sar pronto presto. Devo solo farne uno di riserva e ripulire gli altri.
Mrtha osservava e fece istintivamente un passo indietro. Sul ripiano c'erano alcune pistole giocattolo dipinte di nero e pi in l, Krattan che esplodeva dei colpi immaginari sulla parete.
Bang, bang, urlava facendo finta di avere un mantello.
Ma che diamine state combinando?, si infervor Mrtha.
I preparativi per la rapina, ovvio, disse Snillet. Non sono belle? Uguali alle originali.
Poff, poff, bang, Krattan continuava.
Mrtha sollev una delle pistole nere come se fosse stata un serpente velenoso.
Ma Snillet caro, cosa ti viene in mente? Non ci vogliamo mica fare uccidere?
Eh, queste sono di legno.
Hands up!28. Ancora Krattan che si avvicinava sorridendo con in pugno una pistola. Vi siete spaventati? Ben fatte, no? Le ho dipinte di nero metallizzato, in modo che sembrino vere.
Voi uomini state sempre a sparare. E se non  una guerra, allora giocate alle rapine a mano armata, bah, Mrtha sospir, prese le pistole e le infil nella sua shopper a fiori.
Inoltre la polizia potrebbe spararvi.
Ma che fai? Non abbiamo ancora finito con quelle, protest Krattan.
Pistole giocattolo... Oh, Signore! Non ci sar nessuna sparatoria!  ora di finirla con quei videogiochi. Poche settimane e gi siete stati plagiati. Che ne dite di leggere un libro, piuttosto?.
Mrtha scroll la testa e lasci la falegnameria. E si scord completamente di quello che aveva dentro la borsa.
28 Mani in alto!, in inglese nel testo. (n.d.t.)

14.

Il taxi svolt all'altezza di Stureplan, imbocc Sturegatan superando l'angolo della Handelsbanken, prima di svoltare in Karlavgen. Mrtha sedeva dietro, con il naso attaccato al finestrino.
Mi chiedo se..., mormorava.
 sicura di non trovare il portone? Abbiamo fatto il giro dello stesso isolato diverse volte.
Il tassista guard spazientito nel retrovisore sospirando, mentre avanzava a passo di lumaca, con le macchine dietro che suonavano il clacson. Mrtha gli aveva chiesto di guidare lentamente in modo che potessero guardarsi attorno con calma. Altrimenti come avrebbero fatto a sapere quale via di fuga scegliere? E avevano preso il taxi al posto dell'auto di servizio perch Stina le aveva detto delle videocamere di sorveglianza di Stoccolma. Erano dappertutto e dopo una rapina la polizia era solita condurre degli studi speciali sulle immagini del luogo del crimine. Sarebbe sembrato sicuramente sospetto vedere un'auto di servizio che ogni tanto rallentava davanti alla Handelsbanken.
Eppure mio cugino dovrebbe abitare da queste parti. Era Karlavgen qualcosa e se vedo il portone me lo ricordo. Ho fatto una stupidaggine a non portare con me il suo numero di telefono. Ci ha invitati alla cerimonia, sa.
Un ultimo giro dell'isolato, allora, poi per devo chiudere il turno. Mia moglie mi sta aspettando.
D'accordo, disse Mrtha. L'ingresso laggi ha un aspetto conosciuto. Ci faccia scendere un po' pi avanti che siamo arrivati.
Buona fortuna, borbott il tassista, arriv al marciapiede e si ferm.
Mrtha prese la borsetta, l'apr e fece un urlo tremendo:
Aiuto!.
Le pistole giocattolo! Aveva pensato di bruciarle ma le aveva dimenticate tra la cipria e il trucco. Per una frazione di secondo aveva pensato che fossero vere ed era scattata come un rettile. Il tassista si precipit fuori e spalanc lo sportello posteriore.
Che le ha preso?
Il cuore batte in modo strano a volte, si lament Mrtha, portando la mano sinistra sul petto. Non poteva dirgli delle pistole. Il tassista non perse tempo in altre domande e l'attimo dopo Mrtha sent un alito che puzzava di aglio e due labbra umide che premevano contro le sue.
Ma che diam... pffumpfff!, proruppe Mrtha prima che Snillet si decidesse ad allontanare quel tassista che si stava dando da fare con il bocca a bocca e prendesse Mrtha tra le braccia.
Nessun pericolo. Alle volte fa un po' di baccano, ma non  cos preoccupante come sembra, lo rassicur Snillet facendo uscire Mrtha dalla macchina con lui.
Ma non dovremmo andare all'ospedale?, domand il tassista.
Donne, sa, esagerano sempre. Le ho solo dato un pizzicotto sul sedere, ma non lo voleva dire, disse Snillet facendo l'occhiolino, e gli allung i soldi per la corsa.
Gli altri uscirono dalla macchina leggermente confusi e, quando il tassista se ne and, chiesero cosa fosse successo veramente.
Questo, disse Mrtha aprendo la borsa per far vedere le pistole. Allora Stina si accasci. Svenuta.
Ci volle un po' per farla riprendere ma, dopo due caramelle, era di nuovo in piedi.
Mrtha si amareggi per i siparietti che stavano allestendo perch si erano vestiti con cappotti grigi dell'associazione religiosa Stadsmissionen e avevano lasciato i deambulatori a casa per confondersi con la massa. E dare nell'occhio il meno possibile.
Come va, Mrtha?, chiese Snillet. Mi hai davvero spaventato, e quel tassista poi..., tacque di botto perch in quell'attimo not che per un breve istante aveva provato qualcosa che assomigliava alla gelosia. Il tassista aveva quasi baciato la sua... s, la sua donna!
Sto bene, disse Mrtha. Sperando che non si ricordi di noi, aggiunse, ma allo stesso tempo si rendeva conto che le probabilit erano piuttosto basse.
 stata davvero una cosa intelligente fare questo viaggio in taxi? Quante volte abbiamo rallentato davanti alla Handelsbanken? Pensate se s'insospettiva, sospir Krattan.
Quando si fanno le rapine in banca bisogna sempre fare giri di ricognizione, controllare le uscite di sicurezza, prendere tempo e controllare i dettagli, disse Stina, che ora si era ripresa. Era assolutamente necessario. Ora dobbiamo solo concludere. Poi la tua cartomante potr dire quello che le pare sui funesti avvenimenti del fato.
Krattan apr la bocca per rispondere, ma poi lasci perdere. Lillemor era diventata un argomento delicato. La settimana precedente aveva bussato quasi ogni giorno, sempre con nuove previsioni sul suo futuro. Ovviamente lui le voleva sapere. Ma Stina era diventata permalosa e pensava che per adesso potesse bastare. Lui aveva dichiarato che voleva mettere ordine nella sua vita. Poi disse che era meglio sapere cosa sarebbe potuto accadere se volevano fare veramente una rapina in banca ma, visto che non poteva dire niente della rapina stessa, nessuno degli altri la considerava una spiegazione accettabile. Piuttosto, succedeva che arrossiva in modo sospetto ogni volta che il discorso cadeva su Lillemor. Dopo che il taxi fu svanito dietro l'angolo, i cinque passeggiarono nel parco dell'Humlegrden fino al colle Floras, dove c'era una buona vista sulla banca e i dintorni. Dietro di loro, l'Humlegrden si estendeva comprendendo la Biblioteca Reale, i viali, i prati e molti alberi; dall'altra parte, su Sturegatan, si vedeva l'ingresso della Handelsbanken. Si guardarono intorno, attraversarono la strada e passarono di nuovo davanti alla porta della banca prima che Mrtha dicesse che si era fatta ora di tornare a casa. Questa volta presero la metropolitana fino a Slussen e da l un taxi fino a Vrmd. Era stata una giornata faticosa e avevano bisogno di riposare per rimettersi in forma. Quando chiusero la porta ed entrarono nell'ingresso, Mrtha fece il punto della situazione.
Ci siamo, disse.
Si guardarono l'un l'altro e si fecero molto seri. Parlare e giocare alle rapine in banca era una cosa, ma ora Mrtha voleva farlo sul serio!
Non dimenticate che  vero e proprio volontariato. Quando lo Stato non si preoccupa pi, dobbiamo rimpiazzarlo noi. E comunque lo facciamo come amici e protettori dei poveri, siamo la risposta del duemila a Robin Hood.
Robin Hood, pens Krattan, probabilmente gli sarebbe venuto un colpo se avesse saputo che alcuni secoli dopo una vecchietta si sarebbe paragonata a lui.

15.

Stina si era addormentata in veranda con una coperta di pelo di cammello sulle gambe e delle calze calde ai piedi. Russava rumorosamente perch il pomeriggio non usava mai il paradenti ed era pure raffreddata. Krattan scrut velocemente la figura assopita. In realt aveva la coscienza un po' sporca mentre con cautela si muoveva davanti a lei per controllare se stesse davvero dormendo. E anche per il sollievo che prov quando scopr che era cos. Ma Krattan doveva andare a trovare Lillemor. Non poteva farne a meno. Quella donna affascinante era cos bella, cos imprevedibile ed eccitante, s, come un tempestoso giro in barca a vela in acque sconosciute. La curiosit lo portava l come durante un aquaplaning. Un uomo come lui, che aveva navigato per i mari di tutto il mondo e visto cos tanti Paesi, non poteva starsene seduto e fermo in una vecchia cucina di legno senza far niente. No, doveva uscire e stare in movimento. E incontrare quella donna attraente...
Lillemor aveva degli occhi cos interessanti, pensava mentre apriva la porta.
Lei lo guardava in quel modo speciale che hanno alcune donne e, nonostante avesse superato i sessanta, era piuttosto sexy. Dentro a quel dcollet aveva visto delle promesse. Grandi promesse. Si pettin i capelli, controll di avere indossato bene il soprabito e passeggi fino alla villa di mattoni. Quella casa funzionalista degli anni Quaranta non era adatta al circondario, ma in qualche modo era adatta a lei. Lillemor non era come gli altri. Suon il campanello.
Oh ma sei tu, Krattan, che bello. Nella luce e nell'amore, benvenuto!.
Krattan si sent confondere a quel saluto speciale e avvert un calore diffondersi per tutto il corpo. Che accoglienza fantastica.
D'un tratto si sent molto, molto desiderato. Lei gli tese una gruccia e lui fece un paio di tentativi prima di riuscire finalmente a sistemare la giacca sul gancio. Con la coda dell'occhio vide che indossava una camicetta di seta rosso chiaro, scaldamuscoli rossi e tacchi alti.
Ti va una tazza di t?
Ma certo..., rispose sentendo il dolce profumo dell'incenso nella stanza. Sorrideva scioccamente e si sentiva come al ballo della scuola, quando doveva invitare la ragazza pi bella. Andarono nel soggiorno e appena lei gli chiese di sedersi al tavolo da pranzo perse la goffaggine. Sistem il fazzoletto, si aggiust i capelli e disse:
Che bella camicetta.
Oh, be'. Ce l'ho sempre quando leggo le carte.
Lui la vide arrossire.
 proprio bello averti come vicina, continu. Credimi, ho pensato molto a quello che mi hai detto. Al mio futuro, comunque.
Ah gi, certo, s, rispose lei prendendo la teiera. Prese due tazze e gli sfior la mano mettendole a tavola. Lui credeva che l'avesse fatto apposta, ma non ne era del tutto sicuro.
Sorseggiava distrattamente il t domandandosi che cosa fosse quello strano sapore. Lei doveva averlo notato.
Zenzero. Fa miracoli, disse. Zenzero, un po' di latte e cannella: li metto sempre nel t quando voglio coccolarmi.
Coccolarti?, domand Krattan con un tono pieno di speranza nella voce.
S, quando ci si siede in poltrona, si legge un libro e ci si rilassa.
Un libro, ah, s, certo, esatto... Io gioco ai videog..., stava cominciando ma si ferm all'ultimo momento. Invece cerc nella memoria il titolo di un libro che aveva letto, ma non gli veniva.
Era passato parecchio tempo.
Dimmi, vuoi che ti legga di nuovo le carte?, chiese Lillemor poggiando la mano su quella di lui.
Krattan strisci i piedi e os appena guardarla. Aveva pensato a lungo a cosa usare come scusa per andare a trovarla spesso e, alla fine, gli era venuta in mente questa qui sull'introduzione al mondo dei tarocchi.
So che sono pi le donne che si interessano a certe cose, ma sono talmente curioso. Puoi insegnarmi a leggere le carte?
Leggere le carte? Ma Krattan, devi avere il dono.
Forse arriver.
Ma posso leggertele io, non basta? Per imparare a leggere i tarocchi ci vuole tantissimo tempo. Lillemor prese qualcosa dal cassetto e torn con un sacchetto in pelle. Lo slacci con cautela ed estrasse un mazzo di carte avvolto in un panno di seta nero.
Sai, le carte non hanno un potere proprio, ma riflettono le tue energie, disse divorandolo con i suoi occhi neri. Per riuscire devi avere un intuito molto sviluppato e imparare tutto sulle carte.
D'intuito ne ho abbastanza, disse Krattan sicuro di s. Nel periodo in cui ero in mare, riuscivo a sentire quando ci sarebbe stata una tempesta e prevedere se avrebbe piovuto.
Non  proprio quello che intendevo. Ogni carta ha un significato speciale e pu essere ascritta a diverse costellazioni.
Nessun problema. Krattan si allung verso il mazzo.
No, fermo! Questo mazzo  mio. Non va bene che venga influenzato dall'esterno. Ne prendo uno per te, disse Lillemor alzandosi.
Ma di che diamine sta blaterando, pens Krattan. Quella cosa dei tarocchi era solo un maledetto modo di girarci intorno. Non poteva starsene seduta e basta, in modo che lui potesse - s - coccolarsi un po' con lei?
Quando torn, lui avvicin un po' la sedia.
Puoi farmi l'Uragano?, domand facendo cadere la mano sul ginocchio di lei, come per caso.
L'Arcano, s, ma allora devo sapere di che segno sei, gli rispose senza spostare la sua mano. Di nuovo, quando sei nato?
Sono del Capricorno, mormor e aveva completamente dimenticato il numero che le aveva dato l'altra volta. Non voleva rischiare dandole il vero codice fiscale. Quel numero era la chiave per accedere a tutte le informazioni possibili su una persona e magari lei collaborava con la banda di motociclisti sulla collina... Tent di ricordare cosa le avesse detto, non era il giorno prima del compleanno? Opt per il 3 gennaio 1931.
Ah s, vero, disse Lillemor facendogli quel sorriso che lo riscaldava tutto.
Il Capricorno ci tenta e ci confonde. Perdiamo l'autocontrollo e pensiamo cose che non vogliamo e che non dovremmo fare.
S, mormor lui mettendole la mano sulla coscia.
Il diavolo  il responsabile dell'egoismo, della manipolazione, dell'avarizia, della malignit, della gelosia e....
Non puoi prendere un'altra carta?
Il Capricorno si fa guidare dai bassi istinti.
Pi che altro dagli istinti virili, pens Krattan spostando la mano un po' pi su.
La carta simboleggia il prestabilito, prosegu Lillemor, ancora senza spostargli la mano. Come Capricorno forse non ti senti molto valido oppure credi che gli altri non vedano quanto sei bravo.
Nella seconda mi ci ritrovo, disse Krattan avvicinandosi ancora un po'.
Forse ti senti dipendente dalla persona che ami ma, allo stesso tempo, senti che c' la possibilit che tu non sia all'altezza.
Uff, brontol lui, perch a quel punto si era stufato delle sue chiacchiere. Invece fece quello che faceva sempre quando aveva davanti una donna attraente. Le cinse la vita e la baci. Lillemor si ferm all'improvviso, chiuse gli occhi e si pieg all'indietro.
Sai, Krattan, posso insegnarti anche molte altre cose, disse ansimando e mettendo la mano con le unghie rosse sul collo di lui.
Quando, pi tardi, Krattan lasci la sua cartomante, era felice e contento e si sentiva dieci anni pi giovane. Ci sapeva fare con le donne! Aveva quasi voglia di mettersi a ballare, ma poi gli venne in mente Stina. Meglio tenere un profilo basso per un po'. La sua Stina era meravigliosa e non voleva distruggere la loro relazione. No, era stata solo una scappatella, un po' di pepe nella vita, non era necessario che qualcuno ne venisse a conoscenza. Apr il cancello e fischiettando torn a casa.
Quando super la veranda per andare in camera, salut Stina nel modo pi spontaneo possibile prima di svignarsela su per le scale. Per aveva incrociato il suo sguardo. E che occhiata gelida gli aveva dato!
Mrtha aveva visto Krattan scomparire in camera e scosse la testa preoccupata.
Non soltanto era andato da quella cartomante ma, quando era in casa, guardava con aria sognante dalla finestra o stava sulle carte. Stina aveva pianto fino ad addormentarsi per diverse notti e Mrtha sperava dentro di s che l'amica fosse abbastanza forte da sopportare un altro po'. Fino al giorno in cui Krattan si sarebbe finalmente reso conto che Lillemor era una banale avventuriera. A quel punto si sarebbe sicuramente scusato e avrebbe pregato di poter tornare da Stina. A volte gli uomini bisogna solo lasciarli fare, pens Mrtha,  meglio. Krattan era stato uno sciupafemmine e, nonostante avesse pi di ottant'anni, aveva ancora bisogno di conferme.
Il giorno seguente Stina si butt in biblioteca con la sua coperta di cammello sulle gambe, un libro in brossura, una tazza di t fumante sul tavolo e un mucchio di fazzoletti accanto.
Aveva pianto. Di nuovo. Entrando dalla porta, Snillet l'aveva vista abbattersi.
And da lei.
Il libro  cos triste?, chiese.
No, non lo so, rispose Stina quasi impercettibilmente, nascondendolo sotto la coperta.
Come si chiama?
Il libro?, prese l'ultimo fazzoletto dal pacchetto e tent di dire qualcosa, ma non le venivano le parole. Allora Snillet venne preso dalla curiosit e le fece il solletico sul braccio, finch non lasci la presa sul libro. Lo pesc da sotto la coperta. Era rosa e il titolo ricamato senza fronzoli: Come fargli fare quello che vuoi.TUTTO SUGLI UOMINI. MANUALE PER DONNE.
Oh Signore, Stina, ma che stai leggendo? Se c' qualcuno al mondo che sa come trattare gli uomini, quella sei tu, disse Snillet sistemandosi accanto a lei.
Krattan non lo pensa. Credo si sia innamorato di Lillemor.
Non mi stupisce, no, probabilmente  solo vanit.
Non  una novit, ma guarda come corre dietro a Lillemor. Devo veramente essere pi furba di lui, e ora la voce di Stina suonava pi spavalda. Infatti con questo libro imparer a leggere i segnali che mandano gli uomini.
Segnali?. Snillet sembrava confuso e pens al telegrafo e ai radiosegnali mistici nell'universo. Cio?
Ma s, quel genere di segnali infinitesimali, che gli uomini mandano inconsciamente, gli spieg Stina. Qui spiega come ascoltare il proprio uomo, parlare con lui e studiarne il cervello.
Ma per favore, vale la pena preoccuparsi tanto per Krattan? Sei bella cos come sei, disse Snillet accarezzandole la guancia.
Lo pensi davvero?, disse Stina ricominciando a piangere.
Snillet prese il libro e si mise a sfogliarlo un po'.
Qua dice che la strada per il cuore degli uomini passa per il naso, disse. Cos'? Una specie di abracadabra?
Non c' proprio niente di strano,  un libro importante. C' cos tanto che non si conosce degli uomini.
Ma tramite il naso? Mi sembra un giro lungo, disse Snillet. Ah, abbi solo un po' di pazienza con Krattan. Gli uomini non smettono mai di cacciare, ma ritornano quando si sono stancati. Vedr di parlarci io.
Idioti, ecco cosa sono!, sbuff Stina soffiandosi il naso. A proposito, dov'?
Fuori. Cerca lumache in giardino.
In questo periodo dell'anno? No. Sicuramente  ancora da Lillemor. A proposito, pensa come sarebbe avere delle lumache come spasimanti invece....
Non so se sarebbe proprio una cosa carina.
Gi, ma andrebbe bene per noi donne anziane. In autunno, dopo le piogge, saremmo piene di pretendenti.
E allora Snillet sorrise perch aveva capito che Stina si era ripresa.

16.

Silenzio di tomba. Rimandare la rapina in banca? Che aveva detto Krattan? Non poteva pensarlo sul serio. E la serata era iniziata cos bene, con lo champagne e gli snack. Come sempre, Mrtha pensava che fosse importante trasformare la sera che precedeva un colpo in un vero e proprio momento solenne.
Rivendicava l'usanza di festeggiare sia prima che dopo, perch se qualcosa andava male, rimaneva almeno un po' di festa. Di conseguenza avevano iniziato con un bicchiere di champagne - che per caso sarebbero diventati due - e tutti erano un po' alticci gi prima di cena.
Mentre mangiavano la squisita insalata di gamberi, Stina aveva declamato con pathos i versi degli scrittori Karlfeld e Heidenstam, ma quando arriv il filetto di agnello con erbe e parmigiano, pass ai gialli e agli omicidi per avvelenamento. Le storie diventavano sempre peggio e si superavano in quanto a morti improvvise e terrificanti. Non era da lei e gli altri si rendevano conto che le cose ancora non andavano come dovevano tra lei e Krattan. Mrtha tent di alleggerire l'atmosfera proponendo di cantare qualcosa di Evert Taube ma, nonostante riempisse i bicchieri di vino, l'allegria di sempre non si faceva viva. Si sentiva che c'era qualcosa che non andava. E Krattan era stato stranamente riservato e silenzioso e non aveva detto niente per tutta la cena. Alla fine si pul le labbra, spost il piatto, mugugnando qualcosa prima di schiarirsi la voce.
Lillemor ha detto che ora non  proprio il momento di fare qualcosa di avventuroso. La luna  calante e non ci si dovrebbe arrischiare in niente di nuovo e di faticoso, disse a voce alta. Tutta la mia energia dovr essere volta a sviluppare il mio progetto personale e non devo perdere tempo in altre cose. Credo che dovremmo rimandare la rapina.
Stai scherzando, vero?, disse Mrtha.
L'ha detto Lillemor?, chiese Stina con una voce talmente corrosiva che sarebbe andata bene per sciogliere la ruggine di una macchina rottamata.
Gi, meglio annullare tutto.
Silenzio totale. Krattan si toccava il fazzoletto.
Teneva lo sguardo fisso sul piatto e non osava guardare nessuno negli occhi.
Sarebbe terribile finire in prigione senza di te, Stina, mormor.
Le sai dire bene le tue bugie!, controbatt Stina con le guance infiammate. Allora aveva davvero visto Krattan entrare nella villa di mattoni quel giorno.
Sai molto bene che uomini e donne non finiscono nella stessa prigione, sbuff.
Magari cantiamo qualcosa, Mrtha cerc di deviare l'attenzione. Forse non Carin-carina, ma....
Che ne dite di una bella canzone su come far sparire le cartomanti?, si infuri Stina, poi alzandosi sbatt la sedia molto rumorosamente e si precipit fuori dalla stanza con le mani sul viso.
Mrtha guard Krattan con aria supplichevole.
Per favore, cerca di farle tornare il buonumore, altrimenti domani va tutto al diavolo.
Penso dovremmo rimandare....
No, non cambiamo nessun piano, esclam Mrtha con una voce talmente risoluta che Krattan perse il filo del discorso.
Adesso va' di sopra a consolare Stina.
Eppure non capisco perch si sia arrabbiata cos tanto. Negli ultimi tempi  stata cos sfasata.
 furiosa, certo. L'hai trascurata, lo capisci?, rispose Mrtha. Bisogna prendersi cura di una donna perch stia bene, invece tu non hai fatto altro che frequentare quella Lillemor.
La conversazione fu interrotta da un acuto scampanellio della porta. No, ancora lei, pens Mrtha arrabbiata e si diresse con passo deciso all'ingresso. Una volta l, raddrizz la schiena per respingere con tutta la forza la veggente che aveva distrutto la buona atmosfera della banda. Spalanc la porta.
Ascoltami bene, befana abracadabra, fila via!.
Ma che cazzo...?.Tompa in giacca di pelle nera e anfibi indietreggi cos velocemente che quasi cadde per le scale.
Oh, be' credevo che..., farfugli Mrtha.
Mi stavo solo chiedendo se potevate prestarmi un po' di latte, chiese Tompa toccandosi la nuca tatuata. Tipico, cazzo,  finito.
Ma certo, entra!, disse Mrtha pensando che non era una cosa da tutti i giorni sentirsi sollevati nel ricevere una visita da uno che se la faceva con gli Hell's Angels. Gli fece strada in cucina.
Ecco qua, disse porgendogli una confezione di latte.
Ganza la catapecchia, disse Tompa annuendo verso la casa. Si pu dare un'occhiata? Abbiamo visto solo la cucina l'altra volta.
Mrtha fece un rapido calcolo e giunse alla conclusione che un piccolo tour della villa forse avrebbe potuto giovare ai rapporti con il vicinato.
Molto volentieri, molto volentieri, rispose e quando pass accanto agli altri in cucina ammicc affabilmente indicando l'interno della casa.
Gli faccio solo fare un giro, spieg con un sorriso, guidando il colosso. Krattan si alz per protestare, ma Snillet gli mise la mano sulla spalla.
Mrtha sa quel che fa, non ti preoccupare, sussurr, sorridendo a Tompa che stava passando.
Le camere da letto al piano di sopra non sono un granch, ma qui abbiamo la sala da pranzo e il salone, disse Mrtha. Presentava con orgoglio le grandi stanze con il pavimento in legno e le tappezzerie di fine secolo, gli fece godere della vista dalla veranda, fece un giro nella sala fumatori e si ferm in biblioteca.
Porco cazzo quanti libri, disse Tompa molto preso, indicando il dorso dei volumi. Lentamente e con difficolt leggeva lettera per lettera i nomi degli autori, nomi come Strindberg, Heidenstam e Lagerlf 29 prima di fermarsi davanti alla grossa collezione di gialli di Mrtha, la quale l'aveva rilevata da Stina. Poi scorse qualcosa di lato e fece qualche passo verso destra.
Mrtha non aveva ancora visto l'ultimo acquisto di Stina, ma, appena vide lo sguardo di Tompa, si pent della visita. Gli occhi di lui si fecero bui quando prese libri come Il Padrino svedese, Guerre di mafia, La mafia svedese e L'inferno dall'interno. Quest'ultimo parlava di un disertore di una pericolosa banda di motociclisti. Quando Tompa alz lo sguardo, aveva i lineamenti del viso tirati e le spalle tese.
Gi, davvero..., disse e, quando lei gli chiese cosa intendesse, non ebbe alcuna risposta. Lui scosse la testa e basta, mise a posto il libro come se portasse la peste e farfugli qualcosa sul fatto che aveva fretta. Con un paio di ampie falcate, usc nell'ingresso, salut in modo sostenuto, sbatt la porta e se ne and.
Quanta fretta, disse Mrtha.
La prossima volta proporrai agli Hell's Angels di tenere qui i loro raduni, mentre abbiamo la casa piena di refurtiva, grugn Krattan.
Mi sa che tra un po' comincer a pensare che sarebbe stato pi tranquillo a casa, disse Anna-Greta con un rapido sguardo al cortile. Quel Tompa  losco e sicuramente si  insospettito quando ha visto i libri. Un criminale riconosce un altro criminale dall'odore.
Noi non siamo dei criminali, siamo solo dei pensionati generosi, protest Mrtha.
Che domani devono fare una rapina in banca. Oh be', sospir Snillet. Ma, parlando seriamente, possiamo stare tranquilli riguardo a Tompa. Leggere di crimini  una cosa, compierli  tutt'altra.
Io credo che nemmeno nelle sue fantasie pi spinte immagini di cosa ci occupiamo.
Eh, mai dire mai, rispose Mrtha sprofondando nella sedia da cucina. Le mani le tremavano. Durante il giro, Tompa aveva lasciato intendere che i Bandangels sarebbero potuti diventare presto membri dei veri Hell's Angels. Anche se non l'avevano ancora ammesso e, nonostante Tompa e Jrgen sembrassero perlopi dei ragazzotti simpatici, lei aveva visto lo sguardo di Tompa. In quegli occhi scuri intuiva un freddo senza fine. E in quell'istante aveva capito: quell'uomo era pericoloso.
Quando Tompa si sfil la giacca ed entr nella stanza, la grande TV al plasma faceva baccano come al solito ad alto volume. Jrgen si era addormentato nella poltrona con il telecomando in mano. Russava forte ma sobbalz quando entr l'amico.
Uuuuuh, disse.
Tompa annu, and in cucina e apr il frigorifero. Mise la confezione di latte accanto alle altre due.
Nel ripiano pi basso c' dell'altra birra, farfugli Jrgen in direzione della cucina e si mise a sedere. Si sfreg gli occhi e guard assonnato il compare mentre tornava con due lattine di birra in mano.
Be', com' andata?
'Sta cosa del latte ha funzionato. Sono riuscito a vedere la casa. Sembrano a posto, ma cazzo quanti libri. E i vecchi e le vecchie leggono libri che parlano di crimine. Merda, hanno una marea di gialli.
Oh cazzo. E cos ai vecchi piace il crimine?
Cos pare. E hanno dei libri sulla mafia e uno sugli Hell's Angels.
Jrgen scoppi a ridere e anche Tompa si fece una bella risata. Prese una birra, l'apr e sprofond nella poltrona.
Mentre beveva, guardava distrattamente il film in TV.
Eppure mi chiedo, mentre passavo davanti al garage ho visto che i nonni di ferro avevano messo due nuovi sedili nell'auto di servizio, continu. Pensa se ne vengono altri. Se gli piace il crimine va a finire che si mettono a curiosare.
Ah, cazzo, adesso vedi i fantasmi. Nessun pericolo. Stanno tutto il tempo in casa. Piuttosto non capisco quell'auto di servizio di trasporto sociale personale. Non se ne prenota una per telefono, di solito?
Non vogliono fare carpooling e aspettare macchine che non arrivano mai. Sono tipi intraprendenti quelli.
Forse dovremmo tenerli d'occhio. Sai, l'acqua cheta.
Eh, tranquillizzati, cazzo. Vecchie persone indifese.  davvero crudele criticare i vecchi che fanno baldoria. Tompa bevve qualche sorso di birra, rimise i piedi sul tavolino e alz il volume del televisore. Poi cambi idea e lo abbass con il telecomando.
Il club, a proposito. Ora che abbiamo sistemato il pavimento e ridipinto, dobbiamo rimettere tutto a posto prima di riportare qui il resto della banda.
C' giusto da appendere qualcosa alle pareti e arredare con qualcosa di fico, Jrgen rutt e mise pure lui i piedi sul tavolino.
E dobbiamo sgomberare il garage e lo spazio fuori, cos possiamo fare posto a tutto.
Pensa se i vecchi capiscono di cosa ci occupiamo.
Il pizzo eccetera? Ah, che cazzo, 'ste cose non le capiscono mica!.
Jrgen alz il volume del televisore quando il farabutto e i suoi compari stavano entrando in banca. Le mitragliatrici scoppiettavano. Rapine in banca. Il tipo di crimine che sarebbe sicuramente tornato di moda.
29 Tre dei maggiori autori svedesi. August Strindberg (1849-1912), Selma Lagerlf (1858-1940) e Carl Gustaf Verner von Heidenstam (1859-1940). (n.d.t.)

17.

Snillet alz lo sguardo verso la facciata grigia del palazzo dove c'era scritto a caratteri cubitali SVENSKA HANDELSBANKEN. Presto sarebbe stata ora. Gir l'angolo, sospettosamente vicino all'entrata, gettando un'occhiata veloce alla doppia porta di vetro. Poteva andare bene. L'equipaggiamento sui deambulatori era pronto e lui si era preparato a dovere. Ma una rapina in banca  sempre una rapina in banca, gi! Mrtha riusciva ogni volta a far sembrare le rapine piacevoli, ma di fatto erano azioni criminali. E i suoi deambulatori potevano dare nell'occhio. Non sembravano affatto dei deambulatori qualsiasi, erano significativamente pi potenti. Se qualcuno avesse sollevato i cartoni vuoti nel cestino, lui avrebbe potuto essere scoperto. D'altra parte per, chi farebbe una cosa del genere? Un uomo anziano con il deambulatore era interessante quanto una birra svaporata. No, in una societ a misura di trentacinquenni, era garantito che si sarebbe sentito inosservato; il che gli andava benissimo in quel momento.
Ancora qualche passo. Si guard attorno. Non pioveva. Non nevicava. Il cielo era stellato e sull'Humlegrden splendeva la luna calante. Per un attimo si sent preoccupato per Krattan e dentro di s sperava che i capricci della cartomante non mettessero radici permanenti, ma si consolava col fatto che, nonostante tutto, erano riusciti a convincerlo. Krattan aveva chiesto scusa e aveva detto che ovviamente era dalla parte della banda e, dopo un po' di liquore, era di nuovo in s.
Una Porsche pass a tutto gas con la radio ad alto volume, una signora anziana girava lenta e stanca l'angolo su Karlavgen. Snillet aspettava che la visibilit fosse buona. Non voleva assolutamente avere inutili testimoni. La strada era sgombra. Ecco, adesso era veramente ora! All'ingresso della Handelsbanken c'era un tappeto che dava il benvenuto a chi entrava. E certo che sarebbe entrato, ma non nel modo in cui immaginavano i direttori di banca. Le mani venose nei guanti pelosi cercavano il bottone sul manubrio del deambulatore, e lo premettero. Con uno scoppio leggero spar l'arpione casalingo - una protesi in acciaio di una gamba - dalla parte di sotto del cestino, dritto nella porta della banca, con attaccato il deambulatore sferragliante.
La protesi rinforzata dal metallo fece un buco nella porta, contemporaneamente Snillet faceva qualche passo barcollante in avanti per acciuffare l'irrequieto deambulatore. Ma il motore non si era spento come avrebbe dovuto, anzi era cos forte che il deambulatore fece qualche giro prima che lui potesse finalmente fermarlo. Ci furono alcuni attimi di silenzio prima che l'allarme della banca partisse. Snillet sobbalz per il baccano. Niente di che per essere un vetro antiproiettile, constat quando vide il buco nella porta di vetro e le schegge per terra. Veloce, spinse il manubrio del deambulatore e si parcheggi con un clic. Snillet era davvero orgoglioso della sua nuova invenzione, ispirata a un videogioco su una battaglia navale nell'antichit. A quei tempi le navi avevano un arpione aguzzo in cima e poi remavano contro la flotta nemica a tutta forza cercando di affondarli. Ora, la sua invenzione non aveva altrettanta potenza, ma di sicuro avrebbe confuso la polizia. Nessuna impronta inutile. O, come aveva detto Mrtha, una protesi di una gamba  molto meglio di una pistola giocattolo.
Snillet sollev il cappello e prese la strada in direzione di Stureplan, per poi svoltare di nuovo verso l'Humlegrden. L'allarme urlava cos violentemente che in quel momento lui era contento di non essere un professionista, ci si beccava l'acufene con molto meno! Poco pi in l Mrtha aveva notato Snillet sollevare il cappello e aveva preso il telefonino. Svelta, fece il 112. Quando risposero, strill a tutta forza nel ricevitore.
 scattato l'allarme nella Handelsbanken, all'angolo tra Sturegatan e Karlavgen.  una rapina, polizia. Venite immediatamente!.
Chiuse il telefono e segu Snillet all'Humlegrden. Fuori dalla Biblioteca Reale c'era un'ambulanza e uno dei pulmini dell'infermeria della Difesa. Anders li aspettava.
Nessuno mi ha visto prenderli in prestito, disse con un ghigno dando un colpetto sul cofano del pulmino. La sorveglianza al castello di Karlberg lascia un po' a desiderare. L'attenzione dei militari non  pi quella di una volta, aggiunse aprendo i portelloni.
Ottimo, disse Snillet, gettandoci dentro il deambulatore. Una volta pronto, Anders gli allung un piccolo abete spelacchiato con delle decorazioni di Natale e, con questo in una mano e Mrtha nell'altra, Snillet se ne torn verso la banca. L si sistem sul colle Floras con Mrtha accanto per avere una buona visuale su quello che stava accadendo. Non lontano c'erano gi piazzati Krattan, Stina e Anna-Greta che facevano finta di essere degli spettatori spaventati. Ogni tanto si sbirciavano l'un l'altro mentre aspettavano, ma probabilmente era meglio non stare troppo vicini. La Banda dei Pensionati era composta da cinque persone e, anche se ultimamente tra di loro si chiamavano scherzosamente Outlaw Oldies, erano ancora dei ricercati. Nel frattempo Anders aveva chiuso il pulmino ed era entrato nell'ambulanza dove c'era gi Emma pronta al volante.
Ora bisogna solo aspettare, disse Emma cercando il pacchetto di sigarette nella tasca. Grazie al cielo aveva trovato una babysitter e non doveva preoccuparsi di Malin. Era cos piccola che ci sarebbero voluti ancora parecchi anni prima che capisse di cosa si occupava la sua mamma. Emma non riusciva a trovare le sigarette. Allora le venne in mente che non le aveva con s e che non doveva fumare. E che non aveva pensato alle gomme alla nicotina. Le attivit degli anziani erano una faticaccia per i nervi.
Anche sul colle Floras l'atmosfera era tesa.
Non si  ancora vista n la societ di vigilanza Securitas n la polizia. Come pensavamo. Cinque minuti dovrebbero bastare per la rapina, constat Mrtha. La polizia era arrivata solo dopo sei minuti dallo scoppio dell'allarme. Avevano percorso Sturegatan, preso la destra verso Karlavgen e si erano fermati fuori della Handelsbanken.
Mrtha mise la mano sul braccio di Snillet.
Oh che emozione. Proprio come nei film, disse. Anche se, chiaramente, questo qua  vero.
Snillet, raggiante, le prese la mano. La stringeva forte ed era tanto piacevole, e poi si stava cos bene al fresco. S, con Mrtha al suo fianco lui si sentiva sempre pi forte.
Un poliziotto usc dalla macchina dirigendosi verso la porta rotta. Quel tizio in uniforme si chin per esaminare il foro nel doppio vetro. Poi prese il telefonino.
Sta dicendo che qualcuno ha bucato il vetro con un calcio, disse Snillet con una risatina bassa e gorgogliante. Se sapesse che era una protesi.
D'acciaio, aggiunse Mrtha.
Negli attimi seguenti arriv un'auto della Securitas, da cui uscirono due persone che chiusero la macchina ed entrarono in banca. Spensero l'allarme e i due uomini e la polizia parlarono un po' tra di loro prima di tornare alle loro macchine e ripartire.
Perfetto, mormor Mrtha e sollev il cappello due volte, prima di rimetterselo in testa. Anna-Greta colse il segnale e aspett altri sei minuti prima di uscire dall'ombra degli alberi. Calma e composta, passeggi per la strada fino ad arrivare sul marciapiede di fronte. L si guard velocemente attorno e, appena superata la banca, fece finta di scivolare su una lastra di ghiaccio, cadendo all'indietro contro la porta. Ovviamente aveva protestato contro la necessit di cadere ancora una volta, ma quando tutti avevano insistito dicendo che nessuno lo faceva meglio di lei, aveva ceduto. Elegantemente si sollev con la schiena e un braccio solo e, poich Mrtha aveva allenato sia lei che gli altri tutti i giorni con diversi tipi di esercizi di equilibrio, riusc a rialzarsi velocemente. Quando Anna-Greta colp la porta, l'allarme si attiv nuovamente e lei, con la mano sulla schiena, gir l'angolo barcollando, scomparendo in fondo alla strada. Mrtha pesc il suo telefonino dalla tasca del cappotto e chiam di nuovo il 112.
Parlo con la polizia? Dovete venire subito! C' l'allarme che va a tutto spiano qui alla Handelsbanken di Karlavgen. Credo si tratti di una rapina, grid. Poi rimise il telefonino in tasca guardando Snillet con un sorriso.
Gi, adesso vedremo quanto ci mettono stavolta.
La Banda dei Pensionati aspett un bel po' prima di vedere una macchina della Securitas arrivare a tutta velocit. Mrtha guard l'orologio. Cinque minuti e trenta secondi. Poi non ci volle molto prima che una macchina della polizia rallentasse fuori dalla banca. Un poliziotto abbass il finestrino e si affacci. Si guard intorno, lo rialz e ripart. Un attimo dopo l'allarme taceva e anche la macchina della Securitas si era dileguata. Tutto torn come prima e i curiosi nei pressi della banca alzarono le spalle e si rimisero in movimento. Mrtha diede un'occhiata all'orologio.
Fin qui tutto bene, disse ma sentiva di avere la voce pi tesa del solito. Si tratta di aspettare solo un altro quarto d'ora. E poi!.
Cominciava a fare freddo e i minuti seguenti furono i pi lunghi mai vissuti. Guardava continuamente l'orologio, finendo per pensare troppe volte a cosa avesse combinato. Aveva di nuovo trascinato i suoi amici in un affare sporco. Pensa se finiscono in prigione senza potersi vedere per anni. E, anche se la prigione era indubbiamente meglio di un ospizio, loro se la spassavano davvero nella villa. Inoltre aveva saputo che non era solo l'assistenza agli anziani a essere peggiorata, ma anche l'organizzazione penitenziaria. Guard di nuovo l'orologio. Ancora sessanta secondi. Afferr saldamente il cappello a tesa larga e cominci a contare in silenzio tra s e s. Poi fece cenno a Snillet. Lui mosse leggermente la testa in segno di risposta, afferrando saldamente l'alberello di Natale con le ghirlande e le caramelle di Natale.
Be', buon Natale allora, disse e si incammin verso l'entrata della Handelsbanken con l'alberello spennacchiato stretto nella mano. Mrtha, Krattan e Stina lo seguirono tenendosi a una distanza ragionevole tra loro. Appena arrivato davanti alla porta, finse di prendere fiato e, contemporaneamente, infil piano l'albero addobbato nel buco creato dalla protesi. Con discrezione, scaric le finte caramelle, che caddero una a una nel buco della porta rotta. Le decorazioni natalizie, con le loro immagini di candele dell'Avvento accese e Babbi Natale sorridenti, rotolarono per un po' facendo partire degli scoppi sordi, seguiti dal rumore di vetri rotti. L'allarme scatt ancora una volta e Anna-Greta, che era un po' dura d'orecchio, cap senza problemi.
Al segnale acuto, compose immediatamente il numero di Anders ed Emma, dopodich fece qualche passo verso la porta, cadde di nuovo e, urlando, si port le mani al petto. Quando vide avvicinarsi il primo spettatore, fece scoppiare la sacca di sangue sotto la maglia, lasciando scorrere lentamente il liquido tra le dita. A quel punto Mrtha telefon alla polizia. Us di nuovo lo stesso telefonino con la carta prepagata, per fare in modo che la polizia ignorasse l'allarme. Sapeva benissimo che  gi abbastanza brutto quando una vecchietta chiama una volta, ma se telefona tre volte  da escludere totalmente che abbia qualcosa di sensato da dire.
Un bigliettone da mille che questa volta la polizia non verr, disse tra s e s, ma tacque quando sent il centralino accettare la chiamata.
 scattato l'allarme della Handelsbanken all'angolo tra Karlavgen e Sturegatan. Dovete venire subito!, disse Mrtha.  una rapina vera e propria, come quelle che si vedono nei film, capito polizia?.
Fece uno sproloquio su tutti i delinquenti che dovevano avere fatto irruzione in banca e di quanti soldi pensavano di racimolare con un colpo del genere, prima di riattaccare e fare il numero della Securitas.
Qui  il direttore Clara Johansson, del controllo interno della Handelsbanken all'angolo tra Karlavgen e Sturegatan, disse Mrtha con voce autoritaria. Il mio codice  543JKL14, s, lo trovate tra le carte. L'allarme  scattato ancora, per la terza volta in poco tempo.  un falso allarme, capita, sapete. Siete venuti qui diverse volte. Voi della Securitas ci state truffando. Solo perch qualcuno ha preso a calci la porta, non vuol dire che dobbiamo pagare migliaia di corone ogni volta che parte l'allarme. No, ne abbiamo abbastanza! Non vogliamo pagare un'altra uscita. Adesso lo spengo io l'allarme!.
Mrtha non sapeva se avrebbe funzionato, era solo un'accortezza in pi. In un modo o nell'altro avevano almeno cinque minuti, e sarebbero dovuti bastare.
Ora, disse Mrtha, che era arrivata in banca.
Prese la mano di Snillet e la strinse forte. Adesso non essere nervoso, c' la caveremo. Nessuno nella storia del mondo ha mai fatto un colpo del genere. La polizia non ci capir nulla!.
Eh, speriamo, disse Snillet cercando di sembrare spavaldo, ma la voce gli tremava.
Presto Anders ed Emma dovrebbero essere qui, continuava Mrtha tenendo d'occhio la strada.
Aveva appena pronunciato quelle parole, che sentirono avvicinarsi un'ambulanza a sirene spiegate. Anders ed Emma stavano arrivando. Il suono era sempre pi forte e subito dopo la vettura si blocc con un acuto stridore di freni davanti all'ingresso della banca. Mrtha e Snillet le andarono incontro e, a pochi passi di distanza, arrivarono anche Krattan e gli altri. Anders ed Emma, vestiti da infermieri, uscirono di corsa con le barelle e le coperte e, con l'aiuto discreto di Snillet, riuscirono a scassinare la porta rotta dell'ingresso.
Le barelle sembravano quelle di un'ambulanza qualsiasi, ma se qualcuno si fosse messo a osservarle un po' pi da vicino, si sarebbe accorto del leggero rialzo al centro. Sotto le coperte accuratamente piegate c'erano due manichini completamente vestiti, con i soprabiti, gli stivali e tutto il resto. Anders ed Emma corsero dentro la banca assieme agli altri, e l'attenzione di Mrtha cadde sullo zerbino che recitava: BENVENUTI ALLA HANDELSBANKEN. Sorrise mormorando un grazie e si incammin di nuovo verso il caveau. L'allarme strillava in modo assordante, ma comunque non era pi forte delle esplosioni per la costruzione della Linea Centrale che lei sent esattamente alle 19,30. Nello stesso momento, esplosero anche una serie di potenti detonazioni gi nel caveau, dove Snillet aveva acceso un fumogeno e alcune caramelle belle grandi. Babbi Natale di carta sorridenti e rossi, candele dell'Avvento accese e festoni di carta erano sparsi per tutta la sala mentre il fumo si diffondeva lentamente. Snillet non era certo bravo con le esplosioni quanto con la meccanica, ma aveva letto le istruzioni, e le caramelle avevano funzionato proprio bene con la camera di sicurezza di cemento armato. L'inferriata e la porta con la ringhiera di acciaio caddero sul pavimento con un gran fracasso e, coperti dal fumo, Mrtha, Krattan e Stina, tossendo, presero le scale per andare nel caveau.
Senza perdere tempo, la Banda dei Pensionati cominci rapidamente a raccogliere i soldi dalle casseforti sfasciate. Fuori dalla banca, Anna-Greta stava sdraiata con il sangue sulle mani, aspettando Gunnar, il nuovo invitato nella banda. Poteva fidarsi di lui? Avrebbe capito quanto era importante portare a termine tutto il colpo? Sgambett un po' per il pubblico e buc con la forcina un'altra sacca di sangue che aveva sotto la maglia. Poi, finalmente, lo vide arrivare di corsa sul marciapiede. Chiuse gli occhi sperando che avrebbe usato il metodo bocca a bocca, invece sent un brusco colpo al petto quando lui con entrambe le mani le fece il massaggio cardiopolmonare pi aggiornato. Ruppe una sacca di sangue e colp una costola, ma questo non lo ferm. Gunnar non era un romantico, avrebbe potuto riportare in vita una mummia.
Gunnar, di, arross. Sono viva!.
Ma il suo amato non la ascoltava, anzi, continuava proprio come aveva visto in un film catastrofico in TV. Allora Anna-Greta tuon con la pi acida delle voci.
Voi uomini dovete sempre esagerare. Sarebbe bastato il metodo bocca a bocca.
Arrivavano sempre pi persone che si radunavano in gruppetti fuori dalla banca.
Che se ne vadano, pensava Anna-Greta, gemendo un po' perch la costola le faceva male e un po' per finta, ma tacque di colpo quando, finalmente, Gunnar mise le labbra contro le sue in un nuovo tentativo di rianimazione.
All'interno del caveau, gli altri stavano lavorando a pi non posso. Appena entrati, Mrtha aveva strappato le coperte dalle barelle e tirato fuori i manichini. Con un rapido gesto stacc le teste in modo che Snillet e Krattan potessero riempire i pupazzi con i soldi.
Tutti lavoravano con velocit ed efficienza, perch si erano esercitati nella villa, anche se la realt era davvero molto pi complessa. Erano pi lenti di quanto si aspettassero e Mrtha diventava sempre pi nervosa. Il fumo le andava negli occhi e all'esterno cresceva il caos. Alla fine Snillet e Krattan infilarono le ultime banconote nel collo dei pupazzi e riattaccarono le teste.
Bene. Prossima fermata: l'ospedale, disse Mrtha facendo cenno ad Anders. Velocemente mise il primo manichino sulla barella, coprendolo con la coperta e, assieme a Emma, lo port sull'ambulanza. Quando tornarono a prendere il secondo, aveva perso la testa, ed erano rimasti solo pochi secondi. Mrtha la riattacc e Krattan mise a disposizione il suo fazzoletto per nascondere la fessura. Poi Anders ed Emma coprirono anche questo pupazzo e uscirono dalla banca portando la barella.
Largo, fate largo!, urlava Anders mentre lui ed Emma si aprivano un varco verso l'ambulanza ma, nella fretta, non dosarono la forza, la barella urt e lo stivale di un manichino cadde a terra. Emma si chin rapidamente a raccoglierlo, lo gett nell'ambulanza e richiuse lo sportellone. Mrtha, Snillet e Krattan, che in quella circostanza avevano finto di essersi fatti male anche loro, vacillarono verso l'ambulanza ma vennero fermati da Emma.
Aspettate qui, non muovetevi. Vengo io con il pulmino, disse precipitandosi verso il parcheggio della Biblioteca Reale. Mentre Emma raggiungeva il pulmino della Difesa, gli spettatori si facevano sempre pi vicini. Anna-Greta gemette un altro po' davanti a quel pubblico, e anche Mrtha e Snillet si lamentavano ad alta voce. Krattan, invece, protestava continuamente che doveva riprendere il fazzoletto ma, quando stava per alzare la voce, si sentirono tre colpi di clacson. Emma se n'era fregata di guidare sulla strada, anzi aveva tagliato di sbieco sull'erba del parco, fermandosi di fronte alla banca, dall'altro lato della strada.
Anna-Greta si alz con difficolt, appoggiandosi a Gunnar, attravers la strada barcollando ed entr nel pulmino, seguita da Mrtha, Snillet e Krattan. Gunnar, che non era ferito, fece finta di essere un parente (pi o meno lo era), chiuse le porte e si mise a sedere in mezzo agli altri. Mentre Anders guidava l'ambulanza a sirene spiegate, Emma gli and dietro e, elegantemente, usc nel traffico. Seguiva gli altri in una nuvola di smog nera. Poi entrambi i veicoli proseguirono a tutta velocit verso l'ospedale Huddinge. Si trovava un po' pi lontano del Karolinska e non era sorvegliato altrettanto bene.

18.

Eccoci qua!, url Anders svoltando verso l'ospedale Huddinge. Le mani erano sudaticce e la respirazione affannosa, ma si sforzava di guidare piano e calmo come se fosse uno degli impiegati dell'ospedale, e non un criminale in fuga dalla giustizia. Dopo aver parcheggiato vide l'auto di servizio che lui ed Emma avevano portato l in giornata. Rallent e vi si accost. Subito dopo arriv il pulmino dell'infermeria. Emma usc e chiuse il portellone di entrambe le auto e fece segno agli altri di stare zitti. Coperti dall'oscurit, lei e Anders scaricarono i feriti dalle barelle. Da dentro l'auto di servizio, Mrtha e Stina accolsero i manichini, li attaccarono a due sedili extra accarezzandogli la guancia, per scena. Uno dei pupazzi perse di nuovo uno stivale, ma Mrtha glielo rimise velocemente. Non manderemo il piano all'aria perch non stiamo attenti ai dettagli. Anche dentro al pulmino dell'infermeria si era in piena attivit. Anna-Greta si asciugava il pessimo sangue che lei e Mrtha avevano raccolto nei sacchetti di plastica a Vrmd. Nonostante la fretta, non riusciva a smettere di sorridere al pensiero dei problemi che la polizia avrebbe avuto con un eventuale test del DNA. Il sangue proveniva dai cavalli da corsa zoppi che venivano macellati durante la settimana e, per quanto affidabili, i test della polizia avrebbero dato tutti lo stesso risultato: i campioni di DNA delle persone che sanguinavano sul marciapiede provenivano da un cavallo.
Anna-Greta era tranquilla, era pur vero che rideva come uno stallone, ma la polizia non avrebbe potuto risalire a lei.
Coperti dall'oscurit, Mrtha e gli altri pulirono l'ambulanza meglio che poterono prima che Anders, per finire, la riportasse al parcheggio dell'ospedale riservato agli automezzi di emergenza. Fu un po' pi complicato per quanto riguardava il pulmino dell'infermeria che Anders aveva prelevato dalla Difesa, ma la Banda dei Pensionati aveva un piano anche per quello. Una volta sistematasi nell'auto di servizio assieme ai manichini, Mrtha prese il volante dirigendosi allegramente verso la statale 222 per Vrmd, mentre Anders ed Emma presero il pulmino dell'infermeria e lo riportarono a Stoccolma. Si fermarono in un posto scelto accuratamente sulla Essingeleden, sistemarono il pulmino per riconsegnarlo e si cambiarono. Una volta pronti, si presero persino il tempo di sonnecchiare un po' in attesa dell'ora del lupo30. Il telefonino squill alle 4,45 e Anders si rimise al volante.
Nella notte rischiarata dalle stelle, condussero il pulmino nel palazzo della Difesa di Karlberg. Per Anders, che l aveva ricevuto la sua formazione da cadetto, non fu difficile trovarlo e, al ponte di Ekelund, fren accanto alla sbarra e gir verso il parco. Il motore era acceso quando Emma salt fuori e apr velocemente il cancello con una vecchia carta di credito smagnetizzata. Poi torn a sedersi accanto ad Anders, il quale ingran la prima con calma e guid fino al parcheggio. Dopodich mise il pulmino di traverso, come avrebbe fatto un ubriaco, spense il motore e lasci le chiavi attaccate. Prima di uscire, i due diedero un'occhiata al pulmino.
Sembra a posto, no?, domand Anders sfilandosi i guanti.
Perfetto. Scommetto che i furgoncini dell'infermeria della Difesa a volte sono proprio cos. Emma sorrise osservando le lattine di birra vuote o piene a met gettate tra le confezioni di vino, le bottiglie di whisky e il vomito finto, un intruglio fatto a casa da Emma con un composto di purea di mela, carne macinata, noci e un po' di stracci imbevuti di vino. Aveva pure condito la scena con del mascara e del rossetto sul sedile anteriore e piazzando un paio di mutandine sotto uno dei sedili. Anders ed Emma risero, indossarono i cappucci e corsero verso la metropolitana.
30 Fascia oraria notturna, 3,00-5,00 circa. (n.d.t.)

19.

Si era fatto tardi e, nella Villa Gialla, Jrgen e Tompa avevano gi bevuto sei birre ciascuno. In serata, avevano dipinto gli sgabelli da bar nelle sale del club, cucinato delle bistecche al sangue, riscaldato alcune patatine fritte, guardato la TV, si erano sfidati a diversi videogiochi e avevano parlato di donne.
Ora cominciavano ad avere sonno e non erano del tutto sobri.
Tompa, tutto sudato, apr il balcone per fare entrare un po' di aria fresca. Con una lattina di birra in una mano e una sigaretta all'angolo della bocca, guardava il paesaggio illuminato dalla luna. Gli alberi neri stavano in fila abbandonati nella neve bianca e azzurra e il mare sembrava un campo di una vastit infinita che scompariva nell'orizzonte grigio.
Stava pensando che l'arcipelago era fantastico in questo periodo dell'anno, quando sobbalz al rumore di un'auto. Un furgoncino Volkswagen! Voci e degli sportelli che si richiudevano. Rientr in casa e chiuse le porte. Si mise alla finestra per spiare il giardino. Eh gi, erano i vecchi che tornavano, ma a quell'ora di notte? Che c'era sotto? Sembrava stessero trasportando qualcosa. Tompa stava col naso attaccato alla finestra.
No, che figli di puttana... Stanno portando dei cadaveri in cantina.
E calmati, cazzo. Non avresti dovuto farti quell'ultima birra, url Jrgen dietro di lui. Sbadigliava cercando di giocare.
Vieni a vedere tu stesso, allora! Pazzesco!.
Jrgen Smck si alz controvoglia, pos il videogioco e si and a mettere accanto a Tompa.
Eh, sono solo dei vecchi. Nulla di cui preoccuparsi, stava cominciando, ma tacque subito.
Ma che cazzo stanno trasportando?
Esatto, capisci adesso, o no?.
Fuori dalla villa, ai piedi della collina, si vedeva quella vecchietta che si chiamava Mrtha aiutare due amici alle prese con un corpo rigido vestito con cappello e stivali. Le gambe strisciavano a terra. Improvvisamente il cadavere cadde e il nonno di ferro si agit parecchio prima di andare a prendere il deambulatore. Quando torn, lo aiutarono a sistemarsi sopra il morto, riuscendo in questo modo a portarlo in cantina. Durante lo spostamento, ogni tanto si guardavano le spalle per controllare che non fossero osservati.
Quando, finalmente, il corpo fu sistemato, il nonno di ferro chiuse la porta e gir la chiave, dopodich se ne andarono tutti a casa.
Brutti stronzi!. Tompa si port la mano alla fronte e si sentiva mancare il fiato. Sono degli avvelenatori o cosa? Pensa se....
Mica hai bevuto il latte?
No, grazie al cielo! Ma sul serio, di che si occupano? Ti immagini se ci sono altri corpi l sotto?.
Tompa spiava la villa.
Inizialmente era stato contento di avere una banda di vecchi indifesi come vicini, ma adesso la cosa aveva preso tutta un'altra piega. Sarebbero dovuti andare nella cantina il prima possibile per vedere cosa stavano combinando quei pazzi. Prima o poi si sarebbero cacciati in qualche guaio.
Con passi decisi and in cucina, apr il frigo e prese la confezione di latte. La apr, l'annus e vuot il contenuto nel lavandino. Non si sa mai...
Mrtha e la banda si erano sfilati i vestiti e avevano appeso le chiavi nel mobiletto. Tremavano un po' tutti ed erano vivaci e l'adrenalina continuava a scorrere. Adesso s che avevano imboccato nuovamente la via dell'illegalit.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, declam Stina ridendo felice. E anche se erano tutti stanchi, si presero per mano e fecero qualche passo di danza improvvisato attorno al tavolo della cucina. Poi Stina inton il canto sui briganti nella citt di Kamomilla, al che tutti esultarono. Si avvicinarono chiassosamente al tavolo.
Ma ci pensate che ce l'abbiamo fatta?!. Anna-Greta scoppiava di gioia. Presto avremo talmente tanti soldi che potremo aprirci una banca!.
Basta con le banche, cara. Non credo che dovremmo immischiarci con questo tipo di affari immorali, disse Mrtha prendendo una bottiglia di champagne e sei bicchieri. Sono pi che sufficienti quelle che ci sono gi.
S, ma sono molto redditizie. Quando va bene, ci si prende tutti i soldi per s, se va male si pretende l'aiuto dello Stato. Possiamo farlo anche noi. Anna-Greta nitr soddisfatta. Poi possiamo aprire un sacco di fondi in cui chiediamo alla gente di mettere i propri risparmi...  fantastico vedere crescere il capitale. Vedrete, magari qualcosa con l'ambiente e il clima....
Ci risiamo, pi si ha e pi si vuole, sospir Mrtha disponendo i bicchieri a tavola. No, no! Ci accontenteremo dei soldi che abbiamo. Non diventeremo come quegli squali della finanza a cui interessa solo vedere crescere il capitale. Faremo qualcosa di utile con quei soldi!.
Tipo?, chiese Krattan. Pensate a quei soldi che abbiamo nella grondaia. Stanno ancora l ad ammuffire. Alludeva a un riscatto che la Banda dei Pensionati aveva chiesto per alcuni quadri del Museo Nazionale. Avevano nascosto i soldi in una grondaia del Grand Htel e, prima di lasciare la Svezia, avevano fatto una soffiata alla polizia. Ma, visto che le autorit l'avevano interpretato come un brutto scherzo e non avevano fatto nulla, le banconote dovevano essere ancora l. La Banda dei Pensionati aveva pensato di affittare una piattaforma di lavoro aerea, ma Anna-Greta, che era pi oculata, aveva detto che prima o poi l'hotel avrebbe fatto dei lavori di restauro e a quel punto si sarebbe trattato solo di andare a prendere gratuitamente la grondaia dal container. Quindi attendevano a tempo indeterminato. D'altronde erano stati totalmente occupati con gli altri colpi. E poi, come aveva detto Mrtha: Meglio tenere i soldi in una grondaia che in banca.
Tornando ai soldi della rapina. Credo che li devolveremo direttamente, in modo che non si perdano, disse Snillet.
Esatto, esclam entusiasta Mrtha e vuot lo champagne tanto velocemente che le and di traverso. Dopo che Snillet le ebbe dato qualche pacca sulla schiena, riusc a continuare.
Ci sono. Vi ricordate del bombardamento di cibo in Etiopia? Lanciavano il cibo dall'aereo direttamente su coloro che ne avevano bisogno. Faremo una cosa simile, lanceremo bombe di banconote!.
Molto bene, in questo modo eviteremo ogni intermediario, disse Stina, che aveva imparato come funziona il mondo della finanza.
Esattamente, se investiamo il denaro in azioni, obbligazioni o chiediamo alla banca di occuparsene, ci costa solo un sacco di soldi, convenne Gunnar.
Alla grande, e cos evitiamo pure i costi di deposito, cinguett Anna-Greta. Sei un genio, Mrtha.
La stanza si era riempita di una tale e genuina stima che Mrtha arross. Snillet le prese la mano sotto il tavolo e lei non pot fare a meno di appoggiare la testa sulla spalla di lui. Tutto a un tratto la vita sembrava meravigliosa.
Per non possiamo affittare un aereo e bombardare le case di riposo con le banconote. Dobbiamo pensare a un altro modo, disse Gunnar, ingoiando lo champagne.
Potremmo fare concorrenza ai gelatai della Hemglass, propose Snillet.
A quel punto potremmo suonare i jingle e andare direttamente da coloro che hanno bisogno di soldi.
E perch, invece, non facciamo finta di essere degli ufficiali giudiziari? Arrivano dappertutto, disse Anna-Greta.
O dei testimoni di Geova?, si mise a ragionare Stina, che era abituata alle visite dei religiosi non conformisti per la sua infanzia a Jnkping.
Uhm, non complichiamo le cose. Possiamo benissimo essere il coro di pensionati che va in giro tra gli anziani e i poveri, cantando un po', disse Mrtha.
E lasciare un carrello della spesa con delle banconote che hanno lo stesso numero di quelle che mancano alla Handelsbanken. Ci rintracciano subito, Krattan li mise in guardia.
Vedete, essere ricchi ha i suoi svantaggi. Ed esistono anche vantaggi nell'essere poveri, ragionava Mrtha. Si sta sempre l a preoccuparsi di cosa fare dei soldi.
 la cosa pi stupida che abbia mai sentito, dissero gli altri in un brusio. E lo dici proprio dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto.
Quindi cal il silenzio.
Era chiaro che erano tutti molto stanchi e a sforzarsi per trovare idee geniali gli venivano pi bolle d'aria che intuizioni.
Effettivamente, lo champagne subito dopo una rapina ti rende un po' fiacco, aggiunse Mrtha, soffocando una sbadiglio, abbiamo i milioni che vogliamo donare, per i soldi hanno un numero di serie che non dev'essere fatto risalire a noi. Fare i criminali  pi complicato di quanto non si creda.
Gli altri annuirono assonnati.
Ce ne occuperemo domani, mormor Anna-Greta e non ebbe finito di dirlo che le sedie strisciarono sul pavimento e tutti si alzarono. Sbadigliando, ma di buonumore, si diressero verso le scale. Stina si ferm al primo gradino alzando le mani. Gli occhi le brillavano.
Non  fantastico?! Svariati milioni freschi di rapina. Siamo di nuovo in azione!.
Il giorno seguente la grande rapina alla Handelsbanken, Anders era esausto, per non aveva ancora finito. Controvoglia apr il bagagliaio e prese le ruote nuove. Mrtha aveva detto che era meglio cambiarle, in modo da non far risalire al modello di pneumatici. Rabbrivid, prese il cric, la chiave a croce e i guanti da lavoro. Guardava la ruota posteriore sospirando. I cerchioni erano arrugginiti e pure andavano cambiati ma, ovviamente, non c'era bisogno di farlo proprio adesso. Sbadigli iniziando a gonfiare la ruota posteriore. Il cric cigolava. Anche quello era arrivato alla fine e andava oliato. Tutto stava invecchiando. Anche lui... e non aveva ancora trovato un nuovo lavoro; indubbiamente a cinquant'anni non era cos facile. Bisognava avere trenta-trentacinque anni per trovare un lavoro al giorno d'oggi? Svit le quattro viti, cambi la ruota e strinse con la chiave a croce. Poi prese l'altro copertone. Attualmente era un rapinatore di banche involontario, tutto qua. Era stato escluso dall'ufficio di collocamento e gli bruciava. Riorganizzazione, voci di esuberi e i farfugliamenti e i colpetti di tosse del direttore quando gliel'aveva comunicato. Anders si ricordava tutto di quella riunione pomeridiana. In seguito, aveva fatto domanda per diversi lavori, era stato chiamato per un colloquio un paio di volte, ma non ne era venuto fuori niente. Se possibile, era un'umiliazione ancora maggiore. Come se qualcuno sapesse come si fa a trovare lavoro. Prova a capire che personalit hai, vedi qual  la professione pi adatta a te e metti alla prova la tua voglia di lavorare.... Stava pensando a tutte queste frasi retoriche con cui aveva galvanizzato per anni quelli che erano alla ricerca di un lavoro. Ora gli suonavano come una presa in giro. Era passato un anno e lui era ancora disoccupato come il giorno in cui il direttore l'aveva ringraziato con una bottiglia di vino e un fiore. Girava intorno alla macchina occupandosi della ruota anteriore. L, per qualche motivo, le viti erano pi arrugginite e doveva darsi da fare con impegno per toglierle. Ansimava. No, non avrebbe mai pi rimesso piede nell'ufficio di collocamento, era troppo orgoglioso per una cosa del genere, doveva trovare lavoro in un altro modo. Ma non era nel panico, era occupato a fare il manovale dalla mamma. E, di tanto in tanto, Stina gli aveva allungato qualche bigliettone da mille, come se fossero stati pacchetti di fazzoletti. Ma era chiaro, gli era difficile spiegare alla moglie e agli amici di cosa si occupasse davvero, e aveva paura che la bolla sarebbe esplosa. Se fosse riuscito a procurarsi un po' pi di quattrini, forse avrebbe messo su un servizio di trasporto sociale a domicilio privato. Ultimamente le amministrazioni si servivano spesso di consulenti che insegnavano come gestire il servizio di trasporto sociale per gli utenti del comune. S, era vero, oggi c'erano persone che avevano bisogno di assistenza. Con il suo servizio voleva offrire un aiuto amichevole e generoso. Non avrebbe giocato con gli affari, come i comuni. Ma per mettere su un capitale iniziale adeguato doveva continuare a fiancheggiare il crimine. Anders si alz e appoggi le mani sui fianchi. Ancora due ruote. La prossima volta avrebbe portato la macchina al gommista.
La lampada sulla scrivania accanto al computer era ancora accesa, ma il commissario Blomberg dormiva profondamente. Aveva passato la notte a fare talmente tante ricerche su internet che alla fine si era addormentato, esausto. Allora il suo pi stretto collaboratore - il gatto Einstein - aveva fatto un agile balzo dalla cuccia, finendo direttamente sulla tastiera su cui lui aveva fatto rumore per tutta la notte.
Adesso il bastardino bianco e nero si era svegliato, inarcando la schiena e stiracchiandosi fece comparire immediatamente sul monitor una fila di Z. Dopo qualche ora di sonno profondo, qualche leccata di zampe e di pelo, erano spuntate anche alcune X, Q e dei punti e virgola, anche se la Z era la lettera che per qualche motivo ritornava di pi. La posizione preferita di Einstein era sdraiato con la pancia su tutte le lettere, compresi il punto e il punto e virgola, e la coda parcheggiata indolente su ENTER. Ci poteva creare scompiglio nell'accuratezza del lavoro del commissario ma lui aveva un debole per gli animali, per cui Einstein gli faceva comunque compagnia durante il turno di lavoro. Di solito Blomberg stava molto attento a tenerlo lontano dalla scrivania e chiudeva la stanza del computer prima di andare a letto, un'abitudine che aveva preso da quando una volta il gatto aveva messo la zampa sinistra sulla lettera  e, facendo le fusa, aveva premuto la tastiera un migliaio di volte. Ma quella notte aveva piena libert. Einstein sbadigli forte, si allung digitando per bene le lettere ,  e , poi salt sulla pancia del commissario e sul pavimento. Blomberg si svegli di scatto. Osserv il monitor con gli occhi spalancati cercando di decifrare i codici segreti, prima di capire che era stata opera di Einstein. Si alz imprecando, fece uscire il gatto di merda e pass due ore a ripulire il computer prima di riuscire a ritornare sui suoi appunti. Blomberg si stropicci gli occhi. Dove si trovava? Ah gi, tempo fa aveva trasferito i soldi dal Fondo pensionistico della polizia al proprio conto ombra di servizi per l'ambiente e per gli anziani. Quei circa duecento milioni non erano proprio una cacatella, ma ne voleva comunque di pi. Per il conto di Las Vegas non dava segni di vita da un po'. Poteva essere un conto della mafia che si attivava solo dopo aver portato a termine un colpo? Qualcosa che usavano i serbi o i russi? Doveva essersi imbattuto in una sorta di organizzazione criminale: chi altro era in grado di mettere assieme cos tanti soldi?
Blomberg cominci a sudare. Cosa sarebbe successo quando avrebbero cominciato a cercare i soldi scomparsi? Sarebbero risaliti al suo computer, chiaro, lo avrebbero cercato e poi... Bang! Doveva sbarazzarsi subito del suo MacBook e convertire in un batter d'occhio i soldi rubati e neri in soldi bianchi. Perch i soldi bianchi erano legali, i soldi neri invece erano brutti, anche se facevano girare l'economia. A Blomberg cascarono le braccia per i propri pensieri fuori luogo. Voleva diventare un rivoluzionario o, piuttosto, era su un espresso che lo portava dritto nel mondo dell'illegalit? Stava pensando. Prima possibile avrebbe dovuto investire quei milioni rubati in modo sensato. Azioni o cavalli? Una parte dei milioni era stata gi spedita allo studio legale Beylings per farsi dare una mano con i debiti con il fisco.
Ma il resto? Il commissario si alz e cominci a girare per la stanza, si ferm accanto alla libreria facendo scorrere le dita lungo i fascicoli. Custodiva in segreto copie dei procedimenti penali in cui era stato coinvolto. Le inchieste erano diventate una specie di trofeo per la sua vita di nemico del crimine costellata di successi. Distrattamente prese uno dei fascicoli e si mise a sfogliarlo. Le dita scorrevano senza uno scopo preciso tra tutte le sentenze, i rapporti, le lettere e gli inviti. Erano quei biglietti eleganti e raffinati che lo invitavano alle feste e ai cenoni nello studio legale Beylings. S, il logo dello studio legale con la stella e il martello del giudice era spuntato varie volte. Il suo cervello stanco cercava di connettere. S, era stato invitato l l'anno in cui aveva lavorato con le frodi. Avevano tentato di corromperlo. Nello studio non si lavorava solo con gli incarichi del fisco, ma c'erano anche degli astuti pervertitori della legge che aiutavano gli squali della finanza a rendere bianchi i soldi neri e grigi. A quanti truffatori avevano dato consigli i giuristi del Beylings? Lo studio aveva molto lavoro extra da fare adesso che lo Stato aveva svenduto le risorse dei contribuenti. Alloggi, case di riposo, scuole e farmacie, giusto per fare un esempio. Alcuni astuti mercanti della finanza avevano rilevato attivit commerciali per 600-800mila corone, per poi rivenderle per un sacco di milioni. I soldi dei ricavi andavano nascosti per non dare nell'occhio. Di queste cose se ne occupavano gli avvocati.
Blomberg si sent a un tratto rianimato. I suoi soldi di Las Vegas non sarebbero stati una cosa da poco per gli specialisti del Beylings. Si alz, prese un barattolo di cibo per gatti e chiam Einstein. La pensione forse non sarebbe stata affatto cos noiosa e triste come aveva temuto.
Per tutta la giornata a Karlberg c'era stata molta agitazione. Perch, anche se dall'esterno il pulmino dell'infermeria sembrava normale, il serbatoio era quasi vuoto e all'interno era scandalosamente in disordine. Come se non bastassero le bottiglie vuote e il vomito, quegli idioti non avevano nemmeno tentato di cancellare le impronte. Gli ufficiali stavano facendo degli accertamenti ma, per quanto provassero, non ottenevano nessuna confessione. Nessuno dei cadetti voleva ammettere di essersi ubriacato e di aver preso il furgoncino dell'infermeria della Difesa non per lo scopo a cui serviva. In seguito a una riunione straordinaria convocata in fretta e furia, tutte le reclute furono punite con cinquanta flessioni extra e con una settimana di consegna.

20.

Una vera Harley-Davidson! Chiaramente avrebbe dovuto essere pi cauto, ma Snillet era andato alle moto dei Bandangels come un uomo d'affari si reca nel quartiere a luci rosse. Davanti alle porte della stalla accanto alla villetta di legno, la banda custodiva le Harley-Davidson luccicanti e splendenti e Snillet desiderava moltissimo andarci. La rapina in banca era andata e ne aveva abbastanza di venir comandato dalle ragazze. Era arrivato il momento di pensare a se stesso, gi, era proprio ora del momento-ego (o come si chiamava).
Snillet aveva indossato il berretto a maglia e i guanti e si era incamminato per la collina, fermamente deciso a dare un'occhiata alle moto. Aveva pensato di bussare, chiedere in prestito un cacciavite e portare la conversazione sulle motociclette. Ma ci era rimasto male quando non aveva risposto nessuno. Era stato faticoso fare tutta la salita. E poi... visto che era l... Snillet era un uomo che improvvisava e che seguiva volentieri il suo istinto. Aveva dato uno sguardo alla villa per assicurarsi che nessun motociclista ubriaco si fosse svegliato e lo stesse guardando dalla finestra, ma tutto taceva come prima. Allora si era avvicinato alla stalla e aveva toccato con cautela la porta. Era chiusa, ma senza chiss quale serratura, aveva constatato. Aveva girato la lama del coltellino svizzero e spinto piano la porta. Quattro splendide Harley-Davidson erano parcheggiate lungo la parete e, un po' pi in l, intravedeva una porta socchiusa che dava su un'altra stanza. Il cuore gli batteva forte ma era il tipo di persona che doveva sapere. Oh Dio, c'era una Street Glide. Fece un bel respiro inalando l'odore di vernice. Lo sguardo correva sul motore, l'asse, il manubrio e gli brillavano gli occhi. E c'era una Sportster 1200 col motore in gomma e una Harley-Davidson Fatboy, per non parlare di quella moto che aveva Marlon Brando nel Selvaggio. A Snillet vennero le lacrime agli occhi, li chiuse e si ricord del vento sulla faccia di quando da giovane girava sulla sua Harley-Davidson. Incantato, accarezzava le moto come se fossero state animali domestici. Era vero che la bellezza non si trovava soltanto nelle donne e nei tramonti.
Per un bel po' gir tra le moto sfavillanti dimenticandosi che si trovava in territorio proibito. Forse c'era ancora altro da vedere nelle stanze all'interno? Con curiosit spalanc la porta e sent odore di vernice fresca. I ragazzi avevano un club tutto loro! Le pareti erano rosse e i lunghi sgabelli erano in quercia nera lucida. Il pavimento non era n in pino n in linoleum, ma erano state montate delle piastrelle grigio chiaro. Al centro della stanza c'era un gruppo di sgabelli e delle foto incorniciate di vecchie moto da corsa erano sparse sul bancone. Sobbalz. In una cornice rotta c'era la foto di una vera Harley Rider, la sua preferita in assoluto. Aveva quella moto quando aveva conosciuto Lisbeth, il suo primo amore. Il ricordo di quella estate era uno dei pi belli della sua vita e nessuna delle moto che aveva avuto dopo ci era andata nemmeno vicino. Aveva desiderato a lungo una foto di quella moto ma non era mai riuscito a trovarne. E adesso c'era questa in una cornice rotta, pronta a essere gettata. Lo sguardo cadde ancora sulla foto e lui sognava. Qui ce n'erano un sacco. Nessuno si sarebbe accorto che aveva preso proprio quella. Lott un po' con la propria coscienza, ma poi vinsero i sentimenti e fece scomparire la foto nella giacca. Quindi prosegu nel locale. In un angolo vide dei secchi vuoti e dei barattoli di vernice. La banda stava evidentemente arredando. Per un breve istante Snillet si ricord della sua giovent al bar di Sundbyberg. Era una bella compagnia, quella che si radunava l. Bei tempi. Aggiustavano le moto e sognavano di moto e donne ganze. Snillet avrebbe anche preso volentieri una birra al bar con i ragazzi ma dei Prospect e Hangaround degli Hell's Angels forse non erano proprio il suo tipo. Molti erano invischiati nelle estorsioni e nel mercato nero, persino nella droga, aveva sentito dire. No, era meglio andarsene da qui alla svelta, prima che i ragazzi lo vedessero. Snillet torn indietro, richiuse la porta e fece in fretta la stessa strada da cui era venuto. Mentre tornava a casa aveva la testa piena di pensieri. Se la Bandangels stava arredando un nuovo club, presto sarebbero arrivati gli Hell's Angels e un sacco di altri motociclisti... La vita calma e tranquilla da pensionato che si era immaginato, stava decisamente prendendo un'altra piega.

21.

Mi sono affezionata all'idea di Mrtha del bombardamento, cominci Anna-Greta a voce cos alta che tutti sobbalzarono, pensando alle esplosioni invece che alla beneficenza.
Penso che chiameremo la nostra ultima idea Operazione Bombardamenti Regalo, prosegu facendo cenno a Gunnar di accendere il computer. La Banda dei Pensionati era seduta in biblioteca, a chiedersi con curiosit cosa avessero in mente Anna-Greta e Gunnar. Lui, comunque, da quando Anna-Greta lo aveva rintracciato, era andato da loro diverse volte a settimana. L'ultima aveva persino dormito nella stanza degli ospiti. E ora c'era questa cosa dei bombardamenti regalo. Gunnar clicc sull'icona chiamata BOMBA REGALO, proiettando sulla parete una foto della citt di Stoccolma con i nomi delle strade e delle varie case di riposo. Dopo un altro clic sul telecomando, sulle pareti spuntarono immagini di diversi prodotti che si vendevano su internet. Adesso tutti avevano una visuale chiara dei beni e dei plausibili destinatari delle donazioni. Per alcuni giorni Anna-Greta e Gunnar erano stati seduti al computer a progettare. In compagnia dell'uomo, lei era diventata un'astuta hacker e, di tanto in tanto, gli altri la sentivano nitrire soddisfatta verso lo schermo, quando aveva capito qualcosa di nuovo. Adesso stava con una bacchetta in mano aspettando che ci fosse silenzio.
Rapinare  una cosa, prendersi cura della refurtiva un'altra, disse con un tono da conferenza. Dobbiamo assicurarci che i soldi non finiscano nelle mani sbagliate.
E dire che lo penso da un po', disse Krattan con un ghigno.
Anna-Greta fece finta di non sentire.
Il commercio su internet si  sviluppato in un modo cos enorme che possiamo scegliere tutte le merci che vogliamo, continu indicando le immagini di telefonini, macchine fotografiche e mobili. Possiamo prenderci cura di tutto il mondo da questa villa, se vogliamo.
Eh, non esagerare. Le redini del mondo lasciale a Putin, borbott Krattan.
Paghiamo via internet, teniamo la merce qui da noi, dopodich la possiamo distribuire. Quando vorremo far uscire qualcosa, chiederemo a una impresa di spedizioni di occuparsene volta per volta. Alcune agenzie hanno persino dei prodotti che vengono consegnati direttamente al cliente,  pazzesco come tutto si sia modernizzato.
Ma le banconote rubate sono segnate. Come faremo a pagare?, chiese Stina.
Senti qua! C' una cosa che si chiama riciclaggio di denaro, disse Anna-Greta con le guance infuocate, guardando il pavimento. Perch una banchiera come lei non si sentiva a proprio agio a dirlo, ma a volte si fa di necessit virt.
Riciclaggio? Lo so. L'ippodromo Solvalla e il casin, disse Snillet cercando di sembrare un uomo di mondo.
No, a questo punto  meglio l'ufficio cambi.  vero che il personale ha l'obbligo di occuparsi della provenienza dei soldi e di dove finiranno ma nella pratica non funziona. A nessuno gliene frega niente. Se lavoriamo bene possiamo piazzare all'incirca duecentomila corone al giorno.
Piazzare?, chiese Snillet.
Gi, abbiamo quei codici fiscali falsi, sai, come tutti quelli che si sono appena trasferiti in Svezia, il numero di coordinamento. Ho aperto qualche conto nuovo, disse Anna-Greta battendosi la bacchetta nella mano come una vera insegnante. O, meglio, come facevano i professori in passato.
Fantastico. Che bel lavoro che hai fatto. Mi sembra ottimo, disse Mrtha alzandosi e tornando con il nuovo carrello portavivande della banda. Sopra c'erano caffettiere, tazze e una ciotola di wafer. E mentre prendevano il caff, gli astuti criminali pensionati mettevano a punto i loro specialissimi piani di riciclaggio, che non avevano niente a che fare con la plastica o con il vetro.
Il giorno seguente, la Banda dei Pensionati and a Stoccolma per cambiare i soldi rubati. Mrtha scelse l'ufficio Forex a stermalm, Krattan quello di Sder, Stina and nell'ufficio di Vasastan e Snillet fece una passeggiata in quello di Kungsholmen con due scatoloni pieni di banconote.
Anna-Greta, dal canto suo, prese la metro Roslag fino a Djursholm, scegliendo di cambiare i soldi l. Sapeva come ci si doveva comportare nei sobborghi degli arricchiti e, con la schiena dritta, la pelliccia elegante e voce autoritaria chiese di cambiare in dollari, ma la faccenda andava per le lunghe. Poi, quando raccont dell'imminente viaggio in Florida e che aveva intenzione di comprare un terreno nelle Canarie, le operazioni di cambio procedettero.
Nei giorni successivi, cercarono nuovi uffici di cambio, ma la cosa non funzionava. Il personale aveva ricevuto nuove e pi severe direttive.
A quel punto Anna-Greta decise comunque di andare alle corse a Solvalla. Voleva andarci da sola, dato che per formazione professionale si vergognava dei colpi di testa. Ma quando lo disse a Gunnar, la guard con occhi talmente preoccupati che lei cap che se non l'avesse portato con s si sarebbe profondamente offeso. Essere in una relazione, o quasi, comportava anche responsabilit.
Splendeva un tardo sole pomeridiano e Anna-Greta e Gunnar stavano andando a Solvalla. Presero la metropolitana per Rissne e scelsero di fare l'ultimo tratto a piedi. Nella parte anteriore del deambulatore, c'era la shopper a fiori di Mrtha con i soldi e Gunnar vigilava su quel tesoro nel cestino. Dopo un po' arrivarono e parcheggiarono nelle vicinanze.
Ho sentito dire che i ragazzi che hanno le dritte migliori si siedono l, disse Gunnar facendo un cenno verso le piante.
Ma il deambulatore  pieno di soldi e non so se ci conviene rischiare andandoci, esit Anna-Greta.
Quel fatto di giocare ai cavalli e di gestire grandi quantit di soldi in contanti era, nonostante tutto, terrificante. Le banconote segnate della rapina alla Handelsbanken scottavano nella borsa. A pensarci bene, avrebbe dovuto nasconderle in una semplice borsa sportiva o in un sellino, gi, una cosa qualsiasi ma non la shopper a fiori di Mrtha. Dava troppo nell'occhio. Le mani stringevano il deambulatore. Gunnar se ne accorse e le tese la sua.
Sai, tutto ci non  nemmeno paragonabile ai nostri trasferimenti via internet. Si tratta di spiccioli.
Ma caro! Quando lavoravo in banca raccoglievamo soldi. Duecentomila corone in contanti non sono mica una paghetta settimanale.
Certo, ma anche se perdiamo queste banconote, non  nulla in confronto a quello che abbiamo perso su internet.
Anna-Greta not che Gunnar la voleva semplicemente calmare. Rischiare l'avventura in due non  poi cos sciocco, pens. Inoltre Gunnar era stato un giocatore d'azzardo e le aveva insegnato un sacco di cose sui cavalli. Sembravano al sicuro.
Proseguirono rapidamente e, dopo aver fatto il biglietto, deviarono coscientemente verso Stallbacken. Era l'area riservata agli allenatori, ai fantini e ad altro personale addetto ai cavalli, ma Anna-Greta e Gunnar volevano vedere in che stato si trovavano i cavalli. Speravano soprattutto di notare qualcuno che gestiva qualche affare losco. Perch oggi si occupavano di biglietti. Anna-Greta assapor la parola sentendosi avventurosa. Perch se qualcuno avesse vinto centomila corone ai cavalli, si sarebbe offerta di comprare il biglietto vincente per centoventicinquemila corone in contanti. Quando avrebbe ritirato i soldi alla cassa, avrebbe ricevuto centomila corone di soldi riciclati a cui nessuno poteva risalire. Mica scemo. Peggio, losco...
A Stallbacken i cavalli facevano riscaldamento. C'era puzza di bestie e di stalla, e i fantini passavano con i sulky. Il buonumore di Anna-Greta cresceva. Dovevano riciclare dei soldi ed era meraviglioso!
Vincer Fighter Gull, gli confid un vecchio all'ingresso di una stalla.
 quello l?, chiese Anna-Greta indicando un cavallo nero dalle orecchie piccole che correva senza zoccoli.
Joker Ride? Galopper e arriver ultimo.
Lei e Gunnar passeggiarono un altro po', entrarono nell'edificio principale e presero l'ascensore per il ristorante, da cui si godeva una vista magnifica sulla pista da trotto. Si sedettero a un tavolo, ordinando una birra e tartine ai gamberi.
Anna-Greta si guardava attorno cercando di scovare qualcuno che forse voleva vendere un biglietto vincente, gi, uno dall'aria sospetta. Per esempio se vinceva una banda di donne di mezza et, di solito facevano una caciara infernale, ma i professionisti dissimulavano. Quindi si trattava solo di stare attenti.
Adagiata sulla poltrona, ascoltava le chiacchiere e guardava i cavalli radunarsi allo start. Tre minuti al prossimo giro. Gunnar si alz.
Vado a puntare cinquecento corone. Pu essere divertente anche giocare.
Gi, tutti noi abbiamo bisogno di soldi per le piccole spese, disse Anna-Greta.
Quando Gunnar torn, l'auto dello start aveva gi dato il via e il giro era in corso.
Aiuto! I cavalli corrono troppo, li vedo giusto passare, pens Anna-Greta. Vanno forte, gli amici dalle gambe storte, url con la sua voce squillante.
Amici quadrupedi, la corresse un elefantiaco vicino di tavolo in abito marrone.
Ma Magical Star risponde sicuramente bene ai batuffoli, continu Anna-Greta per compensare quella sciocchezza. Aveva letto dei batuffoli sul programma.
Dici?, il vicino di tavolo sorrise. S, Magical Star corre pi veloce durante il giro finale, senza paraorecchie.
Paraorecchie?, mormor Anna-Greta, la quale credeva che i batuffoli fossero le briglie.
La voce dello speaker si faceva sempre pi alta ed eccitata, mentre i cavalli si avvicinavano al traguardo, e poi si sent un gruppetto qualche tavolo pi in l esultare. Erano donne di mezza et, nessun losco giocatore d'azzardo. Solo pi tardi, in serata, quando vinse uno degli sfavoriti, accadde qualcosa. Un uomo si alz, dirigendosi verso l'ascensore. Niente sul suo volto mostrava felicit. Era arrivato il momento.
Anna-Greta si alz cos velocemente che il bicchiere di birra trem. Camminava storta, e cap di aver bevuto birra ad alta gradazione invece di quella leggera, ma adesso aveva fretta, cos, nel deambulatore con la marcia pi alta, and verso l'ascensore. Al pianterreno vide il tizio entrare direttamente nel bagno degli uomini. Tipico, pens, che si fa se conclude i suoi affari l dentro?. Ma poi lo vide uscire con il biglietto vincente ancora in mano. Si avvicin con cautela.
Ohi, tieni da quaccosa da vddere?, disse biascicando. Quella birra era veramente forte.
L'uomo sembrava stupito.
Hai vinto novantamila corone, no? Ho visto le quotazioni, Anna-Greta continuava, strizzando l'occhio in modo esagerato come si fa nei film.
L'uomo la fissava.
Ok, offro centotrentamila per il biglietto. In contanti, disse allungandosi verso la borsetta.
Ma non  un biglietto, che cazzo.  una ricevuta per le medicine per i cavalli.
Ah, ma scherzavo, rispose Anna-Greta schiarendosi la voce e vol da Gunnar.
Solo a tarda ora, dopo la corsa pi importante della serata, lei e Gunnar riuscirono a comprare due biglietti vincenti. Poi presero il taxi verso casa.
Non avevano il coraggio di attraversare il parcheggio con i soldi veri e non segnati. Visto che gli affari erano andati bene, la shopper a fiori era rigonfia. Si erano scatenati indisturbati. N boss della mafia n giocatori d'azzardo avrebbero pensato che due teneri pensionati quella sera avevano riciclato dei soldi segnati provenienti da una rapina alla Handelsbanken.

22.

Si sentivano pi al sicuro ora che tutti e cinque i milioni che si trovavano dentro Hugin, il manichino pi grande, erano stati cambiati in banconote non rintracciabili. I restanti cinque milioni dentro Munin potevano aspettare. La Banda dei Pensionati non voleva fare la spola con Solvalla o con gli uffici Forex. Per cui, dopo che Anna-Greta ebbe depositato i loro soldi faticosamente riciclati sui nuovi conti della Lega, si riunirono tutti in veranda per ulteriori discussioni.
Il t aveva preso il posto del caff (tranne che per Krattan, che non si arrischiava a bere quella brodaglia cinese), e le focaccine quello dei wafer, Mrtha pensava che avevano bisogno di cambiare un po' e, inoltre, era un bene dimostrare che niente era statico, che anche le cose quasi sacre si potevano cambiare. Per non fossilizzarsi, bisogna stare sempre al massimo.
La riunione cominci e, dopo aver bevuto una o due tazze di t corretto al camemoro (s, dovevano proprio provare pure il t con il liquore), tutti erano in gran forma. Era giunto il giorno in cui finalmente potevano dare il via ai loro bombardamenti regalo. Avevano gi compilato una lista di quali ospizi avrebbero ricevuto i doni, adesso dovevano solo decidere cosa regalare.
Prima andiamo nelle case di riposo, poi dalla Missione Cittadina e dai musei, che sono quelli costretti a fare pi tagli, inizi Mrtha.
Cosa pensate che dovremmo regalare?
Occupiamoci di ci di cui la gente ha veramente bisogno, senza spendere soldi in cose inutili, comment Anna-Greta.
Liscio come l'olio, disse Krattan. Belle ragazze, un cicchetto e un po' di buon cibo... o forse andare a....
Porco, sbuff Stina aprendo le mani, facendo cos cadere a terra la tazza.
Ehi, stavo solo scherzando, continu Krattan, ma non aveva un'aria particolarmente credibile.
Che ne dite di un'auto, o qualcosa del genere?, chiese Snillet. O anche una moto con sidecar.
Io invece credo che dovremmo regalare dei tablet, disse Gunnar. Ci si possono leggere libri, giornali o giocare e tutto quello che si vuole.
 una buona idea anche un abbonamento alla nutrizione bilanciata e alle cassette della spesa di Lina e Anna, o come si chiamano, continu Mrtha.
Mangiare bene chiama il bere bene, propose Snillet. Al monopolio di Stato per la vendita di alcolici, il Systembolaget, potremmo comprare delle casse di vino, bottiglie di champagne e whisky per ogni casa di riposo del Paese.
Ma il Systembolaget non pu consegnare direttamente a loro, deve passare per noi prima, fece notare Anna-Greta.
Non mi sembra un gran problema, disse Krattan, il quale non credeva che si sarebbe notato se avesse preso qualche bottiglia di nascosto. Facevano al caso suo, se voleva andare da Lillemor e offrirle un paio di bicchieri.
Le discussioni si alternavano e, dopo un attimo di pausa in cui Krattan illustr cosa fosse il cocktail al caff, la riunione riprese. Aveva messo una moneta sul fondo della tazza, l'aveva ricoperta con il vin brl e ci aveva versato sopra il caff. Sembrava cos invitante che tutti gli altri si erano sentiti costretti a provarlo. Quando Mrtha li riport all'ordine, l'atmosfera era a dir poco esuberante. Adesso Snillet voleva spedire auto sportive e Harley-Davidson a tutte le case di riposo del Paese. Krattan spingeva per delle barche a vela e dei biglietti da crociera, mentre Mrtha e le amiche parlavano animatamente di attrezzi per la ginnastica e centri benessere, prima che finalmente tornassero in s, accontentandosi di tessere per la palestra, Spa e terapie preventive. Alla fine avevano tirato in ballo praticamente tutto ci che era in vendita e il bloc-notes di Anna-Greta era pieno. Allora Mrtha prese la parola per far aggiungere alla lista dei bastoni da passeggio a fiori, ma si ricord di quelli con i diamanti scomparsi e si ferm. Invece un attimo dopo, per fortuna, Anna-Greta propose dei bastoni pieghevoli, che soddisfecero tutti. Allora, si misero a stilare una lista di indirizzi.
Spediamo tutto. Ci sono un sacco di corrieri e di agenzie di trasporto, si tratta solo di scegliere, disse Mrtha.
Ma Mrtha cara, non possiamo prima smaltire la sbornia?, chiese Snillet. Nonostante tutto abbiamo....
Uff,  solo un attimo!, rispose, mettendosi a sedere davanti al computer con un gran baccano.
Mentre nessuno guardava, Krattan aggiunse il suo indirizzo al copioso elenco dei beneficiari, perch credeva che non fosse necessario dare via proprio tutto. Non sarebbe stato carino avere qualcosa per s?
Quando, verso sera, Anders ed Emma andarono a trovarli, trovarono tutta la banda a letto che russava. In biblioteca videro una caraffa di vin brl di cui qualcuno aveva raschiato il fondo, e il liquore al camemoro era quasi finito. Si guardarono spaventati.
Questa organizzazione criminale non mi sembra proprio salutista, sospir Emma. Stanno sempre a far festa. Raccolse i bicchieri sul lavello guardando con disappunto le tazze non lavate. Ci hai fatto caso? Siamo diventati degli assistenti sociali ambulanti.
 vero. Mettiamo a posto, mandiamo i vestiti a lavare, facciamo la spesa e riempiamo il frigo e il congelatore. In realt oggi avevo pensato di andare allo stadio, e invece.... Anders fece una smorfia.
Ma pagano bene e ci risparmiamo di cercare un altro lavoro.
Ovvio, mugugn Anders pensando alla sua brutta situazione economica. La cassa integrazione non dava molto e, per fortuna, Stina di tanto in tanto gli allungava qualche bigliettone da mille. Ma guarda che casino che hanno fatto, si lament indicando i bicchieri mezzo pieni e le tazze sporche. Emma ne sollev una e annus sospettosa.
Santo cielo, persino la tazza puzza di vino!.
E quindi? Non sono affari nostri. La mamma ha la sua vita e noi la nostra, non credi?
Certo, ma ti immagini un festino vizioso per anziani?
Uff, lasciala fare. L'importante  che stia bene, disse Anders stancamente, cominciando a caricare la lavastoviglie, e non dimenticarti che al momento pure noi siamo dei criminali. Collaboratori e promotori del crimine....
A quelle parole Emma sbarr gli occhi e si mise a cercare il pacchetto di sigarette. Ne accese una. Fece due tiri, ma si ferm quando sent dei passi sulle scale. Mrtha!
Aiuto, fu tutto quello che riusc a dire.
Oh ma che piacere, benvenuti! Che ne dite di un po' di champagne? Potete immaginare che abbiamo molto da festeggiare!.
Anche Krattan stava scendendo. Impallid leggermente e aggrott le sopracciglia quando li vide. Emma intu cosa stesse pensando. Stina riceveva sempre delle visite, ma il figlio di Krattan non si era fatto vivo negli ultimi mesi. Lui fingeva che non avesse importanza, ma Emma capiva. Le piaceva Krattan e pensava che quel cafone del figlio poteva almeno telefonare!
Si sentirono di nuovo scricchiolare le scale e Stina arriv in cucina. Si illumin quando li vide. La madre non aveva gli occhi rossi di pianto e non era arrabbiata come negli ultimi tempi, anzi, sembrava molto determinata.
I fratelli si guardarono sollevati, perch da un po' avevano notato che c'era qualche problema, ma non avevano capito bene cosa fosse che non andava.
Per adesso che la madre li stava abbracciando, sembrava di nuovo tutto a posto.
Oh ma che piacere, speravo che sareste venuti. E senti Anders, mi devi dare una mano con una cosa.
No, di nuovo, pens lui, ma non fece in tempo a protestare che Stina lo prese risolutamente sottobraccio e lo port in veranda. Parlarono parecchio l fuori e quando rientrarono Stina ridacchiava, mentre Anders scuoteva la testa.
Di che si tratta?, chiese Emma quando vide l'espressione perplessa del fratello.
La mamma  impazzita, non capisco, sospir. Ma ho promesso di non dire nulla.

23.

I giorni passavano ma Krattan non riusciva a lasciar perdere Lillemor. Aveva visto Tompa andare da lei qualche volta e si chiedeva cosa ci fosse tra di loro. Vero, il ragazzo era pi giovane, ma non era n intelligente n uomo di mondo quanto lui. E neanche esperto e navigato da quel punto di vista. No, Tompa era una nullit. Krattan raddrizz la schiena. Bandangels o no, lui se ne fregava. Avrebbe sfidato quel motociclista!
Appena la Banda dei Pensionati ebbe riciclato i soldi e avuto qualche contante con cui muoversi, Krattan intravide la sua chance. Lillemor avrebbe visto con i suoi occhi quanto era giovanile e forte. Doveva compiere qualcosa di eclatante. Si scervell per qualche giorno e ci arriv.
Il viale del giardino ha bisogno di una sistemata, dichiar esuberante e, con l'aiuto di Gunnar, compr la ghiaia e le lastre di pietra su internet. Inizialmente erano tutti sorpresi, ma poi convennero che era meglio lasciarlo fare. Se Krattan si fosse occupato del suo piccolo progetto, forse sarebbe stato di un umore migliore, visto che le cose erano andate un po' cos e cos ultimamente. E, soprattutto, se le cose andavano male tra lui e Stina, questo si ripercuoteva su tutto il resto.
Si potrebbe costruire una cattedrale con tutte quelle pietre. Krattan deve sempre esagerare, sospir Mrtha due giorni dopo, mentre osservava i mucchi di lastre accanto al cancello. Per non sarebbe stato il solito sentiero di ghiaia, visto che Krattan aveva deciso di farne uno con lastre di diversi tipi di granito. A dire il vero, quando era ragazzo, una volta aveva fatto il lastricatore come lavoretto estivo, ma basarsi su quello - e a quasi ottantadue anni - per affrontare il progetto di un viale per giardino forse era un po' audace.
Adesso gliela faccio vedere io a quegli esperti in televisione, porca miseria!, disse mentre si infilava la tuta con difficolt. Un viale come questo non se lo sognano nemmeno. Fate largo, architetti di giardini, sto arrivando!.
E quindi usc a prendere le misure e a progettare e ogni cosa gli sembrava meravigliosa. Che faceva sul serio, lo capirono tutti il giorno in cui furono svegliati dai muggiti di una scavatrice impazzita in giardino. Tra il cancello e il pergolato lilla c'era una Kalles MiniSchakt AB su di giri che scavava un sentiero e, accanto, c'era Krattan che gesticolava. Quando rientr a casa mezz'ora dopo, aveva un sorriso soddisfatto su tutto il viso e non sembrava stanco nemmeno un po'.
Che stai combinando, Krattan? Vuoi impressionare quella l?, disse Stina guardando in cagnesco la villa di mattoni dall'altra parte della strada. Il viso di Krattan cambi colore.
No, esiste una cosa che si chiama design da giardino, dichiar a voce alta, indicando uno schizzo con diversi modelli di lastre di pietra. Qui vedete un sentiero che parla con la natura. Cose che parlano tra loro, di sicuro l'aveva sentito in TV. Sollev il bozzetto. Il sentiero andr dal cancello al giardino e ci sar una decorazione ogni cinque metri.
Che hai in mente?, chiese Stina. Lastre a forma di tarocchi, forse?
E su, Stina, mormor Mrtha.
Aspettate! Metter il modellino di una nave con le vele quadrate. E adesso vedrete, porca miseria!, url uscendo in tutta fretta.
Dalla veranda lo videro arrivare alla scavatrice, mostrare lo schizzo indicando il mucchio di lastre. Dopodich il macchinista mise in moto la piccola scavatrice, fece cadere il braccio e alz qualche lastra da disporre lungo il sentiero.
Krattan crede di poter finire lui il resto, sospir Stina.
Lascialo fare. Si accorger presto che non va, la calm Snillet.
Ma ha una specie di ossessione per i programmi sul faidate in TV. Ieri c'era un uomo sorridente che costruiva, pitturava, arredava e cucinava in una sola puntata! Krattan sbuffava e diceva che l'idiota stava facendo venire i complessi a tutta la popolazione maschile svedese ed  uscito, ha dato un colpetto a una delle lastre e se n' tornato nell'orto. Pensavo sarebbe morto!.
Meglio andare fuori a dargli una mano, propose Anna-Greta, e Gunnar fece un cenno di approvazione. Ma Stina scosse la testa.
Non avr nessun aiuto. Da quando ha cominciato a frequentare Lillemor, non ragiona pi. Scommetto quello che volete che lo sta facendo solo per impressionarla, sospir.
Passer, la consol Snillet prendendola sottobraccio. Gli uomini sono cos, a volte. Adesso usciamo. Fai attenzione agli scalini.
Quando uscirono in giardino, videro la Kalles MiniSchakt AB andare via e Krattan rimanere da solo. Guard il mucchio di lastre, si chin cercando di spostarne una. Non ci riusc. Stina gli and vicino.
No, Krattan, per favore, fa' attenzione. Puoi farti male alla schiena, romperti un femore e....
Non io, no. Avresti dovuto vedere come scalavo l'albero maestro delle navi in passato. Proprio fino alla penna, veramente. Corde e agilit, questa  roba mia. Questo so fare. Ma c' bisogno di carrucola e puleggia.
Krattan and a cercare gli attrezzi e, nello stesso momento, vide Tompa. Il forzuto si ferm accanto al cancello guardando le lastre.
Ah,  l'ora del giardinaggio?
S, s, disse Krattan con nonchalance, si allung verso una corda e fece elegantemente un nodo attorno alla lastra pi grande. Per esibirsi. Senza puleggia.
Ehi, vacci piano cazzo. Io e Jrgen lo sistemiamo in un attimo. L'abbiamo gi fatto prima. Tompa tese i bicipiti, piegando i tatuaggi, prese il telefonino e chiam il compare.
Krattan era sgomento, Tompa l'avrebbe soppiantato. Non era sua intenzione.
Ma non vorrete mica..., inizi.
Ascolta, adesso lo sistemiamo!, disse Tompa facendo un cenno verso la collina da cui stava arrivando Jrgen. E che Krattan lo volesse o no, i due membri della Bandangels si sarebbero occupati del progetto.
Arriv la carriola, Krattan si mise al comando e i due motociclisti mettevano le lastre dove lui indicava. Ogni tanto Krattan sbirciava la villa di mattoni, ma grazie al cielo sembrava che Lillemor non fosse in casa. Dopo appena due ore, tutto era sistemato e un Krattan soddisfatto rientr in casa.
Che ragazzi in gamba!.
Non crederai mica che l'abbiano fatto gratis?, si lament Mrtha.
Ma Stina, non  venuto bene?, chiese Krattan. E allora lei dovette annuire e fargli i complimenti e cos scese la calma sulla villa. Esattamente per due giorni.
Era notte fonda e fuori faceva proprio freddo ed era buio quando Tompa e Jrgen bussarono. Questa volta non avevano gli stivali con la punta d'acciaio, ma non per questo sembravano meno violenti. A Mrtha tremava l'anima.
Buongiorno a tutta la casa. Che freddo, eh? Bene, vorremmo parlarvi di una cosa, disse Tompa con un mucchio di fogli in mano e facendo segno di voler entrare.
Ma certo, entrate, disse Snillet, che voleva sentire se si fossero procurati qualche nuova moto dall'ultima volta.
Salve, Krattan li salut. Grazie per l'aiuto con le lastre. Ben fatto, ragazzi!.
Una tazza di caff?, disse Mrtha sorridendo a fatica. Aveva un groppo nello stomaco. Le succedeva sempre quando aveva brutti presentimenti. I giganti annuirono e si misero a sedere attorno al tavolo da cucina. Mrtha mise su il caff, servendo in tavola i dolci al cardamomo appena fatti da Stina (aveva detto di essere stanca dei wafer ed era stata a cucinare tutta la mattinata).
Tompa diede un grande morso e poggi il dolce davanti a s.
Il vialetto  venuto bene, gi, cominci a dire con la bocca piena.
Tutti annuirono. Aspettavano.
Per non siamo venuti per questo.
No, si era capito, borbott Mrtha.
Gi, be', dunque, noi lavoriamo con gli immobili. Abbiamo steso e fatto firmare un contratto come si deve, ma adesso i tipi se ne sono tornati a casa loro. Abbiamo solo bisogno di testimonianze per questa cazzata. Testimonianze sottoscritte.
Esatto, di solito ci vogliono due testimoni, riconobbe Anna-Greta.
 un po' difficile trovare delle firme quando si vive cos isolati, disse Tompa.  questa la cosa meravigliosa di avere dei vicini cos gentili.
Nessun problema, disse Krattan.
Vedremo, disse Mrtha allungandosi verso il contratto. Il groppo nello stomaco era grande come una palla da pilates. Carte, banda di motociclisti e firme non promettevano nulla di buono.
S, giusto una firma l. Jrgen indic l'ultimo foglio del mucchio.
Gi, s, disse Mrtha cercando di prendere tempo. Personaggi strani e contratti... Aveva letto cosa avevano passato alcuni prestanome creduloni. Ne parlavano parecchio i romanzi gialli e i libri sulla mafia. Furfanti senza scrupoli potevano comprare un immobile, non curarlo, triplicare gli affitti e incassarne gli introiti. Quando veniva denunciata quella cattiva gestione e le autorit si svegliavano, era troppo tardi. A quel punto i mascalzoni avevano gi registrato l'immobile a un prestanome, un ubriacone o un senzatetto che non poteva pagare. E se Tompa e Jrgen avessero pensato che gli anziani andavano bene come prestanome? Mrtha aveva naso per le rogne. E adesso aveva fiutato pi volte problemi. Cerc di fare un sorriso. Bene, vediamo, non firmo mai qualcosa senza averla letta prima, disse.
Non ce n' bisogno. Abbiamo fatto controllare tutto dal nostro avvocato, disse Tompa, adesso con voce un po' pi decisa.
Certo che lo firmiamo. Datemi i fogli, disse Anna-Greta, che aveva paura e voleva liberarsi dei ragazzi il pi velocemente possibile.
Aspetta, disse Mrtha.
Ma non c' nessun problema nel sottoscrivere una testimonianza, disse Anna-Greta, che aveva smesso di lavorare in banca molto prima che in Svezia si diffondesse il problema dei prestanome. E prima che Mrtha fosse riuscita a fermarla, firm e diede il foglio a Gunnar, che, a sua volta, firm di slancio.
Mrtha si raggel. I motociclisti non dovevano lasciare la casa con le firme degli amici.
Grazie di cuore, ma adesso dobbiamo proprio andare, disse Tompa.
Che peccato. Ma posso prendere i fogli un momento, giusto per fare una fotocopia? Come promemoria, sapete. Una persona anziana come me non ricorda mai nulla. Nulla di nulla. Si alz tendendo la mano.
I ragazzi si guardarono, e lei riusciva a vedere cosa stavano pensando.
Eh, faccio giusto una copia per me, e se cambiate idea poi la strappo, precis Mrtha agguantando velocemente i fogli.
Ok, borbott Tompa alzando le spalle mentre Mrtha spariva in biblioteca.
Gli altri sentivano il rumore della fotocopiatrice in funzione che arrivava fin l. Dopo un po' Mrtha torn tutta rossa in viso.
Mi dispiace ragazzi, ma non vi arrabbiate. Abbiamo una fotocopiatrice nuova e... penso di aver sbagliato... avrei dovuto chiedervi una mano, si capisce, ma....
Hai bisogno di aiuto?
No,  troppo tardi, disse Mrtha tirando fuori i fogli dalla shopper a fiori.
Vallo a pensare che succedono cose del genere. Non ho familiarit con questi aggeggi. Penso di aver messo i fogli nel distruggi documenti, in realt, disse porgendogli le striscioline.
Un insopportabile gelo cal sulla stanza e Tompa si alz di scatto.
E no, stronzi. Torneremo, siatene certi! Vieni Jrgen, ce ne andiamo!.
I due motociclisti uscirono a gran velocit e solo quando scomparvero sulla collina qualcuno os aprire bocca.
A che pro?, chiese Anna-Greta.
Volevano coinvolgerci in un'associazione a delinquere, rispose Mrtha. And al camino e gett le striscioline di carta. Poi accatast un mucchio di legna vicino al focolare e si allung a prendere la scatola dei fiammiferi. Ma, quando fu sul punto di accendere, le mani le tremarono in modo spaventoso.
Che  successo, piccola Mrtha?, chiese Snillet mettendole un braccio sulle spalle.
Ho paura. Per la prima volta nella vita, ho davvero paura.

24.

Forse i Bandangels stavano solo aspettando il momento giusto o stavano pianificando qualcosa di terribile. Passarono alcuni giorni e i vecchietti erano preoccupati di quello che stavano organizzando i motociclisti.
Non possiamo fare finta di niente, disse Mrtha. Si presenteranno all'improvviso con qualche nuova trovata.
La banda di pensionati si era rannicchiata in biblioteca ascoltando a ripetizione la Sinfonia di Odessa. Alla fine Krattan alz le spalle e disse: Meglio che vada da Lillemor a vedere che dice il futuro.
Stina, che stava leggendo una pice di Lars Norn, rimase pietrificata e lo guard storto. E appena Krattan usc, lei telefon ad Anders.
Ragazzo mio,  arrivato il momento. Non posso pi sopportare.  ora di portare a termine il piano.
Ma mamma, vuoi davvero farlo?, chiese Anders. Pensavo stessi scherzando....
Adesso fa' come ti dico, altrimenti niente eredit.
Il giorno seguente, Anders and in citt per un po' per poi tornare alla villa alcune ore pi tardi, con una cassa. Quando gli altri gli chiedevano cosa fosse, lui rispondeva in modo evasivo, ma Stina aveva l'aria soddisfatta.
Santo cielo, sei davvero sicura di volerlo fare?, chiese a sua madre dopo pranzo, mentre stavano seduti sulle sedie di vimini in veranda. La lampada a petrolio era accesa e il mare era nero e luccicante. Le luci di Stoccolma illuminavano il cielo della sera e l'odore della lampada a petrolio riempiva la veranda. Gli altri erano andati in biblioteca a giocare a bridge, ma Stina era rimasta per parlare con Anders.
Lillemor non  in casa, quindi metti lo scatolone in veranda, disse spegnendo lo stoppino della lampada, che stava cominciando a fare fumo. Controlla che sia rotto in un angolo, cos lei si incuriosir e lo dovr aprire. E non dimenticare di mettere come destinatario Bertil Krattan Engstrm.
Vuoi pure che sembri una consegna sbagliata?
S, come ti ho ripetuto pi volte, disse Stina con un tono di voce cos tagliente che Anders sobbalz.
Ok, ma non voglio fare mai pi una cosa del genere.
S, s. Speriamo che non debba capitare altre volte, disse Stina.
Alle undici di sera, quando Lillemor torn pedalando da un incontro con gli amici dei tarocchi, trov un grosso scatolone fuori dalla porta. Pos la bici, fece le scale con passi svelti. Appena un po' assonnata, apr la porta e port il pacco in cucina. Dopo essersi tolta il cappotto e aver messo su un caff, accese una sigaretta. Poi torn dallo scatolone, ma si ferm delusa. Il pacco non era indirizzato a lei, ma a Bertil Krattan Engstrm. Non c'era il mittente e la scatola aveva preso una botta. La chiusura si era piegata e le cose dentro stavano per cadere all'esterno. Prese del nastro adesivo, ma non riusc a staccarlo dal rotolo. Cos'era arrivato per Krattan? Nessun mittente, strano. La curiosit aumentava. Pos lo scotch e sollev la chiusura. C'era un grande pacco morbido. Prima lo tast, poi non pot fare a meno di aprirlo. Il viso pass dal rosa pallido al rosso intenso e si morse le labbra. Quando Krattan buss il giorno dopo, lei era stata tesa per tutta la mattina.
Credo che dovrai trovarti qualcun altro a cui fare domande sul tuo futuro, inizi a dire, senza farlo entrare.
Ma non puoi leggermi le carte adesso? Ci mettiamo sul divano, disse lui facendo un tentativo di abbracciarla. Non sai che progressi ho fatto con i tarocchi.
Ma siediti da solo sul divano, porco! Mai nella vita!. Indic lo scatolone aperto. Hanno proprio sbagliato con questa spedizione.
Cosa?
Fa' pure l'innocente. Ma una cosa ti dev'essere chiara, cazzo: la Barbara Gonfiabile te la puoi tenere! La porta  l. Fuooooori!.
Diede un calcio allo scatolone, facendo uscire la Barbara Gonfiabile dal cartone, che si sdrai su un fianco con un sibilo.
Ma io non ho la minima idea....
Fuooooori!.
Stina vide tornare Krattan dalla villa di mattoni e fece tutta la fatica del mondo per dissimulare. Aiutati che il ciel ti aiuta, come si dice. Ma se gli di non intervengono, bisogna fare da soli, pens Stina, ringraziando Anders dentro di s. Questo avrebbe dato a Krattan una bella lezione.
Per tutta la settimana seguente Krattan rispondeva a malapena quando gli si rivolgeva la parola e, se si provava a parlargli, non ascoltava. Non lo si era mai visto cos assente e l'unica cosa che lo faceva stare calmo era Stina. Tutti pensavano che fosse strano, ma quando notarono che non andava pi da Lillemor, fecero due pi due. Era successo qualcosa. Pass il weekend e il luned Krattan si offr di accompagnare Emma in citt. Trascorse fuori tutto il giorno e torn a casa nel tardo pomeriggio con un grosso pacco sottobraccio. Salut velocemente, disse che aveva bisogno di riposare un po' e quindi and in camera sua, almeno fino a ora di cena.
Comincio a essere preoccupata per Krattan. Speriamo che non sia una malattia, o una cosa del genere, sospir Mrtha.
Krattan?, sbuff Stina. Bah, non ha nulla che non va, secondo me.
Dopo pranzo, prese del legno di betulla e lo sistem per accendere un fuoco in biblioteca. Con mani abili e gentili, dispose i ceppi umidi in un quadrato, vi pieg un po' di carta in mezzo e la accese. Il fuoco si propag velocemente e gli altri sorrisero sollevati. Era la sfida costante di Krattan quella di tentare di accendere la brace usando un solo fiammifero ed era proprio soddisfatto ogni volta che ci riusciva.
La sera fecero una partita a bridge, ma vedendo che Krattan non tentava di barare, tutti si preoccuparono di nuovo un poco. No, non era pi lo stesso e quando gli chiedevano come stava, faceva una smorfia. Piano piano, tutti cominciarono a sentirsi stanchi e pensarono che era ora di andare a letto, quindi si alzarono dandosi la buonanotte.
Stina sal in camera sua, mise le poesie di Frding31 sul comodino e stava per spogliarsi, quando bussarono alla porta. Riconobbe il tocco. Era Krattan.
Avanti!.
Krattan rimase sulla soglia, mugugnando per un po'. Era pettinato e odorava di dopobarba. Questo non  proprio originale, ma a te lui piace..., mormor porgendole il pacchetto quadrato che aveva tenuto con s per tutta la giornata.
Oh, ma Krattan!, disse Stina stupita scartando la carta da regalo.
Una copia, si capisce, ma il Piacere estivo di Anders Zorn32 non  male. S, ed  un acquerello.
Krattan sembrava impaziente e usc dalla stanza. Quando torn, aveva in mano un mazzo di fiori. Glielo diede, toccandosi parecchie volte il fazzoletto e solo quando Stina allarg le braccia, os abbracciarla.
Scusa, disse. Ti ho trascurata. Puoi perdonarmi?.
E allora Stina sorrise dandogli un grandissimo abbraccio.
31 Gustaf Frding (1860-1911), importante poeta maledetto svedese. (n.d.t.)
32 Importante pittore svedese (1860-1920). (n.d.t.)

25.

Mrtha passeggiava avanti e indietro davanti all'entrata della casa di riposo Diamanten e, di tanto in tanto, controllava la strada all'inizio della collina, piena di speranza. Finalmente era arrivato il momento dell'Operazione Bombardamenti Regalo.
Faceva freddo e il sole splendeva chiaro in un cielo azzurrissimo, ma Mrtha era cos allegra che sentiva a malapena l'aria gelida. Un furgoncino si stava avvicinando e lei sorrideva soddisfatta dentro di s. La consegna pareva funzionare. Il furgoncino fren.
Controllore Petterson dell'Ente per gli Accertamenti Cura, disse Mrtha come una furia al conducente, appena ebbe aperto lo sportello.
Sollev il tesserino plastificato, con tanto di nome e fotografia. Stina non era brava soltanto con gli screenshot. Aveva imparato a stampare anche immagini e testi.
Cosa?. Il conducente, un uomo sulla trentina, si blocc di colpo.
Mrtha entr nel furgone, tir fuori il raccoglitore e si mise a sfogliarlo.
Si tratta delle merci per l'AB Diamanten. Dobbiamo controllare che la consegna vada a buon fine, disse con tono gentile.
Allora  meglio sbrigarsi. Vado di fretta!, borbott il conducente, seguendola. Lui diede un'occhiata al foglio con gli ordini, apr il portellone e prese il carrello portapacchi.
Posso vedere gli ordini?, disse Mrtha con tono autoritario. Pesc la sua copia dalla shopper, gli tolse il foglietto di mano e diede un'occhiata alla lista. Segnava la merce ordinata.
Non sono cose che la riguardano. Le merci non sono per lei, brontol il conducente.
Corretto, ma succedono cos tante cose strane nella societ di oggi, che gli acquirenti ci hanno chiesto di verificare le merci. Gli smarrimenti, tutte quelle rapine, sa.
Rapine?
Gi, terribile ma  cos, si lament Mrtha. Avr sicuramente letto di tutti i carichi dei camion che scompaiono, delle macchine che vengono rubate, dei pacchi postali che si perdono. No, noi dell'Ente per gli Accertamenti Cura abbiamo un compito di un'importanza inaudita. Vedr adesso, tutto sembra a posto. Rimane solo da controllare che le merci all'interno degli scatoloni corrispondono a quelle dell'ordine.
Porco cazzo, imprec il conducente, un finlandese poco socievole. Mrtha mantenne il contegno, lo guard prendere gli scatoloni e fare un passo di lato in modo che lei potesse avvicinarsi. Quando ebbe caricato gli scatoloni sul carrello, lei lo segu. Con discrezione, si sistem il cappello sulla parrucca, regol gli eleganti occhiali colorati e indoss i guanti. Solo non riusciva a evitare di parlare con il dialetto della Scania33, una cosa che le succedeva facilmente quando era nervosa. No, doveva stare concentrata. Il conducente buss, la porta si apr e Mrtha riconobbe la ragazza con i capelli scuri del giorno di Santa Lucia.
Sovrintendente Siv Petterson, disse Mrtha tendendo la mano.
Anja, infermiera. Come posso aiutarla?, chiese.
Mrtha spieg il suo incarico, mostr il tesserino e, dopo che Anja ebbe firmato la ricevuta dell'ordine, andarono nella sala riunioni.
Mrtha osservava quell'ambiente familiare. C'era odore di chiuso e gli stessi vecchi mobili di quando lei e i suoi amici abitavano qui. La AB Diamanten era attraente quanto una vecchia scuola decrepita. Devo ricordarmi di mandare dei mobili nuovi, pens Mrtha, e lo segn sul suo quaderno. Il conducente port le scatole e, nel frattempo, Anja girava chiamando i vecchietti. Esitavano ma, alla fine, c'era una ventina di persone riunite attorno al vecchio tavolo in sala da pranzo. Sembravano mezzo addormentati e confusi e Mrtha aggrott le sopracciglia.
Gli avete dato qualcosa? Sembrano cos stanchi.
Solo un po' di calmante, disse Anja.
Quando ci si prende cura degli anziani non c' bisogno di nessun calmante, mormor Mrtha. E la ginnastica?
Ginnastica? Non ne so niente, rispose Anja.
E la cucina? Almeno avrete preso una cucina nuova.
Abbiamo i microonde....
Santo cielo! Qui ci dovrebbe essere una nuova cucina! Non avete parlato con il direttore Mattson? La AB Diamanten dovrebbe aver ricevuto una donazione.
Il direttore Mattson e suor Barbro? Sono proprietari di cos tante case di riposo al momento che perlopi sono via in viaggi d'affari.
Adesso me la vedo io con loro.
Non sar facile. Anja rise. Abbiamo tentato di sporgere reclamo, ma non abbiamo mai ottenuto risposta. Hanno un nuovo indirizzo in New Jersey.
Mrtha sentiva l'indignazione bruciarle dentro e impallidire tutta la fatica che aveva messo nel compilare il quaderno. I soldi che lei e gli amici avevano spedito da Las Vegas erano scomparsi ma aveva sentito che la direzione dell'AB Diamanten aveva guadagnato oltre settanta milioni nell'ultimo anno e aveva sperato che avessero reinvestito i soldi nell'attivit. Ma no. Apr la grande shopper.
Amici miei!, disse estraendo un blocchetto di assegni regalo di un ufficio che Anna-Greta aveva trovato in rete. L'azienda offriva prestiti e merci.
Questi assegni hanno validit di un anno e io ne spedir delle copie via email alla direzione del Diamanten. Adesso potete comprare forni, fornelli, lavelli, lavastoviglie: gi, tutti gli attrezzi da cucina di cui avete bisogno. Tra due mesi, noi dell'Ente per gli Accertamenti Cura torneremo a controllare che la cucina sia pronta. Mrtha firm e rimise la penna nella borsetta.
Capisci bene, Anja, che c' bisogno di stare al meglio quando si diventa anziani.
La ragazza arross e stava per dire qualcosa quando sent uno strano baccano provenire dalla sala riunioni. Stavano tutti correndo l. Dolores, novantatr anni, aveva prestato il suo coltello Rippy multiuso a Henrik, novantadue anni, che in quell'ebbrezza aveva tagliato il nastro adesivo intorno agli scatoloni, mentre gli altri erano rimasti fermi. Anja, che era al suo primo tirocinio, era perplessa. Non aveva letto nemmeno una riga nei regolamenti su cosa si dovesse fare in caso di donazioni e contributi da estranei.
Oooooh, si sent all'unisono dalla cricca del Diamanten quando, come bambini la sera Natale, scartarono i pacchi facendo volare la carta da regalo per tutta la sala.
In preda all'estasi, i vecchietti avevano spacchettato iPad, iPhone, libri e DVD. Quando il cioccolato belga cadde sul pavimento con un mucchio di coperte termiche e medicinali contro il raffreddore, Mrtha cap che doveva trattarsi di un ordine effettuato da Stina. Lei invece aveva comprato tappetini per fare yoga, manubri, nastri e molto altro, mentre Krattan aveva gioiosamente preso ai vecchietti videogiochi, modellini di barche e utensili da giardino. Snillet, da parte sua, aveva ordinato attrezzi e inoltre aveva messo in un ordine l'antiscivolo, lenti d'ingrandimento, orologi parlanti e reggi-bastoni per i deambulatori. In fondo a uno degli scatoloni c'era un pacchetto avvolto in una carta dorata. Cal il silenzio.
Cos' quello?, chiese il conducente girandolo e capovolgendolo. C' scritto che il pacchetto deve essere aperto sotto la supervisione dell'Ente per gli Accertamenti Cura.
Proprio cos, disse Mrtha, facendo una spunta sul quaderno.
Henrik, l'uomo che prima Dolores aveva preso di mira, si offr di aprirlo. Tagli lo spago, scart lentamente e meticolosamente la carta dorata e apr il pacco.
 pieno di buste, mormor, abbass gli occhiali sul naso e lesse.
S,  cos. Nella scatola ci deve essere una lettera per ognuno di voi, disse Mrtha. Prese un mazzetto e lo distribu.
Ci fu un fruscio, poi Henrik esclam:
Non ci credo. Un motorino elettrico. Ho ricevuto un motorino elettrico!.
Esatto. Lo stesso regalo per tutti, disse Mrtha. I motorini sono per le passeggiate nei dintorni ed  compreso anche un viaggio alle Canarie. Cerc nella shopper a fiori, prese una lettera marrone e la diede ad Anja.
Questa  per la direzione, con una copia di tutte le cose che sono state spedite qui oggi. I donatori vogliono rimanere anonimi. Inoltre..., Mrtha prese la rincorsa, perch era molto importante, inoltre..., disse con tono pi alto, poich questi doni devono poter essere utilizzati, c' una donazione per gli stipendi di due nuovi assunti, dunque personale che pu occuparsi di coloro che abitano qui. I soldi sono stati stanziati. Noi dell'Ente per gli Accertamenti Cura torneremo a controllare che la donazione venga usata per lo scopo previsto.
Anja aveva gli occhi sbarrati e alcuni dei vecchietti cominciarono a piangere di gioia. Anche Mrtha aveva difficolt a trattenere le lacrime e per un po' non disse niente. Ma il conducente, che si stava spazientendo, ruppe il silenzio.
 tutto. Grazie e arrivederci, allora. Si diresse verso la porta.
Mrtha lo ferm. So che ha molte consegne oggi. Uno degli ordini che ho ricevuto  quello di controllare anche il trasporto delle merci. Se posso venire in macchina con lei, facciamo prima.
Ma che cazzo....
Eh, veramente. In questi giorni noi dell'Ente per gli Accertamenti facciamo spesso dei controlli a campione. Quando si tratta di soldi, bisogna sempre controllare che strada fanno.
33 Contea pi meridionale della Svezia. (n.d.t.)

26.

Eppure, da quando Tompa e Jrgen avevano visto i vecchietti portare i corpi in cantina, erano molto preoccupati. Non volevano la polizia in giro e, se davvero si trattava di cadaveri, col disgelo si sarebbero trovati davanti a un problema sanitario. Di conseguenza, non sarebbe passato molto tempo prima che quella cartomante curiosa in fondo alla collina avrebbe chiamato la polizia. No, meglio prendere in mano la situazione. Jrgen e Tompa tenevano d'occhio la villa, aspettando impazienti che i vecchi uscissero di casa. La cosa andava per le lunghe ma, all'improvviso, un luned mattina presto, la banda di vecchietti salt sull'auto di servizio e se ne and. Quando il rumore del motore del furgoncino Volkswagen si disperse, Tompa cap che era la loro occasione. Eccellente! Il resto della Bandangels era fuori a festeggiare e Tompa non voleva che pi persone del necessario venissero a sapere ci che avevano intenzione di fare.
Se ne sono andati. Via libera, url dalla stanza. Andiamo, facciamo tutto in una volta sola.
Jrgen Smck and alla finestra. I capelli in disordine e le occhiaie. Aveva girato per locali tutta la notte. Bene. Diamoci da fare! Hai le torce da mettere in testa?. Tompa annu.
Speriamo che non ci siano dei morti laggi, cazzo che fifa. Meglio prendere i guanti da giardino. Gli uomini andarono all'ingresso, indossarono le sciarpe e le giacche, infilarono gli stivali mettendoci sopra i calzini. I Bandangels erano abituati a muoversi sul terreno senza lasciare tracce e i calzini di lana neri erano perfetti. Il freddo li colp quando uscirono e Tompa avrebbe voluto avere un berretto. Ma questo genere di sciocchezze gli sembrava poco virile e quindi bisognava solo adattarsi. Era gi tanto che si potessero indossare i caschi nel club. Proprio in quel momento si pent di essersi rasato i capelli. Un ciuffo avrebbe portato un po' di calore.
Cazzo!  chiusa a chiave, disse Jrgen una volta arrivati davanti alla cantina. La porta non era fissata bene e c'era un crepa. Si guard attorno cercando un oggetto contundente, ma poi si ricord che non avrebbero dovuto lasciare tracce. Ok. Stiamo esagerando un pochino.
Unendo le forze, piegarono la porta in modo da riuscire a far passare le mani e sganciare il cardine arrugginito. La spinsero prudentemente contro la parete ed entrarono. C'era odore di terreno e patate e, un po' pi in l, si sentiva nelle narici come odore di alcol vecchio e stantio. S, qui non c'era puzza di cadaveri ma, piuttosto, di alcolici! Qualcuno deve aver dimenticato una cassa di bottiglie di vin brl, pens Tompa, direzion la torcia e lasci che il fascio di luce incontrasse le pareti. O, piuttosto, gli scatoloni. Spedizioni postali, cartoni non aperti, pacchi Ikea, e casse su casse di whisky e champagne erano state ammassate lungo le pareti. Anche mobili, attrezzi da giardino, lampade da lettura e svariati scatoloni di merci allineati ai muri della cantina.
Merda! Da dove viene 'sta roba?, chiese Jrgen. Ma non ci siamo accorti di niente? Questo mi sembra un cazzo di magazzino hlns, constat Tompa.
No, un Systembolaget, disse Jrgen avvicinando la luce agli scatoloni con l'alcol. Ma questo cos'? Liquore al camemoro. Ma che stronzi, faremmo meglio a insegnare a questi vecchi a bere birra.
Ma guarda il whisky e guarda quante cose. Gli arnesi sono nuovi, non quelle marche che trovi su Blocket. I vecchi sono criminali, non avevo forse ragione? Adesso saranno usciti a fare altre rapine. Cervelli fini, quelli.
Per questo non hanno firmato le nostre carte.  astuta quella Mrtha, forse dovremmo farla arrestare.
Gi, oppure tenere sotto controllo tutta la banda.
Gli uomini si guardavano attorno nel magazzino e, dietro qualche cassa di whisky e un tapis roulant, c'erano due manichini vestiti con giacconi invernali, abiti e stivali.
Hai visto cazzo, vogliono aprire pure un negozio di moda?.
Jrgen sollev uno dei manichini, avvicinandolo in modo che Tompa lo potesse vedere. Quindi non erano cadaveri, ma manichini! Quando si dice preoccuparsi per niente. Non mi meraviglia che ce la facevano a portarli.
Ma che ci devono fare con tutta 'sta roba?
Sono una banda di cleptomani. Non pu essere altrimenti.
Tompa e Jrgen si guardarono per un momento, e si diressero verso l'uscita oltrepassando i manichini.
A proposito. Cazzo, che figata, che ne dici di un manichino come questi nel club? Lo vestiamo come un motociclista e con una maglietta con il nostro logo e lo mettiamo accanto al bancone, propose Tompa.
Gi, cazzo, che figata! Facciamolo.
In serata, alcuni membri degli Hell's Angels e il resto dei ragazzi dei Bandangels sarebbero dovuti andare a fare baldoria. Per allora il locale doveva essere bello che pronto. Il manichino ci sarebbe stato benissimo. I ragazzi si scambiarono uno sguardo d'intesa e si sbrigarono a mettersi all'opera. Tolsero alla svelta il cappotto e gli stivali da un manichino, ammucchiandoli in modo da far sembrare che fosse caduto sul pavimento. Cos, nel migliore dei casi, non avrebbero notato che il manichino non c'era. Una volta finito, spensero le torce e le misero in tasca. C'era gi la luce fuori ed era ora di andarsene. Rimisero velocemente a posto la porta, si guardarono attorno e corsero verso il cancello con il manichino in braccio. A quel punto sentirono il motore di una macchina e videro un furgoncino risalire la collina.
Cazzo, i calzini, sussurr Tompa, li sfil e li mise nella tasca di dietro. Poi cerc un nascondiglio per il manichino, ma non fece in tempo che la macchina fren davanti alla villa.
Facciamo finta di abitare qui, sussurr a Jrgen nello stesso momento in cui il conducente scese dal furgoncino.
S,  la merce che abbiamo ordinato, disse guardando imbarazzato i due fattorini. A Tompa venne in mente l'alcol e tutte le cose che aveva visto nella cantina. La festa della sera era per festeggiare il quinto anniversario dei Bandangels e il nuovo locale. La banda di vecchi probabilmente non si ricordava manco la met di tutte le cose che aveva ordinato. Perch non prendere qualche scatolone stabilendo una premiazione per i ragazzi che erano stati leali? And con passo autoritario verso il conducente. Potete scaricare la merce qui, accanto al cancello. C' ne occupiamo noi.
L'uomo, sulla cinquantina, guard male Tompa. Anderson, Myrstigen 2?
Ma certo, esatto, Myrstigen 2.
Ok, firmi qui!. Il conducente porse la ricevuta a Tompa, che fece uno scarabocchio illeggibile.
Metto tutto accanto al cancello?, l'uomo fece il giro della macchina e apr il portellone.
Sarebbe l'ideale. Poi mettiamo tutto in cantina.
Il conducente guard di soppiatto la giacca di pelle di Tompa e pens di darsi una calmata, abbass la rampa, prese il carrello portapacchi e caric alcuni scatoloni. Li lasci accanto al cancelletto e prese gli altri pacchi. Controll velocemente il foglio degli ordini e diede un'occhiata alle spedizioni dentro al furgoncino. Not, maneggiando in modo maldestro le liste, che c'era anche qualche scatolone che doveva andare a una casa di riposo. Poi caric altri tre pacchi sul carrello, si ferm e diede un'altra scorsa alle carte, cambi idea e cambi i tre scatoloni con altri quattro. Poi spunt la lista e port la merce al cancello. Ecco.  tutto, disse e, nello stesso momento, not il manichino. I vestiti erano messi al contrario. Ah, siete nel campo della moda?
Non esattamente. Tompa arross.
Ah gi, capisco. Ma non  un problema. Ci sono molti ragazzi a cui piacciono i vestiti da donna. Al giorno d'oggi non ci si vergogna di queste cose....
Ma che.... Tompa alz la mano per colpirlo, ma riusc a controllarsi.
No, no, la mia ragazza, sa. Una sorpresa....
Il conducente sogghign, chiuse il portellone e salt di nuovo sul sedile anteriore.
Ma via, non siate timidi, ragazzi. So come vanno queste cose. Anche io mi travesto a volte. Si trovano dei vestiti bellissimi di seconda mano, in realt. Merletti, balze e simili, rise, ingran la prima facendo turbinare le ruote.
Idiota del cazzo!, mormor Tompa. Solo per il manichino ha pensato che io... io sarei....
Calmati. Lascialo perdere, cazzo, e controlla gli scatoloni, piuttosto.
Qui ci sono le cose per la festa. Pensa se facessimo una lotteria.
Lotteria? Non siamo mica un circolo ricreativo.
S ma l'assegnazione dei premi allora? Ci avevo pensato all'inizio, per.... Tompa non riusc a parlare a lungo prima che si sentisse di nuovo il rumore di un motore provenire dai piedi della collina. Uno dei furgoncini del Systembolaget stava arrivando a tutta velocit. Rallent e fren davanti alla villa. Jrgen diede un colpetto di lato a Tompa. Cazzo,  proprio il nostro giorno fortunato!. Tompa annu e fece segno al conducente di abbassare il finestrino.
 Anderson, Myrstigen 2?
Certamente. Mettete i pacchi vicino agli altri, disse Tompa con tono autoritario, indicando il mucchio di scatoloni ammassati accanto al cancello. Stasera si fa baldoria!.
Il conducente esamin i tatuaggi di Tompa ed esit.
Vieni qui con quello cos posso firmare, maledizione!, url Tompa tirando a s il quaderno con gli ordini. Con un gesto esagerato mise la sua firma illeggibile. Poi diede una pacca sulla spalla al conducente, parl un po' del tempo, osservando il ragazzo stressato mentre accatastava diverse casse di alcolici. Che colpo! Lo segu dandogli una mano mentre Jrgen sistemava gli scatoloni del Systembolaget accanto agli altri.
Liquore al camemoro? Chi cavolo beve 'sta roba?, chiese il conducente quando ebbe finito.
Le ragazze, sai, disse Tompa.
Il conducente alz gli occhi al cielo e salt sul sedile anteriore.
E quel pupazzo allora?, chiese indicando il manichino che era scivolato di sbieco accanto al cancello. Ubriaco fradicio! Bisogna andarci piano con il liquore al camemoro, ghign Tompa.
Il conducente fece una risata, fece partire la macchina, alz la mano in segno di saluto e se ne and.
Peccato che non abbia controllato meglio. Solo perch ci troviamo davanti alla casa, non vuol dire che l'alcol sia nostro. Tompa rise.
Voleva solo scappare appena ci ha visti. Ma come facciamo coi vecchi?
Crederanno che la merce non sia arrivata, o si dimenticheranno proprio dell'ordine. Sai, la memoria  fragile.  la prima a sparire. Dobbiamo solo rubare tutto quello che c'.
Ma se si mettono a fare casini?
Eh, risolveremo.
Ok, ma meglio prendere i manichini prima che qualcuno li veda, ci manca solo che tra i Grandidos si sparga la voce che siamo dei travestiti.
Tompa prese la carriola davanti allo sterrato e in un batter d'occhio ci caric gli scatoloni. Poi port tutto in deposito, scaric e torn indietro con lo spazzaneve. Avevano ancora il tempo di cancellare le tracce dello spostamento merci.

27.

C'era una luce accogliente in veranda e tutti stavano seduti. Anna-Greta e Gunnar facevano il sudoku, Mrtha lavorava a maglia, Stina leggeva e Krattan guardava malinconico un grosso traghetto che passava. Snillet mise i piedi sulla pelliccia di montone davanti a s mormorando soddisfatto.
Ancora non siamo finiti in prigione, disse. Abbiamo di nuovo gabbato la polizia.  una cosa che cominciamo a saper fare bene.
Prigione? Tutti sobbalzarono e fu come se la luce della lampada stesse tremando per lo spavento. Il disagio era negli occhi di tutti. Cos come la sanit e l'istruzione, anche le carceri del Paese erano in declino. Anzi, i criminali pi garbati giravano con il braccialetto elettronico ai piedi mentre i tizi pi pericolosi stavano rinchiusi. Attualmente nessuno della Banda dei Pensionati voleva finire di nuovo dentro.
Avevano fatto un buon pranzo e le tazze del caff erano vuote. Questa volta, purtroppo, non avevano il liquore al camemoro, perch Stina aveva sentito in TV che ogni tanto bisognava fare una settimana della salute, e gli altri si erano cortesemente adattati. Ma, grazie al cielo, era gi venerd, cos pi tardi Mrtha pens di portare qualcosa di buono. Prese un po' in giro Stina sul fatto che ci teneva cos tanto: se si sta appresso a tutte le follie che si sentono in televisione, si finisce per non mangiare n bere pi nulla.
Abbiamo portato a termine un colpo, ma non dobbiamo essere presuntuosi,  terribilmente pericoloso. La polizia potrebbe essere sulle nostre tracce anche se non lo immaginiamo nemmeno, disse Mrtha poggiando il lavoro a maglia sulle ginocchia.
Stava facendo una sciarpa a Snillet e not atterrita che l'aveva fatta a righe bianche e nere, e ricordava la divisa dei detenuti. Forse era meglio colorata? La settimana era passata veloce, era venerd sera e avrebbero dovuto divertirsi un po'. Nella vita era un'arte abbellire la grigia quotidianit con piccole gioie, come festeggiare il pi possibile con una minima scusa. Cos valeva la pena vivere. Si guard attorno. Anna-Greta e Gunnar stavano ancora facendo il sudoku, Snillet aveva cominciato a riparare un guasto di una vecchia radio e Krattan aveva tirato fuori i tarocchi. Stina alz lo sguardo dal libro, guardandolo di soppiatto. Adesso che Krattan non andava pi da Lillemor, leggeva il futuro nei tarocchi da solo. Aveva sistemato le carte in cerchio sul tavolo della veranda, tentando di capire se riusciva a vedere qualche profezia. Stina gli diede un'occhiataccia, mise da parte il libro e prese la limetta e cominci a farsi le unghie con movimenti veloci e furiosi. Ma poi si ferm. In effetti era parecchio che Krattan non andava da Lillemor, forse tutto si sarebbe sistemato alla fine. Mrtha guard l'orologio e pos il lavoro a maglia.
Dovremmo controllare se dicono qualcosa sulla rapina al telegiornale oggi. C' stato un insolito periodo di silenzio. Si alz e and in biblioteca. Gli altri si guardarono, presero le proprie cose e la seguirono dubbiosi. Krattan spense le lampade, guardando di nuovo la baia. L'acqua adesso era calma e scura. Raccolse i tarocchi e pens al figlio che di solito era in mare per la maggior parte dell'anno. Se potessi invitarlo qui, potremmo noleggiare uno skerry cruiser e andare a vela insieme per qualche giorno. Certo Stoccolma non  Gteborg, ma Nisse dovrebbe vederla comunque. Krattan si ricord che andavano spesso assieme al Museo della Navigazione. Ma adesso il figlio era un adulto e non si faceva sentire quasi mai. Magari quest'estate... Krattan annu in silenzio e si affrett verso la biblioteca. Mrtha aveva gi acceso la TV.
Gi, incredibile che non abbiano parlato di pi della rapina, disse Snillet. Sta a indicare che si sono gettati subito nelle indagini.
Che pena! Sono scomparsi dieci milioni di corone e la polizia non ha neanche un indizio sugli autori della rapina, rise Anna-Greta stringendo la mano di Gunnar. Gli altri si scambiarono delle rapide occhiate. Ultimamente non tornava mai a casa sua ma passava la maggior parte del tempo alla villa. Lui e Anna-Greta trascorrevano il tempo davanti al computer e, dopo cena, quando pensavano che nessuno facesse caso a loro, sgattaiolavano l'uno dall'altra, ma vederli tenersi la mano cos apertamente era insolito.
Il telegiornale proseguiva e Mrtha alz il volume in modo che Anna-Greta potesse sentire. L'amica continuava a non voler usare l'apparecchio acustico, se non in casi eccezionali.
Forse  stato stupido da parte nostra dare via i soldi cos in fretta dopo il colpo. Pensate se la polizia associa la rapina in banca alle donazioni alle case di riposo, si mise a ragionare Snillet.
Eh, a nessuno gliene frega niente di quello che succede nelle case di riposo, stai tranquillo, disse Mrtha.
Inoltre non abbiamo ancora dato via tutto, c' altro in cantina e alcuni ordini sono ancora in corso. Io ne ho fatti di nuovi, fece notare Anna-Greta. Le merci arriveranno da un giorno all'altro.
Silenzio, stanno per intervistare la polizia. Stina alz il volume per sentire. Si vers una tazza di caff e ascolt attentamente. L'inviato stava intervistando un tal commissario Blomberg, dall'aria molto preoccupata e, quando cominci a parlare di una banda internazionale di professionisti, gli amici scoppiarono a ridere. Poi l'inviato chiese se la polizia avesse qualche indizio, ma il commissario scosse la testa e disse solo: No comment. Voleva invece mettersi in contatto con un negozio di scarpe che vendeva stivali nel mercato di Oldvan.
Mrtha, avresti potuto togliere l'etichetta un po' meglio!, si lament Krattan.
Be' s, ma un moribondo in barella non pu rapinare una banca, lo capisce persino un poliziotto, sbuff Mrtha come risposta.
Vorremmo lanciare un appello, continuava il commissario Blomberg dalla TV. Tutti i testimoni che erano nelle vicinanze della banca saranno ascoltati con gratitudine.
L'inviato annu incoraggiante e Blomberg si schiar la voce due volte prima di continuare. L'esplosivo  stato usato nella camera di sicurezza della banca e dalle telecamere di sorveglianza si vedono due feriti gravi venire portati fuori in barella e poi in ambulanza. Ma la cosa strana  che dopo nessuno li ha pi visti.
No, esatto, pigol Stina soddisfatta. Consideratevi raggirati, hi hi!.
Se vi riconoscete tra le persone ferite, sarebbe bene che potessimo sentirvi alla polizia, continu Blomberg.
S, dico subito al manichino di telefonare, sogghign Krattan.
Ma i feriti devono essere stati portati all'ospedale, fece notare il cronista. Non potete risalire da l?
Naturalmente ma, come ho detto, non vogliamo ancora rendere pubblici tutti i dettagli. Anzi, ci aspettiamo delle indicazioni. Poi il cronista pass all'ultima notizia sulla brutta condizione retributiva delle donne, al che Krattan pens che fosse il caso di spegnere.
Pare che ancora nessuno sospetti di noi, riassunse Mrtha prendendo un wafer al cioccolato. Avrebbe dovuto stare un po' pi attenta al peso, ma non stasera e non certo di venerd. Forse dovremmo telefonare e depistarli. Tipo dicendo che due persone ferite sono state viste in un campeggio?
No, meglio mantenere un basso profilo. Pensate allo stivale.
S, ma quello non  un problema. Ce l'abbiamo noi.
Ma se  caduto sul marciapiede, hanno potuto prendere le impronte, fece notare Snillet.
Ma no, si lament Mrtha. Che stupida sono stata a non aver strappato meglio l'etichetta, ma non era cos facile. I manichini al giorno d'oggi sono cos magri che sembrano delle vittime sacrificali contro la carestia, proprio come le modelle. Ho tirato davvero il pi forte possibile.
Arross un pochino quando cap di aver fatto una gaffe. Gli stivali erano proprio i suoi personali. Li aveva cuciti sui manichini e non avrebbe mai immaginato che avrebbero potuto lasciare tracce. E non l'avrebbero fatto se uno di loro non fosse caduto a terra... Forse avrebbe dovuto bruciarli per sicurezza. Mrtha fece un respiro profondo per proporlo, quando si sent un rumore forte provenire dai piedi della collina. All'inizio sembrava che stesse per grandinare, poi dei tuoni potenti.
Cos'?, esclam cadendo dritta sulla poltrona.
Motociclette! Deve essere un'intera banda di motociclisti.
Avranno un raduno, questi tipi hanno dei club, disse Snillet che aveva letto molte cose sui Grandidos e sugli Hell's Angels nel corso degli anni.
Di venerd sera? No,  solo una festa. Sono stati tutto il giorno a correre in giro e a scaricare casse di birra e cose cos, disse Krattan, il quale prima aveva notato cosa stava succedendo, mentre indugiando superava la casa di Lillemor. Dalla finestra aveva visto Tompa e si era impensierito. Lei se la faceva con il capo dei Bandangels? Non aveva osato dire agli altri che aveva visto spesso Tompa da Lillemor. Era pensieroso. Non le aveva detto troppo di s e dei suoi amici? Non ricordava.
Il rumore dei motori aumentava, fino a divenire un frastuono esagerato mentre sempre pi moto sfrecciavano per la collina e nel giardino della Villa Gialla. Mrtha e gli altri andarono alla finestra.
Avete visto?, sussurr Stina quando una banda di bistecconi vestiti di nero scese dalle moto stiracchiandosi e sistemandosi le giacche di pelle. Sembrano gli Hell's Angels. Comunque hanno un teschio con le ali sulla schiena.
Uh, esclam Anna-Greta.
Che facciamo?, si angosci Stina facendo cadere la limetta per le unghie.
 tutto a posto, Stina cara. Tipi come questi non vogliono casini nella zona in cui vivono. Dobbiamo essere contenti di averli come vicini, la rassicur Krattan.
Ma non abitano qui, anzi devono evidentemente partecipare a una festa. E quanto si pu essere tranquilli con venti motociclisti assetati?, sospir Stina.
Ma guardate che belle moto, disse Snillet con gli occhi lucidi e il viso schiacciato contro la finestra. Altre due moto, tre auto e un minibus Opel arrivavano risalendo la collina, per poi fermarsi dai Bandangels. Sul bus c'era scritto BAND HEAVY METAL DI KENTHA e scesero alcuni ragazzi dai capelli lunghi. Accesero una sigaretta e iniziarono a scaricare un set di batteria, delle chitarre e qualche amplificatore che portarono con fatica nel deposito. Santo cielo, adesso non si potr pi dormire la notte, si lament Krattan, e io che....
Ci sono!, esclam Mrtha. Se i Bandangels faranno festa stanotte, penso che anche noi festeggeremo. Cos non verremo disturbati dal loro baccano.
Ah ah, logica femminile, disse Krattan.
Che bella idea, constat Snillet. Abbiamo del buon vino in cantina.
Non dimenticare lo champagne. Dobbiamo festeggiare, visto che sono passati dieci giorni dalla rapina in banca e non siamo stati scoperti, pigol Stina, che per l'agitazione si era dimenticata della settimana della salute.
Gi, inchinatevi Hell's Angels, stiamo arrivando!, sbuff Anna-Greta felice, battendo le mani per l'entusiasmo. Tenetevi forte, ora si festeggia!.

28.

La band heavy metal di Kentha aveva fatto una pausa e dentro il locale veniva sparata a tutto volume l'ultima hit degli Iron Maiden. La luce era bassa e attorno al tavolo con le lattine di birra vuote splendevano delle candele bianche e rosse davanti a una banda di motociclisti mezzi ubriachi e le loro donne. La batteria e le chitarre facevano baccano, accompagnate dal battere forte e compatto delle mani, mentre gli Hell's Angels sbraitavano andando a tempo. Lungo tutto il bancone del bar, barcollavano dei tizi vestiti in pelle con in mano delle lattine di birra o dello spritz, mentre Tompa girava mezzo ubriaco con un braccio attorno al manichino. In mano aveva un bicchiere di whisky vuoto e parlava e rideva, tenendo il tempo con il piede sinistro. Con gli occhi semichiusi guardava il locale con un sorriso contento sulle labbra. Cazzo,  pienissimo! Gli Hell's Angels erano venuti in dieci, c'erano quattordici membri dei Bandangels e un sacco di donne bellissime. Tutti erano andati l a festeggiare il quinto anniversario nel nuovo locale del club, e lui e Jrgen avevano gi ricevuto un sacco di elogi per la sistemazione. Il presidente degli Hell's Angels, Olle Marling, aveva detto che al prossimo raduno degli HA la direzione avrebbe proposto i Bandangels come membri effettivi. S, Tompa non si sentiva tanto felice da quando aveva avuto la prima moto. Faceva l'occhiolino a una bionda sexy a un tavolo, alzando il bicchiere. Le ragazze invitate erano davvero deliziose! Alcune appartenevano alla banda degli HA e non si potevano toccare, ma tutte le altre bellezze... Tompa era fiducioso per la notte. Lei, quella bionda con i capelli a mezza lunghezza e i tacchi alti, sembrava promettente... Alz il bicchiere di whisky e le fece di nuovo l'occhiolino. L'attimo dopo gli arriv un pugno sulla spalla.
Ti ho visto. Lascia stare la mia donna, cazzo!, grid un gigante di cento chili in jeans e giacca di pelle nera. Tompa si gir e rimase a bocca aperta quando vide il logo d'argento sul petto del ragazzo. VICE PRES. Cazzo! Lennart Mre, Hell's Angels! Il ragazzo fece un cenno alla bionda tenendo il pungo in alto in modo che Tompa immaginasse il tirapugni con lo stemma degli HA contro il naso. Deglut e cerc di fare il fico.
No, no, tranquillo. Ho la ragazza, disse mentendo. Stavo solo pensando all'assegnazione dei premi.
Premi? Che premi? Avete avuto la nostra autorizzazione?, chiese il vicepresidente.
Ho detto assegnazione dei premi? No, volevo dire lotteria, ovviamente. Abbiamo bisogno di qualcuno che sorteggi i premi, sai, e volevo qualcuno degli ospiti. S, qualcuno di voi. Tompa si stava arrampicando sugli specchi.
Lotteria? Ah cazzo, stronzate tipo la tombola? Lascia stare. Ma solo perch tu lo sappia, se guardi di nuovo cos tanto la mia donna ti rompo il naso.
Tranquillo, giuro. E la lotteria non  una stronzata, ci sono alcolici, iPad e accessori per le moto.
Mettici pure questo. Voglio vincerlo, disse il vicepresidente dando una pacca sul sedere al manichino, cos forte che la testa si pieg e il casco cadde a terra.
Il pupazzo! Certo, cazzo, disse Tompa, prendendo il casco e rimettendoglielo sulla testa. Le mani gli tremavano e cercava di ragionare. Jrgen era contrario alla lotteria, per cui Tompa aveva accantonato l'idea, ma adesso aveva rimesso in mezzo il discorso per non beccarsi un ceffone. Doveva comunque organizzare qualcosa. E perch no? Avevano le casse di alcol dei vecchi e tutti i pacchi che avevano portato i furgoncini. Tompa si ringalluzz.
Senti, iniziamo a vendere i biglietti per la lotteria tra mezz'ora e la facciamo partire quando i Kenthas fanno una pausa, disse appoggiando il manichino al bancone e poi se ne and di fretta verso la villa. Aveva aiutato la mamma con le sue vendite di beneficenza lo scorso Natale e aveva un sacco di biglietti della lotteria. Se solo fosse riuscito a trovarli...
Snillet e Krattan giravano per la cantina cercando qualcosa di buono da bere mentre Stina illuminava le etichette facendo proposte. Felici, presero alcune bottiglie di vino del Reno, cantando Wien, Wien nur Du allein34..., a squarciagola.
Stina voleva mettere anche un po' di vino rosso nel deambulatore e aveva scelto un Bordeaux. Stava per aprire la cassa, quando vide qualcosa che la fece sussultare.
Porca miseria, chi ha fatto cadere il manichino?, si chin per alzarlo, accorgendosi subito che si trattava solo di un mucchio di vestiti. Dov' Munin? Avete nascosto il manichino?.
Snillet e Krattan scossero la testa.
Deve stare da qualche parte, disse Snillet guardandosi attorno. La cantina era chiusa a chiave.
Girarono cercando, ma c'era solo Hugin al solito posto. Per quanto cercassero, non riuscivano a trovare Munin. Il manichino con la met dei soldi della rapina alla Handelsbanken era scomparso.
Cinque milioni spariti di colpo. Mi sento morire, balbett Stina.
Per fortuna non erano tutti e dieci, sospir Snillet.
Krattan, dal canto suo, non riusciva a dire una parola sensata, ma solo un mucchio di suoni pieni di rabbia. Come un fiume in piena, snocciol tutte le imprecazioni che aveva imparato ai tempi in cui era in mare, concludendo con un: Ma come cazzo  possibile? Non possiamo rubare tutti questi soldi e perderli ogni volta. Cazzo, dobbiamo riprenderli!.
Sarebbe meglio non perderli proprio, borbott Stina.
 veramente molto difficile da spiegare, si affliggeva Snillet togliendosi e rimettendosi il cappello diverse volte.
Meglio uscire e vedere se c' qualche indizio. Il manichino non pu essere volato dalla finestra!.
I tre amici uscirono dalla cantina, facendo luce sul terreno con le lampade ma, per quanto cercassero, non c'era alcuna traccia. Abbattuti, tornarono lentamente dagli altri.
Tompa cercava tra le scatole in magazzino. Si trattava di scovare i premi alla svelta. Il primo doveva essere un'intera cassa di whisky, e poi avrebbero potuto estrarre anche cose dagli altri scatoloni. Ma prima doveva, ovviamente, controllarne il contenuto. Su alcuni degli scatoloni c'era scritto chiaro e tondo che cosa contenessero, in altri c'era solo il nome del negozio. Tompa pensava a tutte le belle cose che i vecchi tenevano in cantina: lampade, mobili, utensili da cucina, iPad, coperte e molto altro ancora. C'era sicuramente qualcosa di prezioso pure in questi scatoloni. Gi, perch non mettere come premio un paio di grossi scatoloni? Era il quinto anniversario! Velocemente prese il portapacchi e apr alcuni degli scatoloni e delle casse con l'alcol. Adesso cazzo gli Hell's Angels avranno una bella seratina che non dimenticheranno facilmente.
Quando Tompa torn al locale, la band Heavy Metal di Kentha era nel bel mezzo del concerto. Motociclisti ubriachi ballavano sul pavimento mentre il vicepresidente rockeggiava con il manichino stretto al petto, cercando di offrirgli della birra. Tompa port dentro la roba e aspett che le danze finissero. Poi sistem gli scatoloni sul palco e prese il microfono di Kentha.
Abbiamo un anniversario qui oggi, quindi abbiamo pensato di estrarre dei premi. La lotteria costa dieci sacchi e qua c' quello che si vince.
Diede un colpo agli scatoloni indicando le etichette.
Il primo premio  una cassa di whisky Glenfields di prima qualit e poi ci sono champagne, telefonini e altre piccole sorprese. Ma non pi di dieci estrazioni a persona. Ok?.
La proposta fu seguita da urla ubriache e applausi e Tompa dovette urlare nel microfono pi volte prima di riuscire a farli stare finalmente tutti zitti.
Qualcuno che ci d una mano con la vendita?, disse sollevando i biglietti della lotteria della mamma.
Una lotteria! Presto metter pure i balli popolari e le canzoncine per bambini, borbott Jrgen.
Non fare il cretino adesso. Naturalmente daremo una mano a Tompa, disse la sua ragazza, Elisabeth, afferrando il fidanzato. Adesso vendiamo questi biglietti!.
Jrgen alz le mani scansandoli, ma cambi idea quando vide lo sguardo affilato di lei. Controvoglia, fece come diceva, e incominci a proporre i biglietti della lotteria nel locale. Tompa li guardava e sembrava felice. Che serata!
34 Vienna, Vienna, tu sola..., dalla canzone Wien, du Stadt meiner Trume (Vienna, citt dei miei sogni) del compositore Rudolf Sieczyn ski (1879-1952), in tedesco nel testo. (n.d.t.)

29.

Quando Krattan si precipit in biblioteca, raccontando che il manichino era sparito, tutti risero colpendosi le ginocchia dall'entusiasmo per la battuta. Ma quando Stina e Krattan gridarono che effettivamente era vero, nella stanza cal il silenzio.
Sono spariti i soldi? Che state dicendo? SONO SPARITI I SOLDI?, Mrtha aveva difficolt a respirare e si allung verso le medicine per l'asma.
Abbiamo di nuovo perso il bottino? Non sappiamo veramente tenere d'occhio nulla, esclam Anna-Greta. Se fosse successo in banca, ci avrebbero preso a calci. No, la prossima volta meglio rubare in rete.
Non so se sei proprio la persona adatta per proporlo, fece notare Krattan. O forse hai trovato i soldi di Las Vegas?
 una cattiveria! Neanche gli Stati Uniti riescono a sconfiggere i pirati in rete, esclam Anna-Greta, mettendosi a singhiozzare. Gunnar la cinse per consolarla.
Scusa, non ci avevo pensato, si affrett a dire Krattan. Ma sapete, posso sentire Lillemor. Forse lei riesce a vedere nei tarocchi dove  finito il manichino.
Niente affatto!, url Stina in falsetto. E, a proposito, forse  lei che l'ha preso.
No, eh. Lillemor  una brava donna e non farebbe mai....
Chiedile di farsi sparire.
Era il giorno della raccolta dei rifiuti oggi. I netturbini possono aver preso il pupazzo per sbaglio, rifletteva Mrtha.
Ma il bidone dell'immondizia non sta pi nella cantina, Mrtha, ma accanto alla strada. E un manichino da riciclare poi? No, non credo, disse Anna-Greta.
Basta vedere solo se hanno svuotato il bidone, constat Snillet alzandosi. And all'ingresso, si mise la giacca e scomparve. Fu cos veloce che Anna-Greta non riusc a fermarlo. Il manichino era scomparso dalla cantina, non vicino al bidone.
Snillet stette via un bel po' e torn avvolto da una nube di aria fredda.
No, nessuno ha vuotato il bidone, disse tirando su col naso. Ieri ho visto entrambi i manichini, ma oggi Munin  sparito. Eppure non ho notato tracce nella neve. N accanto alla strada, n fuori dalla cantina.
Sospetto. Non hai trovato nulla?, chiese Gunnar.
Be', solo un calzino di lana che qualcuno deve aver perso.
And nell'ingresso, cerc nelle tasche e prese il calzino nero che aveva trovato accanto al cancello. Lo sollev in modo che tutti lo potessero vedere. Di chi ?
Dammelo, disse Mrtha, osservandolo pi da vicino.
Un bel calzino da uomo, non ci sono molti altri indizi. Lo gir e capovolse un po', e lo tese a Stina. Tutti guardavano con attenzione il calzino e scuotevano la testa prima di passarlo. Snillet lo studi meticolosamente, e concluse l'indagine persino annusandolo.
Hmm, nessuno di noi l'ha perso... Odora di olio per motore.
Forse appartiene a qualcuno della banda di motociclisti?, disse Anna-Greta.
Credete che si siano messi a frugare nella nostra cantina?. Stina impallid.
Forse volevano rubare qualcosa per vendetta, visto che non abbiamo firmato le carte.
Cal il silenzio e Stina fremeva al pensiero che uno dei giganti da cento chili vestiti di pelle fosse stato nella loro propriet.
Ma in tal caso, che ci facevano nella nostra cantina?, chiese. C' altro che manca oltre al manichino?
Penso che ci siano meno scatoloni. Controlliamo. Ma la cosa pi importante  Munin. Dobbiamo cercarlo senza sosta, in modo che non faccia la fine della sacca da golf, disse Mrtha.
Cio che sparisca davvero, aggiunse Anna-Greta.
Dopo un colpo, bisogna assicurarsi di prendere tutti gli indizi il prima possibile, disse Stina.
Perch non chiedere ai vicini?, propose Krattan. Posso andare da Lillemor e....
Non lo farai. E BASTAAAAAA, esclam Stina.
No, andiamo direttamente dai Bandangels. Stanno festeggiando e sicuramente saranno di buonumore. Possiamo andare a controllare, si offr Snillet, sollevato al pensiero di poter rivedere le moto.
Se in questo modo riesci a recuperare il manichino, va bene, disse Mrtha.
Hanno appena aperto il nuovo locale e forse hanno bisogno del manichino per qualcosa.
Tra un attimo dirai pure che hanno delle Barbie..., disse Krattan con una smorfia.
No, ascoltate, disse Snillet, e la voce aveva un suono nostalgico. In giovent il nostro club di motociclisti a Sundbyberg aveva la sede pi ganza del mondo. Il locale era dipinto di giallo e nero e alle pareti c'era affisso di tutto, dai sellini e i manubri fino ai tubi di scappamento. Al centro della stanza c'era una teca dipinta di nero con dentro una giacca di pelle logora come decorazione, quindi, perch no?
Hai ragione, vale la pena controllare, constat Anna-Greta.
Ma non sar pericoloso?, si angosci Stina.
No, se non... aspettate, ho una proposta, disse Mrtha. E cominci a ridacchiare, una risatina che si trasform in una risata fragorosa, seguita da una serie di colpi di tosse.
Tutti la fissavano.
Ma Mrtha, cos'hai in mente?, chiese Snillet con aria confusa.
Faceva freddo e la luna piena rendeva azzurra e cristallina la neve gelata. Snillet e Krattan ansimavano nell'aria ghiacciata mentre lentamente e con cautela risalivano tutta la collina. Ovviamente avevano i ramponi da neve, ma non li avevano allacciati bene e pensavano di toglierseli appena arrivati davanti alla Villa Gialla. Un vero membro degli Hell's Angels non portava mica i ramponi. Mentre camminavano sentivano della musica unza-unza e schiamazzi provenire dalla casa e capirono che erano ancora nel bel mezzo della baldoria, lass. Erano un po' tesi e lottavano per risalire la collina nei loro vestiti di pelle troppo rovinati e nelle giacche nere con sopra lo stemma degli Hell's Angels. Be', un po' di mastice avrebbe aiutato! Nella fretta Mrtha aveva dimenticato di ricucirli dall'interno.
Magari girassimo in moto, disse Snillet appoggiandosi a Krattan.
Nessun pericolo. I motociclisti possono essere veramente leali, basta trattarli con rispetto.
E se cominciano a picchiarsi?
Allora fa' cos. Digli: Oh, ti  caduto il coltello, e quando si piega per raccoglierlo, tu gli dai una testata, disse Krattan, il quale era abituato alle risse in mare.
Ma di, non sono pi forte come prima, obiett Snillet.
Allora colpiscili all'inguine.
Snillet si immagin girare prendendo a calci in mezzo alle gambe dei ragazzotti di cento chili, e pens che non fosse proprio una buona idea.
Non arriviamo pi lontano con la cortesia e il rispetto? Mica ci possono picchiare solo perch bussiamo alla porta.
Ma stiamo fingendo di essere dei veterani degli Hell's Angels! Pensa se si rendono conto che  tutto un bluff.
Eh no, sono troppo ubriachi.
Snillet fece un profondo respiro e pens a ci che gli aveva detto Mrtha. Li aveva esortati ad andare dai Bandangels affermando di essere dei vecchi Hell's Angels, militanti pieni di cicatrici che volevano prendersi una birra coi ragazzi. Chi avrebbe detto di no a degli attempati veterani motociclisti? E, una volta dentro al locale, avrebbero cercato il manichino.
Se trovate Munin, dovete solo portarlo qui e noi lo nascondiamo, aveva detto. Quella parola, solo, pens Snillet. Niente  solo, quasi sempre  solo qualcosa di difficilissimo. E poi trovare il manichino e portarlo con s, non erano proprio la stessa cosa. No, non sarebbe stato facile. Snillet e Krattan raggiunsero la cima della collina, andarono in giardino, indugiando un attimo davanti a delle belle Harley-Davidson, prima di fare le scale e bussare. Dopo un po' si sentirono dei passi e uno dei membri dei Bandangels apr la porta. Snillet, il quale aveva imparato che  sempre meglio prendere l'iniziativa, fece un respiro profondo.
Un po' di whisky dovrebbe andare bene. Bella festa, disse porgendogli una bottiglia piena di Glenfields.
Eh, ma la festa  solo per i membri.
Sforzati, cazzo. Non ci riconosci? Siamo dei vecchi Hell's Angels, e che cazzo! Siamo quelli che hanno fondato il club nella Scania. Ascolta bene ragazzo, devi essere uno nuovo! Davanti a te c' La Lattina in persona, il primo vicepresidente!. Snillet gli tir un pugno amichevole nello stomaco.
Eravamo abbastanza in vista, non ti ricordi dell'Intrallazzatore?  stata una buona idea invitarci. Krattan cercava di sembrare sicuro di s.
Il ragazzo esitava, ma Snillet gli mise il whisky in braccio, entrando con tutta la sicurezza che riusc a tirare fuori. Il motociclista si face da parte e Krattan si permise uno largo sorriso.
Siamo un po' in ritardo, ma c' ancora da mangiare?.
Il ragazzo apr la bocca per dire qualcosa, ma a quel punto Snillet e Krattan erano gi nel locale. Snillet stava per scivolare. Cacchio, i ramponi! Si appoggi al muro e se li tolse. Krattan, arrossendo, fece lo stesso.
Si spinsero ancora pi all'interno del locale e Snillet si ferm nostalgico accanto al bancone e a quell'arredamento fico. Le cose che gli piacevano di pi erano una foto di gruppo di alcuni Bandangels e alcune immagini incorniciate delle Harley-Davidson. Fece qualche passo in avanti. Erano le stesse che prima aveva visto a terra e che adesso erano state affisse ai muri. Erano tutte l, tranne quella che si era intascato. Solo che nessuno si era accorto che mancava.
Prima che Krattan e Snillet riuscissero ad allungarsi per prendere una birra ciascuno, notarono un giovanotto allampanato che stava togliendo con cura una foto di gruppo dal muro, poggiandola sul bancone. La mise con il retro in vista e Snillet e Krattan si scambiarono sguardi meravigliati. Osservarono l'uomo staccarne il retro, sollevare la carta e far girare la foto tra i ragazzi al bancone. Mentre passava, ognuno prendeva una bustina di polvere bianca che spariva velocemente in tasca. Snillet si sent mancare. La foto che avevano a casa, pensa se... Madonna! All'improvviso ebbe molta paura. Droga! Bisognava andarsene il pi velocemente possibile. Prese Krattan sottobraccio e gli fece un cenno eloquente in direzione dei ragazzi che stavano piegati sul bancone con le banconote arrotolate a tubo.
Ehi, meglio filare.
Non senza il manichino. Controlla se lo vedi.
Snillet fece un giro. Un colosso di cento chili, pieno di tatuaggi, ballava con Munin e un bicchiere di whisky nella mano. Ogni tanto gli offriva il bicchiere e, contemporaneamente, cantava a squarciagola. Quando vide che i compari stavano sniffando, si ferm accanto al bancone, pos il bicchiere e chiese uno specchio. Snillet rimase di sasso. Adesso, forse, potevano raggiungere il manichino, fingere di invitarlo e poi ballare fino a uscire dalla porta? Se il colosso si stava divertendo, forse ci sarebbero riusciti... Il motociclista chiese una bustina bianca al barman, arrotolando delle banconote.
Perch non chiedere soltanto se ci prestano il manichino? Il ragazzo non avr mica intenzione di ballarci per tutta la notte, sussurr Snillet.
Be', ci sono: chiediamo a una donna di invitarlo.
Fallo tu.
Krattan divent subito insicuro.
Possiamo anche aspettare, mormor.
Guarda, il ragazzo sta andando al cesso. Prendiamo il manichino e portiamolo via ballando!.
Ma che ballare e ballare. Con questi pantaloni di pelle stretti? Io riesco a malapena a camminare. Ci sono: facciamo finta di offrirgli un po' di droga.
Krattan riprese coraggio e sorrise. Non l'aveva mai fatto, ma aveva visto altri farlo.
Va bene, allora, affare fatto, disse Snillet andando verso il bancone. Arriv il barista.
Una birra?
S, cazzo. Krattan cercava di sembrare un uomo di mondo. Il barista sollev un bicchiere e Krattan fece un sorso notevole. Ma quando rimise gi la birra, si appoggi a Munin che scivol a terra. Lo rialz subito.
Era una fortuna incredibile che la testa non si fosse staccata. Meglio prenderlo alla svelta, prima che ritorni il ragazzo. La mano attorno al bicchiere di birra tremava.
Snillet, coprimi. Andiamo, sussurr Krattan afferrando saldamente Munin. Se la svignarono ed erano quasi arrivati fuori dalla stanza, quando si sent un violento ruggito.
Non provateci nemmeno, dovete pagare.
Ah, ma certo, farfugli Krattan, pesc un bigliettone da cento e lo diede al barista. Va bene cos. E si diresse verso la porta coperto da Snillet.
Dite un po', nonnini, chi siete?. Una mano enorme atterr sulla spalla di Krattan, e sarebbe quasi caduto se non ci fosse stato Snillet cos vicino.
Ehhhh, mormor Snillet ma fu interrotto da un rullo di tamburi e un riflettore sul palco. Lui e Krattan camminavano all'indietro verso la porta, ma la gente spingeva e non arrivarono lontano. Si scambiarono uno sguardo afflitto. Avevano una possibilit, ma non andavano da nessuna parte. Il batterista dai capelli scuri della band heavy metal picchiava sempre pi forte con le bacchette e concluse con un fragoroso crescendo mentre Tompa correva sul palco per prendere il microfono.
Allora,  arrivato il momento!, url guardando il locale, raggiante di gioia.
Tompa aveva preso il casco dal manichino e aveva chiesto a Jrgen e alla sua ragazza di metterci dentro i bigliettini per l'estrazione. A dire il vero era proprio soddisfatto perch i biglietti erano esauriti. Adesso doveva solo scegliere qualcuno che li estraesse. Cercava con lo sguardo, ma fu interrotto da Jrgen che gli and vicino barcollando. Il compare si port il dito indice alla fronte.
La lotteria  per i mocciosi. E solo perch a TE, Tompa, piacciono i doni, non c' bisogno di renderci tutti ridicoli, biascic appoggiandosi all'asta del microfono.
Shhhh, Jrgen, sparisci cazzo,  solo una festa, sibil Tompa, facendo segno al tecnico del suono di far partire la strobosfera appesa al soffitto. Il ragazzo obbed e dei fasci di luce rossi, blu e verdi avvolsero la stanza. Il compare barcollava, urlava e fece cadere la birra a terra.
Tua madre raccontava sempre di quanto eri felice di scartare i regali a Natale. Ma per questo non  che dobbiamo...?
Chiudi il becco, cazzo!.
Dici sempre che ami tua mamma e quanto dipendi da lei....
Basta, stronzo!.
Tompa fece un passo pieno di odio, quando Lennart, il vicepresidente, sal sul palco. Che cazzo state facendo? Non facciamo l'estrazione?
Ma certo, mormor Tompa, agitando il casco in modo da mescolare i bigliettini. Ecco, ora bisogna solo estrarre. Reggeva il casco e Lennart, trovandosi l, estrasse un bigliettino.
Numero 22, chi ha il 22?.
Un ragazzo basso e corpulento con gesti di vittoria si faceva strada verso il palco.
Ovviamente prendo la cassa, disse indicando uno scatolone con dieci bottiglie di whisky.
Il numero successivo era il 34 e il vincitore scelse una cassa di champagne.
Prenderanno tutti l'alcol?, borbott il vicepresidente.
Quelli che salgono prendono direttamente i premi migliori. Perch non mettiamo un telone sugli scatoloni con i premi e glieli facciamo indicare?
Indicano sul panno e poi scoprono cosa hanno vinto?
Cos diventa un po' meno scontato.
S, cazzo, facciamolo!.
Lennart tir la tovaglia dal tavolo pi vicino, facendo volare via i bicchieri e i piatti per tutta la stanza.
Questa andr bene, disse dandola a Tompa che, rianimato, stava andando al microfono a dire cosa succedeva.
Snillet e Krattan, intanto, tentavano di ritornare all'uscita con il manichino e riuscirono a fare un pezzo di strada, ma poi di nuovo fermi. Un altro rullo di tamburo, dopodich Tompa stese la tovaglia sugli scatoloni. L'atmosfera si surriscald, perch tutti avevano capito che l c'era un sacco di alcol ma anche un mucchio di altre cose di cui non sapevano niente. Adesso si procedeva pi spediti. Appena veniva estratto un bigliettino vincente, prima di salire sul palco i ragazzi ubriachi indicavano il premio e, con grande entusiasmo, aprivano gli scatoloni. C'erano applausi a ogni bottiglia di alcol e gli ospiti cantavano a squarciagola. Dopo un po', erano sempre di pi i premi che venivano estratti dagli altri scatoloni: telefonini, un iPad, un buono regalo per un motorino elettrico e molto altro. I partecipanti alla festa erano fuori di s dalla gioia. Un ragazzo rasato e con il codino indic un grande pacco quadrato sotto il panno, tir la scatola e strapp, pieno di aspettative, lo scotch.
Cosa? Calze?
Ah, cazzo, non ti piacciono gli scherzi?, cerc di minimizzare Tompa. Dal locale venivano risate e urla, mentre lui si domandava cosa avrebbe dovuto fare.
Da dove spuntavano? L'attimo dopo si sent un urlo violento e lui si volt. Lennart, il vicepresidente, aveva vinto e aveva in mano un cappello pieghevole a fiori.
Dovrebbe essere divertente?, sbuff.
Tompa and dal batterista per chiedergli di chiudere la lotteria ma, a quel punto, il presidente degli Hell's Angels, Olle Marling, aveva gi preso un biglietto vincente. Dato che aveva perso una lente a contatto, non aveva visto cosa era successo agli altri ma, per l'atmosfera gioiosa, cantava a squarciagola.
Ho vinto. Ho vinto!.
Dipende da che numero hai, disse Tompa cercando di calmarlo.
Il numero vincente, ovvio, disse Olle Marling, togliendo la carta da regalo dallo scatolone pi grande che era riuscito a intravedere sotto alla tovaglia.
Krattan e Snillet si guardarono e, con il manichino sottobraccio, arretrarono un altro po'. Con la coda dell'occhio videro il leader massimo degli Hell's Angels capovolgere la scatola facendone cadere il contenuto come se fossero stati confetti. Era un po' buio sul palco e i riflessi della strobosfera rendevano difficile vedere cosa avesse vinto.
Ma poi... all'inizio regn un silenzio pieno di rispetto, quindi dal fondo della sala arrivarono le prime risatine che diventarono sempre pi forti. Infine un entusiasmo sfrenato. Aveva vinto cinquecento pannolini per l'incontinenza. Da uomo.
Ah, sei stato dal nostro urologo, disse una donna truccatissima che stava l accanto. Era infermiera e da molto tempo era acida perch il leader degli HA l'aveva mollata.
Che cazzo dici?, capovolse e vuot di nuovo la scatola. No, no, guarda qui, ci sono guanti per la moto,  pieno. Proprio quello che volevo, url uscendosene con una confezione di Lady Wings. Pannolini da donna. Allora tutti scoppiarono a ridere. Le risate arrivarono fuori dal locale e mai qualcuno degli Hell's Angels era stato cos deriso. Tompa impallid e interruppe la lotteria. Che razza di scatoloni avevano rubato ai vecchi?
Che cazzo ridete, stronzi, borbott Olle Marling.
Giusto qualche battutina, Tompa tentava di calmarlo. Allora la summenzionata fidanzata finalmente si avvicin e sussurr qualcosa all'orecchio di Olle. E solo allora il presidente cap quanto si fosse reso ridicolo. Tremava con tutto il corpo per la collera e, accecato dalla rabbia, corse via dal palco. Tompa si scans, ma Krattan non riusc a farsi da parte.
Fottuta lotteria del cazzo. Doveva essere divertente? Dammi 'sto pupazzo! Mi devo portare via qualcosa da 'sto club, cazzo!, url, gli strapp il manichino di mano e corse fuori. Quasi travolse Snillet e Krattan mentre usciva e a loro ci volle un po' per riprendersi e ritrovare l'equilibrio.
Ehi, quel manichino..., urlarono a squarciagola. Ma Olle Marling non li sent e, con Munin sottobraccio era gi partito verso la moto. Snillet e Krattan ringraziarono il pi velocemente possibile per la bella festa, chiesero scusa e si affrettarono a seguirlo. Giunsero alle scale in tempo per vedere il presidente sfrecciare in moto gi per la collina. Legato al sedile posteriore c'era Munin, senza casco e con lo scialle rosso fiammante intorno al collo.
Olle Marling acceler al massimo in direzione della citt con il manichino sul sedile posteriore. Non lontano dal locale del club, a Orminge, dimentic di stare attento alla velocit e, quando imbocc la strada principale, andava almeno a cento all'ora. Il posto di blocco era nascosto e se ne accorse troppo tardi. Un poliziotto alto e robusto gli fece cenno con la paletta e Olle non pot fare altro che fermarsi. Imprec tentando di tenere la testa girata per non alitare la puzza d'alcol proprio in faccia alle forze dell'ordine. Il poliziotto lo illumin con la torcia.
A quanto stavamo andando?
Sui cinquanta forse, non di pi.
Buon per te che l'autovelox non funziona, altrimenti saresti stato beccato per eccesso di velocit: erano almeno cento all'ora. Be', soffia qui!.
Il poliziotto tese il rilevatore di alcol.
No, porca miseria, sono nel mese della salute, protest Olle.
Ci credo. Soffia!.
Gli porse il rilevatore. Maledizione, adesso era acceso! Le labbra di Olle tremavano. Doveva riempirsi la bocca di tabacco da fiuto, masticare caramelle per la gola o buttare aria nel rilevatore con una pompa per biciclette? Ma non aveva niente con s che potesse raggirare il rilevatore. Avevano discusso molto di questa cosa al club: come ci si doveva comportare in una situazione simile. Nessuno aveva ancora trovato un buon sistema. Fa niente che  inverno, ma...
Cazzo di moscerino!, disse Olle, imprecando e mettendosi ad agitare le mani. Il poliziotto si guard attorno e disorientato anche lui cominci ad agitare le mani. Allora Olle si avvicin facendo attenzione a farsi colpire dal poliziotto.
Oh, no!, esclam facendo cadere il rilevatore, che rotol per terra. Ci pass subito sopra con la ruota anteriore della moto.
Che  successo?, disse il poliziotto dopo aver agitato un po' le mani. Hai finito con il rilevatore?
Lo hai colpito ed  caduto, disse Olle, fece andare indietro la ruota e raccolse l'apparecchio schiacciato. Mi spiace, ma non  colpa mia, continu, consegnando i resti rotti.
Allora faremo le analisi del sangue! E poi, cos' quello? Il tuo amico non ha il casco. Si becca una multa.
Ah, ma  solo un....
Il poliziotto prese il blocchetto.
Ma che cazzo, controlla tu stesso, disse Olle svitando la testa del manichino.
Il poliziotto ebbe un mancamento.
Non  facile vedere al buio, mugugn rimettendosi il blocchetto in tasca. Olle fece un largo sorriso, mont di nuovo la testa, alz la mano in segno di saluto e se ne and.

30.

Nella stazione di polizia di Kungsholmen si sentirono dei passi svelti e una porta che sbatteva forte. Il commissario Blomberg imprec da far schifo, richiudendo la porta dietro di s. Che stavano combinando al laboratorio, porca miseria? Avevano atteso le analisi delle macchie di sangue che si trovavano fuori alla Handelsbanken e avevano sperato in un progresso per le indagini. E invece ora? All'inizio c'era voluta una quantit infernale di tempo per ottenere i risultati e quando finalmente erano arrivati... la mano sul telefono era sudata.
Il DNA di un cavallo! Ma che cazzo fate, idioti? Dobbiamo avere le analisi per la rapina alla Handelsbanken, mica le ultime analisi dall'ippodromo di Solvalla, url.
Una voce di donna lo pregava cortesemente di comportarsi da gentiluomo quando parlava con una signora. Poi gli rifer dei campioni, dell'attendibilit e di tutto il lavoro che avevano impiegato nelle analisi. Continuava a dire che il sangue proveniva dal marciapiede fuori dalla banca e che lui era bloccato.
Ma prima di riattacare il telefono si era convinto che qualcuno lo stesse prendendo in giro. Si possono benissimo fare degli scherzi a un vecchio poliziotto dai capelli bianchi di sessant'anni e passa. Se ne stavano seduti a ridere forte davanti al caff, gi al laboratorio. Grazie al cielo presto avrebbe finito! Sconsolato, sedeva davanti al computer occupandosi di un mucchio di fascicoli. Aveva pensato di squagliarsela prima dall'ufficio per la rabbia, ma mentre stava uscendo era stato fermato dal capo della squadra anticrimine, il comandante Strmqvist. Gli aveva dato qualche incarico extra e ora aveva il coraggio di chiedergli di fare gli straordinari. Inoltre, lo stronzo aveva tirato in ballo la promessa di anticipargli la pensione, e che si sarebbe assunto lui la responsabilit per le inchieste difficili e per aver aumentato la mole di lavoro in ufficio.
Abbiamo bisogno di ogni singolo uomo, aveva detto. Appena verr risolta quella recente rapina in banca, riprenderemo in considerazione la tua domanda di pensionamento.
Blomberg credeva che il pensionamento fosse pronto, e invece non avrebbe avuto nemmeno un part time. No, tutte le risorse dovevano essere impiegate nella rapina alla Handelsbanken. Le indagini erano state condotte senza sosta e, neanche ascoltando i propri contatti nell'underground, la polizia era riuscita a trovare un indizio. Se almeno avesse ottenuto degli incarichi qualificanti, ma niente. Era stato messo a interrogare i commercianti di ferramenta che vendevano petardi. Quanto ci si pu sentire ridicoli ad andare in giro a chiedere queste cose? Si ricordava di una conversazione che aveva avuto in un ferramenta a Karlaplan. Sicuramente aveva dimenticato di mostrare il distintivo, ma tant'.
Avete dei petardi?
No, non in questo periodo dell'anno. Ma abbiamo dei sacchi di sementi che si possono appendere agli alberi per gli uccelli....
Intendo petardi con dello spazio per, s, diciamo un po' di esplosivo....
Vendiamo solo quelli con la polvere detonante.
Le conversazioni erano diventate cos ridicole e, se si pensava che si vendevano milioni di petardi in Svezia per il Capodanno, l'indagine sembrava senza speranza. E non si trovavano altri indizi se non un'impronta nella neve. Era veramente strano. Poteva darsi che il rapinatore avesse una gamba sola? Inoltre, la polizia non era riuscita a isolarla in tempo, prima che ogni abitante di Stoccolma che era passato davanti alla banca dicesse subito di aver lasciato impronte. Prese una pralina di cioccolato e cerc di calmare i nervi. Il mistero pi grande erano comunque le due vittime sparite dopo l'esplosione. I testimoni avevano visto il sangue e due feriti che venivano portati via in barella e caricati su un'ambulanza, ma nessuno dei pronto soccorso nell'area di Stoccolma aveva accolto dei pazienti. Grazie al cielo, la polizia era riuscita ad assicurarsi il DNA e solo quando le analisi in laboratorio sarebbero state pronte, tutto si sarebbe sistemato.
E poi circolavano anche voci su una persona che sanguinava e che era entrata in un furgoncino dell'infermeria. Ma in ospedale affermavano che non c'era nessun furgoncino in giro quella sera e che non mancava nessun veicolo. Per ogni crimine c'erano sempre cos tanti falsi allarmi. Blomberg sospir ancora. Non stava andando da nessuna parte. Aveva bisogno di aiuto. Doveva chiedere rinforzi al capo, un investigatore. Lui stesso aveva cose pi importanti di cui occuparsi. Si alz, prese dei fogli e and verso la porta.
Quei milioni che aveva pescato dal conto di Las Vegas scottavano nel computer. Meglio usare i soldi prima che il trasferimento venga rintracciato o che qualche stronzo li rubi. Non aveva intenzione di spostare l'incontro con l'avvocato Birgerson dello studio Beylings.
Aveva smesso di piovere e dal mare del porto veniva un vento freddo. I container erano ancora bagnati e l'asfalto lucido. Blomberg tremava e si fece coraggio. Che Paese del cazzo, un clima del genere dovrebbe essere vietato per legge, s,  un crimine! Sobbalz, continuando ad avere in testa il crimine.
 qui che finir la tua roba. Bello, no?.
L'avvocato Birgerson indicava con la mano la vecchia officina nautica. Aveva portato Blomberg in macchina alla zona del porto, dove una volta ci si prendeva cura delle imbarcazioni e delle navi dell'arcipelago. Adesso il magazzino era stato trasformato in un deposito che di tanto in tanto veniva affittato. Beylings aveva un contratto d'affitto permanente. A Blomberg venne in mente il cantiere navale di Eriksberg di Gteborg, con diversi piani e dove in passato si costruivano i grandi motori diesel e le navi. Questa era una cosa simile. Gli spazi erano enormi.
La maggior parte sar sgombra il mese prossimo e allora potrai prenderlo in affitto, disse Birgerson abbracciando in un gesto una decina di barche a vela puntellate e una fila di camion.
Appena compri la roba, noi ne diventeremo i proprietari sulla carta, in modo che niente possa portare a te. Poi, quando si calmano le acque, puoi vendere.
Ma pi di duecento milioni... saranno parecchie cose.
Tranquillo. Compriamo un Beneteau Swift Trawler sugli ottomila, qualche motoscafo, imbarcazioni d'epoca e yacht. E se ne vanno alcuni milioni. Poi possiamo puntare su cavalli da trasporto, Rolls-Royce, camper e Porsche. Ma sono ingombranti e danno nell'occhio. Perch non puntare invece sull'arte e sui diamanti? Abbiamo un magazzino a temperatura controllata appositamente per questo. Gli immobili sono un'altra cosa, si capisce, ma ci sono sempre problemi con gli affittuari, e quindi chiediamo parecchi soldi per amministrarli.
Il commissario Blomberg si appoggi al muro, prese il fazzoletto e si asciug la fronte diverse volte. Gli girava la testa. Birgerson parlava di milioni come se fossero popcorn. S, l'avvocato sembrava aver perso completamente il contatto con la realt. Forse era cos quando si pensava solo ai soldi. Soldi, soldi, soldi.
Senza contare le imbarcazioni di lusso; possiamo comprare qualche Bentley e qualche Porsche?, balbett Blomberg.
S, esatto, l'agenzia delle aste ha ben poche cose da vendere per la sessione di primavera.
Sar, anche l'arte ha bisogno di vivere.
Ma che succede in caso di furto o di incendio?, chiese Blomberg, che stava pensando che un incendio nella sala oleosa avrebbe potuto distruggere tutti gli oggetti dei suoi sogni di una bella pensione.
Birgerson apr le porte sui depositi riscaldati che attraversavano il locale, accese la luce e sorrise.
Furto? Intendi su commissione o quelli comuni?.
Blomberg si inumid le labbra.
No, uno normale, tipo.
Birgerson annu e con un pulsante fece scorrere gli scaffali e i quadri lungo il pavimento.
Furto e incendio? Siamo assicurati. Siamo i migliori clienti della compagnia Folksam. Rise. Una parte viene dalle frodi assicurative....
Blomberg sobbalz. Questo era un altro mondo in cui non si era mai imbattuto. Ma era l e tanto valeva proseguire.
Prendiamo il venticinque percento di provvigione, incluso l'amministrazione e il deposito delle opere d'arte. Birgerson gli faceva l'elenco. D'altra parte, eviti le tasse e le domande invadenti, e noi ci prendiamo cura di tutto. Come ho detto,  un buon affare anche per noi. E le cose che penserai di sistemare qui, saranno al sicuro. Abbiamo guardiani e la zona  munita di allarmi.
Quel pomeriggio, mentre tornava a casa in auto, Blomberg aveva la radio al massimo. Cantava My Way di Frank Sinatra, tamburellando sullo sterzo a tempo con la musica. Nonostante tutto, l'incontro con Birgerson era andato proprio bene e, dopo la visita al porto, erano andati direttamente allo studio dell'avvocato. L'ufficio gli aveva suggerito di comprare auto e imbarcazioni convenienti e, inoltre, gli aveva proposto di investire in artisti famosi, i cui dipinti crescevano costantemente di valore. Quando poi avrebbe venduto, lo studio si sarebbe occupato di depositare i soldi su conti diversi in New Jersey e nelle Indie Occidentali. Era cos che facevano i pezzi grossi. Blomberg sorrise con tutto il viso. D'ora in poi non avrebbe mai pi avuto bisogno di preoccuparsi dei soldi. Il corso di informatica l'aveva ripagato, alla fine!
Appena entr nell'appartamento, accolto da un miagolio affamato di Einstein, giunsero i pensieri. Ora che aveva cos tanti soldi, non poteva condividerli? I bambini e qualche bisognoso forse avrebbero potuto ricevere qualcosa... E tutti quei mendicanti che al giorno d'oggi si trovavano nelle strade. Prese un barattolo di cibo per gatti ma si ferm quando vide l'etichetta con il prezzo in promozione. Comprava sempre il cibo in offerta per lui e per il gatto, per risparmiare, ma questi barattoli erano scaduti. Speriamo che Einstein non faccia storie. Mise qualche cucchiaiata di Whiskas in un piatto e vers l'acqua nella scodella accanto. Il gatto saltava pieno di aspettativa, facendo roteare la coda, giunto davanti alla gelatina di cibo stantia, si volt e se ne and a mettersi in segno di protesta sul letto di Blomberg. Gatto maledetto, pens Blomberg, 'sto gatto di merda riesce pure a leggere il labiale?.
Torn ai suoi pensieri. Perch avrebbe dovuto donare i soldi, gli introiti per cui aveva lottato tutta una vita? No, su! D'ora in poi avrebbe pensato solo a divertirsi, vedere crescere il capitale e a diventare un riccone come i pezzi grossi.
Soddisfatto della propria decisione, and in camera da letto per farsi una meritata dormita. Einstein non era pi sul letto, ma si era spostato nella cesta. Blomberg sbadigli, indoss il pigiama e si prepar per mettersi a nanna. Ma, arrivato davanti al letto, si ferm di botto.
Il Whiskas del giorno prima stava sul letto in un mucchietto ordinato, proprio sopra al cuscino. Einstein si era vendicato. Anche il cibo del giorno prima era in offerta.

31.

Era arrivato il momento di fare qualcosa. La Banda dei Pensionati non aveva pi soldi e molte case di riposo se la passavano proprio male. Ora a Mrtha toccava riferire della difficile situazione e, per attutire lo shock, aveva scelto una delle migliori pasticcerie di Stoccolma, la Delselius a Gustavberg. Le avversit andavano annunciate quando la gente era sazia e soddisfatta. Lo diceva Cesare, ai suoi tempi.
La cheesecake con il fondo di farro, il dolce al cioccolato olandese, i classici della Foresta Nera e, come ciliegina, grandi fette della loro fantastica torta di fragole. Mrtha guardava con desiderio tutte le prelibatezze ma non aveva appetito. Le faceva male lo stomaco, come se avesse l'influenza. Guardava gli altri bere il caff e mangiare i dolci, ma non riusciva a prendere neanche un pezzettino di torta. Alla fine non riusc pi a trattenersi. Pos la tazza di caff e disse con una calma forzata:
Capisco che sar uno shock, ma la cassa  vuota. Non ci sono rimasti soldi. Finiti, disse con una insolita voce tremante, non da lei.
Che stai dicendo? La cassa  vuota? Non pu essere vero. Krattan scosse la testa e per protesta allontan il piatto con dentro la torta di fragole mezza mangiata. Nessuno ha fatto cos tanti soldi con le rapine in cos poco tempo come noi. No, i soldi non possono essere finiti,  impossibile!.
Shhhh, lo zitt Stina guardandosi intorno preoccupata nella pasticceria.
No, non  finita, la torta, quale vuoi? Al cioccolato o al limone?.
Mrtha fece un sorrisetto, giocando con il tovagliolo di carta.
Sono tremendamente dispiaciuta, ma non sembra ce ne siano altri. Ovviamente non possiamo recuperare la sacca da golf e i soldi spariti in rete, no, in qualche modo dobbiamo rimettere su il capitale... ma... hmm... ma ora abbiamo bisogno di liquidi.
S, la situazione era davvero cos nera. Come se non bastasse la sparizione del manichino, anche i soldi di Las Vegas che lei e gli amici avevano donato alle case di riposo ancora non si trovavano.
Durante le sue spedizioni con l'Ente per gli Accertamenti Cura, Mrtha aveva visto nuove deficienze nelle case di riposo. Per risparmiare sull'elettricit, i responsabili avevano spento tutte le luci nei corridoi, col risultato che gli anziani ci vedevano a malapena.
Mrtha si era talmente innervosita che aveva immediatamente chiesto ad Anna-Greta di ordinare dieci scatole di lampade da 100W che Emma avrebbe poi consegnato alla casa di riposo. Ma ovviamente non finiva mica con le lampade. C'era cos tanto da fare ancora. Mrtha riprese lo slancio.
 arrivato il momento per noi di uscire di nuovo. I soldi che avevamo faticosamente messo assieme con le rapine non ci sono pi e non possiamo aspettarci di ritrovarli. Dobbiamo mettere qualcosa in cassa ora!.
Fin qui tutti, tranne Mrtha, erano stati di ottimo appetito ma, improvvisamente, neanche gli altri erano pi dell'umore adatto. La pasticceria danese era ancora nei piatti e Krattan non aveva finito la torta di fragole.
Abbiamo anche un altro problema, disse Snillet, cogliendo l'occasione. Quindi raccont della polverina che si trovava nel retro delle foto.
Polvere bianca?. Mrtha stava per mettere in bocca il dolce ma dovette tossire diverse volte.
Non soltanto gli Hell's Angels sono scappati con i nostri cinque milioni. Hai pure rubato della droga per sbaglio?
S, forse la si pu mettere cos, disse Snillet facendosi scarlatto sul collo.
Per non ho rubato, semplicemente non potevo resistere a quella bella foto della mia vecchia moto.
Devi portarla subito indietro. Non si ruba!, disse Mrtha cercando di avere un tono autoritario.
Non so se dovremmo pronunciarci in merito, borbott Krattan.
Uff, sgraffigniamo solo ai ricchi per dare ai poveri, disse Mrtha. E non ci prendiamo nessuna commissione, come fanno invece le banche.
Non prestiamo nemmeno soldi, aggiunse Snillet, ma si ferm di colpo pensando alle banconote dentro il manichino.
Inoltre, noi della Banda dei Pensionati trattiamo denaro vero, non aria fritta, consulenze e altre stranezze. Se solo riuscissimo a imparare anche a tenerceli, disse Anna-Greta con un sospiro profondo.
Mrtha annu, prese la caffettiera e riemp le tazze. Anche se c'erano dei rischi nel farsi vedere in giro tutti assieme, dovevano comunque trattarsi bene. Inoltre Mrtha era giunta alla conclusione di essere stata lei ad aver coinvolto gli altri, e che allora rendere tutto un po' pi piacevole era il minimo che le si potesse chiedere. Peccato solo che avesse notizie cos cattive. Solitamente non dava mai qualche brutta notizia senza aggiungere nel finale qualcosa che desse speranza. Qualcosa che indicasse una soluzione. Lei e Snillet in realt ne avevano discusso. Erano stati seduti a lungo la sera prima ad abbozzare diverse proposte che avrebbero dovuto farli uscire da quella situazione precaria. Avevano un vero e proprio piano. E lei non osava nemmeno pensare a quella polverina che Snillet aveva preso per sbaglio. Forse avrebbe dovuto dire qualcosa con tatto e diplomazia in tutta calma, tipo... amici cari avete lavorato bene ma, purtroppo, dobbiamo fare ancora un altro colpo. Il pi grande finora. Ma non ne aveva il coraggio. Non ancora. Pos il tovagliolo e si schiar la voce.
Ascoltate, le situazione economica... S, come dicevo prima. Non abbiamo pi una grande disponibilit.
Come se spendessimo poi! In realt o li perdiamo o veniamo derubati, constat Stina. Forse la nostra cartomante locale, Lillemor,  in grado di informarsi su dove sono finiti?.
Krattan fece finta di non sentire.
Abbiamo veramente perso pi di quanto credessimo. Le cose che i Bandangels hanno usato per la lotteria venivano dagli ultimi ordini, disse Anna-Greta. Ma, invece di arrabbiarsi, tutti sorrisero.
Krattan e Snillet gli avevano subito raccontato dei premi e di cosa avevano subito i motociclisti.
Pazzesco che il conducente abbia mischiato i nostri pacchi con quelli destinati al Diamanten. Avreste dovuto vedere uno dei capi sollevare i suoi Lady Wings pensando che fossero guanti da motociclista.
Una certa allegria si diffuse a tavola.
Considerando quanti dei nostri milioni sono scomparsi, non saranno alcuni scatoloni il problema, disse Mrtha. La cosa peggiore  il fatto del manichino.
Incredibile! Stavamo giusto per uscire quando un ragazzo ce lo ha strappato di dosso. Non so come potremmo fare a riprenderlo ora, si lament Snillet.
Anna-Greta che era stata in silenzio per un po', non riusc pi a trattenersi. Pos la tazza di cioccolata calda e ingoi l'ultimo boccone della torta di fragole.
Mai, in tutto il mio periodo in banca, mi  capitata una perdita simile.
Senti, durante le crisi finanziarie ne scompaiono dieci milioni di volte di pi. Questo  solo un venticello, esclam Gunnar.
S, e le banconote hanno la tendenza a volare via, mentre l'oro..., disse Mrtha, facendo mente locale per il prossimo colpo.
Se i soldi non guidano la moto, si capisce, esclam Snillet.
Forse dovremmo chiedere un prestito, propose Anna-Greta perch, nonostante tutto, gli anni di servizio l'avevano radicata profondamente nel mondo bancario. Con un buon tasso....
Prestito? Ma sei scema?, intervenne Krattan.  una RAPINA!.
Colui che  in debito non  libero35, Stina la butt l. Il precedente primo ministro aveva avuto una grande influenza su di lei. E perch il prestito  d'argento, la rapina  d'oro, poet.
Esatto, e l'oro non scompare facilmente come i diamanti o i soldi, disse Mrtha gettando uno sguardo agli altri per vedere la reazione. Credo che....
Non hai mai pensato di cominciare a trattare il petrolio?, esclam Krattan. In quel caso ci si pu almeno riposare tra una consegna e l'altra.
Mrtha non pot evitare di sorridere, ma torn subito seria.
Oro o petrolio. Fa lo stesso. Prima di poterci ritirare, dobbiamo rimettere quei cinquecento milioni nel Salvadanaio. Eravamo d'accordo su questo. Dobbiamo rimetterci al lavoro. Comunque, dopo la rapina in banca, ho pensato a un altro colpo. Indovinate se superer gli altri.
Non dovremmo stare seduti a rilassarci?, esclam Stina leccandosi la panna montata all'angolo della bocca.
Esatto. Non possiamo mica fare una rapina a settimana, che diamine, aggiunse Krattan.
Shhhhh, lo zitt Stina angosciata guardandosi attorno. Una fettina di torta al cioccolato a settimana, lo corresse ad alta voce, nel caso che qualcuno avesse sentito Krattan.
Ma i soldi del Fondo Furti, allora? Non possiamo tentare di arrivare a quelli?, chiese Anna-Greta che pensava fosse imperdonabile perdere qualcosa.
Quelli li riscatteremo quando ce ne sar occasione, ma adesso abbiamo bisogno di troppi soldi. Svariate centinaia di milioni. E io ho un'idea meravigliosa.
No, ancora, si lament Krattan. Mrtha abbass la voce.
Se ci riusciamo, allora possiamo rilassarci definitivamente e avremmo davvero aiutato la societ.
Non credi di starti assumendo degli impegni belli grossi, piccola Mrtha?, disse Snillet accarezzandole teneramente il dorso della mano. Voglio dire, aiutare la societ e tutto il resto....
Quando lo Stato pensa solo al PIL e alla crescita, dimenticandosi delle persone, dobbiamo intervenire, rispose Mrtha con decisione. E noi possiamo veramente aiutare i pi deboli se solo ci impegniamo un po'. Sapete, questo nuovo colpo sar anche molto divertente da fare.
Parler come Margaret Thatcher, disse Stina. I soldi non piovono dal cielo, si guadagnano sulla terra. Hai ragione Mrtha, dobbiamo lavorarci su.
Esatto. Nessuno sta bene quando sta senza far niente e, visto che dovremo portare delle cose pesanti, dobbiamo aumentare gli allenamenti in palestra, continu Mrtha. Inoltre la ginnastica ci render pi arzilli.
Be', anche il whisky, borbott Krattan.
Ma cos ci distruggi, vecchia mia, disse Snillet, poggiando in modo eloquente le mani sulla pancia. Ancora ginnastica? A dire il vero siamo un po' stufi.
Ma Snillet, ne abbiamo parlato proprio ieri, pens Mrtha. Li osserv uno a uno. La guardavano storto e not una pericolosa tendenza all'insubordinazione. Bisognava dare il buon esempio.
Non abbiamo bisogno di fare ginnastica e mangiare insalata tutti i giorni, anzi, possiamo venire qui e mangiare dei dolci un po' pi spesso.
Esatto, dissero tutti a una voce e prendendo un altro pezzettino di dolce ciascuno. E cos la calma torn tra la Banda dei Pensionati. Ma Mrtha guardava pensierosa la tazza del caff e comprese che d'ora in poi avrebbe dovuto andarci molto, molto cauta se voleva avere gli altri dalla sua. Non pensava mai di darsi per vinta. Fino a quando quei vecchi baroni del mondo della finanza non avessero fatto altro che accumulare denaro, senza creare nuovi posti di lavoro o dividerlo con gli altri, lei avrebbe dovuto lavorare sodo. I nostri crimini, la felicit di tutti!'. Che bello slogan, pens. Peccato solo che non si possa usare. La Banda dei Pensionati deve agire in silenzio. Ma appena Mrtha si rilass un attimo pensando al rientro a casa, a un bagno caldo seguito da un momento di relax sul divano con un buon libro, Krattan si schiar la voce.
Mi rifiuto di commettere furti! Prima di fare qualsiasi cosa nel campo delle rapine, voglio controllare la grondaia!, disse.
Il giorno seguente pioveva e tirava vento, ma tutta la banda and comunque al Grand Htel per effettuare una ricognizione. Nessuno oltre a Krattan aveva questa grande voglia di occuparsi dei soldi nella grondaia, ma se avesse tenuto il broncio, ci sarebbero andati di mezzo tutti. Per questo era meglio mostrarsi un po' disponibili a collaborare. E cos Stina chiam un taxi, chiedendo di portarli direttamente all'albergo. Per, gi all'altezza di Skeppsbron, si imbatterono in un ostacolo. Il conducente rallent.
Spiacente, ma non si pu andare oltre, disse desolato.
Come? Ci porti all'ingresso, comment Krattan.
Purtroppo non posso proseguire.  chiuso, rispose fermandosi a piazza Karl XII.
Non pu arrivare un po' pi vicino? Non ci va di fare la maratona di Stoccolma, borbott Krattan.
Come le ho detto,  chiuso. C' una visita ufficiale del capo dello Stato. Ma perch non provate ad arrivarci a piedi? Un po' di movimento, no?
Movimento? No, ancora!. Krattan imprec da far schifo e, borbottando, usc dall'auto facendo storie.
Maledetta societ ossessionata dallo sport! Non si pu mai stare calmi e rilassati?.
Iniziarono a camminare verso l'hotel ma non arrivarono lontano. Mentre si avvicinavano a Strmkajen, notarono dei nastri di plastica svolazzanti e delle guardie di pattuglia con i giubbotti antiproiettile e le ricetrasmittenti.
Pensate se una guardia rasata e muscolosa, tipo queste, trova i soldi..., disse Stina con la voce tremante.
E i miei collant, sussurr Anna-Greta.
Si avvicinarono esitanti, cercando di aggirare i posti di blocco. Ma appena ebbero ripreso coraggio e trovato un modo per evitare le guardie, la facciata del palazzo si illumin.
Dei riflettori bianchi irradiarono l'albergo e i fasci di luce andavano dal tetto fino al marciapiede, arrivando fino al Museo Nazionale.
Ooops. Non sembra il caso di arrampicarsi sui tubi oggi, disse Mrtha.
E neanche possiamo farlo di nascosto, fece notare Stina.
Krattan, sai che ti dico? Ho comprato un nuovo videogioco. Sarebbe certamente pi divertente andare a casa a giocarci un po', constat Snillet.
Adesso nessuna delle signore lettrici protestava per quella proposta cos poco intellettuale. Volevano solo tornare a casa con Krattan. E Mrtha doveva concentrarsi sul prossimo colpo. Il pi grande, finora.
35 Citazione di Gran Persson, primo ministro svedese per il partito Socialdemocratico dal 1996 al 2006. (n.d.t.)

32.

Jrgen Smck usc in strada con in mano delle forbici da giardinaggio. Era ora di potare la siepe di lill attorno al terreno, in modo che sarebbe cresciuta bella e regolare per l'estate. Avrebbe anche impedito la visibilit verso l'interno, e avrebbero potuto davvero averne bisogno. Proprio quando stava per alzare le forbici, vide Tompa gettare degli sguardi intimoriti in tutte le direzione prima di dirigersi velocemente verso la villa di Lillemor. Jrgen aggrott la fronte. Che stava combinando quel pazzo? Ultimamente era stato da quella cartomante diverse volte ed era tornato sempre con un sorriso felice sulle labbra. Ma non gli aveva mai davvero raccontato di quelle visite. No, ultimamente era diventato cos strano.
Jrgen pensava a quella folle lotteria e a come il suo compare si fosse preso gioco del presidente degli Hell's Angels, Olle Marling. Il manichino aveva sistemato tutto. Per qualche assurdo motivo, Olle gli si era affezionato e, se non l'avesse tenuto per s, i Bandangels probabilmente non sarebbero mai stati accettati come membri.
Erano ancora chiamati Prospect ma se l'affare fosse andato in porto, Tompa si sarebbe dovuto dare una regolata e mollare quella vecchia cartomante. Jrgen and al cancello.
Tompa! Ma che cazzo stai combinando?.
Il compare si ferm di botto e un rossore scuro gli divamp lungo il collo.
Come?
Stai sempre da quella vecchia, cazzo.
Io? No, non so. Ma lei  fica.
Cazzo, siamo dei Bandangels.
Tompa raddrizz la schiena e si sent sorpreso. Lillemor l'aveva introdotto ai misteri dei tarocchi. Lo ascoltava cortese e attenta e sembrava le importasse di lui. Questo significava molto per uno che aveva sempre avuto un rapporto complicato con le donne. Pensava a Helena, di cui era stato innamorato, tanto da tatuarsi il suo nome sul polso, ma l'inchiostro si era a malapena asciugato che lei era andata via con un altro. Certo, gli piacevano le donne, ma lo rendevano insicuro. Si trovava meglio con quelle pi grandi, come, ad esempio, sua madre e, s esatto, Lillemor. Poteva essere sua madre. Ma non aveva il coraggio di ammetterlo n di dirlo. Che lui, un membro dei Bandangels, si trovava cos bene con una sessantenne. Lei l'aveva invitato pi volte per un caff o per un dolce, aveva sparso le carte e gliele aveva lette ed era cos entusiasmante sentire cosa diceva del futuro. Gli aveva anche fatto un paio di guanti di lana e dei regalini. Eppure non poteva raccontare nulla di tutto ci a Jrgen. Tompa si grattava il collo, mugugnando un po' prima che gli venisse finalmente in mente cosa dire.
Cazzo, Jrgen, ma non capisci? Alla festa Olle Marling ha detto che gli Hell's Angels hanno bisogno di pi terreno per le loro cose. Le estorsioni, sai. Se gli offriamo un terreno, sar pi semplice per noi essere accettati come membri. Ma a quel punto anche noi dovremo procurarci pi terreno. Pertanto mi sono piazzato da Lillemor, la sua propriet pu essere divisa.
Oh, cazzo. Allora  questo che stai combinando?.
Tompa annu. Era sempre stato bravo a mentire.
Chiaro. Pensavo fosse una buona idea mostrare un po' di spirito di iniziativa.
Quanto vuole per il terreno, allora?
Settemila dovrebbero bastare. Se tutta la banda ci mette un po' di soldi dovrebbe funzionare.
Jrgen brandiva le forbici avanti e indietro mentre ragionava. Durante la festa Olle Marling aveva chiarito che i Bandangels dovevano fare un lavoretto per loro prima di poter essere presi in considerazione per l'affiliazione agli Hell's Angels. Poi aveva chiesto una mano. I soldi del pizzo non erano stati pagati e adesso per loro era arrivato il momento di sistemare la faccenda. Jrgen capiva di cosa si trattasse. Ancora un'altra estorsione, oltre a quelle che erano in attesa. E se gli Hell's Angels non ricevevano i soldi, i Bandangels erano costretti a fare dei pignoramenti. Per il terreno di propriet degli Hell's Angels non bastava. Furbo da parte di Tompa guardare al futuro.
Potremmo comprare da Lillemor e, s, perch non la villa dei vecchi? Forse  pure meglio, continu Tompa. Un po' di pressione sul nonno di ferro e la sua cricca per farli vendere. Cazzo, Jrgen, potrebbe essere tutto nostro, capisci....
Furbo, cazzo. Ma perch non iniziare dai vecchi? Hanno un terreno molto pi grande. E possiamo minacciarli.
Ci fu un attimo di silenzio mentre pensavano, poi si guardarono e sorrisero.

33.

Un doganiere? Ho chiesto rinforzi, non uno stronzo ignorante che devo formare. Il commissario Blomberg si lamentava agitando le mani.
Andr benissimo, vedrai, rispose Strmqvist, il suo capo, e scomparve dalla stanza. La porta si richiuse e Blomberg imprec ad alta voce. Era stato contento di ricevere aiuto per la rapina alla Handelsbanken, e adesso gli era stato assegnato un doganiere disoccupato. Un pazzo inetto messo alla porta dalla dogana di Arlanda perch si era impossessato di beni destinati al macero. Strmqvist riteneva che il succitato addetto alla sicurezza avrebbe fornito nuovi approcci all'indagine... Nuovi approcci!? Si trattava di una grossa rapina in banca, non di bambini che avevano rubato le caramelle in un negozietto! I pensieri di Blomberg furono interrotti da una breve e decisa bussata alla porta e, prima che fosse riuscito a dire avanti, la porta si apr. Un uomo di mezza et, ben vestito e un po' sovrappeso, col naso all'ins e le guance rosa, entr nella stanza.
Il commissario Blomberg, immagino. Sven Carlsson, al tuo servizio. Fece una risata forte e vivace.
Ah, s.  stato deciso che lavoreremo assieme. Blomberg fece un cenno verso la sedia vuota dall'altra parte della scrivania e aspett che Carlsson si sedesse.
Quindi hai fatto domanda alla polizia....
Esatto, voglio progredire. E ad Arlanda ho visto di tutto, dai contrabbandieri e gli spacciatori fino ai truffatori, s, penso che le mie conoscenze potrebbero tornarvi utili.
Vuoi dire che noi avremmo bisogno delle tue competenze?
Esattamente e, visto che condivideremo la stanza, pensavo che....
Condivideremo la stanza?, Blomberg divenne paonazzo in volto. Non sarebbe pi stato lasciato in pace? E come avrebbe fatto con i trasferimenti di denaro? A dire il vero, non erano arrivati pi altri soldi da Las Vegas, ma adesso doveva occuparsi dei suoi contatti con lo studio Beylings. Blomberg strinse le labbra.
S, puoi fare richiesta per un computer personale, mobili eccetera.
Gi fatto. Sar magnifico lavorare assieme. Il tuo superiore ha detto che mi avresti insegnato il mestiere.
Ha detto cos?, Blomberg stava per scoppiare. Non solo non poteva andare in pensione, ma doveva anche formare quell'inetto. C'era solo una cosa da fare. Spedirlo in missione. Prese il fascicolo.
La rapina a Karlavgen, sai....
Carlsson si illumin.
La rapina alla Handelsbanken, s, roba che scotta. Fa proprio per me.
Studia il caso. Abbiamo bisogno di conoscere che tipo di petardi vendono i negozi di Stoccolma per il Capodanno.
Certo, diamine, nessun problema!.
Poi fa' rapporto. E quando hai finito con questo, ho un'altra cosa per te.
Grandioso!.
Che tipo era quel fanatico dello sport? Forse gli si potevano affibbiare tutti i lavoretti del cazzo?
Gi, vogliamo sapere quante scarpe marca Oldvan sono state vendute a Stoccolma negli ultimi sei mesi.
Grandioso, ci riusciremo!.
Credi che pure questo sia grandioooooso?
Ma certo che s!.
Blomberg si appoggi allo schienale congiungendo la punta delle dita. Forse non era cos male avere quel ciccione come assistente. Il doganiere avrebbe fatto tutti i lavori noiosi. Cos lui si sarebbe potuto occupare delle cose pi importanti, tipo riempire i depositi Beylings al porto.
Innanzitutto, Carlsson, ti va una tazza di caff? Cos puoi studiare il caso in tutta calma prima di fare un giro per i negozi di ferramenta.
Il giorno seguente quando Blomberg arriv a lavoro e si tolse giacca e cappello, non era esattamente sveglio. Era stato in piedi tutta la notte cercando di mettere insieme i pezzi della rapina in banca, ma senza riuscirci. Adesso si sfregava gli occhi, sbadigliava, camminando con passo distratto verso la sua stanza. Si ferm sulla soglia, aprendo e chiudendo gli occhi diverse volte. All'inizio pensava di avere le allucinazioni. Ma no, non aveva le traveggole.
Ma che diamine?!. Si appoggi allo stipite ansimando pietosamente. I mobili nel suo ufficio erano stati cambiati. Quello che prima era l'ufficio ordinato e svedese di un impiegato, ora era irriconoscibile.
Lui stesso era stato relegato a met stanza con la sua scrivania, la sedia da ufficio e la sedia di pino per gli ospiti, mentre Carlsson il fesso si era allargato al massimo.
Il doganiere stava seduto sorridente in una comoda poltroncina con il poggiapiedi sotto una lampada turchese a forma di tubo. Accanto c'era una moderna scrivania pieghevole con un ripiano blu e sopra pendeva una lampada di carta di riso bianca. Sul pavimento c'era un tappeto grigio e nero con tulipani blu e alla finestra erano appese delle tendine con fiori e foglie negli stessi colori. Ogni superficie disponibile era occupata da fiori ornamentali.
Grandioso, non  vero? Pensavo che avremmo dovuto rendere questi interni un po' pi curati. Rincuora, disse Carlsson.
Rincuora non  proprio la parola esatta, borbott Blomberg.
Forse vuoi dei fiori anche sulla scrivania?
No, maledizione!.
Ti piacciono i colori? Non sono belli?, continu Carlsson.
I colori?
S, forse preferisci che facciamo tutto rosso.
Guarda che in questo posto  il lavoro che conta.
Naturalmente. Ho avuto un po' di difficolt a dormire e cos mi sono messo a studiare l'elenco con i petardi e le scarpe Oldvan venduti in Svezia. Carlsson si mise a sfogliare le sue carte.
Ah s, davvero?, Blomberg si mise a sedere. E?
Penso che abbiamo un indizio.  eccitante. Sicuramente acciufferemo presto i rapinatori.
E cosa te lo fa pensare?
Be', se si vuole qualcosa abbastanza intensamente, di solito accade, no?. Il doganiere fece un ampio sorriso pulendosi un pezzettino di torta dall'angolo della bocca. Ascolta, prima ti voglio chiedere un piacere. Ho portato con me un acquario.  un po' difficile trasportarlo da solo senza far cadere le gocce....
Ma che cazzo, abbiamo pure i pesci!?
S ma, Blomberg, non immagini nemmeno quanto sia rilassante.
RILASSANTE!?!. Blomberg fece un respiro profondo e tent di spiegare all'idiota che davvero non... ma poi si sent stanco.
Ok, allora. Porteremo i pesci rossi.

34.

Al piano di sotto c'era l'oro che aspettava. Lo schema per il grande furto prendeva sempre pi forma e, come per tutti i colpi precedenti, la Banda dei Pensionati doveva andare in ricognizione. Il Museo di Storia era un grande edificio con molte sale ed esposizioni, e bisognava fare attenzione a non vagare a vuoto. Inoltre, dovevano sapere esattamente cosa fare. Mrtha e Snillet si scambiarono alcuni sguardi veloci. In realt non erano affatto nervosi, perch se un gruppo di pensionati entra in una stanza piena d'oro, probabilmente il primo pensiero delle guardie non sar ehi, abbiamo dei criminali in erba qui. No, davvero, le guardie non si sarebbero curate di nessun comportamento sospetto. Mrtha consider freddamente che sarebbero stati lasciati in pace.
Felici e contenti, la Banda dei Pensionati e Gunnar fecero i biglietti all'entrata del Museo di Storia, dirigendosi decisi nella Stanza dell'Oro, la Guldrummet. Si fermarono sul pianerottolo prima delle scale e, solennemente, entrarono in quell'atmosfera possente, prima di afferrare il corrimano e scendere. Una luce rossa, quasi sacra, si diffondeva sulle scale che conducevano alla stanza rotonda con i tesori e, per un momento, Mrtha pens che non le andava di compiere crimini qui. Ma poi si riprese. Pure da criminali a volte si dovevano fare cose di cui non si aveva molta voglia. E poi avevano fallito con la grondaia e ora gli toccava lavorare un po'.
Mrtha non riusciva a dimenticare le immagini della casa di riposo, dove aveva visto la vita grigia e misera che facevano gli anziani.
Ci pensi a stare in un ambiente che non sia carino e accogliente o a non poter mangiare cibo sano e nutriente?.Valeva sia per gli ospiti che per il personale. Pensava che gli amici dovessero davvero mettere fine a tutto ci. Se possibile, tutti quelli che se la passavano male avrebbero ricevuto aiuto, anche i nuovi poveri che mendicavano per la strada. Il patrimonio culturale svedese era inestimabile e Mrtha aveva grandi aspettative. Se solo fossero riusciti a rubare i tesori dello Stato, avrebbero potuto avere soldi a sufficienza per tutti. Ma non sarebbe stato facile.
Guardate che bello! Si  sempre felici davanti a qualcosa di magnifico. Qui gli architetti hanno fatto proprio un buon lavoro, disse Anna-Greta a met delle scale. Aveva studiato Storia dell'arte in giovent e provava piacere per ci che stava vedendo.
Non tutti gli architetti sono nati in un rettangolo, disse Mrtha.
I costruttori senza fantasia di oggi dovrebbero darsi ai Lego piuttosto, farebbero meno danni, sbuff Gunnar.
E perch non a dei piccolissimi francobolli, aggiunse Krattan.
Quando arrivarono in fondo alle scale, Anna-Greta rimase un attimo al corrimano.
Cari, ma come facciamo a portare l'oro e le altre cose con tutte queste scale?
Liscio come l'olio, ci sono gli ascensori per i disabili, disse Stina.
E poi ogni spazio pubblico deve avere un piano di evacuazione, aggiunse Snillet, indicando un disegno sopra la Guldrummet. Prese il telefonino e scatt una foto.
A proposito, porteremo di nuovo le sedie a rotelle elettriche? Voglio dire, posso truccarle un altro po'.
Non c' bisogno di scappare fuori dal museo come razzi, borbott Krattan.
Qui ci sono oltre cinquanta chili d'oro e duecentocinquanta chili d'argento. Vediamo, il prezzo dell'oro  sulle duecentocinquanta corone al chilo, se non di pi. Fanno quindici milioni e poi c' l'argento, disse Anna-Greta soddisfatta. Ma abbiamo bisogno di pi, in realt. Tutto questo non basta per l'assistenza agli anziani.
No, ma sto pensando a un riscatto, attorno ai cinquecento milioni. Lo Stato svedese non pu infischiarsene dei reperti archeologici della Svezia, ragionava Mrtha.
Eh, non immagini nemmeno cosa  in grado di fare, disse Krattan.
Ma come arriviamo all'oro?, esclam Stina. Innanzitutto dobbiamo portare a termine il colpo.
La domanda rimase sospesa mentre i cinque giravano per il locale. Dentro le teche c'erano grandi anelli, bracciali ornati, e collari dell'oro pi nobile circondati da monete e collane. Splendevano e brillavano.
Avete visto?, esclam Krattan indicando un elmo ben custodito ritrovato nella chiesa di Vendel, nella regione dell'Uppland. Un elegante pettine di bronzo che partiva dalla nuca attraversava la testa e, sopra le orbite, degli esseri simili ai draghi si contorcevano.
Pratico, convenne Snillet.
Krattan stette a lungo con il naso schiacciato contro il vetro a sospirare e per gli altri fu una faticaccia farlo venire via. Fecero ancora qualche giro nella Guldrummet, leggendo di popoli che scavavano e trovavano l'oro nel terreno e non pass molto tempo che tutti furono presi dall'euforia. Mrtha ripens ai campi di colza a casa nello sterlen dove correva da ragazzina, e si domandava se anche l avessero trovato l'oro. Stina tentava di capire quanto oro venisse da Jnkping. A Krattan era venuta voglia di comprare un metal detector e di andare a prelevare l'oro e l'argento dalle tombe del Gotland, ma poi lo zittirono, dicendo che era sconvolgente che dovesse sempre esagerare.
Mentre facevano l'ultimo giro nella sala per andare al bar, Mrtha scoppi improvvisamente in una risata, una di quelle risate felici che fanno girare tutti. Aspett che un signore anziano li superasse e radun i suoi amici attorno alla grande pietra incisa del Gotland. Era un altro reperto dell'era vichinga che veniva da Ardre con diverse immagini incise sul davanti. Rappresentava il cavallo a otto zampe di Odino, Sleipner, delle navi vichinghe con le vele, e qualcosa che sembrava la fucina di Volund. Mrtha stava con le mani sulla pancia facendo i versi pi strani. Tutti la guardavano preoccupati.
Che  successo, Mrtha cara?, chiese Snillet.
Non ti sei fatta male, spero. Non ti senti bene?, chiese Anna-Greta.
No, no, grid Mrtha in preda alle risate. Ci sono. Adesso so esattamente cosa dobbiamo fare! Snillet, puoi farci una foto tutti assieme, con la pietra incisa?.
Snillet, ubbidiente, sollev l'iPhone, fece qualche smorfia per far ridere gli altri e scatt.
Ma perch ci hai fatto fare una foto proprio qui?, chiese.
E dove altro, quando qui si sta per compiere il colpo pi audace del secolo?, rispose Mrtha.
Dopo la visita al museo, presero un taxi fino alla Kulturhuset, la casa della cultura, e si misero a sedere al caff al quinto piano. Fuori si vedevano cittadini affaccendati e un incessante flusso di auto che giravano attorno alla piscina svuotata, al cui centro c'era l'obelisco di vetro di Edvin hrstrm36. Ci si sentiva proprio bene circondati dalla cultura senza doverla rubare, s, passare un po' di tempo alla Kulturhuset era quasi una piccola vacanza. Purtroppo, per, non c'erano n i wafer n il liquore al camemoro e quando lo zucchero nel sangue fu al minimo, tutti si sentirono un po' scoraggiati.
Dobbiamo davvero rubare tutto quell'oro?, chiese Stina, fissando distratta la finestra panoramica, mentre cercava il rossetto e la cipria nella borsetta. Non  un peccato?
Ma cara, certo che vale la pena lottare per oltre trecento chili del pi fine dei metalli preziosi, rispose Mrtha. Lo Stato dovrebbe investire molto di pi nel nostro patrimonio culturale!.
Per la Guldrummet  un bunker. Non siamo in grado di intrufolarci, disse Snillet.
Chi ha detto che dobbiamo intrufolarci? No, questo colpo lo condurremo in modo elegante e sofisticato.
Che bello, nessun esplosivo allora, stavo cominciando a preoccuparmi.
Mai nella vita. Non dimenticatevi che si tratta di oggetti d'arte, puntualizz Mrtha.
Ma come ce ne sbarazziamo?, chiese Anna-Greta. Ne vale veramente la pena?
Certo che s. Cari, dobbiamo riempire il Salvadanaio, altrimenti il nostro progetto di beneficenza fallir. Gli anziani non devono essere trascurati un giorno di pi. E la sanit, i senzatetto, la scuola, la cultura e... s, c' talmente tanto di cui dobbiamo occuparci.
Oppure possiamo smetterla di aiutare tutto e tutti, Mrtha. Tu vuoi salvare il mondo intero..., sospir Krattan.
Non possiamo andare in pensione prima di avere risolto questa situazione, disse Snillet. Mrtha ha ragione.
Ma non voglio finire in prigione, disse Stina, seria. Pensa se ci mettono a pane e acqua in mezzo a un sacco di detenuti terribili. Quando lo Stato comincia a fare economia, nessuno lo pu fermare.
Il carcere  comunque meglio delle case di riposo, disse Krattan. Ed evitiamo di diventare dei drogati.
Uff, non finiremo l e non torneremo alla casa. Il piano  a prova di bomba, lo giuro, disse Mrtha.
Sembra emozionante. Io ci sto, disse Gunnar in modo affabile, ma un po' spaventato all'idea di farsi trascinare in un altro crimine.
In tal caso, e se ci sei anche tu, io posso prendere in considerazione un altro colpo, disse Anna-Greta.
Gunnar, che bello che ci sei anche tu. Abbiamo bisogno di tutti i cervelli fini. Inoltre, cari, disse Mrtha, cercando il blocchetto e la penna nella borsa, ...vediamo. Il piano  davvero divertente. Ci divertiremo molto e scommetto un milione di corone che non ci beccheranno.
Emma riagganci il telefonino, guardando il letto dove stava dormendo la figlia. Gi, che nonna che aveva, la piccola Malin, un'elegante signora anziana che faceva rapine in banca e citava i maestri della letteratura. E adesso Stina aveva telefonato dicendo che questa settimana avrebbe potuto guardare la bambina, ma quella seguente no, perch aveva degli affari importanti. Emma non pot evitare di sorridere. La madre, che un tempo era una casalinga frustrata dello stermalm, adesso era diventata una donna pi decisa e sicura di s. Forse anche lei aveva qualcosa da imparare. Era troppo vigliacca e avrebbe dovuto fare qualcosa della sua vita. Emma accese una sigaretta, ma la spense di nuovo quando vide Malin. Non si fuma vicino ai bambini, no, e non le andava di uscire sul balcone quando pioveva. Peccato che i figli suoi e di Anders non fossero coetanei, ora che si vedevano cos spesso. Era grandioso andare cos d'accordo con un fratello. E assolutamente necessario. Lei era piccola e delicata ma tenace e instancabile, mentre Anders pratico e forte ma senza pazienza. Gi, entrambi siamo necessari come aiutanti per gli anziani e lo  anche procurarmi un lavoro a tempo pieno, maledizione. Emma and in bagno per darsi una sistemata. Si pettinava lentamente i suoi capelli biondi e arruffati.
Stina era sempre cos curata e carina, mentre lei se ne infischiava dell'aspetto, quasi per protesta. Era una mamma single ed era stufa degli anziani. Avrebbe ripreso i trucchi e i vestiti carini una volta tornata a lavorare. Stava giusto pensando di caricare la lavatrice, quando Malin si mise a strillare. Era il momento di farla mangiare di nuovo. E di cambiarle il pannolino. I bambini non fanno altro che mangiare e fare la cacca? Emma fece una smorfia. Meglio occuparsi di Malin. Poi non doveva dimenticarsi di trovare una babysitter per la fine del mese. I vecchi progettavano un altro colpo, evidentemente.
36 Scultore e artista del vetro svedese (1906-1994). (n.d.t.)

35.

Il cancello del giardino cigol e si sentirono dei passi venire dall'esterno. Qualcuno stava risalendo verso la casa. Mrtha nascose il piano di fuga dalla Guldrummet, guardandosi velocemente attorno per assicurarsi che non ci fossero altri indizi. Quella mattina era sola a casa e non era preparata a ricevere visite. Stina era andata da Emma e gli altri erano usciti a fare compere. Mrtha non aveva voluto di accompagnarli ma adesso se ne stava pentendo. Speriamo solo che non siano Tompa e Jrgen, pens, sentendo un groppo nello stomaco. Faceva ci che poteva per fare buon viso, ma dentro di s aveva paura di loro. Il suono del campanello attravers la casa come una fiammata e lei non aveva bisogno di sbirciare dalla finestra per sapere chi fosse. Nonostante il nuovo rivestimento del vialetto, aveva riconosciuto i passi. I motociclisti erano alla ricerca di qualcosa. E sapeva che non si trattava di prestare il latte. Deglut, pos il lavoro a maglia e s'incammin verso la porta. Una volta all'ingresso si diede una pettinata veloce, si guard il volto teso allo specchio e apr.
Oh, ma chi si vede, una bella visita oggi. Prego, entrate!, disse con allegria, ma la voce sembrava vuota.
Reggeva la porta e Tompa e Jrgen entrarono dirigendosi direttamente nel soggiorno senza togliersi gli stivali. Cercarono con lo sguardo, ma non videro traccia degli altri.
Dove tieni i tuoi compari?, chiese Tompa.
Sono solo usciti a fare compere. Io ero troppo stanca per andare. Non si ha la forza di fare molto quando si diventa vecchi. Caff?, Mrtha cercava di sorridere.
S, cazzo.
Tompa e Jrgen annuirono e seguirono Mrtha in cucina. Dopo un po', il caff era pronto e lei aveva servito i wafer.
Del liquore al camemoro?.
Senza aspettare la risposta, mise in tavola tre bicchieri e cominci a riempirli.
Grazie, ma non credo che....
Oh, andiamo ragazzi!. Mrtha sollev il bicchiere. Salute, cari vicini!.
S, salute, salute, mugugnarono Tompa e Jrgen, cercando di bere senza fare smorfie.
Avete qualche nuovo tatuaggio oggi, ragazzi?, chiese Mrtha dando un'occhiata ai loro bicipiti. Tompa si gratt il collo imbarazzato, ma ubbidientemente tir su la manica.
Solo questo.
Che carino! Un teschio! Forse dovrei... be', probabilmente sono troppo raggrinzita....
Per farti un tatuaggio?, Tompa rise forte, ma stavolta sembrava sarcastico.
S, penso di s. Non saranno strani da vedere i vostri teschi quando sarete vecchi?
Mah, mormor Jrgen.
Pensate se si trasformano in dei teschi felici, ridacchi nervosamente Mrtha, togliendosi gli occhiali pi goffamente del solito. Si schiar la voce.
Be' ditemi, cosa vi porta da queste parti, giovani?
Si tratta del terreno. Vorremmo prendere in affitto il vostro appezzamento.
L'appezzamento? Oh, mi spiace molto, ma non se ne parla. Krattan ha il suo orto e noi vogliamo stare seduti sotto il pergolato a goderci il nostro caff pomeridiano e la bella vista. No, abbiamo proprio bisogno del terreno. Purtroppo.
Ma a un prezzo ragionevole?, chiese Jrgen.
Non al di sotto di cinquecento milioni.
I sorrisi suadenti di Tompa e Jrgen morirono velocemente e gli sguardi si indurirono. Si avvicinarono a Mrtha.
Forse dovresti riferire ai tuoi amici intelligenti che abbiamo bisogno del terreno, disse Jrgen con un tono di voce completamente diverso.
Come ho detto, cinquecento milioni....
Allora risolveremo in altro modo.
Si avvicinarono ancora di pi e Tompa si tocc discretamente l'anello a forma di teschio.
Risolvere in altro modo?. Mrtha cercava di sembrare indifferente, ma c'era un leggero tremore nella sua voce. Non sarebbe dovuta rimanere da sola a casa, perch non ci aveva pensato prima?! Lei contro quei due, non avrebbe risolto girandosi dall'altra parte.
Sorseggiava il caff bollente, tentando di farsi venire in mente qualcosa che potesse mandare i due giganti fuori di casa. La mano che reggeva la tazza di caff tremava e, quando la pos, entr in ansia per il marsupio. Proprio cos, gi, l aveva il telecomando. Com'era? Snillet aveva detto che se si preme il telecomando contro il collo, pu funzionare da antenna e aprire la macchina anche a lungo raggio, s, fino a un centinaio di metri, in realt. Avrebbe funzionato anche con altri aggeggi? Snillet aveva ammodernato diverse cose in casa. Mrtha tir fuori il telecomando e lo premette contro il collo.
Cos' quello?, chiese Tompa sospettoso.
Si usa al posto delle medicine per il cuore, rispose Mrtha.  tutto cos moderno al giorno d'oggi.
Tompa e Jrgen si avvicinarono cos tanto che lei sentiva i loro muscoli delle cosce attraverso la gonna.
Dobbiamo avere il terreno, ripet Tompa, adesso cos rude che Mrtha si spavent e si pieg all'indietro. Rimise il telecomando nel marsupio, prendendo una pastiglia. Di solito, quando era nervosa, le liquirizie salate marca Djungelvrl la calmavano.
Una Djungelvrl, ragazzi?.
Tompa e Jrgen scossero la testa scambiandosi sguardi veloci.
Mrtha macinava pensieri. Pensa se Snillet si sbagliava, forse si stava solo atteggiando, come fanno gli uomini... Forse questa cosa del telecomando non funzioner affatto. Allora, finalmente, sent l'aspirapolvere robot John girare per la biblioteca, far rumore sul pavimento di legno e finire direttamente sul divano con un tonfo.
Che c'? Cos' stato?, chiese Tompa alzandosi di scatto.
Vuotare il sacchetto, vuotare il sacchetto, segnalava John con la sua voce inglese da robot, e poi ancora qualche giro dopo tutti gli scontri con i mobili.
Ma che cazzo ?, esclam Jrgen con aria preoccupata.
C' tanta polvere qui, c' tanta polvere qui, continuava John con l'accento di Oxford.
Chi ?, chiese Tompa.
Ah,  solo John, mio caro, rispose Mrtha. Siamo buoni amici.
Ma hai detto che eri sola. Lo sguardo di Tompa vagava.
Sola? Ho dimenticato di dire.... Mrtha fece un occhiolino ammiccante cercando di sembrare innocente. Comunque, s, sapete, approfittavo. Ma, per favore, non ditelo! Gli uomini sono sempre cos gelosi.
Cos hai..., cominci Tompa, ma fu interrotto subito dalla voce proveniente dalla biblioteca.
Qui c' disordine e si deve mettere a posto. Qui c' disordine e si deve mettere a posto. Avete fatto un'orgia?, continuava John dall'altra stanza; adesso un po' pi distante e Mrtha cap che doveva essere finito sotto al divano. Ma come l'ha programmato Snillet! Perch diamine ha programmato l'aspirapolvere per dire un sacco di cose fuori luogo?
Tompa e Jrgen si guardarono incerti.
Avete fatto un'orgia? Vuotare il sacchetto, si sentiva dalla biblioteca.
Chiudi il becco, cazzo!, esclam Jrgen che non capiva l'inglese e quindi cosa stesse dicendo il robot.
Stop!, url Mrtha.
John  malato. Ha la rosolia. Siete stati contagiati!.
Oh cazzo!. Jrgen si ferm di botto.
Pulire le spazzole, pulire le spazzole, si sentiva debolmente da sotto alla poltrona. Le batterie stavano finendo. Mrtha intu il pericolo.
Per favore, gli altri torneranno presto, io e John non riusciamo a vederci tanto spesso..., fece cenno verso la biblioteca. Devo proprio tornare da lui.
S, s, allora ce ne andiamo, ma non dimenticare che vogliamo comprare o prendere in affitto l'appezzamento. Torneremo.
I motociclisti si sistemarono le giacche, mormorarono un ciao e se ne uscirono in tutta fretta. Quando furono fuori, Mrtha apr il marsupio e spense John con il telecomando. Poi usc in veranda e sprofond nella sedia di vimini. Il cuore le batteva all'impazzata ed era tutta sudata. Fissava il mare cercando di calmarsi, ma tremava in tutto il corpo. Quando gli altri tornarono, non fu nemmeno capace di alzarsi dalla sedia, ma rimase seduta e ci volle un bel po' prima che gli amici le cavassero una parola. E comunque non disse molto. Non voleva spaventare anche loro.
Il giorno seguente, mentre controllava il termometro fuori dalla finestra, Stina vide Tompa girare attorno al giardino.
Sentite, i Bandangels sono qui a curiosare, disse facendo segno a Krattan e agli altri di venire alla finestra. Tompa reggeva un metro a nastro nella mano, aveva attaccato un'estremit a un ramo e camminava lungo il terreno per misurarlo. Arrivato ai cespugli vicino al mare, fece una curva a destra verso il pergolato lilla.
Ma che diamine sta facendo?, chiese Krattan.
Qualcosa bolle in pentola, rispose Mrtha che, controvoglia, si rese conto che doveva raccontare lo spiacevole incontro con Jrgen e Tompa.
I Bandangels vogliono prendere in affitto il nostro terreno.
Ma non possono mica, si lament Stina.
Gli ho detto che non ci saremmo fatti fregare.
Il peggio dei motociclisti  che hanno le loro regole, riflett Krattan. Non  che gliene freghi molto di quello che diciamo noi.
Ma sono dei motociclisti distinti, Snillet tent di riportare la calma.
Li terremo d'occhio. Non credo che potremo tenere le nostre cose in cantina ancora a lungo. Sono stati l e hanno frugato, non possiamo rischiare. Dobbiamo procurarci un nuovo deposito.
Ah ecco, vuoi che ci rimettiamo a lavoro, sospir Krattan.
Tranquillo. Questo lo risolviamo io e Snillet da soli, no?, disse Mrtha tendendo la mano. Snillet la prese e la strinse forte e Mrtha prov una tale sensazione di calore in tutto il corpo che quasi perse il filo del discorso.
Certo, Mrtha, ce la vediamo noi. In rete troveremo sicuramente qualche buon magazzino, aggiunse, non poco fiero del fatto che cominciava a capirci qualcosa di internet.
Perch non fare un tentativo al porto di Stoccolma?, propose Stina. L hanno un sacco di merci da sorvegliare. Le nostre spariranno nella moltitudine.
Tutti pensavano che la proposta di Stina fosse buona e un attimo dopo andarono su Google Maps a cercare gli edifici della zona. Studiarono le recinzioni, le guardiole e i cancelli e si decisero per la parte pi antica del porto, quella in cui una volta si riparavano le barche.
Sar perfetta, andiamo a dare un'occhiata, disse Mrtha alzandosi. Meglio muoversi subito, prima di incappare nel traffico dell'ora di punta.
Lei e Snillet si diressero in citt, svoltarono verso Frihamnen, giungendo poco a poco davanti a una grande inferriata con una guardiola e un cancello sorvegliato.
Credo che il guardiano laggi non avrebbe reagito nemmeno se fossimo arrivati con un cingolato, disse Snillet facendo un cenno in direzione della porta. Dentro c'era un ragazzo sui venticinque anni con un telefonino attaccato all'orecchio che dondolava sulla sedia. Non li aveva nemmeno notati. Poi, quando Mrtha e Snillet bussarono alla finestra, spalanc gli occhi, sbadigli e pos controvoglia il telefono.
Uh?, chiese.
Vorremmo prendere in affitto un deposito, disse Mrtha. Il migliore che avete. Deve avere l'allarme e dev'essere sorvegliato, ma non c' bisogno che sia molto grande.
Il ragazzo del telefonino sfogli le carte.
 tutto pieno. Ci  rimasto solo un piccolo deposito nei vecchi cantieri.
Bene, allora andiamoci.
Il ragazzo-telefonino apr il cancello e fece passare Mrtha e Snillet. Poi lo richiuse, premette l'iPhone contro l'orecchio e si mise davanti alla macchina, diretto ai vecchi cantieri.
Quando arrivarono davanti a una costruzione in mattoni rossa con un grande e ampio portone che dava sul mare, si ferm, cerc nella tasca, e tir fuori una scheda di plastica. La infil in una presa accanto alla porta, compose un numero e spense l'allarme. Poi, con la stessa scheda, apr la porta. Mrtha e Snillet uscirono dalla macchina e lo seguirono nel deposito.
Arrivarono in un grosso magazzino che odorava di garage, mare e diesel. Per terra il cemento sembrava essere stato gettato solo pochi anni prima ma gli alti muri in mattone erano probabilmente dell'inizio del Novecento. Dappertutto c'erano grandi imbarcazioni di lusso, auto sportive e moto di ultima generazione e, pi all'interno, si scorgevano i ripiani. Quando Snillet vide una Harley-Davidson, non riusc a trattenersi, prese il telefonino e scatt una foto.
NO, cazzo! Non si possono fare foto qui!. Il ragazzo-telefonino agitava le mani per fermarlo.
Perch no?, chiese Mrtha.
Eh, qui ci sono cose che la gente forse non vuole che tutti vedano. Sorrise e prosegu verso la porta all'interno. La curiosit di Mrtha era stata risvegliata, prese di soppiatto il telefonino e, dopo aver fatto avanzare il ragazzo un po' davanti a s, con discrezione scattava foto di ci che le sembrava importante. Snillet lo not e le fece l'occhiolino di nascosto.
Alla porta il ragazzo prese di nuovo la scheda plastificata e dopo aver fatto clic, li fece entrare nel deposito pi lontano.
Questo  un po' troppo piccolo per i pezzi grossi, se non hanno opere d'arte di valore, si capisce, disse ridendo. La citt ha bisogno di depositi pi grandi.
La citt?, chiese Mrtha.
S, il comune. Lo sanno tutti. In questo momento stanno svendendo tutto e chi  coinvolto non vuole far vedere quanti soldi ci guadagna.
Mrtha si ferm, pieg la testa e fece la parte della stupida.
Scusami, ma non ci capisco niente.
Il ragazzo-telefonino esit, pieg il telefonino e lo rimise in tasca. Poi lo riprese e cominci a fare un numero. Mrtha lo ferm.
Ah ok, in realt non sai niente, hai solo fatto finta?, si affrett a dire.
Mettere in discussione e sfidare gli uomini non  sbagliato. A quel punto vogliono davvero dimostrare quanto ne sanno.
No, diamine, conosco queste cose. Quello come guardiano  solo un lavoro extra, in realt vado allo Handels.
Il liceo Handels?
Certo. Si sente di tutto e di pi. Della svendita delle nostre case di riposo, degli asili e delle scuole, ad esempio. Molti gonfiano i prezzi.
S.
E l'assistenza sociale e i beni pubblici, ovviamente, s, quelli di cui siamo proprietari tutti in Svezia.
Qual  il problema?
Valgono tanti soldi. E cos, una volta venduti, sono in molti ad arricchirsi.
Che vuoi dire?
I furbetti della finanza intrallazzano con i responsabili dicendo loro che, se li fanno diventare acquirenti, avranno un bonus e una percentuale sui proventi futuri.
Non si fa cos.  corruzione.
Adesso il ragazzo-telefonino sorrideva ampiamente e fece una carezza indulgente sulla spalla di Mrtha.
Gli affari sono affari. Noi allo Handels usiamo il cervello, QI, sai!. Il ragazzo-telefonino si indic la tempia. Usiamo questo negli affari. Conosco un tizio che ha comprato un asilo per cinquecentomila corone. Il responsabile se n' prese duecentomila per il disturbo. Per poi il tizio che l'ha comprato l'ha venduto un anno dopo per un sacco di milioni. Ben fatto, no?!.
E pensare che i ragazzi dello Handel sanno fare queste cose, disse Mrtha con una finta ammirazione nella voce.
I proventi finiscono nelle Indie Occidentali, dove eludono le tasse, il che  facile per i grandi del settore, ma quelli che intascano le bustarelle hanno dei problemi. Non possono mettere i soldi in un conto in banca.
Ah ecco, e quindi comprano imbarcazioni di lusso e Porsche?, disse Mrtha.
Esattamente, ma barche o auto che sulla carta appartengono a qualcun altro, uno studio legale, per esempio.
...e quindi quello studio legale ha ovviamente bisogno di depositi in cui mettere le cose, aggiunse Mrtha.
Il ragazzo-telefonino annu.
Furbo, no?
Comincio a capire, disse Snillet. Depositano qui le cose per un po', fino al momento in cui potranno venderle senza attirare l'attenzione.
S. Tutti sono felici e soddisfatti, e ci guadagnano.
A parte noi, persone qualunque, si capisce, fece notare Mrtha. Cose che abbiamo pagato con le nostre tasse vengono vendute e a guadagnarci  qualcun altro. Porca miseria, che cosa immorale.
Eh, maledizione, alla fine imbrogliano tutti e fin quando ricevo uno stipendio, non m'interessa. A proposito, voi cosa dovete depositare qui?.
Refurtiva, stava per dire Mrtha, ma si ferm in tempo.
Be', un po' di cianfrusaglie, disse arrossendo.
Cianfrusaglie?
Siamo stati derubati e vogliamo mettere le nostre cose al sicuro.
Nessun problema. Qui c' l'allarme ed  sorvegliato, disse il ragazzo-telefonino.
Notevole, dissero Mrtha e Snillet a una voce, e poi tornarono alla guardiola per firmare il contratto. Come al solito, Mrtha non diede il suo vero nome e il suo vero codice fiscale, ma us il numero di coordinamento e la nuova identit. Quando ebbero pagato la cauzione, ricevuto le chiavi e i codici, Mrtha non riusc pi a trattenersi.
Ma se ora uno studio legale possiede tutte le cose che sono l dentro, come si fa a sapere chi  il vero proprietario?
Ovviamente ci sono nomi. Pu hackerarli da qualunque computer, signora cara, ghign il ragazzo, accarezzandola nuovamente sulla spalla.
S,  proprio quello che faremo, mormor Mrtha, constatando soddisfatta che lui aveva detto troppo. Comunque c'erano dei nomi da ricercare. Incredibile quante cose la gente rivelava agli anziani. Era come se credessero che gli anziani avessero smesso di ragionare. Ma forse andava a finire cos quando la societ si dimenticava continuamente della parte della popolazione che non lavorava. Pensionati e anziani... Per i giovani e i politici non esistevano. Per niente.
In macchina, sulla strada di casa, sia Mrtha che Snillet erano presi dagli avvenimenti e, data la loro esperienza, avevano la sensazione che stessero accadendo delle cose davvero losche.
Impressionante, abbiamo fatto un giro in un deposito affittato a qualcun altro, ragionava Snillet.
Forse quello era l'ultimo spazio rimasto, propose Mrtha.
Oppure lui lo affitta in nero. Credo che abbia bisogno di soldi per i suoi studi e avr pensato che quei vecchietti erano innocui e che potevano prendere in affitto la stanza all'interno del deposito. Il solito, comunque, la gente diventa incapace di intendere e di volere solo perch anziana.
Esatto, hai ragione. Non ci hanno dato nemmeno una copia del contratto. Ma va bene lo stesso. Se non far come diciamo noi, possiamo sempre minacciarlo di smascherare i suoi affari sommersi.
Be' s, Mrtha, ma non sarebbe carino, disse Snillet, si chin in avanti e le diede un bacio sulla bocca. E lei tacque di colpo lasciandosi abbracciare da una sensazione completamente diversa, di quelle meravigliose.

36.

Con i capelli un po' scompigliati, le guance rosse e leggermente euforici, Mrtha e Snillet proseguirono direttamente verso Riddarholmen. Il furto alla Guldrummet andava preparato scrupolosamente e stavano studiando il piano. Un piano totalmente folle che esigeva che loro fabbricassero delle cose. Guidavano lentamente lungo il molo e si fermarono accanto a un piccolo portone che affacciava sull'acqua.
Qui va bene.
Snillet si sistem gli occhiali e guard in alto. C'era scritto CONSERVAZIONE E RESTAURO su una grande lastra di ottone, alla sinistra del portone. Mrtha, parcheggi facendo un cenno verso l'edificio.
L dentro si fanno le copie delle pietre runiche. Possiamo imparare molto, vedrai.
Stai sempre a ideare piani, Mrtha. Non c' un attimo di calma con te. Per si vive al massimo, disse Snillet.
Sei dinamico, lo sai?, rispose lei, chiudendo gli occhi e appoggiandosi alla sua spalla. Ma non sono io quella che ci ha spinto a fare crimini.  la societ. Se solo si prendesse un po' meglio cura dei cittadini.
Gi, ma non  che non ci siamo divertiti, no, Mrtha?.
Lui le accarezz la guancia, con un'aria molto seria.
Per Mrtha divenne timida e s'imbarazz, cerc la maniglia e riusc ad aprire la portiera. Uscirono, Snillet apr il portabagagli e prese con s una statuina di gesso che avevano comprato al mercatino delle pulci, un David con la testa rotta e il braccio rovinato. Snillet buss e, quando dissero chi erano, la porta si apr. All'ingresso gli venne incontro uno degli assistenti, che sorrideva accogliente. Andarono in una stanza molto ampia, piena di roba e, ovunque guardassero, c'era qualcosa che andava riparata: statue di bronzo o di gesso, quadri e mobili antichi. Pi all'interno c'erano alcune copie in PVC di pietre incise marcate come ESPOSIZIONI ITINERANTI. Mrtha diede un colpetto a Snillet.
Proprio come pensavo, qui si fanno ancora copie in PVC.
Scusi?, disse il restauratore.
Stavo solo dicendo che avete delle belle pietre incise qui, disse Mrtha. Sembrano proprio vere.
Gi, sono per le mostre itineranti. Ingegnoso, no? Non pesano quasi niente, rispose il restauratore, un uomo calvo e sovrappeso, con un camice macchiato.
Fantastico! E anche questo era fantastico prima che lo facessi cadere a terra, disse Mrtha accarezzando il piccolo David. Povero David,  caduto dal tavolo e, gi, lo vede da s com' finita....
Mrtha riportava in modo prolisso tutte le riparazioni da fare, mentre Snillet, in tutta tranquillit, si allontanava per fotografare le pietre incise e le pietre runiche che erano nell'atelier. Scatt pure delle foto alle confezioni di PVC, di indurente e altri materiali di fabbricazione che aveva visto a terra. Quanto ebbe finito, Mrtha riprese la sua statuina, accarezz il braccio rotto del David e disse: A casa ho diverse statuine che hanno bisogno di essere riparate. Se porto anche quelle, magari ci fate un buon prezzo?
Ma certo, faccio un preventivo e mettiamo tutto insieme, disse il restauratore.
Allora ritorneremo.
E la statua di gesso?
La porto la prossima volta. Mi piace tanto guardarla, disse Mrtha, stringendo il David cos forte che un pezzettino di gesso si stacc da un dito. Al che esib il suo sorriso pi ampio, fece un cenno a Snillet e insieme lasciarono lo studio di restauro.
Sulla strada di casa, si fermarono da Byggmax a Nacka e comprarono coppale, PVC e rifiniture in rosso, nero e grigio. Sfiniti, con i carrelli pieni, tornarono alla macchina, rimasero seduti per un bel po' con le braccia poggiate uno sull'altra, ansimando prima di trovare la forza per ripartire. Per una questione di sicurezza, prima di ritornare si fermarono da Delselius e si rimisero in forze con una tazza di caff e delle tartine ai gamberetti.
Fu una fortuna che quando tornarono a casa trovarono il resto della Banda dei Pensionati piena di energia davanti al computer. Gunnar e Anna-Greta reggevano delle scatole.
Ah che bello, siete tornati, disse Anna-Greta contenta quando li vide.
Stiamo sistemando il nostro archivio segreto per i piani criminali: lo Stasi Senior.
Stasi Senior? Che bel nome. Intuisco che si tratta dei preparativi per il furto dell'oro.
Eh gi. Abbiamo le fotografie che Snillet ha fatto nella Guldrummet e spero che anche oggi ne abbiate scattate delle belle. Vanno subito in archivio.
Mrtha e Snillet le diedero i telefonini in modo che potesse trasferire le immagini sul computer.
Penso che abbiamo ci che ci serve, disse Snillet. Ho scattato foto a tutte le pietre incise che c'erano, incluso l'indurente e altre cose che usano per le loro copie.
Pensa che astuzia, archiviare tutto sul computer. Si tiene tutto in ordine, disse Anna-Greta entusiasta, creando una nuova mappa della citt con sopra i giorni. Vediamo.
Clicc sulle immagini del porto di Stoccolma e le file di yatch di lusso, Rolls-Royce e altre auto apparvero sullo schermo.
Oh cielo!, esclam Anna-Greta. Che diavolo  questo?
Depositi segreti per i corruttori. Pazzesco. Ci sono conservati milioni, disse Mrtha.
Ma perch stanno l e non li usano?, chiese Gunnar.
Mrtha raccont ci che aveva detto il ragazzo-telefonino e tutti sospiravano e scuotevano la testa.
Che imbrogli. Almeno noi lavoriamo per migliorare le condizioni di tutti, disse Stina. L'appropriazione indebita del denaro dei contribuenti  proprio un furto enorme.
Anna-Greta apr il cassetto della scrivania e prese una lente d'ingrandimento.
Si vedono i numeri di targa....
Come pensavamo. Dobbiamo controllare l'ufficio del registro delle auto, disse Mrtha.
Gunnar fece qualche ricerca sul computer. Dopo un po' si ferm.
Mitico. La maggior parte appartiene a un certo studio legale Beylings.
Allora il ragazzo con il telefonino aveva ragione, disse Snillet. Lo studio da solo non pu essere proprietario di tutto. Gli oggetti di lusso sono solo registrati a suo nome.
E allora di chi sono veramente le barche e le auto? Non possiamo lasciar correre, disse Stina, la quale aveva fiuto per gli affari sporchi. Quei proprietari hanno qualcosa da nascondere, evasione fiscale, frode o forse furti.
Hai proprio ragione, dobbiamo fare qualche ricerca. Ma prima dobbiamo rapinare la Guldrummet. Adesso ci dobbiamo concentrare su questo, li esort Mrtha.
Esatto, concord Snillet. Anna-Greta, non puoi zoomare su quelle immagini dell'atelier di restauro?.
Mentre Anna-Greta cliccava tra le foto del giorno, Mrtha prendeva t e focaccine. Inoltre, aveva comprato dei deliziosi dolci alla cannella da Delselius, che sistem sul piattino assieme a qualche biscotto d'avena e a dei bastoncini finlandesi. Era importante che tutti fossero soddisfatti del caff pomeridiano. Ma nessuno perse tempo mettendosi a sedere, anzi, rimasero in piedi, ognuno con il proprio dolce nella mano, osservando le imponenti copie delle pietre incise, in scala 1:1 che Snillet aveva fotografato. Grazie a una scatola di fiammiferi presente nelle immagini, si poteva calcolare esattamente quanto fossero alte e larghe le pietre. Si trattava solo di misurare la scatola, trovando cos un'unit di misura. Snillet aveva pensato proprio a ogni cosa. Dopo che ebbero visto tutte le foto, la Banda dei Pensionati era cos stanca che dovette riposarsi un attimo. Fecero un sonnellino e un buon pasto, poi Snillet e Krattan andarono direttamente in officina. Come prima cosa coprirono le finestre con delle tavole nere, poi indossarono le salopette. Dopodich, con la fresa ritagliarono un modello in scala 1:1 di una delle pietre. Ritagliare era un lavoro faticoso e si presero diverse pause, riprendendo fiato con una birra. Se ne concessero una ogni volta che passavano a una nuova fase del lavoro, per questo motivo forse le loro pietre incise in legno non erano proprio precise al millimetro.
Non siamo pi forti come una volta, disse Snillet.
E nemmeno altrettanto resistenti, sospir Krattan.
Anche se abbiamo l'esperienza, che compensa parecchio, dissero all'unisono con aria soddisfatta. Dopo aver discusso un po', si resero conto che per determinate fasi del lavoro avevano bisogno di forze giovani. Stina annu e and a telefonare ad Anders ed Emma.
Il giorno seguente c'era confusione nell'officina e Anders, che era un po' addentro nel faidate, prese il comando. A dire il vero era sulla mezza et e non forte e agile come una volta, ma aveva usato sega e martello abbastanza spesso da poter credere di riuscire a fare tutto. Con l'aiuto della masonite e del truciolato, mise insieme un facsimile di pietra incisa quadrata, senza l'immagine ma della stessa misura delle grosse pietre del Gotland che si trovavano nel museo. Quindi le ragazze applicarono la carta vetrata fino a ottenere qualcosa che ricordava la superficie ruvida di una pietra.
Proprio come una vera pietra segnata dalle intemperie, constat Krattan quando Stina la prese.
Brava, sei proprio brava!.
Grazie, Krattan. Come puoi vedere, non sono cose da cartomanti. E so pure dipingerla, disse Stina orgogliosa, con le guance infuocate.
Non ora, pi tardi, disse Snillet, ma poi potrai completarle.
La Banda dei Pensionati non ebbe la forza di proseguire con la pietra fatta in casa se non il giorno dopo. Snillet borbott che forse fondere la plastica non era la cosa che faceva meglio ma, grazie al cielo, aveva imparato quanto bastava per i loro piccoli progetti casalinghi.
Quindi oli accuratamente il modello della pietra e, assieme a Krattan e Anders, lo sistem in una grandissima vasca nell'officina. Poi lui e Krattan misero l'indurente e il PVC in un grande recipiente, preparandosi a versarlo.
Tenetevi pronte! Adesso tocca a voi, ragazze, gridava mentre il sudore gli gocciolava sul viso e sul naso. Adesso! Versate!.
Tutti aiutavano a reggere l'impasto nella vasca mentre Snillet e Krattan ne mescolavano dell'altro in modo che, alla fine, la pietra ne fosse totalmente ricoperta. Mentre guardavano soddisfatti l'enorme modello ricoperto con una marea di plastica, Stina cacci un urlo improvviso.
Mi sa che ci siamo dimenticati qualcosa.
Ma no, disse Snillet sicuro di s, con le mani sui fianchi, ma guardando comunque un po' preoccupato l'amica.
Quando si fanno le colate, si prepara uno stampo di argilla, rompendolo in modo che si possa arrivare poi all'oggetto dentro. Ma come facciamo?.
Tutti guardarono la pietra completamente ricoperta che stava per essere incollata per l'eternit al PVC.
Forse abbiamo fatto un piccolo errore di calcolo, disse Snillet.
Ma che abbiamo e abbiamo, borbott Krattan.
E quindi venne da s che il grande colpo dell'oro al Museo della Storia sarebbe slittato di due settimane.

37.

Il doganiere Carlsson canticchiava tra s e s mentre controllava i video di sorveglianza all'esterno della Handelsbanken. Eine kleine Nachtmusik di Mozart faceva da sottofondo e lui sentiva arrivare il buonumore. Era tutta un'altra cosa rispetto alle noiosissime immagini di Arlanda. Qua la gente si muoveva avanti e indietro sui marciapiedi, a volte c'era un ciclista, a volte un cane oppure semplicemente persone che correvano via con le loro borse, i cappuccini o gli smartphone. Succedeva persino che qualcuno inciampasse o che litigasse, e poteva essere davvero buffo. Zoom sui passanti e, per sicurezza, aveva ordinato anche le immagini della settimana precedente alla rapina. Improvvisamente gli parve di vedere qualcosa di familiare. Torn indietro e fece partire di nuovo la scena. Sul marciapiede vicino alla Handelsbanken c'era una signora anziana con cappello e bastone che parlava al telefonino. Aveva un aspetto conosciuto, ma proprio non riusciva a ricordare dove l'avesse gi vista. Annot qualcosa e continu a guardare le immagini. Oh, ma c'era un'altra volta lei che telefonava. Lui tacque, si chin in avanti e zoom sul primo piano di lei. S, il viso era conosciuto, ma per quanto si sforzasse, non riusciva a ricordarsi chi fosse. Ma prima o poi... Perch una cosa era chiara: era rilevante per le indagini. Infatti si trovava nello stesso posto la settimana prima. E non poteva essere solo una coincidenza.
La primavera era nell'aria e tutti nella Banda dei Pensionati avevano fatto la sauna sul mare. Se non avesse cominciato a tirare vento, Krattan si sarebbe tuffato di testa, ma adesso aveva elegantemente girato in direzione del bagnasciuga farfugliando una complicata spiegazione del perch oggi non pensava di fare il bagno. Invece, torn alla sedia sdraio in veranda, a rilassarsi nell'accappatoio bianco. Mrtha pescava e distribuiva succhi di frutta, birra e sidro da un secchiello con ghiaccio. Guard le onde e sentiva il ben noto groppo nello stomaco, come sempre quando era nervosa. Spesso accadeva il giorno prima di qualcosa di grande. Come un colpo, ad esempio. Le pietre incise erano pronte, il piano era a posto e c'era solo un'ultima faccenda da sistemare.
Cari amici, domani  il gran giorno, disse. Ricordate solo di maneggiare con cura la refurtiva.  del tesoro nazionale della Svezia che stiamo parlando.
Esatto, concord Anna-Greta a voce alta. Prenderemo l'oro solamente in prestito e sarebbe carino restituirlo.
Gli altri annuirono d'accordo.
Tutti erano contenti che finalmente fosse arrivato il giorno del colpo. I preparativi avevano preso pi tempo del previsto e la lavorazione delle pietre era diventata molto pi complicata e difficile di quanto avessero pensato. Eppure, alla fine, Snillet e Krattan erano riusciti a fare la fusione ed erano subentrate le ragazze. Grazie alla collezione di manuali di storia di Anna-Greta, furono in grado di copiare perfettamente le pietre sotto la guida di Stina. Alla fine avevano un aspetto cos naturale con tutte quelle navi e quelle figure, che Krattan divent davvero interessato alla storia. Tuttavia c'erano alcuni dettagli che si discostavano dall'originale. Sul retro c'era un'apertura, in modo che ci si potesse entrare dentro ma, poich il rivestimento in polistirene e PVC pesava pi di quanto immaginato, non si potevano portare direttamente le pietre in spalla. Per questo Anders aveva aiutato Snillet a costruire un supporto di legno con le ruote. Inoltre, le pietre erano state equipaggiate con dei ganci numerati, in modo che ci si potesse appendere l'oro all'interno. Dopodich i cinque amici, con l'aiuto di Gunnar, affittarono un rimorchio, andarono a fare una ricognizione dell'allarme e studiarono gli orari del museo. Adesso rimaneva soltanto il grande colpo.
S amici cari. Dormite bene stanotte. Domani sera agiremo.
Mrtha sollev il bicchiere e intonarono Tu antico, tu libero, dall'inno nazionale svedese.
Perch, nonostante tutto, era nell'ambiente culturale che si sarebbero gettati...

38.

Avevano passato la mattinata a sistemare le ultime cose che riguardavano le pietre e avevano attaccato il rimorchio. Adesso la Banda dei Pensionati aveva immesso l'auto di servizio nel traffico di Stoccolma con Anders al volante. Lui ed Emma erano diretti al Museo di Storia, mandati l dalla madre. Lui fren a Narvavgen e gir a sinistra verso il museo. La mano destra accarezzava le guance rasate.
Come detto, n pace n soste con la mamma, no, sospir.
Emma annu stanca.
Adesso Stina e gli altri compiranno un altro crimine, porca miseria, che si fa?
Vedi, non c' molto che possiamo fare, guardala cos piuttosto: Stina ha degli amici e si sente bene.  cos arzilla che potrebbe farti da babysitter a volte. E non si lamenta pi dei dolori e di quanto  sola, anzi ridacchia sempre quando parla di furti e cose del genere.
Chiaro, su questo hai ragione.
E siccome rifiutano ogni sorta di casa di riposo, si tratta solo di lavorare e aiutarli meglio che possiamo.
S certo, ma pensavo che avrebbero fatto un solo furto e che ci saremmo potuti riposare un po', sospir Emma. Malin non dorme bene la notte e io comincio veramente a essere un po' stanca.
Emma e Anders avevano pensato che, dopo la rapina alla Handelsbanken, avrebbero condotto la solita vita tranquilla da borghesi, ma adesso erano stati di nuovo strappati alla loro placida esistenza. Non per aiutare una madre stanca che stava invecchiando, ma per assisterla nel crimine.
E poi, possiamo a malapena protestare. Ci siamo dentro fino al collo. Se la mamma corre, lo facciamo anche noi, Anders si gratt il mento.
Emma prese una gomma da masticare e cominci a ciancicare freneticamente. Quanti anni ti danno per concorso in rapina? E per furto di reperti?
Probabilmente siamo nella merda, ma  solo per lavorare. Comunque credo che potrebbero darsi una calmata. Ci stanno logorando.
Non dirlo davanti a Mrtha, se no ci costringe pure a fare ginnastica.
Emma rise, quel tipo di risata stanca che una mamma sfinita di un bambino piccolo fa quando non dorme da diverse notti.
A proposito, siamo arrivati. Entra nel giardino e fermati davanti alle scale.
Lei e Anders indossavano camici da restauro macchiati e avevano fatto coincidere la loro visita con la pausa pranzo. C'era sempre movimento e nessuno avrebbe fatto caso a loro. Fermarono la macchina, andarono al rimorchio e sollevarono una delle pietre. Grazie al cielo le ruote erano rivolte verso l'interno e non si vedevano, altrimenti sarebbero state difficili da spiegare.
Quando i fratelli superarono l'entrata, salutarono cortesemente il personale e proseguirono verso la Guldrummet. Posarono la prima pietra sul pianerottolo oltre le scale e andarono a prendere le altre due. Alla fine piazzarono le imponenti pietre assieme alle didascalie per il museo, scritte anche in inglese.
Snillet, che era molto bravo con le lingue, aveva insistito per munire le didascalie anche di testi in italiano, spagnolo, russo e croato, ma gli altri avevano fatto storie. Le didascalie dovevano essere esattamente come tutte le altre del museo. Quando Anders ed Emma ebbero finito, fecero un passo indietro. Le pietre con le navi, gli di e le leggende sembravano proprio vere. Stina era riuscita a disegnare persino Sleipner, il cavallo a otto zampe di Odino.
Incredibile, mamma sa pure falsificare, disse Anders, non senza una punta di orgoglio nella voce.
Devi dire copiare e non falsificare, qualcuno potrebbe sentirci, sussurr Emma. Meglio andare via!. E cos lei e Anders lasciarono il museo alla svelta. Era bene tagliare la corda il pi velocemente possibile, in modo che non fossero notati da molte persone.
La sera, la Banda dei Pensionati arriv assieme a una grande folla di appassionati di Storia, per partecipare alla conferenza serale del museo sui vichinghi. Un simpatico intendente da poco addottorato, era giunto alla conclusione che i vichinghi non erano mai esistiti e che i ricercatori degli ultimi cinquant'anni si erano sbagliati. Tutti gli studi andavano rifatti, affermava, e Mrtha scatt come un cannone per protestare ma si rimise subito a sedere. Quella sera era meglio tenere un profilo basso. Molto basso.
Pi tardi, mentre le guardie mandavano via gli ultimi visitatori dopo la conferenza, Mrtha, Stina e Anna-Greta indugiarono nei bagni.
Non potevamo scegliere un posto pi carino dove nasconderci?, sussurr Anna-Greta incastrata in una delle cabine.
Chi ricco vuole divenire un po' deve soffrire, disse Stina.
Letteralmente, borbott Anna-Greta.
Qua non ci sono videocamere, quindi andate con i grembiuli e i berretti, le esort Mrtha, ignorando gli sforzi letterari di Stina.
Grembiule e berretto, ripeterono all'unisono Stina e Anna-Greta, e subito si sentirono strani suoni venire dalle due cabine, con sospiri e lamenti, mentre le donne si vestivano. Poi ci fu silenzio.
Pronte?, chiese Mrtha.
Un brusio di affermazione si sent nel momento stesso in cui il telefonino di Mrtha vibr. Il segnale concordato. Mrtha lesse il messaggio di Krattan. Ma che diamine? Nht vdf kft hkl.... Scosse la testa. Krattan aveva evidentemente tentato di scrivere i messaggi con il programma di scrittura automatico e l'unica cosa che si vedeva era una fila di lettere in una combinazione strana.
Eh, tremendo, disse Mrtha impallidendo. Che bisogno aveva Krattan di mostrarsi cos moderno proprio ora? Voleva dire che c'era campo libero? O no? Doveva prendere una decisione alla svelta.
Krattan ci ha spedito un messaggio criptato dal suo Nokia, le inform. Comunque  ora.
E cos le tre signore lasciarono la loro residenza temporanea dirigendosi verso l'ingresso.
Fuori, nel giardino del museo, Anders aveva portato il furgoncino della Volkswagen, adesso trasformato in una moderna auto di servizio con il nome dell'agenzia, VECCHIAIA SERENA, sulla fiancata. Snillet e Krattan scesero dall'auto, aprirono i portelloni e tirarono fuori due carrelli. Poi richiusero, si sistemarono i grembiuli e controllarono che avessero con s scope, stracci e scopini. E la borsa di Mrtha. La donna aveva fatto molta attenzione a quest'ultima; sarebbe potuta risultare utile in caso di imprevisti e andava sistemata accanto all'ascensore. Dopo essersi guardati attorno in tutte le direzioni, i due andarono all'ascensore per disabili del piano terra, sistemarono la borsa di Mrtha, spinsero i carrelli e poi entrarono loro. Quindi selezionarono il piano dell'ingresso e, mentre l'ascensore saliva, si preparavano mentalmente. Le porte si aprirono e loro uscirono. Dritti nelle braccia di due guardiani.
Dobbiamo inserire l'allarme ora, disse uno zelante tipo rasato, sulla cinquantina.
No. La Securitas deve eseguire un controllo dell'allarme oggi.  per questo che facciamo ora le pulizie, ribatt Krattan sventolando la scopa.
Non ne so nulla. Tornate domani.
No, adesso siamo qui. Guardi lei stesso!, continu Krattan prendendo un foglio dalla borsa, un documento con un sacco di timbri. Stina si era data da fare ed era rimasto appena uno spazietto vuoto in tutto il foglio.
Inoltre, aggiunse Krattan, noi della Vecchiaia Serena facciamo sempre le pulizie di sera. Volete che noi addetti alla pulizia siamo invisibili visto che non vi piace mettere in piazza la vostra forza lavoro a buon mercato.
Hmm, disse il guardiano. Solo un attimo, che parlo con il collega.
Se ne and, ma quando torn li guardava con aria prepotente facendo segno con la mano verso l'uscita.
Spiacente. Dovete tornare un'altra volta. Non posso assumermi questa responsabilit.
Non ce n' bisogno, rispose Krattan dando uno sguardo a Snillet. Il compagno aveva l'aria triste. Ecco uno di quei momenti che non gli piacevano, in cui gli toccava solo prendere delle precauzioni affinch qualcosa non andasse storto. Comunque ora era arrivato il momento, Krattan fece un movimento per aggirarlo e, quando il guardiano volt le spalle, Snillet gli mise uno straccio imbevuto sul viso.
Due forti inalazioni di miscela all'etere e il guardiano che non era d'accordo cadde a terra. Krattan and di corsa dal collega.
Il tuo amico si  accasciato. Sai fare il massaggio cardiaco?.
Il collega pi giovane vide il compagno svenuto sul pavimento, impallid e si precipit. Ma, quando si chin lasciando scoperta la schiena, Snillet era di nuovo l.
Benvenuto nel club, disse premendogli lo straccio contro il viso.
Ma che ca... ma..., riusc a dire il guardiano prima di cadere anche lui, formando un mucchio sul pavimento.
Allora Krattan prese il telefono per mandare un altro messaggio, ma non fece in tempo a inviarlo che spuntarono Mrtha, Stina e Anna-Greta. Fecero un cenno discreto agli amici e si diressero verso la Guldrummet. Arrivati sul pianerottolo che dava sulle scale, si portarono vicino alle pietre, si guardarono attorno, aprirono la porta che stava sul retro ed entrarono, tutti tranne Anna-Greta che aveva dimenticato gli occhiali a casa e stava entrando nella vera pietra del Gotland.
Ma per favore, borbott un po' intontita girando nella pietra accanto, quella in PVC.
Avremmo dovuto mettere le pietre un po' pi vicino all'ascensore per disabili, borbott Mrtha a voce bassa nello spazio angusto. La plastica le grattava il collo.
Per fortuna c' il buco per l'aria, rispose Stina con voce cavernosa e sforzata da dentro la sua pietra, ansimando attraverso l'apertura in una vecchia nave vichinga.
Speriamo che l'anidride carbonica non diventi troppa.
Quando la polizia vedr muoversi le pietre, creder che ci sia qualcosa di sbagliato nelle immagini della sicurezza, sbuff Anna-Greta e per la prima volta nella storia del museo, si sent nitrire una pietra.
Quando tutte ebbero richiuso le porte delle pietre dietro di s e fatto uscire le ruote, le tre signore rotolarono piano e con cautela verso l'ascensore per disabili.
Tentarono di spostarsi con movimenti tipo quelli dei film muti, per simulare errori nelle videocamere di sorveglianza, per cui non andavano per niente veloci e Snillet e Krattan, con i cappellini di Vecchiaia Serena, le raggiunsero subito.
Si capisce che la polizia sar confusa, disse Krattan con un largo sorriso una volta riuscito a entrare nell'ascensore con il carrello. Delle antiche pietre runiche seguite da due carrelli....
Si chiamano pietre figurate, lo corresse Anna-Greta con la voce che riecheggiava da dentro la sagoma della pietra.
Shhhh. Datevi una regolata, disse Stina con voce spenta e mezza soffocata. Ci vuole concentrazione per questo colpo!.
La sua voce aveva un suono cos strano da dentro la pietra che a tutti venne da ridere e ci volle un bel po' prima che si riprendessero, in modo che Snillet potesse chiamare l'ascensore. Mentre raggiungevano il piano terra, si sent la voce metallica di Mrtha.
Avete tutto?
Perfino i fumogeni, disse Krattan reggendo uno dei prodotti per la pulizia con il suo nuovo contenuto.
Bene, bene, si sent da dentro le pietre e quindi diressero il passo e le ruote di legno verso il Pozzo dei Desideri all'interno della Guldrummet.
Siete pronti?, domand Krattan con il detersivo nella mano.
Si percepirono diversi suoni da dentro le pietre e Krattan li interpret come un s.
L'attimo dopo il fumogeno veniva gettato nel Pozzo dei Desideri.

39.

Non appena il fumo cominci a offuscare la vista, Snillet si pent di aver portato i fumogeni. Probabilmente sarebbe stato meglio il ghiaccio secco, o perch semplicemente non forare un estintore? Adesso diventava difficile vedere e sarebbe stato arduo lavorare velocemente. Comunque era troppo tardi per cambiare idea ora. Gli rimanevano pochi minuti.
Krattan e Snillet raggiunsero le teche e, una volta l, Snillet us delle nuove invenzioni. Stina aveva puntualizzato che i criminali di solito si fanno scoprire perch usano le stesse procedure in ogni colpo. Per cui era il caso di rinnovarsi e Snillet aveva fatto del suo meglio. Nella nebbia sempre pi fitta, i due uomini sistemarono i carrelli dietro le teche e si misero all'opera. Krattan estrasse il trapano a batterie dal manico della scopa e cominci ad applicare sistematicamente dei fori negli angoli delle teche. Dopodich arriv Snillet con una scopa modificata in modo speciale. Con una leggera pressione della mano, spinse fuori un seghetto con la lama laser e, con un cigolio, incise una grande apertura nel retro delle teche. Poi arrivarono Mrtha, Anna-Greta e Stina, da dentro le pietre.
Gli antichi monumenti rotolavano lentamente in avanti, si misero con le spalle alle teche e, una dopo l'altra, le porte si aprirono, rendendo visibili alcune braccia con la pelle flaccida. Il tempo scarseggiava e Mrtha e le sue amiche non lo sprecarono. Con le mani coperte da guanti, afferravano l'oro e lo infilavano nei sacchetti neri per l'immondizia, con su scritto lo stesso numero delle diverse teche.
Poi appesero i sacchetti ai ganci numerati che si trovavano nelle pietre. Grazie al fatto che le signore avevano provato quei movimenti diverse volte in officina, andava tutto a meraviglia, e forse questo le rese un po' presuntuose. Non erano per niente vigili come avrebbero dovuto e non fecero caso alle crepe nel PVC. Siccome ogni sacchetto con l'oro era molto pesante, lo sforzo era sempre maggiore e l'involucro cedeva.
Inoltre, il laser faceva molto baccano e nessuno di loro si accorgeva del segreto incrinarsi della plastica. Sentivano a malapena quello che loro stessi cantavano.
Tidilipam, tidilipam37, canticchiava Mrtha.
L'oro cheNONdivent sabbia38, cantava Anna-Greta dalla sua pietra, e Stina con la voce alterata dal gas canticchiava C' una ragazza dietro ogni cosa di Ernst Rolfs39 in Fa maggiore. Gi, c'era proprio una bella atmosfera nelle pietre e, grazie alle ruote, le tre che erano all'interno potevano muoversi molto rapidamente.
Le teche nella Guldrummet furono tagliate in esattamente sette minuti.
All'ascensore!, li incit Mrtha, annaspando nella pietra, nel momento in cui le donne, concluso il furto, rotolavano via, seguite subito da Snillet e Krattan. Ma stavolta le signore presero incautamente una scorciatoia, passando attraverso una piccola soglia, con il risultato che i sacchetti con l'oro tremolarono tutti. Era troppo per il PVC, che si spacc con un frastuono, facendo cadere le pietre.
Ops, pare che non si sia indurito correttamente, disse Snillet sopra un mucchietto di plastica.
E io che mi sono fidato di te, si lament Krattan.
Oh cielo, questo proprio non faceva parte del piano, si angosci Anna-Greta, togliendosi alcune schegge di pietra dai capelli.
Su, sbrigatevi. Dobbiamo raccogliere i resti. Meno male che abbiamo i carrelli, disse Mrtha esortando gli altri.
Non dimenticatevi l'oro!.
Krattan e Snillet capirono al volo e con una velocit sorprendente riuscirono, unendo gli sforzi, a riempire i carrelli con i resti delle pietre. Infine, Stina and all'estintore pi vicino, tolse la sicura e cominci a spruzzarlo in giro.
Ma dolce Stina, non abbiamo mica bisogno di nascondere queste impronte. Abbiamo preso le schegge con noi, disse Anna-Greta tossendo. Stina non fece in tempo a rispondere, perch, appena caricati gli ultimi pezzettini di plastica nel carrello, si sentirono le sirene della polizia.
Ma l'allarme era spento, url Snillet spaventato.
Ah, c'era un allarme speciale sulle teche collegato direttamente con la polizia. Corriamo!. Mrtha li spron e con i carrelli pieni d'oro e di plastica, correvano verso l'ascensore. Erano appena riusciti a svignarsela con il bottino, quando Mrtha not che Krattan aveva qualcosa sottobraccio.
E no! L'elmo di Vendel non lo puoi prendere.  inestimabile e ha pi di millequattrocento anni!.
Ma  bello in un modo assurdo!, protest Krattan.
Dammelo. Questo  il nostro patrimonio culturale ed  totalmente insostituibile, si impunt Mrtha, prendendogli l'elmo. Correte alla macchina voi. Io vi raggiungo subito, prosegu affannando e rientr nel museo. Devo solo rimettere questo a posto.
Lascialo fuori l'ascensore e basta, disse Snillet, ma Mrtha era gi scappata via. Lui esit e stava giusto per premere il tasto per andare al piano terra, quando si accorse che c'erano gi. Dovevano far uscire velocemente i carrelli e arrivare alla porta. Confidava che Mrtha li avrebbe raggiunti. Si precipitarono verso le porte, ma proprio quando stavano per aprirle, le sirene si fecero pi vicine. Fuori c'erano due auto con i freni che stridevano. Snillet sbirci con cautela e vide che la polizia e gli uomini della Securitas stavano gi salendo per le scale. Quando scomparvero, lui fece cenno agli altri e, con silenzio e discrezione, uscirono assieme ai carrelli, dirigendosi verso l'auto, che era parcheggiata pi gi in strada.
Fiuuu, ci siamo andati vicino, disse Krattan mentre posavano i carrelli e richiudevano il portellone.
Ma dove diamine  Mrtha?.
Con il preziosissimo elmo sottobraccio, Mrtha stava correndo di nuovo verso la Guldrummet, ribollendo di rabbia. L'azione di Krattan metteva a rischio l'intero piano. Erano d'accordo sull'oro, ma questo era un elmo in acciaio e bronzo e, per di pi, unico al mondo. Doveva rimetterlo nella teca, cos non si sarebbe rovinato. La prima teca da sinistra, stava l, fece la strada a ritroso e rimise l'elmo a posto.
Incredibile, pens, perch gli uomini sono sempre cos affascinati dalle pistole, le spade e gli elmi? Dipende dal servizio militare,  un fatto ereditario o legato all'ambiente? No, gli uomini hanno probabilmente un gene della guerra, decise sbrigandosi a ritornare all'ascensore, dove c'era la sua shopper a fiori. Poi not che si trovava gi al piano terra e si precipit verso la porta. La raggiunse velocemente, usc di corsa finendo direttamente tra le braccia di due poliziotti.
37 Riferimento alla canzone Continua a nevicare presente nel libro del 1928 La strada di Puh dell'autore britannico A.A. Milne, che ha come protagonista l'orsetto Winnie Puh. (n.d.t.)
38 Riferimento alla canzone Guldet blev till sand (L'oro divenne sabbia) di Bjrn Ulvaeus e Benny Andersson (entrambi membri della band svedese ABBA), scritta per il musical Kristina frn Dumevla. (n.d.t.)
39 Cantante e attore svedese (1891-1932). (n.d.t.)

40.

Che bello! Mrtha si guardava attorno nella bella stanza arredata della stazione della polizia, dove i mobili e i colori erano stati pensati fin nel minimo dettaglio. Arredamenti cos belli di solito si vedevano solo nei programmi televisivi, gi, qua mancavano solo le candele accese. Peccato che si trovasse l per una situazione particolarmente seccante, sarebbe stato pi bello starsene seduti a godersi tutto in pace e tranquillit.
Sollev i capelli e avvicin la shopper a fiori. La faceva sentire pi sicura.
La polizia non voleva dargliela ma poi lei li inform che ne aveva bisogno, altrimenti sarebbe potuta morire da un momento all'altro per un infarto. Non si dovrebbe mai far agitare una signora anziana, spieg minacciandoli con il dito indice. Nessuno ebbe il coraggio di dirle niente. I poliziotti la interrogarono per un'ora, ma lei non svel nulla. Parl del tempo e dei mobili meravigliosi nella stanza e lod Blomberg per il suo gusto eccezionale. Esalt i bei colori indicando continuamente il comodo poggiapiedi accanto alla poltrona.
Comunque la cosa pi bella era l'acquario, ripeteva di tanto in tanto con gesti esuberanti. Che belle pietre e piante e che pesci rossi incredibili! Nel frattempo faceva la confusa, ma cos a lungo che era sfinita. Blomberg sfogliava le carte.
Ma che bell'acquario, poliziotto!, ripet lei sorridendo. Aveva notato che la ghiaia sul fondo splendeva in modo mai visto. Proprio come i diamanti.
Ascolti, per l'ultima volta, signora Anderson. L'acquario non  mio,  di Carlsson, il mio collega. E stiamo parlando d'oro, non di pesci. Dunque, qualcuno ha rubato l'oro dal Museo di Storia e....
 una vergogna!.
Cosa ci faceva nel Museo di Storia nel bel mezzo della notte?, Blomberg aveva l'aria burbera.
Cercavo mio marito. L'allarme  scattato e allora mi sono sbrigata a entrare nel museo per vedere se fosse l.
Di notte?
 proprio allora che le donne cercano i propri mariti.
Come?
Sto parlando di escort! Lo sanno bene i poliziotti, no?.
Blomberg arross involontariamente.
Qualcuno ha fatto irruzione nelle teche della Guldrummet. Come lo spiega?
Che carino, avete trovato mio marito l?
Stiamo facendo un'indagine per furto.  una cosa seria.
L'amore  una cosa seria. Sempre. Lei ha dei begli occhi, poliziotto.
Per l'indignazione, Blomberg arross di nuovo, anche se non ne aveva intenzione.
Non  quello di cui dovremmo parlare.
Non ci provi.  sposato?
Lei  sospettata per aver tentato di rubare l'oro dalle teche nella Guldrummet e....
Cos dicono i poliziotti. Come sarei felice. Vogliamo andare a vivere insieme?.
Il commissario Blomberg gemette, si asciug il sudore dalla fronte e non sapeva che fare. Allora Mrtha si alz senza preavviso e si avvicin all'acquario.
Che bello che . Posso prendere qualche pesce?
Come dice? Persone?
Ha visto: pesciolini rossi! Sono loro che sono stati rubati?.
Mrtha cominci a ridere cos follemente che Blomberg ne ebbe abbastanza. Non un secondo di pi con quella vecchietta confusionaria.
Pos il fascicolo.
Penso che rimanderemo questo interrogatorio a un altro giorno.
Oh ma che bello. Ci vedremo ancora? Allora posso portare un po' di mangime per i pesci.
Blomberg trattenne uno sbuffo e and da Mrtha.
Lei lo abbracci, talmente all'improvviso che lui indietreggi.
Che bei momenti che abbiamo passato insieme.
Probabilmente  meglio che le chiami un taxi, disse Blomberg.
Lo faccia, poliziotto, ma voglio una macchina da corsa, lo incalz Mrtha. Blomberg fece finta di non sentire e chiam un collega. L'agente di polizia accompagn Mrtha fuori dalla stanza e, accanto all'ascensore, fu urtata da un poliziotto rotondetto, di mezza et con una pettinatura moderna.
Chi era quello?, chiese, pensando di averlo gi visto prima.
Eh, quello  Carlsson, disse l'agente di polizia facendo entrare Mrtha in ascensore.
Andarono al piano terra, uscirono e poi l'agente la aiut a entrare nel taxi che avevano chiamato.
Sturebadet, disse Mrtha. Non aveva intenzione di farsi portare a casa dal taxi della polizia. No, davvero. Stina le aveva insegnato l'importanza di sbagliare strada.
Nell'ufficio, Blomberg era di nuovo seduto sbuffando sulla sedia. Guardava la finestra chiedendosi cosa fare. Non aveva cavato nemmeno una parola sensata dalla vecchietta. Ma era gentile e graziosa e gli era difficile arrabbiarsi veramente con lei. Invecchiare non doveva essere facile, e lei non era lamentosa. No, solo confusa e felice.
Si sentirono dei passi veloci e il doganiere Carlsson entr nella stanza. Sembrava eccitato.
Blomberg, sai che c'? Conosco quella vecchia signora.

41.

Il leader degli Hell's Angels, Olle Marling, entr nel club per farsi una birra. Prese una Carlsberg dal bancone, fece qualche sorso e si mise a sedere al tavolo pi vicino. E vide il manichino. Cazzo, bello quello, pens osservandolo da pi vicino. Grandezza naturale e meravigliosi abiti in pelle. Ma, quando lo gir vide il logo dei Bandangels. Che cazzo!. Tent di strapparlo, ma era attaccato bene. Allora prov a levare i vestiti al manichino, ma neanche questo funzion, l'equipaggiamento sembrava incollato. Irritato, cerc qualcosa con cui staccare il logo e prov prima con un coltello, poi con una forchetta. Non funzionava e si rese conto che se avesse continuato cos, avrebbe rovinato i vestiti del manichino. Entr in cucina e not che il mobiletto sotto al lavello era aperto. Forse l avrebbe trovato qualcosa. Vide qualche straccio, dei detersivi, una cuffia per capelli e un ferro da stiro. Il ferro da stiro, ovvio, aveva una soluzione! Torn al bancone, attacc il ferro alla presa pi vicina e cominci a passarlo sul logo con movimenti calmi e continui. La colla si stacc e, soddisfatto, poggi il manichino sul pavimento per togliere l'ultima parte, ma quando lo tocc, il logo non si era ancora staccato del tutto. Ripass il ferro da stiro, accendendosi una sigaretta. Ma proprio quando stava per fare il primo tiro, il manichino prese fuoco. Si guard attorno cercando un estintore, non lo trov e prese una bottiglia dal bar. Prontamente tolse il tappo e vers la Schweppes sul fuoco. Per finire, tir il tappeto da sotto al bancone e lo mise sopra a tutto. Quando il fuoco si spense, prese nuovamente il manichino. La giacca di pelle era bruciacchiata, i pantaloni danneggiati dal fumo e il pupazzo puzzava di cavolo bruciato. Cazzo! Con una cascata di improperi, gli diede un calcio lanciandolo in un angolo. La testa si stacc, finendo di sbieco, ma lui non se ne cur. Piuttosto, asciug il casino che c'era sul pavimento, mise a posto il tappeto e usc dalla stanza. Non si dovrebbe mai smaltire una sbornia, pens, fa male la testa e perlopi si combinano guai.
La Banda dei Pensionati non perse tempo e, appena arrivata a casa con il bottino, si mise in moto. Stava cominciando a fare giorno e tutti erano parecchio stanchi ma, quando si comincia una cosa, bisogna portarla a termine. Felici e molto compiaciuti del loro ingegno, misero l'oro in buste di plastica nere, le interrarono e le coprirono con una pianta carina. L'avevano visto fare agli appassionati di giardinaggio in TV per preparare le colture estive e, se ci riuscivano i professionisti, potevano benissimo farlo anche loro. Il loro orto accanto al pergolato lilla doveva sembrare una coltura come un'altra, per non destare sospetti. Dopodich si permisero il lusso di qualche ora di sonno prima di svolgere il resto del lavoro.
Gunnar faceva la guardia mentre loro, con Krattan in testa, passeggiavano in giardino per nascondere la refurtiva. Purtroppo non avevano preso tutto l'oro e alcuni dei reperti pi preziosi erano rimasti nel museo, ma si deve sempre mettere in conto qualche piccola perdita. O, come diceva Mrtha, non si pu avere tutto dalla vita eppure trentacinque chili d'oro non erano male.
Il sole era alto nel cielo mentre camminavano verso il pergolato e, nel frattempo che Mrtha metteva a tavola il caff e le torte, Krattan e Snillet cominciarono a piantare l'oro.
Anna-Greta e Stina, invece, andarono un po' pi gi a procurarsi il concime per l'orto, poich Anna-Greta aveva avuto - come diceva - un'idea molto migliore, e Stina era andata con lei per segnarsela.
Dopo un po' arrivarono marciando con una carriola piena di concime.
Ragazzi, disse Anna-Greta con aria seria, meglio mettere l'oro nel mucchio di letame. A nessuno verr in mente di cercare qui.
Scusa?, mormor Krattan appoggiandosi alla vanga.
Se qualcuno vi ha visto spalare la terra e si chiede cosa ci sia nell'orto, siamo nei guai. Ma nessuno vuole mettere le mani in un letamaio, continu Anna-Greta.
Cal il silenzio. Krattan sembrava confuso e Snillet smise di scavare.
Non avete visto come, di tanto in tanto, i Bandangels ci controllano dalla loro casa?, disse Mrtha inserendosi nella discussione. Sono d'accordo con Anna-Greta e voto per il mucchio di letame.
Trentacinque chili d'oro in un mucchio di letame, Stina entr in ansia e stava quasi per cambiare idea.  un po' rischioso, nonostante tutto.
S, ma possiamo coprirli con aghi di pino e formicai, propose Krattan, cercando di sembrare propositivo. Stina l'aveva ripreso perch si lamentava sempre e ora lui voleva mostrare un lato pi costruttivo di s. Perch desiderava con tutto il cuore riconquistarla. L'acquerello non era bastato e ci voleva molto pi tempo di quanto avesse immaginato per riparare alle scappatelle nella villa di mattoni. Le donne erano cos complicate! Una scappatella non era poi la fine del mondo!
Formicai? Sei furbo, Krattan, disse Stina sorridendo con tutto il volto.
Grazie, rispose lui con voce impastata, prendendole la mano sporca di terra. Forse Stina l'aveva perdonato, nonostante tutto. E lui ne aveva bisogno, dato che con Lillemor era tutto finito. Le ultime volte che era andato di nascosto nella villa di mattoni, non era stato accolto con una scusa o aveva sentito la voce di Tompa da dentro la casa. Con Stina era un'altra cosa. Lei era affidabile e fedele, gi, di lei ci si poteva fidare.
Ma, ragionava Anna-Greta, immaginiamo che qualcuno riesca a rubare il bottino. I nostri vicini, s, i Bandangels, per esempio.
Tutti tacquero per pensare un attimo a ci che aveva detto.
Credo che faremo come avevamo pensato. Seppellire l'oro e metterci sopra un po' di concime. E i formicai, disse Snillet.
Sembr a tutti un buon compromesso e quindi prepararono il terreno e rimisero a posto le vanghe e i rastrelli nella rimessa.
Dunque. Adesso manca solo la lettera. Mettiamoci nel pergolato, propose Mrtha. L ci verr l'ispirazione.
Avete pensato che si tratta di estorsione?, disse Stina.
Oh, non  poi cos grave, fece notare Snillet. In realt stiamo solo prendendo momentaneamente in prestito dell'oro. Ci che ci daranno come riscatto torner alla sanit, alla scuola, alla cultura e simili. Lo Stato riavr tutto.
Esatto, ma comincia a esserci molto di cui occuparsi, ora che il benessere va scemando, sospir Mrtha. Inoltre, l'umanit di questi tempi  diventata talmente strana. Tutti pensano solo a se stessi e non ci si prende pi cura l'uno dell'altro come prima. Se continua cos dovremo lavorare ventiquattr'ore al giorno.
Ora non te la prendere, Mrtha. Non devi salvare il mondo, disse Krattan. Puoi lasciare qualcosa da fare anche agli altri.
Arrivarono al pergolato lilla e Mrtha serv il solito vecchio caff con i wafer e il liquore al camemoro. Ma erano tutti cos stanchi che si assopirono un attimo prima di mettersi finalmente a ricopiare al computer la lettera. Avevano discusso diverse formulazioni e, come al solito, Mrtha aveva carta e penna. Appuntava per iscritto le loro proposte.
Abbiamo il tesoro della Guldrummet. Sar restituito al Regno di Svezia dietro pagamento di un riscatto di cinquecento milioni di corone; soldi che andranno direttamente alle case di riposo, ai centri medici, agli alloggi e alle scuole del Paese.
Riavrete l'oro solo quando i pagamenti saranno stati effettuati sulla seguente lista di conti. Non provate a fare scherzi, possiamo entrare in qualsiasi conto e controllare che abbiate fatto i versamenti. Se non farete come diciamo, creeremo il caos nelle finanze dello Stato.
Mrtha pensava che quest'ultima parte suonasse un po' infantile e spavalda e, inoltre, era fuorviante. La polizia sarebbe stata portata a credere che fossero stati dei ragazzi a rubare l'oro per migliorare le condizioni degli anziani e degli altri che se la passavano male nella societ. Dall'altro canto, quella frase sul caos nelle finanze dello Stato forse non era poi una vera minaccia, giacch il caos era, per cos dire, in piena fioritura, pensava Anna-Greta. Poi Krattan mugugn pensieroso e disse che non aveva notizie di suo figlio da sei mesi e forse i giovani d'oggi se ne fregavano degli altri in generale, specialmente degli anziani, e non pensavano ad altri che a se stessi. Per cui, si capiva, la lettera non era stata scritta da nessun giovane, spieg. Ma protestarono tutti e dissero che il figlio quarantenne Nils in realt era adulto e appena avrebbe ottenuto un permesso sarebbe sicuramente venuto a trovarlo. Al giorno d'oggi i marinai non scendono a terra cos spesso come prima e ci pu causare dei disagi.
Non devi stare in pensiero. Telefoner a tempo debito. Lo fa sempre, riassunse Stina, al che si torn alla lettera. Snillet, dal canto suo, pensava che quella parte sul caos delle finanze fosse esagerata ma Mrtha punt i piedi dicendo che era semplice, perch i dirigenti di tutti i Paesi ci riuscivano ogni giorno. Anna-Greta annu, rallegrandosi molto, soprattutto per la parte del testo sul Regno di Svezia, perch aveva un suono colto e mostrava che gli estorsori non erano degli incapaci qualsiasi, bens persone istruite.
Poi non dobbiamo dimenticarci di controllare gli indirizzi e i conti, in modo che i soldi arrivino a destinazione, e di sottolineare che la musica, l'arte e il teatro devono ricevere almeno cinquanta milioni, disse.
Mrtha aggiunse questa parte sulla cultura e cos fece anche Gunnar sul suo iPad, dopodich tutti si misero a controllare gli indirizzi e i numeri di conto delle case di riposo, gli alloggi, i musei, le scuole e le altre istituzioni colpite. Per quando gli altri notarono che Mrtha aveva incluso il Museo di Storia tra le istituzioni che dovevano ricevere soldi, si chiesero il motivo di quella scelta.
Prima rubiamo l'oro dal museo e poi vuoi che lo Stato lo sovvenzioni con le donazioni. Non ci capisco nulla, disse Anna-Greta.
Oh be',  come con le banche, rispose Mrtha. Prima intascano i soldi della gente e poi, quando li hanno persi incasinandosi, vanno dallo Stato a esigere le sovvenzioni. Chi credete che mi abbia ispirato?
Le banche, ovvio, dissero tutti a una voce e poi tacquero in una meditazione filosofica.
La Banda dei Pensionati stava lavorando ai numeri di conto e agli indirizzi e, quando alla fine mise tutto a posto, solo Anna-Greta non era soddisfatta.
Ma non dovremmo tenere qualcosa per noi? Siamo stati noi a fare tutto il lavoro. Inoltre abbiamo speso un sacco di tempo a fare ricognizioni e a ricoprire le pietre e tutto il resto.
Si pu essere ricchi in molti modi, le spieg Mrtha. Anche donare soldi agli altri  una ricchezza. Una felicit interiore. Adesso beviamoci un t caldo e scriviamo gli indirizzi.
Ma, parlando seriamente, siamo stati noi seduti tutto il tempo davanti al computer e noi ci siamo stancati a portare tutti i doni... Possiamo avere un piccolo riconoscimento?, si inser Gunnar.
Anna-Greta lo guard con stima. Anche lei aveva pensato la stessa cosa ma, per quieto vivere, non aveva osato dirlo.
S, a dire il vero anche noi dobbiamo avere qualcosa di cui vivere, concord Stina.
Ok, capisco, disse Mrtha. Andr tutto bene. Solo non dobbiamo diventare come quegli squali della finanza che ammucchiano soldi e devono averne sempre di pi. O come quelli che servono la legge e alla fine non capiscono pi cos' giusto e cos' sbagliato.
Ma che servire e servire, disse Krattan. Non lo so se possiamo essere considerati un buon esempio, ma in un modo o nell'altro dobbiamo avere i soldi per mangiare.
S, s, lo so, disse Mrtha. Pensate alla sacca da golf e ai soldi di Las Vegas. Prima o poi li troveremo e tutto si sistemer.
Siccome tutti avevano notato che Mrtha non voleva ascoltare nessuna obiezione, se ne tornarono in casa e si misero a scrivere in bella copia la lettera del riscatto. Stavolta non si trattava di ritagliare e incollare dai giornali o qualcosa in vecchio stile, anzi Snillet aveva preso un computer completamente funzionante alla stazione di riciclaggio di Nacka. Da l spedirono la lettera come email e conclusero la lunga giornata gettando il computer dal ponte e brindando con il liquore.
Quella sera, quando Mrtha si mise a letto, era molto stanca e cadde in un sonno profondo. Ma all'ora del lupo si svegli con una strana sensazione. Adesso si era ricordata chi era quel Carlsson che aveva notato nella stazione di polizia. Era il doganiere che aveva voluto vedere la sacca da golf all'aeroporto di Arlanda. Di fatto, era l'ultimo che ci aveva messo sopra le mani. Cos'era successo dopo che l'avevano dimenticata sul tavolo? Nessuno aveva saputo dire loro se la sacca fosse andata al macero, ma nessuno l'aveva nemmeno vista nel deposito o agli oggetti smarriti. E cosa aveva detto quel Blomberg riguardo all'acquario? Che non era suo...
L'ispettore Blomberg era immerso in un'indagine, quando ricevette la telefonata. Il doganiere Carlsson aveva avuto una soffiata che riguardava il furto nel Museo di Storia e aveva immediatamente chiesto all'informatore di raggiungerlo a Kronoberg.
Bisogna cogliere l'occasione, disse Carlsson mentre si scusava. Purtroppo non poteva condurre lui l'interrogatorio perch aveva hockey. Per tu sei un vero professionista e, se vuoi, puoi sedere sulla mia poltrona, concluse andandosene di fretta con la borsa per l'allenamento e le mazze.
Blomberg sbuff, il doganiere Carlsson si era davvero sistemato. I vasi da fiori di design occupavano ogni spazio libero e lui stesso era stato relegato a un angolo della stanza, accanto a una pianta bella e costosa (chiss che diavolo di verdura era).
Il telefono squill e il poliziotto di turno alla reception gli annunci la visita.
S, fai salire l'informatore!, disse Blomberg stanco.
Bene, la signora Anderson sta arrivando, rispose la guardia e, appena sent il nome, Blomberg si svegli.
Come dici? No, non farla venire, per l'amor del cielo! Non la vecchia. S,  tardi, presto sar qui. Ma....
Bussarono alla porta e prima che lui fosse riuscito a riprendersi, questa si spalanc con un rumore forte e violento. Stavolta la signora Anderson aveva un cappello elegante, abiti raffinati e la sua grande shopper a fiori. Era profumata.
Oh ma commissario Blomberg, che bello rivederla!, disse Mrtha poggiando la borsa sul tavolo. Staremo seduti qui e lei mi interrogher, giusto?, aggiunse e si and a sedere allo stesso posto dell'altra volta.
Interrogare?
S,  cos, ho una soffiata che scotta, capisce poliziotto? Ed  una cosa molto importante, probabilmente  meglio che se la segni.
Blomberg lanci un'occhiata stanca a Mrtha e si mise a sedere controvoglia dall'altra parte della scrivania.
Ebbene?
Il Museo di Storia e l'oro che  scomparso, sa....
S, ne abbiamo gi parlato.
Ho visto un tipo sospetto mentre mi trovavo l.
Credevo stesse cercando suo marito. La voce di Blomberg grondava aceto.
Non lui, lui  morto. No, ho visto un'auto della polizia rallentare fuori al museo. Credo avesse una targa falsa, era stata ridipinta come quelle della polizia. Se ne sentono talmente tante ultimamente.
Ma certo, un'auto della polizia con la targa falsa..., Blomberg non si era preso la briga di accendere il registratore.
Poi ho visto anche i ladri, continu Mrtha. Avevano giubbotti di pelle, come quelli degli Hell's Angels. Sono entrati nella Guldrummet assieme a due uomini dei Grandidos.
Certo. Sono buoni amici quelli, gi....
Si sono dati un abbraccio cos carino, mi creda.
Amore a prima vista, mormor Blomberg.
Poi hanno bevuto birra e hanno fatto il bagno nel Pozzo dei Desideri. Una meraviglia incredibile. Ci sarebbe dovuto essere! Ma cosa vedo? Non ha registrato la mia testimonianza, poliziotto. Che peccato!.
Mrtha diede a Blomberg un'occhiata talmente tagliente che lui non pot fare altro che avviare il registratore.
E sa cosa hanno detto poi i ragazzi?, continu Mrtha. S, che si sarebbero spartiti le loro donne. Esattamente come se noi donne fossimo merce.  un atteggiamento tremendo verso le donne, non crede, poliziotto? No, vede non sono d'accordo.
Non so se sia cos reale nel suo caso. Probabilmente non ha niente da temere.
Prego? Che insolenza, allora, poliziotto! Solo perch ho pi di sessant'anni, che bisogno ha di sventolarmi sotto al naso che non conto pi come donna?  davvero un maleducato! No, sono stata veramente insultata. Non penso proprio di rivelarle chi ha rubato l'oro. Buona giornata, capitano, disse Mrtha alzandosi cos velocemente che la sedia cadde a terra.
S, buona giornata, disse Blomberg sollevato, spegnendo il registratore, felice di essersi liberato di lei tanto in fretta.
Ma certo, s. Ho del mangime per i pesci, Mrtha si ferm a met strada verso la porta.
Non so se ce ne sia bisogno....
Oh, be', disse Mrtha, apr la shopper e prese un sacchetto di plastica con il mangime. Prima che Blomberg fosse riuscito a fermarla, si trov davanti all'acquario.
Andiamo, pesciolini, adesso avrete da mangiare!.
Blomberg inciamp sul tappeto di design e prima che fosse arrivato, Mrtha era riuscita a versare cos tanto mangime che l'acqua era diventata torbida e i pesci schizzavano in tutte le direzioni. A quel punto l'orologio di Mrtha cadde in acqua.
Ma no, poliziotto, non pu essere. Il mio orologio pi bello!, disse Mrtha infilando la mano nell'acquario per riempire il sacchetto vuoto con la ghiaia che si trovava sul fondo e con le pietre, di cui, per sicurezza, prese ancora una manciata prima di pescare l'orologio e sollevarlo.
Alleluia, capitano. Tutto risolto. Che fortuna che l'orologio fosse subacqueo!, esclam dandogli un buffetto bagnato sulla guancia. Quindi mise il sacchetto con la ghiaia in una busta del supermercato ICA e la infil nella borsetta.
Bene. Adesso spero che i pesciolini siano felici.
Se sono ancora vivi....
Addio allora, poliziotto. Spero abbia annotato accuratamente quello che le ho detto, cos potrete acciuffare presto i ladri del museo. Avevano dei tatuaggi cos terribili. Anche lei li ha, poliziotto?.
Blomberg la prese sottobraccio mostrandole con cortesia ma con decisione l'uscita.
Una volta fuori dalla stazione di polizia, Mrtha si diresse all'auto di servizio in fondo alla strada e buss al finestrino. Anders sorrise e apr la porta.
Bene, andiamo adesso. Avresti dovuto vedere! Blomberg  annichilito nel rivedermi, ghign Mrtha.
Hai preso i diamanti?
S s e un po' di mangime in offerta.

42.

Snillet apr la finestra, si stiracchi e inspir pieno di gioia il profumo dolce della primavera. Oggi sarebbe uscito con Mrtha e gli amici, avrebbe bevuto t alla fragola con liquore al camemoro (era il nuovo gusto sensazionale di Mrtha), mangiato i dolci appena sfornati di Stina, giocato ai videogiochi e poi, ovviamente, avrebbe studiato le moto che passavano per la collina. Anche se, si capisce, i motociclisti a volte avevano l'aria un po' minacciosa, per se si  gentili con loro, non dovrebbe succedere nulla, no? Indoss una giacca, usc e and alla buca delle lettere per ritirare la posta. L not che la scritta ANDERSON sembrava ANDEN SON, cio Figlio d'Anatra. Snillet rise. Qualcuno aveva urtato la buca delle lettere e il cognome di Mrtha poteva essere interpretato in entrambi i modi. Che sfortuna! Be', andava riparata, cos lui avrebbe messo delle lettere nuove. Snillet and a cercare la cassetta degli attrezzi e torn portandola nel deambulatore. Gett un'occhiata davanti alla collina dove si trovavano i Bandangels, chiedendosi se qualcuno di loro avesse urtato la buca apposta. A dire il vero, nel profondo era molto spaventato. Certo, era meraviglioso parlare di moto con i ragazzi come si fa tra uomini, ma questa banda di motociclisti lo rendeva anche un po' fifone. Avevano quasi odiato Mrtha quando si era rifiutata di dare loro il terreno in affitto. Che pensavano di fare ora? Bisogna stare attenti a manzi motociclisti del genere. Sembrava che avrebbero potuto stenderlo quando volevano solo con il mignolo. Probabilmente, non sarebbe stato capace di tener loro testa neanche da giovane. L'avrebbero atterrato prima che fosse riuscito ad alzare i pugni. No, la cosa migliore era tenere buoni rapporti con loro. Essere gentile, riparare la buca delle lettere al meglio e fare finta di niente. Il sole splendeva e fuori era luminoso e meraviglioso. Una cassetta della posta ammaccata quando stava arrivando la primavera, che importanza aveva?
No, si deve prendere il meglio dalla vita e non farsi amareggiare dalle piccole cose. Conduceva una bella vita e le cose gli andavano bene, anche se forse Mrtha organizzava i colpi un po' troppo spesso. Avrebbe dovuto imparare a starsene calma, la vecchietta. Nonostante tutto aveva quasi ottant'anni ed era assolutamente troppo vivace. Sarebbe stato bello quando finalmente avrebbero sistemato tutti i milioni e si sarebbero potuti riposare. Perch, anche se lui avrebbe preferito stare sdraiato sul divano oppure riparare qualcosa, doveva essere coinvolto in tutto ci che a lei veniva in mente. Si preoccupava per lei e non voleva che si facesse male. Poi, in realt, si divertivano assieme. S, le voleva cos bene che gli era difficile immaginarsi una vita lontano da Mrtha. Senza che se ne fosse reso conto, era diventata pi che un'amica. Gli sembrava anche di essere partito e di essersi un po' innamorato. Innamorato di una criminale! Sorrise al pensiero e cominci a ridacchiare tra s e s. Chi l'avrebbe detto!
Mentre Snillet stava per iniziare a riparare la cassetta della posta, si sent il rumore ben noto di una Harley-Davidson. Prese subito il telefonino e scatt una foto. Tompa lo vide, rallent, guidando proprio verso di lui.
Oh ascolta, non mi piace che mi scatti foto, capito?
Non ho fotografato te, ma la moto.
Oh, cazzo.
Vedo che hai una Touring.  il mio sogno da un anno a questa parte!.
S, guido una King of the Road.
Non c' storia, quasi come una Street Rider, disse Snillet. Ma ne ho vista qualcuna ancora pi bella nel porto, credimi.
Nel porto?
Pazzesco. Avresti dovuto vederle, tra l'altro erano nuovissime. C'era una splendida Electra Ultra nuova di zecca.
Non mi raccontare bugie. Un'Electra Glide Ultra nel porto di Stoccolma?
S s. Una Twin Cam con il motore a freddo. Vuoi vedere?, Snillet sfogli le foto nel telefonino di Mrtha e selezion l'immagine. Sollev il cellulare. Deliziosa, no?
Oh, cazzo.
Ce ne sono diverse. Ti faccio vedere.
Snillet cliccava una foto dopo l'altra e, man mano che le auto e le barche di lusso passavano sullo schermo, Tompa si avvicinava per guardare meglio.
In che parte del porto di Stoccolma hai detto?
Davanti ai cancelli, nella zona della vecchia rimessa. Ce ne sono tantissime.
Tompa si toccava il casco e chiese a Snillet di sfogliare di nuovo le foto. Sembrava sempre pi interessato, finch alla fine apr la borsa da motocicletta per cercare un altro casco.
Ti va una corsa in moto? Perch non andiamo a farci un giro al porto?.
Girare su una moto Touring? Snillet stava discutendo con se stesso. Doveva farlo? Durante l'ultima sessione di ginnastica Mrtha gli aveva detto che era diventato proprio agile. S, non era sbagliato provare, una chance del genere non si sarebbe ripresentata.
Non ho mica strizza, disse Snillet prendendo il casco mentre si chiedeva se quello che aveva detto suonasse abbastanza moderno.
E vai!. Tompa sistem il deambulatore di Snillet in un angolo del fossato e lo aiut a salire sulla sella posteriore.
Ti va di andare in quel magazzino e far vedere anche a me tutte quelle belle cose che mi hai mostrato?, chiese Tompa. Snillet annu, grugn tra s e s e si mise il casco.
Ascolta, le serrature non sono mai state un problema per me, disse con uno dei suoi sorrisi pi giovanili.
Mrtha non aveva visto Snillet per tutta la mattinata e provava una preoccupazione crescente. Non aveva detto nulla ed era semplicemente sparito. Lui che di solito era cos accorto nel comunicare dove si trovava. Nessuno degli altri sapeva dove fosse finito e Krattan aveva detto soltanto che Tompa l'aveva portato con s in moto. Ma la avrebbe avvertita se avesse pensato di parlare con i Bandangels. Mrtha era talmente preoccupata che non riusciva a mettersi a fare nulla. Cos'era successo? Tompa gli avrebbe mica fatto del male? E pensa se fossero caduti con la motocicletta, Snillet avrebbe potuto ferirsi!
Il pensiero le girava per la testa e Mrtha and avanti e indietro per le stanze della casa un bel po', prima di pensare di mettersi a cucinare. Doveva prendersi pi cura di lui, offrirgli qualcosa di buono e controllare che facessero assieme tutte quelle cose piacevoli. Uscire di pi con lui, non organizzare crimini e basta. Speriamo che torni a casa tutto intero. S, allora sarebbero usciti a passeggiare, a cogliere bacche e cose cos. Gi, prendere ramoscelli caduti e pigne dal prato.
Mrtha and in cucina pensando a come cucinare una buona torta. Chiese un consiglio a Stina e mise sottosopra tutta la cucina per il fervore di creare qualcosa di buono. Dopo due tentativi, era riuscita a cucinare una cheesecake con i lamponi, che era la torta preferita di Snillet. Non aveva un aspetto particolarmente bello, ma il sapore era buono. Port la torta nella stanza e apparecchi il tavolino al meglio. Poi prese i ferri e aspett. E aspett molto, fino a pomeriggio inoltrato e quando alla fine, dopo qualche ora ud i suoi passi, si sent cos sollevata che per poco non si mise a piangere. Accese rapidamente due candele profumate e lanci un'ultima occhiata al tavolino, dove c'era la cheesecake sul posto d'onore, circondata da una caffettiera, una ciotola di wafer e una bottiglia di liquore all'uovo. S, all'ultimo momento aveva sostituito il liquore al camemoro con uno austriaco all'uovo. Le uova avevano una buona influenza sugli uomini, lo aveva letto in una rubrica di consigli.
Quando finalmente Snillet entr nella stanza, i capelli erano dritti, gli abiti sgualciti e aveva un'espressione beata sul volto.
Che moto, Mrtha. Dovremmo comprarne una, disse, ma tacque quando vide le candele accese.  saltata la corrente?
Non proprio, mormor lei arrossendo.
Meno male, perch sono davvero troppo stanco per mettermi a riparare cose. Non puoi immaginare che ho fatto.
No, un' idea ce l'ho. Harley-Davidson?
Incredibile, riesci sempre a leggermi nel pensiero!. Snillet aveva l'aria innamorata, si mise a sedere e avvicin Mrtha a s. S, ho visto un sacco di Harley-Davidson gi al magazzino. E sai cosa? Una marea di auto e barche di lusso, proprio come l'altra volta. Ho fotografato tutto, e anche Tompa. Cercava il telefonino. Ti faccio vedere!.
Mrtha gli prese la mano.
Non vogliamo prenderci una tazza di caff prima?, disse guardandolo molto seriamente. Non ci crederai forse, ma nonostante tu sia stato via solo per poche ore, mi sei terribilmente mancato.
Dici? A proposito, che torta ?
Una cheesecake. S, non ha un bell'aspetto forse, ma  buona, disse Mrtha. Almeno il sapore.
L'hai fatta tu?. Snillet si svegli. Una vera cheesecake, la mia torta preferita! E liquore all'uovo..., le accarezz goffamente i capelli.
Sai una cosa, Mrtha? Anche se oggi ho avuto la possibilit di vedere un sacco di auto d'epoca e di moto, ho soprattutto pensato a te. Per un attimo, mentre giravamo per il magazzino, Tompa ha fatto gli occhi cos scuri che io, s... mi sono spaventato tantissimo e allora ho pensato che, s, ho pensato tipo.... La voce di Snillet sfum.
Cos'hai pensato?
Che, s, se non ti avessi rivista....
Snillet mugugn e toss per un po' perch voleva dire qualcosa di pi. Alla fine prese la rincorsa.
Pensare che ho conosciuto una come te, Mrtha. S, hai fatto un nido nel mio cervello e nel mio cuore, dove conduci una vita sfrenata.
Allora Mrtha sorrise e poggi la testa sul suo petto.
E cos quel giorno divenne uno dei pi fantastici che Snillet avesse mai vissuto. Un giro in Harley-Davidson la mattina e poi un lungo, meraviglioso momento con Mrtha nel pomeriggio. Solo quando le candele furono consumate e il caff gelato, decisero di mangiare la cheesecake, ammaccata come se avesse ricevuto un calcio o una gomitata. Ma non era rilevante in un giorno come quello, visto che, nonostante non fossero pi dei ragazzini, avevano preso una decisione importante.
Si erano fidanzati.

43.

L'orologio alla parete ticchettava e gli anziani pensionati erano in biblioteca aspettando il notiziario della sera. Avevano sentito alla radio che la rapina alla Handelsbanken era stata pressoch risolta e che anche il furto d'oro al Museo di Storia stava per essere chiarito. La polizia avrebbe tenuto una conferenza stampa e il notiziario l'avrebbe mandata in diretta. Mrtha e Snillet, i quali avevano pensato di festeggiare il fidanzamento e il ritrovamento dei diamanti, persero il filo. Capivano che era una cosa seria, dato che il Museo di Storia era stato chiuso al pubblico e che gli inquirenti stavano facendo accertamenti sugli ultimi indizi. Inoltre la polizia aveva dichiarato che il furto d'oro  punito con diversi anni di reclusione. Le notizie alla radio li avevano considerevolmente spaventati, nessuno faceva o diceva niente. Tutti aspettavano. Mrtha ricordava la detenzione nella prigione di Sollentuna dopo il loro colpo al Museo Nazionale, l'anno precedente. La piccola cella con i mobili che non si potevano spostare, i bagni e il catino di metallo. Non voleva tornarci. E nemmeno a Hinseberg. Il carcere femminile era ben tenuto e si poteva uscire, cucinare e fare ginnastica, ma solo per alcune. Con un brivido Mrtha ricord quanto era stata fastidiosa Liza, la ragazza che la odiava. No, non voleva tornarci e non lo desiderava neanche nessuno degli altri.
Mai, prima d'ora, l'atmosfera nella villa era stata cos pesante. Abbiamo proprio perso il senso della misura, pens Mrtha e si rese conto che vedevano i propri crimini come un contributo per migliorare la societ senza riflettere poi tanto sulle pene. Per erano atti criminali e ora la polizia credeva di essere sulle tracce dei ladri. Necessario o no, forse sarebbero stati costretti a trasferirsi di nuovo all'estero. Anche se non si erano trattenuti molto a casa, era sicuramente una buona trovata quella di andarsene per viaggi interessanti in Paesi stranieri. E non potevano nemmeno prendere e fare i bagagli continuamente.
Mrtha aveva portato i ferri con s ma, nonostante si sforzasse di finire un berretto allegro e colorato per Snillet, si dimenticava continuamente della maglia e iniziava persino a ricamare le trame sbagliate. Non riusciva a smettere di pensare che forse la polizia era sulle loro tracce. I ragazzi non avrebbero dovuto usare l'etere, pens, forse hanno lasciato delle impronte. E poi forse ci potrebbero dare qualche anno extra dietro le sbarre. Ma quel custode era davvero un saputello ed era facile perdere il controllo. Ci dovrebbe essere un triangolo segnaletico per i tipi presuntuosi, pens. Cos li si evita. La sigla del notiziario part e tutti indirizzarono gli sguardi allo schermo.
Il furto d'oro non era la notizia principale, prima si parlava delle pessime condizioni delle finanze dei Paesi europei. Il problema era stato risolto ancora una volta con dei prestiti scoperti, e cos tutti avevano avuto un po' di respiro. Mrtha non dava molto peso a quella politica economica alla Gambadilegno ma pensava che si dovessero avere delle riserve aurifere e porre dei limiti.
Comunque abbiamo dell'oro vero, disse con orgoglio, facendo un cenno verso il giardino. Snillet era dello stesso parere.
Ma solo perch abbiamo dell'oro vero l fuori non dobbiamo essere presuntuosi.  in prestito, la corresse Anna-Greta.
Mi chiedo veramente come andr a finire con l'economia mondiale, sospir Mrtha. Qualcuno alla fine si seder al tavolo con Gambadilegno.
Senti, l'economia mondiale la puoi benissimo lasciare agli altri, disse Krattan con un sospiro profondo. Mrtha non fece in tempo a rispondere perch era stato appena annunciato il servizio dal Museo di Storia. Un inviato barbuto con il microfono in mano stava accanto a Blomberg, il quale era in uniforme davanti alle scale del museo.
Ancora non avete indizi sui ladri dell'oro?, chiese il barbuto.
L'Interpol  stata allarmata. Abbiamo i nostri contatti. Prima o poi l'oro salter fuori.
Come commenta la lettera d'estorsione? Il governo ha intenzione di pagare il riscatto?
Per principio, lo Stato non paga mai i riscatti.
Ma, stando alle notizie qui al museo, i ladri vogliono che il riscatto vada agli anziani e ai poveri e a tutti quelli che hanno bisogno di assistenza. Quindi forse....
Non voglio rilasciare dichiarazioni a riguardo. Il nostro lavoro  scovare i criminali.
Il tesoro di Timboholm e l'altro oro che si trovava nelle teche  una parte insostituibile del nostro patrimonio culturale. Davvero lo Stato non ha intenzione di riscattare gli oggetti preziosi?
Su questo non mi posso esprimere. Mi scusi, ma ora devo....
L'intervista fu interrotta e la Banda dei Pensionati guardava in silenzio la camera girare per la Guldrummet e zoomare sulle teche vuote. Mrtha spense con il telecomando.
Nulla di cui preoccuparsi al momento, comunque, disse. Ma sarebbe uno scandalo se non pagassero.
Chiaro che devono pagare, disse Snillet. Non riesco a immaginare altro.
Come che sia, abbiamo fatto un buon lavoro, non si vedono danni alle teche, disse Stina, che era molto scrupolosa riguardo l'estetica.
Dici? Gi, si va lontano con il trapano giusto e un seghetto, fece notare Snillet.
La polizia ha detto che era sulla buona strada, ma non sembra affatto che abbia degli indizi. Credo che le indagini siano ferme, disse Anna-Greta sollevata.
E pensare che non sono risaliti a noi. Tutti gli indizi..., stava ragionando Snillet.
Stina ha distrutto le tracce con l'estintore. L'hai dimenticato?, disse Mrtha.
Davvero, Stina?. Krattan si risvegli guardandola con ammirazione. Sei davvero forte. Che presenza di spirito.
Si imparano molte cose leggendo i libri, rispose Stina, mettendosi il rossetto nuovo sulle labbra con nonchalance. Ma sono libri. Non so se i videogiochi portino altrettanta cultura.
Come?. Krattan tacque.
Che facciamo? Lo Stato non ha ancora pagato, n alle case di riposo n alla cultura, aggiunse Anna-Greta. S, scusate ma Gunnar mi ha fatto vedere come fare, cos gi, io in realt ho aperto un conticino per noi in modo che possiamo comprare dei regali quando andiamo a fare visita agli ospizi. I vecchietti erano cos contenti l'altra volta. Inoltre i costi di deposito al porto sono molto alti. Davvero un brutto affare, paghiamo senza avere nemmeno una cosa l dentro.
S, s. Abbiamo bisogno di soldi e non abbiamo la fortuna dalla nostra. Non pu essere tutto perfetto, disse Mrtha, che quel giorno si sentiva confusa, un po' pi del legittimo. Cerc di darsi una regolata e di pensare al lavoro della polizia, al riscatto non pagato e ai soldi smarriti, ma proprio non le riusciva. Voleva baciare Snillet, invece.
Sapete, ripensandoci forse  stato un passo falso rubare soldi allo Stato, disse poi. Ci vorr cos tanto tempo prima che decidano che, quando tutto sar risolto, saremo morti e sepolti. Perch invece non scrivere una lettera a qualche finanziatore di investimenti rischiosi?
Gi, di solito sono veloci, disse Krattan annuendo.
Ma vorranno avere qualcosa in cambio del loro aiuto.
Peccato che non abbiamo preso con noi pi oro dalla Guldrummet. Se solo l'indurente non fosse stato troppo vecchio e non avesse fatto rompere le pietre, avremmo forse potuto raccoglierne un altro po' da distribuire..., spieg Snillet.
S, l'indurente era un po' troppo vecchio, ma  sempre difficile vedere la scadenza sulla confezione, lo consol Mrtha. Per....
Non possiamo dare via l'oro, intervenne Anna-Greta,  propriet dello Stato. Come se non bastasse tutto quello che hanno gi svenduto.
Non possiamo costituire una societ da far rilevare a quegli squali della finanza?, disse Gunnar, prendendo parte alla discussione.
Una societ fantasma qualsiasi, quelle con cui credono di fare soldi?
Molto bene, esclamarono a una voce ma poi, quando si resero conto che non sapevano come si costituisse una societ fantasma, l'entusiasmo spar in un rimuginare silenzioso. Erano un po' demoralizzati perch, nonostante avessero pianificato scrupolosamente il colpo, il furto d'oro non aveva fruttato loro nemmeno un centesimo. All'improvviso Anna-Greta cominci a ridacchiare.
Il furto d'oro  andato al diavolo, ma noi siamo migliorati, no? Prima avevamo il bottino, ma l'abbiamo perso. Ora ci manca parte del bottino e non possiamo smerciarlo. Guard Gunnar e scoppi in una tale risata che gli altri non poterono non esserne contagiati.
Forse  ora di fare un nuovo tentativo di rintracciare i soldi di Las Vegas. Quei milioni devono essere finiti da qualche parte, disse Snillet.
Hai ragione. Ci siamo dispersi su troppe cose diverse. Forse posso fare un tentativo di intrufolarmi nei computer di quello studio di avvocati, disse Gunnar.
Sarebbe buono, perch lo studio Beylings ha un'aria sospetta, disse Snillet. Ho visto un sacco di imbarcazioni di lusso nuove e di moto nella zona della rimessa ultimamente. Nel magazzino ci sono persino opere d'arte e auto d'epoca.
Esatto, me ne ero completamente dimenticata. Mrtha si raddrizz velocemente, lasciando cadere i ferri a terra. Quando abbiamo parlato con il ragazzo-telefonino nella guardiola, ho annotato qualche codice che aveva vicino al computer. Ti ricordi, Snillet? Sembrava un elenco. Mrtha cominci a scavare nella grande borsa. Pensate se riuscissimo a rintracciare i clienti del Beylings in questo modo. Se solo mi fosse venuto in mente prima. Cerc ancora nella borsa, pesc un pezzo di carta sgualcito e rovinato e lo porse a Gunnar. Perch, anche se lo studio Beylings affitta soltanto il magazzino, devono avere i nomi dei proprietari.
Chiaro che s. Gunnar si alz e si and a sedere davanti al computer. Datemi un'ora o due e forse riesco a sistemare la cosa.
Anna-Greta si mise subito accanto a Gunnar, facendo segno agli altri di uscire. Questi si accomodarono nel salone arredato in modo accogliente, gi nella cantina, dove avevano tavoli da biliardo, da gioco e belle poltrone. Giocarono a bridge nell'attesa, una cosa che reputavano buona per il cervello, almeno quanto le parole crociate e il sudoku. Ma gli era difficile concentrarsi e a nessuno interessava accusare Krattan di barare, nonostante avesse fatto cadere diverse carte sul pavimento, vincendo in modo misterioso per tutto il tempo.
Gunnar e Anna-Greta ritardavano e ci vollero oltre due ore prima che finalmente scendessero con il loro resoconto. Evidentemente avevano lavorato sodo, perch stavolta Anna-Greta non aveva succhiotti sul collo.
Sentite qua, pazzesco! La roba  di propriet di alcuni pezzi grossi del comune, disse Gunnar indicando la lista di dati che aveva in mano. Inoltre abbiamo trovato un vecchio elenco di oggetti di lusso che appartiene alla Cornegie e Care Trust AB.
Snillet fischi.
A questa vanno aggiunte un sacco di cose che appartengono a un tale Blomberg..., continu Anna-Greta.
Ma mica il commissario Blomberg?, disse Mrtha sobbalzando.
S, credo che questo Blomberg sia un membro del consiglio di amministrazione del fondo pensionistico della polizia. Inoltre, presto andr in pensione e ha grossi debiti col fisco. Quindi ha motivi a sufficienza.
Comincio a farmi un'idea, disse Stina. I nostri bonifici verso il fondo pensionistico della polizia sono andati a buon fine, ma poi qualcosa  andato storto.
Esatto. Probabilmente tramite il fondo pensionistico della polizia sono riusciti a risalire al nostro conto di Las Vegas. Uno che se ne intende di tecnologia informatica o un hacker  riuscito a inoltrare i bonifici a se stesso....
E ad accaparrarsi i soldi, aggiunse Anna-Greta. Sfacciato, no?
Recentemente Blomberg ha comprato quadri, auto e barche per centinaia di milioni, tutti oggetti registrati allo studio legale Beylings, continu Gunnar. Non pu essere un caso.
Ma che c'entra con noi?, chiese Krattan, che aveva difficolt a seguirli.
Quello che ha comprato Blomberg - inclusi quadri di Liljefors40 e Zorn - ha un valore di duecento milioni. Blomberg  anche risalito ai nostri bonifici attraverso il fondo pensionistico, per poi trasferirli a se stesso.
Che razza di farabutto!. Krattan alz gli occhi al cielo.
Cio un ufficio di avvocati nasconde gli affari e le propriet in nero. E io che pensavo che gli avvocati aiutassero i cittadini perbene contro i delinquenti, non il contrario, disse Stina.
Che porci!, esclam Mrtha. Gunnar, posso vedere la lista?.
Lui gliela pass e Mrtha studi accuratamente le carte per un bel po', mentre le spuntavano sempre pi rughe tra le sopracciglia...
Sentite, sapete una cosa? Adesso, porca miseria, Blomberg e quegli altri criminali della societ, vedranno. Ci riprenderemo ogni singolo centesimo. Me ne occupo io!.
Ma Mrtha cara, come fai a sistemare questa faccenda?, chiese Snillet preoccupato. Mica dobbiamo compiere un altro crimine?
Mi  venuta un'idea. Delegheremo, disse Mrtha.
40 Importante pittore svedese (1860-1939). (n.d.t.)

44.

Buongiorno, bella giornata oggi!.
Snillet aveva atteso a lungo prima di scorgere finalmente Tompa. Indoss prontamente la giacca di lana e si sbrig a uscire. Mentre il motociclista arrivava camminando gi per la collina, Snillet fece finta che stesse succedendo qualcosa alla cassetta delle lettere. Sollev il cappello.
Salve!, rispose Tompa.
Senti, ho trovato questa nel cassetto della scrivania. Non credo che tu abbia mai visto una moto cos bella, disse Snillet, cercando nella tasca della giacca da dove tir fuori una vecchia foto sgualcita. Stupenda, no? Questa ce l'avevo a diciott'anni e ci rimorchiavo le ragazze. Cadevano ai miei piedi.
Gi, le donne impazziscono quando vedono una cosa del genere. Tompa pass il dito sulla foto per un po', prima di restituirla.
Ma la moto non  niente in confronto a quegli oggetti di lusso che abbiamo visto in magazzino, disse Snillet. Che roba! Allo studio legale Beylings sono ricchi come dei Cresi.
Beylings? Li conosci?
S, sono i proprietari di alcune delle cose che abbiamo visto.
Tompa raddrizz la schiena e diede a Snillet uno sguardo indagatore.
Eh s. Stronzi furbi quelli. Che clientela che hanno... Pensa, rendere ancora pi ricchi i disonesti. Che cazzo!, disse prendendo il tabacco da fiuto.
E cos tutte le imbarcazioni di lusso, le auto e le opere d'arte se ne stanno a prendere polvere..., sospir Snillet.
S, quegli elegantoni hanno una facciata onesta, ma....
Tompa lanci uno sputo color tabacco sulla ghiaia. C' un lato del crimine che solo apparentemente  pi elegante degli altri, ma  tutto la stessa merda....
Ho pensato una cosa. Il Beylings non pu essere proprietario di tutta quella roba, non credi?, chiese Snillet. Le cose forse sono solo intestate a loro.
Tompa aveva l'aria riflessiva.
 ovvio. Pure i tipi loschi hanno bisogno di avvocati. Scommetto che allo Beylings si cacano sotto se questo viene fuori. Ma ora devo andare, ci vediamo!. Tompa tacque di botto, improvvisamente aveva fretta e se ne and. Snillet lo guard a lungo, controll la cassetta della posta e torn in casa.
Be', com' andata?, chiese Mrtha quando lo incontr all'ingresso.
Tutto secondo il piano, vecchia mia! Ho piantato qualche seme. Presto si attiver.
Tompa non ebbe bisogno di molti giorni per riflettere. Gi nel fine settimana aveva dalla sua Jrgen e venerd subito prima di pranzo si recarono nella city. Sfrecciarono per Stureplan e all'altezza del ristorante Riche salirono sul marciapiede, parcheggiarono le moto e si tolsero i caschi. Jrgen si pass una mano tra i capelli umidicci e Tompa si sbotton il giubbotto di pelle. Faceva molto caldo in questo periodo dell'anno con la pelle e gli stivali, ma a volte era un dovere portarli. Con un calcio ben assestato sped una lattina di birra sull'asfalto.
Pronto?.
Jrgen annu e assieme si incamminarono verso lo studio legale Beylings. Si fermarono alla stupenda entrata su Birger Jarlsgatan 4E, dove un tappeto rosso e bei dipinti a olio splendevano dietro al vetro. Bussarono e quando una voce femminile chiese chi fossero, Tompa rispose in tono solare.
Consegna fiori.
Davanti al portone si sistemarono le giacche di pelle e presero l'ascensore. Trovarono lo studio legale al terzo piano e bussarono al campanello. Tompa batteva i piedi con impazienza. Anche se l'aveva fatto diverse volte prima, si sentiva sempre un po' a disagio. Ma adesso era arrivato il momento che i Bandangels mostrassero dei risultati. La direzione degli HA non aveva ancora deciso se loro sarebbero stati presi negli Hell's Angels e quando si  dei Prospect, non si pu stare a perdere tempo a lungo. Estorsioni e riscossioni. Dovevano mostrare ci in cui erano bravi. Una segretaria apr. Mentre entravano, Tompa not che i cardini della porta blindata avevano preso una botta. Ottimo, allora l'allarme non funzioner.
L'avvocato Birgerson, grazie.
In fondo al corridoio, ma lei ha un appuntamento?
Sempre.
Senza aspettare la risposta, Tompa e Jrgen entrarono dritti in corridoio controllando le targhette con i nomi. Arrivati a Birgerson, si fermarono, si guardarono l'un l'altro ammiccando. Con un movimento rapido Tompa spalanc la porta. Birgerson, da dietro la scrivania, sembrava sorpreso.
Chi siete? Non  orario di ricevimento.
Siamo qui per verificare un paio di cose che ci stavamo chiedendo.
Birgerson premette discretamente il pulsante che attivava la videocamera di sorveglianza.
Tompa percep il luccichio e fece un cenno allusivo a Jrgen. I compari si guardarono velocemente attorno, arretrarono e strapparono il cavo senza far rumore.
Adesso mi spiegate. Birgerson cercava di mostrarsi autoritario.
Bella roba che avete gi al porto....
Non so di cosa stiate parlando.
Tompa prese il telefonino e gli mostr le immagini dell'interno del magazzino.
Come diamine....
Motociclette, barche, auto d'epoca, opere d'arte e altra merda del genere. Nuovi. Vai a pensare che proprio qui in quest'ufficio si possieda cos tanto.
L'ironia nella voce non lasciava dubbi. Birgerson cercava a tastoni il pulsante dell'allarme. Non accadeva nulla. Tompa lo vide e ghign. Porta blindata danneggiata. I fabbri devono aver disinnescato l'allarme per poter lavorare.
Che ve ne fate di tutta quella roba di lusso? La date alle signore, forse?, lo canzon Tompa.
Birgerson non rispose.
Ah gi, siete solo dei prestanome... Pagano bene gli evasori? Vi state facendo ricchi grazie a loro, no? Ricchi come la merda!.
Non ho alcun motivo di rendere noti gli affari dei miei clienti, contrattacc Birgerson.
Sei tu il proprietario dello studio. La polizia sa queste cose? Intendo i tuoi sporchi affari.
Improvvisamente Birgerson parve spaventato, spost le carte sulla scrivania e cerc il telefonino. Tompa lo not e, con un rapido movimento della mano, lo gett sul pavimento.
Ma che cazzo! Sparite!, url Birgerson.
Tompa e Jrgen corsero da lui e lo sollevarono dalla sedia. La fronte di Birgerson era lucida e lui puzzava di paura. Lo spinsero.
Sai molto bene di che si tratta. Hai uno studio che  invischiato in affari in nero. Voglio dieci milioni entro una settimana, per il mio silenzio. Altrimenti pignoriamo, gi, si possono fare molti soldi con quello che avete in magazzino. Tompa sorrideva, ma era solo la bocca che si muoveva. Spingeva forte con il gomito nel fianco dell'avvocato. Hai capito o dobbiamo andare dalla polizia?
Ma....
Crimini finanziari, cazzo  roba che puzza! Saranno parecchi anni dietro le sbarre. Jrgen ghignava di scherno.
Qui all'ufficio non siamo responsabili di nulla, avete solo....
Tompa e Jrgen scaraventarono il computer a terra e con un calcio lanciarono il telefonino in un angolo della stanza.
Non provarci. Dieci milioni, ho detto. Avrai nostre notizie!.
Ma....
E se non paghi..., Tompa alz il pugno sotto il suo naso. Saremo costretti a riscuotere i tuoi debiti e si metter male. E non mettere in mezzo la polizia, altrimenti per te sar la fine. Tuo figlio va alla scuola stra Real e ha una carriera promettente nella squadra di calcio dei Brommapojkarna. Non vorrai mica che gli succeda qualcosa, vero? Ma se farai come ti diciamo, tutto andr bene.
Quando finalmente Birgerson trov il telefonino, i due motociclisti avevano gi lasciato l'ufficio, sparendo in strada. Da gi sentiva il suono di due moto che si accendevano e partivano. And alla finestra a guardare. E che cazzo. Aveva troppo lavoro, non era ancora riuscito a sistemare bene quelle cose nel porto e qualche idiota aveva lasciato entrare quei due ragazzi nel magazzino. Ora era nei casini. Le assicurazioni non erano state pagate e non aveva neanche i dieci milioni. Lo studio andava male, nonostante lui avesse cercato di salvare le apparenze e, come se non bastasse, ora succedeva questo. Birgerson era un uomo che di solito si controllava, ma adesso si mise a piangere. Non aveva idea di come risolvere questa faccenda.
Il doganiere Carlsson inser la penna USB nel computer di Blomberg e clicc sull'icona. Stavolta aveva scaricato le immagini delle videocamere di sorveglianza del Museo di Storia e della Guldrummet. Si pieg in avanti indicando.
Qui, Blomberg, c' la vecchietta di cui ti avevo parlato. Me la ricordo dai tempi in cui lavoravo all'aeroporto di Arlanda. Appare pure nelle foto all'esterno della Handelsbanken. Carlsson mise il dito indice su un'ombra di Mrtha che girava attorno al Pozzo dei Desideri con qualcosa d'ingombrante sulle spalle, forse una borsa. Di tanto in tanto si affacciava dalla ringhiera a esaminare i soldi nell'acqua, a volte parlava con altre persone anziane.
 la stessa vecchietta che hai interrogato?
Quella! No, ancora lei, si lament Blomberg reggendosi la fronte.
L'hai arrestata?
No, cazzo. Non riuscivo a sbarazzarmene.  totalmente confusa. Si trovava nel museo solo per caso.
Ma le  capitato spesso! Si trova sempre nei posti dove succedono le cose, guarda le immagini di sorveglianza. Subito dopo il furto ha qualcosa di grande e variopinto sottobraccio. Sembra un elmo.
Blomberg indic lo schermo con la penna e si mise a ridere.
Quell'affare ingombrante, s! Sai cos'? La sua shopper.  piena di fiori ed  assurda. Indovina cosa ci tiene dentro? Mangime per pesci!.
Mangime per pesci, sei sicuro?
Cazzo, maledettamente sicuro e se hai intenzione di trascinare qui quella vecchia rumorosa ancora una volta..., Blomberg cercava qualcosa di davvero terribile con cui minacciarlo. S, faccio spostare tutti i tuoi vasi e i tuoi mobili!.

45.

La Banda dei Pensionati poteva essere smascherata da un giorno all'altro. Le piante nell'orto crescevano a una velocit sempre maggiore e il preziosissimo oro era ricoperto da radici sempre pi lunghe e spesse. I vecchietti aspettavano pazientemente. I giorni passavano e si era arrivati presto quasi a giugno, ma n lo Stato, il comune o altri si erano offerti di pagare il riscatto. Pensa se un coniglio avesse iniziato a scavare dei tunnel nel terreno, lanciando in superficie una collana d'oro o un lingotto. Tra l'altro un nuovo vicino in fondo alla collina aveva comprato dei cavalli. Pensa se si fossero liberati! No, non sembrava affatto saggio tenere l'oro nel giardino, e poi non aveva portato un soldo. Nella villa, i pensionati cominciavano a perdersi d'animo. Avevano scritto lettere ai finanziatori di investimenti rischiosi e agli squali della finanza ma, di nuovo, assolutamente nessuno aveva mostrato interesse per i tesori culturali di Svezia.
Avremmo dovuto scrivere che avevamo un servizio di assistenza sociale a domicilio o una casa di riposo da vendere, allora forse avremmo ottenuto una risposta, sbuff Mrtha.
O una scuola, aggiunse Snillet e tutti annuirono, buttandosi gi ancora un altro po'.
Anche la polizia era stranamente silenziosa. Nessun nuovo comunicato. Gli investigatori erano fermi o erano appostati da qualche parte. L'angoscia dilagava e Mrtha era tutta preoccupata di tirare su gli altri. Aggiunse qualche sessione di ginnastica per tenere attiva la banda e tentava di consolarla dicendo che nessuno scavava inutilmente in un orto pieno di concime. Quando gli altri reagivano, lei alzava la voce e diceva con energia:
Soprattutto in una coltura dove ci sono anche i formicai!.
E allora Krattan ammetteva che forse poteva avere ragione. Neanche nel porto di Stoccolma succedeva nulla e Mrtha e Snillet pensavano che probabilmente il loro piano era fallito.
Di tanto in tanto discutevano anche se sbandierare o no la notizia del loro fidanzamento, solo per sbloccare l'impasse. Per poi avrebbero voluto un'atmosfera festosa intorno, cosa che ora mancava del tutto. A che scopo raccontare qualcosa di bello quando nessuno era dell'umore per festeggiare? No, prima dovevano risolvere la difficile situazione in cui si erano cacciati. Alcuni dei reperti archeologici pi belli di Svezia giacevano sotterrati nel loro giardino e non ci sarebbero potuti rimanere un tempo indefinito.
 un risvolto inaspettato del nuovo corso della nostra vita, disse Mrtha una sera, mentre lei e Snillet erano seduti a parlare nella sua stanza. Anche se non avevano detto del loro fidanzamento, spesso sgattaiolavano l'uno dall'altra. Erano visite piacevoli e un po' pi emozionanti quando non ci si dava per scontati. Tra l'altro Mrtha pensava che fosse un bene che Snillet avesse una stanza tutta per s, visto che era cos disordinato.
Nuovo corso di vita?, chiese Snillet, calciando via le sue pantofole. Cio?
S, siamo passati dall'agire velocemente all'aspettare. Bisogna sempre avere pazienza. Mrtha indoss la cuffia da notte e si allung per prendere i tappi per le orecchie. Nonostante il paradenti, Snillet russava in modo orribile.
Pazienza e perseveranza, cos . Pazienza, gi, un buon allenamento per te, amica mia.
Che hai detto?
Uhm, s...fai tenerezza con la cuffia.
Sei proprio carino, Snillet, disse Mrtha dandogli un abbraccino.
All'alba Snillet fu svegliato all'improvviso da un rumore misterioso proveniente dal mare. Non erano motociclette, no, ma sembravano grandi fuoribordo marca Evinrude e motori ad accensione automatica. Svegli Mrtha.
Ehi, sento delle barche arrivare nella nostra baia.
Mrtha e Snillet presero velocemente le vestaglie e guardarono fuori. Dal balcone vedevano una barca di tipo Pettersson e due imbarcazioni di lusso vicino al pontile. Membri dei Bandangels vestiti di nero ormeggiarono e saltarono a terra. Gli yacht a motore erano appena approdati che si sentirono altri strani rumori. Rimorchi e auto...
Una Bentley, afferm Snillet sicuro di s.
Che hai detto, tesoro?
Bentley e sta arrivando anche una Jaguar!.
Non ho mai sentito di peggio, disse Mrtha.
Mrtha e Snillet sbirciavano la strada. Una carovana di auto scendeva per la discesa. Adesso si erano svegliati tutti nella villa e presto il resto della banda si raggrupp sul balcone mentre arrivavano auto dopo auto e moto dopo moto.
Riconosci le macchine, Snillet?, chiese Mrtha che, nonostante fosse assonnata, voleva sapere se il loro piano fosse riuscito. Per il suo amico del cuore era completamente irraggiungibile mentre guardava tutti quei fantastici veicoli e non aveva nulla di sensato da dire.
Ed ecco una vecchia T-ford e alcune Harley-Davidson, sospir lirico.
Gi, che convoglio fantastico, disse Krattan stropicciandosi gli occhi. Non ho mai visto cos tanti veicoli di lusso in tutta la mia vita.
Una parte dei mezzi fu parcheggiata nel terreno dei Bandansgels ma, quando fu pieno, il resto fu diretto nella propriet degli anziani.
Fanno quello che vogliono, non hanno scrupoli, disse Stina quando vide che, auto dopo auto e rimorchio dopo rimorchio, barche di superfici diverse venivano parcheggiate nel loro appezzamento.
Shhhhh, Stina. Lasciali fare.  proprio quello che stavamo aspettando, disse Mrtha.
Snillet, che era stato in silenzio per un po', cominci a entrare e a uscire preoccupato dal balcone.
 pazzesco, Mrtha. Mi sento terribilmente in colpa. Sembra abbiano svuotato l'intero magazzino gi al porto. Mi chiedo come abbiano fatto ad avere le chiavi o se si siano intrufolati tutti assieme.
Mrtha gli prese la mano.
Caro, gli affari sporchi sono quelli in cui sono invischiati i Bandangels e lo studio di avvocati; sono regolamenti di conti fra di loro. Tu non hai fatto niente. Hai solo svelato un segreto.
S, lo so, ma consapevolmente e sono stato io a mostrargli dove si trovavano le cose.
Andr tutto bene, vedrai.
Se lo dici tu, rispose Snillet ma sembrava comunque un po' afflitto.
Si era davvero reso conto che questa situazione era pi pericolosa di quanto avesse immaginato. Aveva visto quelle auto e quelle barche nel porto e adesso stavano tutte venendo qua. Forse Tompa sapeva che lui ne avrebbe riconosciuta una parte e voleva metterlo a tacere? Snillet mugugn un po' tra s e s ma non disse nulla a Mrtha. Non voleva spaventarla. Per un bel po' videro il terreno riempirsi di veicoli, fino a fargli confondere la vista. Estenuati, tornarono dentro.
Penso che ci siamo agitati abbastanza, concluse Mrtha chiudendo il balcone. Torniamocene a letto, abbiamo bisogno di dormire il pi possibile.
A tutti sembr una buona idea e si aggregarono. Ma ci volle parecchio prima che si addormentassero. Perch  difficile dormire quando beni rubati del valore di milioni di corone sono stati piazzati nel proprio terreno.

46.

Il giorno seguente la colazione fu servita tardi e, dopo aver bevuto il caff, mangiato le uova, lo yogurt e i cereali, tutti tornarono in s. Gettarono uno sguardo alla finestra. La collina era rovinata e fuori c'era ancora la maggior parte delle auto di lusso, dei camion e delle barche.
Pazzesco. Un mare di beni di lusso, disse Snillet.
S,  proprio venuto il momento di agire, disse Mrtha. Vedrai se ci arrabbiamo adesso, Snillet, ci arrabbieremo molto.
Arrabbiarsi? Non  cos semplice, Mrtha cara. Io non mi arrabbio mai.
Ma non lo vedi? Tutto il giardino  pieno di cose non nostre. Sarebbe strano se non ci incazzassimo!.
Non  questo. Come faccio a essere veramente arrabbiato quando non lo sono? Io sono soltanto felice e contento che, be', lo sai...tu e io....
Mrtha recep quello che lui le aveva detto, l'anima avvamp e si sent confondere. Improvvisamente il Grande Piano non era poi cos importante. Si calm.
Pensare che ho aspettato cos tanto uno come te, mormor in modo quasi impercettibile.  cos bello poter fare un sacco di cose divertenti assieme. Stare bene e cose cos....
Eh, certo.Ho solo un po' di difficolt a starti dietro, pens lui ma, diplomaticamente, non disse nulla. Anzi, sorrise tirandola a s. Allora, improvvisamente, si sentirono dei passi per le scale, al che indietreggiarono incespicando, si schiarirono la voce e mormorarono qualcosa su un lavoro importante e lungo che li aspettava.
E poi scesero in cucina.
Dobbiamo tirare tutti i fili adesso, disse Mrtha facendo cenno agli altri.  giunto il momento di affrontare i Bandangels, ma andr tutto bene.
Di che stai parlando? Non capisco, disse Stina.
Tenteremo di protestare contro una banda di motociclisti che ha randelli e tirapugni, spieg Snillet, palesemente pallido per la paura.
Cio?, disse Stina. Che coraggiosi che siete.
Gunnar forse pu accompagnarvi, disse Anna-Greta guardandosi attorno, ma lui se ne era gi andato.
Eh, me la vedo io. A volte ci si deve sforzare un po', disse Snillet sentendosi incoraggiato dall'orgoglio degli altri; ma dentro di s non aveva mai avuto cos tanta paura in tutta la sua vita. Mrtha not il suo sguardo.
Ti accompagno, decise.  sempre meglio essere in due, no?.
Qualche momento pi tardi Snillet prendeva Mrtha sottobraccio e assieme si incamminavano verso la Villa Gialla. Una volta l, lui raddrizz la schiena e buss alla porta con colpi pesanti e decisi. Tompa apr e sogghign quando vide gli anziani vicini. Ma non li invit a entrare e rimasero sulla soglia.
S, si tratta delle cose nel nostro terreno.  il nostro terreno, disse Mrtha. Vorremmo che....
Che?
Gi, abbiamo semplicemente bisogno del nostro terreno, disse Snillet con un po' di cautela. Siamo un po' arrabbiati perch ci avete messo un sacco di robaccia.
Robaccia, ma che cazzo? Chiami una Cruiser robaccia?
Non proprio, no, non intendevo questo, ma... s, le auto coprono la vista e non possiamo coltivare i nostri fiori ed  un po' difficile muoversi in mezzo a tutte quelle cose che avete parcheggiato.
Ascolta. Terremo le nostre cose l fino a quando ci servir. Capito? Avreste potuto ricevere un affitto, ma ora  troppo tardi. Colpa vostra.
Ma  il nostro terreno, protest Mrtha, stavolta con pi decisione.
Non ci senti bene forse?
Ma per quanto tempo lascerete le cose l?
Lo decideremo poi.
Apparve Jrgen nel portone.
Era a torso nudo e Mrtha vide che il petto era completamente tatuato.
Spiacente, ma non abbiamo tempo per voi adesso. Filate!, disse.
Potete togliere tutto per luned?, Mrtha insisteva.
Nemmeno a pensarlo, cazzo. Andiamo a Copenaghen. Ci vorr il tempo che ci vuole.
Ma il prato....
Senti, andiamo al raduno annuale, capisci? Datti una calmata, cazzo, l'erba ricrescer, ok?, Jrgen stava per chiudere la porta.
Su, per favore, tent Mrtha.
Smammate, ho detto.
Mrtha e Snillet se ne tornarono indietro e Snillet prese di nuovo Mrtha sottobraccio e quindi si incamminarono lentamente gi per la collina. Quando entrarono in casa, avevano un aspetto sollevato.
Proprio come pensavamo e com'era scritto nella homepage, disse Snillet. Se ne andranno al raduno annuale degli Hell's Angels a Copenaghen.  il caso di darci da fare!.
Davvero vogliamo buttarci in quest'affare? Pensate se viene qualcuno da noi, chiese Stina, e tenta di aggredirci....
Non aver paura, andr sicuramente bene, la consol Krattan, cingendola. Lei lo guard stupita e tacque del tutto. Perch adesso Krattan era come ai vecchi tempi, prima che la signora Abracadabra mandasse tutto all'aria.
Gi venerd pomeriggio i Bandangels lasciarono la villa e, moto dopo moto, se ne andarono per Myrstigen in un nuvola di smog. La Banda dei Pensionati era sul balcone e guardava lo spettacolo. Quando l'ultima moto usc dal cortile, Mrtha accarezz il grembiule, aveva un aspetto molto deciso.
Cari, temo che non ci sar liquore al camemoro stasera. Abbiamo troppo da fare.
Possiamo davvero essere sicuri che non hanno l'allarme in casa?  sicuro che non torneranno?, si angosciava Stina.
Nella vita non si pu mai essere sicuri di nulla. Ma a volte bisogna correre qualche rischio. Solo cos le cose possono cambiare e migliorare, disse Mrtha.
O peggiorare, borbott Krattan.
Stavolta andr sicuramente bene, si affrett a dire Snillet. E non dimenticate che abbiamo moltissimo per cui combattere.
La sanit, le cure e le case di riposo..., cominci Anna-Greta.
L'assistenza sociale e la cultura, disse Krattan.
E la scuola, aggiunse Stina, al che irruppe Mrtha.
Le critiche alla societ le facciamo dopo. Una cosa alla volta, ora sono le foto e le misure che contano, decise. Snillet e io fotografiamo tutto e voi, Stina e Krattan, segnate la marca e misurate ci che si trova in giardino. Non dimenticatevi delle barche al molo. Porse il metro rivestito di PVC da quando Snillet aveva fatto la colata per le pietre incise.
Ma Lillemor? Pu mettersi a fare domande, fece notare Stina.
Nessun pericolo. Nei weekend  a quei raduni di tarocchi, disse Krattan.
Ah, allora sparir. Come sempre, quindi, disse Stina, che aveva ancora difficolt a parlare dell'avventuriera dai capelli scuri.
E tu Gunnnar, forse puoi aiutarci a trasferire le nostre foto sul computer, come sempre, continu Mrtha senza prendere in considerazione l'amica. Lo spilungone del Vrmland annu entusiasta, contento di poter essere di nuovo al centro dell'azione.
Si tratta di abbinare le giuste marche e misure con le foto. S, capisci cosa intendo.
Certo, rispose facendo scherzosamente il saluto militare.
Bene, allora mettiamoci al lavoro, comment Mrtha, ma prima Snillet era stato alla Villa Gialla per sincerarsi che non ci fosse nessuno. Inoltre Stina aveva informato Anders ed Emma di quello che stava succedendo, in modo che rimanessero in citt per il fine settimana. La Banda dei Pensionati avrebbe potuto aver bisogno di aiuto all'improvviso.
C' parecchio da fare oggi, ma almeno saltiamo la ginnastica, disse Krattan.
Tutti si misero all'opera, rallegrandosi che fosse giugno e ci fosse luce fino a tarda sera. Raccogliere le marche e misurare auto, moto e barche per un valore di circa duecento milioni, prendeva tempo. Le ore passavano e solo alle nove di sera tutte le faccende pratiche erano state sbrigate. Poi tocc al lavoro al computer. Mrtha serviva il caff e il t con tartine calde e, dopo un po' di riposo, il lavoro riprese. Verso mezzanotte tutto era pronto e avevano anche messo tutti i veicoli sul sito internet di compravendita Blocket, compresi i due quadri che avevano trovato nella cabina di una delle barche a vela.
Approfittiamone per dormire, adesso, disse Mrtha, perch non si sa mai. Potremmo avere molto da fare domani.
E in quel momento non sapeva quanto fosse profetica.

47.

Olle Marling era di pessimo umore mentre si trascinava per il vecchio club logoro degli Hell's Angels di Orminge. Aveva urtato una marmitta bollente con il piede e la ferita si era infettata. Setticemia. Il dottore l'aveva esortato a stare a riposo ma, ovviamente, lui non aveva intenzione di farlo. I club degli Hell's Angels di tutta la Scandinavia si sarebbero incontrati a Copenaghen il giorno dopo e lui aveva un sacco di cose da sistemare. Il raduno annuale. Sarebbe andato a bere con alcuni compari la sera, appena finito. Ma porca miseria quanto era stanco e che male che faceva. Meglio riprendersi bevendo qualcosa. Prese una birra dal frigo e cerc l'apribottiglie. Allora vide il manichino bruciacchiato.
Oh cazzo, borbott sollevando il pupazzo malconcio. I vestiti di pelle erano ridotti a brandelli e mancava uno stivale. Era ridicolo. Beveva lentamente la birra zoppicando per il locale. Fuori c'era il sole e nemmeno una nuvola in cielo. C'era odore d'erba appena cresciuta e alcune foglie mosse lentamente dal vento. A terra uno stormo di uccelli faceva baccano. Zoppicando and nell'orto, si mise ad agitare le mani per mandarli via, gli uccelli si levarono all'improvviso e fecero un breve giro per poi tornare a terra. Mangiavano i semi appena piantati. Olle Marling sbuff. Incazzato and nella capanna degli attrezzi e prese un vecchio rastrello. Tir fuori un coltello dalla cassetta degli attrezzi e ne affil la punta contro il manico. Dopodich entr di nuovo nel club a prendere il manichino. La testa era staccata ma la rimise a posto stringendola meglio che poteva. Poi tent di infilare il manico nei vestiti di pelle bruciacchiati. Era una discreta seccatura e ci volle un po', ma quando ebbe finito, compiaciuto, fece un passo indietro per osservare la sua creazione. Un perfetto spaventapasseri. Soddisfatto, lo prese sottobraccio e zoppic di nuovo verso l'orto. L piant il manico del rastrello, meglio che pot. Fece qualche passo indietro e osserv la sua opera. Carino, fece in tempo a pensare prima che gli uccelli tornassero a raccogliere i semi, esattamente come prima. Imprec e decise di buttare quel bastardo di un manichino nel cesso. Ne aveva avuto abbastanza, si ricord la festa in cui era stato preso in giro davanti a tutti: l'imbarazzante vincita della lotteria e come, in preda alla rabbia, avesse portato con s il manichino mentre se la squagliava. Dopo era perlopi rimasto per strada. Era arrivato il momento di sbarazzarsene. E perch non dare un bello scossone ai Bandangels? Gli vennero in mente la mafia e le teste di cavallo mozzate. I Bandangels avrebbero riavuto il manichino bastardo, s, e l'allusione del corpo bruciato li avrebbe fatti cacare sotto. Era una dolce vendetta. Rise e torn in casa con il pupazzo.
Krattan stava curando l'orto, quando sent un rumore in fondo alla via. Un corriere in moto che risaliva la collina con un grande pacco. Il conducente scese, buss alla Villa Gialla, ma non apr nessuno. Riprov, ma sembravano morti, l dentro, si guard attorno e vide Krattan. Salt di nuovo in sella, si diresse alle cassette delle lettere e si ferm accanto all'orto. Fece segno a Krattan di avvicinarsi.
Ho un pacco per quelli che vivono lass. Sa quando torneranno?, chiese.
Tra due giorni, disse Krattan guardando di sbieco il mittente. A dire il vero mi hanno chiesto di occuparmi della posta e di eventuali pacchi mentre sono fuori. Quindi, se vuole, lo ritiro io.
Il motociclista non sembr avere dubbi, prese un apparecchio dalla borsa di pelle e porse il tablet a Krattan.
Basta solo una firma. Krattan annu, scarabocchi qualcosa d'incomprensibile e gli ridiede l'apparecchio. Poi il corriere stacc lo scatolone dal portapacchi e l'appoggi al recinto.
Bene allora. Buon fine settimana, disse facendo ripartire la moto con il piede. Krattan alz la mano in segno di saluto. Poi chiam gli altri.
Cos'era?, chiese Snillet osservando il pacchetto rettangolare ad altezza d'uomo.
Penso di saperlo, disse Krattan. Guarda la forma lunga e stretta. Non pu essere altro che un manichino.
Porca miseria! Portiamolo subito dietro, disse Anna-Greta.
Mrtha si avvicin e sbirci. Con cautela cominci a togliere la carta mentre gli altri stavano tutt'attorno a guardare.
S,  il manichino ma, guardate,  bruciato!.
Che stai dicendo?, chiese Snillet, sbirciando anche lui dentro la confezione.
Pensate se si sono bruciate pure le banconote, disse Stina avvicinandosi con cautela.
Dev'essere uno scherzo. Oppure una vendetta per quello che Olle Marling ha passato alla festa, riteneva Krattan.
Non ha importanza. L'importante  che i soldi sono stati ritrovati, disse Anna-Greta soddisfatta. Basta svuotare il pupazzo.
Ce la sentiamo?, chiese Stina.
Ma certo. Poi, semplicemente, rimetteremo a posto il manichino in modo che non si noti, disse Mrtha iniziando a svitare la testa. Oh bene,  un giorno fortunato oggi. E guardate, le banconote ci sono ancora!.
Bene allora, disse Anna-Greta, si rimbocc le maniche e mise le mani tra i milioni. Un sorriso di felicit si diffuse per tutto il viso mentre muoveva le dita tra i rotoli di banconote.
Oh, attenzione, banconote eccellenti. Che meraviglia. Pare ci siano tutte, sospir.
No, a proposito, fermati. Ho un'idea ancora migliore, esclam Mrtha all'improvviso.
Che c'? Qua ci sono svariati milioni!, protest Anna-Greta.
Ma i soldi della banca sono segnati.
Eh, allora li ricicleremo. Solvalla!, disse Anna-Greta con nonchalance, con entrambe le mani ficcate nel pupazzo.
Vero, ma a volte vale la pena guardare oltre, disse Mrtha, osservando gli altri con attenzione. Adesso andiamo con questo manichino dai nostri cari vicini, come vogliono gli Hell's Angels,  la cosa pi intelligente che possiamo fare. Giuro,  la cosa migliore anche per noi. Fidatevi di me.
Anna-Greta apr la bocca per dire qualcosa, ma si ferm quando vide l'espressione decisa di Mrtha. Controvoglia tolse le mani dalle mazzette di banconote e raddrizz la schiena. Poi guard desolata l'amica rimettere la testa sul manichino e posarlo nella confezione, al che Snillet mise il pacco nel deambulatore e s'incammin verso la Villa Gialla. Con cinque milioni nel cestino del deambulatore.
Da quando la Banda dei Pensionati era uscita su Blocket, la gente aveva telefonato come impazzita. Anna-Greta aveva scritto Svendita di un'eredit nell'annuncio e ci attirava sempre. Auto o barche, moto o trattori. Quasi non aveva importanza cosa avesse messo nell'annuncio, per ogni oggetto in vendita, c'era un branco di acquirenti bramosi. Per organizzare al meglio la giornata avevano fatto i turni al telefono e poi pianificato le visite in modo da fregare tutti gli speculatori in una volta. Un piano ambizioso, ma in segreto dubitavano che avrebbe retto.
Sar una lunga giornata, disse Mrtha poggiando quattro thermos con il caff appena fatto sotto il pergolato lilla. Dopo una colazione sostanziosa pensavano di prendere il caff con uno spuntino durante la giornata, per farcela. Il barattolo dei biscotti era pieno di wafer e, su un tagliere vicino, c'era del pane fresco cotto su pietra. Inoltre, avevano preso qualche chilo di mele, arance e banane e, per Krattan, a cui piacevano di pi le caramelle, c'erano alcune bustine di quelle amare. A Snillet lei aveva servito delle liquirizie al limone marca Fazers e una cheesecake con le fragole che aveva preparato in mattinata. L'amore portava davvero oceani di energia e, da quando si era fidanzata, aveva cominciato a essere silenziosa, come fanno le donne. Non si era mai sognata di mettersi a cucinare. Ma le piaceva tantissimo quando Snillet era felice.
Il tempo era buono e senza vento, il mare splendeva come uno specchio e nel fiordo si vedevano gli uccelli volare nel cielo. I primi traghetti finlandesi stavano arrivando e accanto al molo dondolavano tre grandi imbarcazioni: barche Pettersson, uno yacht a vela e un incrociatore a motore. Due yacht di lusso che non avevano trovato posto ondeggiavano nella baia. Grazie al cielo Anders ed Emma avevano promesso di aiutarli con la svendita ed era un bene, perch aumentava l'affidabilit, ora che c'erano cos tanti oggetti da piazzare. Solo Krattan pensava che non fosse necessario, almeno quando si trattava di barche, perch se la cavava davvero meglio da solo. Ma essere un marinaio era una cosa, vendere navi e barche alla chetichella tutt'altra. Stina prese un wafer, mugugn un po' e poi disse:
Sapete, ho pensato a una cosa. Come lo spiegheremo che siamo proprietari di tutte queste cose?, guard il terreno dove le barche e le auto erano stipate cos vicine l'una all'altra che ci si poteva appena passare in mezzo.
Eredit, disse Anna-Greta. Abbiamo scritto eredit nell'annuncio. Avevamo fratelli proprietari di barche, fabbriche di auto e cose cos.
Furbo, comment Mrtha.
E le opere d'arte allora?, chiese Stina. Uno dei quadri  uno Zorn.
Possiamo averlo comprato da giovani. Loba di valole, sapete, disse Anna-Greta con la penna in bocca.
Ma dovremmo averlo venduto all'asta, consider Snillet.
Se sciolo tzi fossimo riushhiti, rispose Anna-Greta che ancora non si era tolta la penna di bocca.
Le discussioni si alternavano mentre il sole sorgeva e la Banda dei Pensionati aspettava i primi clienti. Ipotizzarono diverse bugie che avrebbero potuto tirare in ballo, ma non sembravano particolarmente credibili, per cui decisero di dire il meno possibile. Ma ci che li preoccupava di pi era che i ragazzi dei Bandangels potessero tornare prima del previsto o che qualcuno dei compratori li scoprisse e capisse che era refurtiva.
Nel mondo del crimine  sempre tutto un po' preoccupante, tent di minimizzare Mrtha.
La cosa migliore  mentire bene, comment Krattan. Se si mente a sufficienza la gente ci crede.
Possiamo benissimo fingere di essere politici che sono stati colti sul fatto in un night club, disse Stina.
Esatto, e cos possiamo improvvisare, concord Mrtha. E appena lo ebbe detto, si sentirono dei rumori in fondo alla collina. Erano le otto del mattino e il primo acquirente della giornata stava arrivando. Gunnar si alz, pronto con la lista e Anna-Greta teneva stretto il bloc-notes, dove avrebbe spuntato la roba. Allo stesso modo Mrtha aveva un marsupio in cui raccogliere i contanti e, inoltre, una borsetta con un iPad che lei e Gunnar usavano per i trasferimenti bancari pi sostanziosi.
Il primo cliente era un uomo che voleva acquistare una Bentley.
Snillet si mise all'opera e gli parl cos tanto dell'accelerazione e dei cavalli del motore che si dimentic del tutto della vendita e, se Mrtha non l'avesse sostituito all'ultimo momento, avrebbero perso circa un milione. Due moto, una Jaguar e una delle barche furono abbastanza semplici da vendere e Mrtha e Anna-Greta elogiavano Blocket.
Incredibile come ci si pu sbarazzare delle cose!, esclam Anna-Greta, e dovette andare dentro casa a svuotare il marsupio pienissimo. Metteva le banconote in buste con su scritto Bentley, Jaguar e cos via e poi le nascondeva in una cassapanca per i vestiti. Anche se ci fossero stati criminali tra gli acquirenti, non avrebbero cercato soldi tra gli asciugamani e le lenzuola, no di certo! Le barche e la Bentley purtroppo valevano cos tanto che loro potevano solo prendere un anticipo e Anna-Greta doveva ricorrere all'iPad o fornire un conto corrente per avere il resto dei soldi. Ma te lo leggo negli occhi che sei onesto, concludeva gli affari e sperava che i compratori avrebbero davvero messo il resto dell'ammontare sul conto. Quando Krattan pens di vendere la barca Pettersson, ci fu un po' di confusione perch non si riusciva a trovare. Infatti, non c'era pi.
Forse  gi stata venduta, mormor Krattan che non prendeva appunti, ma era convinto di ricordarsi tutto.
Andarono sul molo, mentre il cliente batteva i piedi preoccupato.
Gi, vedi, le barche Pettersson sono popolari. Veramente d'epoca, disse Krattan con aria da intenditore. Penso che sia stato un cliente che ha voglia di scherzare.
E quando torner allora?
Ma s, da un momento all'altro. La barca  bella, mi creda. Appena verniciata, interni in mogano rinnovato, ottone lucido. Vorrei davvero tenermela io.
L'avr presa un truffatore, disse Anna-Greta agitata un quarto d'ora dopo, quando nessuna barca era tornata al molo. Allora Mrtha si ricord delle discussioni fatte sulle barche d'epoca di legno e s'inoltr sul molo, indoss gli occhiali Polaroid e si sporse.
S, era cos, avevano dimenticato di svuotare quella bastarda.
Pu avere uno sconto, disse Mrtha indicando il mare, sul cui fondo luccicava la Pettersson.
Porca miseria, non era un sommergibile che volevo, si lament il cliente.
Suvvia, non  rimasta laggi a lungo, continu Anna-Greta,  appena un po' umida.
Ma fu solo dopo che ebbero abbassato drasticamente il prezzo che un collezionista d'imbarcazioni d'epoca la compr comunque. I telefoni squillavano e, una dopo l'altra, le auto si fermavano sulla collina. Gli affari andavano a gonfie vele. Auto d'epoca, moto e Jaguar erano vendute a meraviglia, come anche i quadri che Mrtha aveva trovato nella cabina di uno degli yacht. Oltre allo Zorn, c'era un quadro di Matisse, ma non era facile liberarsene. Per quanto Stina giurasse che il quadro era originale, la gente non le credeva.
Non ci provare, l'hai scarabocchiato tu, dicevano alzando le spalle e allora Stina, nonostante tutto, riceveva dei complimenti. Solo quando pass di l un intendente licenziato dal Museo di Arte Moderna, il quadro fu venduto a un prezzo cos alto che Anna-Greta rise per tutto il tragitto verso la cassapanca. La gente arrivava continuamente e al pomeriggio Mrtha e i suoi amici erano completamente sfiniti. Ora stavano sfogliando assieme gli annunci e presto non avrebbero pi saputo cosa avevano venduto e cosa era rimasto ancora.
Che importa?, disse Stina allegramente.  divertentissimo e la cosa pi importante  che abbiamo fatto i soldi.
Ma vendere una moto degli anni Trenta come se fosse un motorino non  comunque tanto furbo, disse Snillet agitato.
Parla quello che ha chiamato uno Zorn originale un acquerello di un artista sconosciuto, replic subito Stina. Se non l'avessi visto, avremmo perso svariati milioni.
Non litigate, bella gente. Adesso arrivano il caff e le tartine e dopo la cheesecake, esclam Mrtha, preoccupata che tutti fossero in buoni rapporti e di buonumore. E quindi li invogli anche con dei wafer al limone. Come alternativa alla vecchia abitudine al cioccolato.
Proprio in quel momento alcune persone stavano risalendo Myrstigen in macchina e la Banda dei Pensionati doveva occuparsi di loro. E, giacch non erano riusciti a prendere il ricostituente caff pomeridiano, regnava la confusione durante le trattative. Anna-Greta non riusciva sempre a spuntare tutto sulle liste e, ogni tanto, Snillet vendeva la stessa cosa pi volte. Tra l'altro, in un momento di debolezza, aveva venduto anche l'auto di Lillemor, perch pensava che fosse brutta, prima di ragionarci su e rendersi conto che non era roba loro. L'acquisto dovette essere annullato. Ma la vera gaffe la fece Krattan, quando per sbaglio vendette il cavallo del vicino. Stava pascolando sul ciglio del fosso e, nella fretta, pens che appartenesse a loro. Per fortuna Stina, pi giovane e meno stanca degli altri, riusc a impedire l'affare all'ultimo momento. Come che fosse, adesso le auto costose e le barche sparivano una dopo l'altra e, sabato pomeriggio, sia il terreno davanti alla Villa Gialla che quello davanti alla loro si erano svuotati. Tutti erano sfiniti e il nitrito di Anna-Greta suonava molto pi debole del solito. Ma era di un umore meraviglioso, perch da anni non maneggiava cos tanti soldi. Sorridente, mise un'ultima busta di banconote nella cassapanca di legno del Settecento, richiuse il coperchio con la scritta CASA DOLCE CASA ed esclam:
Ora la cassapanca  piena fino all'orlo e i soldi odorano di lavanda!.
S, che meraviglia riavere i soldi di Las Vegas, anche se dopo piccole deviazioni, disse Mrtha. Alla faccia tua, Beylings, che supporti i criminali.
Per non parlare del commissario Blomberg, comment Snillet.
S,  sua la colpa. Rubare i nostri soldi!, disse Stina.
Pensate a che faccia far quando vedr il magazzino vuoto, sorrise Krattan.
Brindiamo, propose Mrtha e arriv lo champagne. E io vorrei vedere l'espressione dei Bandangels quando torneranno a casa. Possono abbaiare e agitarsi, ma non c' molto altro che possano fare. Non c' pi nulla.
Snillet si dimenava preoccupato e Stina grattava con il dito indice l'asse della tavola.
Comunque sono piuttosto preoccupata, disse con voce pietosa. A volte mi sembrano dei duri. E se pensano che  roba loro?.
Allora Krattan si alz improvvisamente con l'aria terrorizzata.
Roba loro. Esatto. Mia dolce! Abbiamo fatto un errore spaventoso!, balbett. Non sanno che la roba al Beylings  stata comprata con i nostri soldi di Las Vegas. Penseranno che abbiamo rubato....
Ma, uh, allora!, esclam Anna-Greta.
Rubato? Oh povera me, non ci avevo pensato. C' sempre cos tanto di cui ricordarsi, si lagn Stina.
S, temo che questo debba essere considerato un ulteriore crimine da parte nostra, disse Snillet con una calma stupefacente.
Ci diamo veramente da fare, comment Krattan.
Non  forse meglio restituire tutto?, disse Stina, e sembrava davvero preoccupata. Altrimenti dobbiamo farci venire qualcosa in mente subito!.
Farci venire qualcosa in mente? Per favore. Non  semplice. E abbiamo fretta..., sospir Anna-Greta.
Andr tutto bene, non preoccupatevi. Ho tutto sotto controllo, disse Mrtha, ...o almeno dovrei, aggiunse con una voce talmente flebile che nessuno la sent. Lasciamo Vrmd per un po', finch le acque non si saranno calmate.
Dobbiamo lasciare la villa?, esclamarono gli altri a una voce. No, stiamo cos bene qui.
Forse avrei dovuto dirvelo prima, ma n io n Snillet volevamo agitarvi. In realt abbiamo un piano. Mrtha guard di sottecchi Snillet e lui annu incoraggiandola.
Lei fece un respiro profondo, pos il bicchiere di champagne e giunse le mani. Ascoltate, la situazione sembra brutta, ma forse non  cos nera come sembra.
I cinque e Gunnar erano cos presi che non fecero caso a Lillemor. Era tornata a casa dal suo raduno di tarocchi da un'amica e stava passeggiando contenta e soddisfatta su per la collina. Barcollava un po', perch in realt aveva bevuto molti bicchieri di vino, ma... qui c'era qualcosa di diverso da quando era partita il giorno prima. L'auto che era parcheggiata nel suo recinto non c'era pi e anche l'orgoglio di Tompa, una Cruiser 16, sparita. Ci volle un po' perch realizzasse cosa era successo. Prima guard una volta, poi ancora, non riuscendo a credere ai propri occhi. Per sicurezza, and fino al cortile dei Bandangels per vedere se la roba ci fosse ancora. Ma non c'era. Con le mani che tremavano, apr la borsetta e prese il telefonino. Ovviamente era maldestra con i tasti e la voce era un bel po' pastosa, ma alla fine ci riusc:
Tompa, sai che  successo? Non ci crederai, ma il cortile  vuoto.  sparito tutto!.
Poi cadde sul letto, confusa e ubriaca fradicia e completamente persa per il mondo.

48.

Non si dovrebbe mai rubare qualcosa a una malfamata banda di motociclisti. Molto impauriti, Anna-Greta, Gunnar, Stina e Krattan si erano radunati attorno al tavolo in cucina per calmarsi con una tazza di cioccolata calda e capire che fare. Mrtha e Snillet cercavano di consolarli e di incoraggiarli il pi possibile, ma anche loro si rendevano conto che la situazione era seria. La cosa pi probabile era in realt che i Bandangels avrebbero pensato che i loro vicini pi prossimi avessero rubato ci che apparteneva a loro. Di conseguenza, tutti nella Banda dei Pensionati dovevano essere pronti a trasferirsi, forse persino a fare le valigie e lasciare la villa per sempre.
Mi spiace, ma dobbiamo proprio andarcene, che lo vogliamo o no, riassunse Mrtha guardando seria gli altri. E, purtroppo, penso che non abbiamo molto tempo. Ma non ci dobbiamo preoccupare. Snillet e io abbiamo arrangiato un posto dove nasconderci e, inoltre, Anders ed Emma ci daranno una mano.
Ma dove andiamo? Lo dobbiamo sapere, si lament Krattan.
Mrtha prese la shopper a fiori e cerc la cartina. Nonostante fosse plastificata, la carta all'interno era sgualcita. Aveva pianto e singhiozzato a goccioloni perch anche lei stava bene nella villa e aveva la coscienza sporca poich stava costringendo i suoi amici a partire. In futuro avrebbe ideato piani migliori. Nel caso in cui avessero ancora commesso qualche crimine, non ci sarebbero state conseguenze catastrofiche di questo tipo.
 doloroso dover lasciare Vrmd, ma potremmo tornare pi in l. Per guardate questo posto, non  pazzesco?, disse aprendo la mappa e iniziando a cercare sulla carta. Su internet Snillet e io abbiamo trovato questo. Riteniamo che ci siano buoni presupposti per restare nascosti e comunque trovarci bene. Stese la cartina sul tavolo e poggi un mazzo di fotografie che mostravano la casa e i dintorni.
Gli altri erano un po' amareggiati di non essere stati coinvolti nel piano sin dall'inizio, ma poi si resero conto di essere stati impegnati pi di quanto fosse giusto e che forse, nonostante tutto, era un bene che Mrtha e Snillet si fossero fatti carico dell'organizzazione. Verso mezzanotte gli amici si erano messi d'accordo sul da farsi e potevano concedersi qualche ora di sonno. Adesso si stavano giocando il tutto per tutto.
Dobbiamo fare le valigie di nascosto, in modo che i Bandangels non si rendano conto che ce ne stiamo andando. E non  tutto. Dobbiamo aver finito prima che siano tornati, disse Stina con la voce tremante.
Esatto, ma andr tutto bene, disse Krattan accarezzandole la guancia.
La sua scappatella con Lillemor e la reazione violenta di Stina avevano fatto s che la temesse di pi. Era stato stupido ed egoista e, anche se la frequentazione con la vicina era stata emozionante, non voleva rischiare di perdere Stina. Ovviamente l'amica gli piaceva di pi. Come sempre. Se solo lei se ne fosse resa conto!
La mattina presto cominciarono a fare le valigie. Un'Anna-Greta rossa di pianto era stata costretta a lasciare la collezione di vinili, e la promessa di poter portare una cassetta con i suoi preferiti non era d'aiuto. Aveva venti scatoloni di LP che dovevano rimanere nella villa.
Quando tutto si sar calmato, torneremo a prendere gli scatoloni, la consol Mrtha. Inoltre ci trasferiamo molto lontano da Stoccolma, cos puoi fare come con Gunnar. Va bene?.
Controvoglia Anna-Greta and a mettere via i dischi, borbottando qualcosa sul fatto che l'attivit criminale stava iniziando a rovinare la sua vita privata. Era stata cos felice con Gunnar e avevano organizzato molte serate insieme in cui avevano mangiato bene, navigato in internet e ascoltato i vinili assieme. Lui l'aveva introdotta a Jussi Bjrling41 e Harry Brandelius42 e anche alle fantastiche composizioni di Telemann e Verdi. Per adesso doveva impacchettare tutto e non poteva portare con s nemmeno uno dei suoi tesori nascosti di musica per corni. Alla prossima riunione avrebbe portato l'attenzione sulla questione della vita privata e avrebbe insistito per ridimensionare le loro ambizioni criminali. Non potevano stare continuamente a fare rapine e a scrivere lettere di riscatto. Certo che dovevano fare tutto quello che potevano per coloro che se la passavano male, ma non con lo stesso ritmo dei giovani stressati.
C'erano molte cose da trasportare e, proprio come aveva detto Mrtha, chiesero aiuto ad Anders ed Emma pi di una volta. I fratelli erano arrivati con la loro giardinetta Volvo e avevano persino portato con s un ampio rimorchio. Gli effetti personali della Banda dei Pensionati furono sistemati nella giardinetta e Anders avrebbe portato in un secondo momento quelli che non ci stavano. Perch il rimorchio serviva ad altro. Insieme a Krattan, Anders apr l'auto di servizio e la riemp del whisky che era rimasto nella cantina, ponendo in alto alcune bottiglie di liquore e champagne.
Peccato per tutta questa roba da bere, disse Krattan chiudendo addolorato una delle scatole.
Colui che non sente mancanza, si riempie la panza, disse Stina, che non era brava a fare le rime quando era nervosa.
Ok, pronti? Metto in moto, disse Anders e scese per la collina fino ad arrivare a una curva che dava sulla strada. Avevano fatto un giro di ricognizione la mattina e avevano notato che da qui non si vedevano la loro abitazione e la Villa Gialla. Per cui non si sarebbe potuto nemmeno notare che le auto e le barche erano sparite. Anders mise il freno, usc dalla Volvo e si guard attorno.
S, qui andr benissimo, forse solo un poco pi in l, constat e rientr in auto. Poi fece retromarcia avvicinandosi un po' di pi al fosso, in modo che il rimorchio si fermasse di traverso e bloccasse la strada.
Cos, s, disse soddisfatto scendendo dall'auto. Poi fece il giro e apr il portellone. Assieme a Snillet e Krattan, fece cadere alcune scatole sulla strada. Poi apr il cofano, smont la candela e la diede a Snillet.
Adesso rimane la parte peggiore, sbuff Krattan spingendo alcune scatole, cos che lo champagne e il liquore caddero sul whisky, rompendo qualche bottiglia. Lentamente la bevanda pregiata si spanse per la ghiaia e gi nel fosso.
Che dolore, borbott Krattan che non poteva accettare che delle gocce costose andassero sprecate. Con determinazione si diresse verso il rimorchio e mise la mano in uno dei molti rigagnoli profumati. Quindi si succhi a lungo e accuratamente le dita, compreso il pollice.
Il raduno di Copenaghen aveva sforato i tempi ma finalmente la direzione aveva deciso che i Bandangels avevano atteso abbastanza a lungo. Il loro club era stato ammesso negli Hell's Angels ed erano membri a tutti gli effetti. Ci che aveva portato il consiglio a votare all'unanimit la risoluzione era stato il modo deciso con cui i Bandangels avevano svuotato il magazzino nel porto di Stoccolma. Allo studio legale Beylings era stato tolto tutto quando non avevano pagato i dieci milioni e adesso la banda di motociclisti aveva messo le mani su oggetti che valevano molto di pi di quella cifra.
L'estorsione paga sempre! Tompa e Jrgen esultavano per la risoluzione e bevvero cos tante birre che alla fine si misero a cantare e fare chiasso ininterrottamente. Sabato sera i festeggiamenti continuarono. Facevano baccano per tutta l'isola pedonale di Strget e verso le prime ore del mattino Tompa, ubriaco e folle, aveva messo un costume da bagno sulla sirena - la Sirenetta o come si chiamava - in modo che avesse un aspetto ridicolo. E non divenne pi bella quando le sbatt in testa un cappello e degli occhiali da sole e le dipinse le labbra con l'olio per il motore. Alla fine Jrgen era stato costretto a fermarlo, perch Tompa aveva inciso il logo dei Bandangels sulla coda, con un TI AMO. Grazie al cielo, Tompa era sempre felice quando era ubriaco e quindi non aveva nulla in contrario che Jrgen cancellasse il logo e, contenti, proseguirono sulla spiaggia, fino a quando alla fine collassarono esausti su una panchina del parco. Al risveglio, tornarono barcollando all'albergo in un'alba piena di sole, si addormentarono e si svegliarono solo verso ora di pranzo, quando ebbero riposato a sufficienza. Tompa stava steso sul letto mezzo intontito, con le mani sulla nuca, quando squill il telefonino.
Chi cazzo , ora?, borbott prendendolo. Lillemor?, disse indicando il cellulare mentre Jrgen assumeva un'aria interrogativa.
Ah gi, la vecchia Abracadabra, mormor Jrgen guardando Tompa ascoltare con gli occhi socchiusi e, di tanto in tanto, farfugliare qualcosa senza dire molto, in realt.
Certo, veniamo subito, vecchia mia!, disse Tompa alla fine, sorrise e pos il telefonino sul comodino. Si gir verso Jrgen. Quella Lillemor  troppo simpatica. Ha chiamato ubriaca fradicia dicendo che tutte le nostre cose sono sparite.
Ma pensa se  vero. Se Beylings  andato l e si  ripreso tutte le sue cose.
Uff. Era ubriaca, cazzo. Di, calmati.
Ma giusto per sicurezza. Penso sia meglio andarci, disse Jrgen. E cos fu.
Era quasi ora di cena quando Tompa, Jrgen e altri quattro Bandangels entrarono urlando su Myrstigen. Ma gi alla curva che dava sulla collina, videro che c'era qualcosa di folle e si fermarono di colpo. L'auto di servizio dei vecchi stava di traverso con una ruota nel fosso, mentre il grande rimorchio bloccava la strada. Qua e l c'erano delle casse e delle bottiglie di alcol rotte sparse per la strada, e alcune bottiglie di whisky della migliore qualit erano rotolate nel fosso.
Stronzi!, esclam Tompa. Ai vecchi dovrebbe essere vietato guidare!.
La banda di motociclisti scese dalle moto, esaminando il disastro.
Oh, perch no? Hai visto, cazzo, whisky e champagne. Lasciali guidare. Che dici, prendiamo qualche bottiglia?, disse Jrgen.
S, che situazione!, disse Tompa prendendone una. I ragazzi cominciarono a girare attorno al rimorchio per vedere se dovevano sollevarlo. A quel punto si sent un fruscio e, improvvisamente, dai cespugli spunt Mrtha che tornava dalla spiaggia.
Carissimi. Scusate, scusate il fastidio! Stavo cercando di guidare e non avrei dovuto, disse battendo con rincrescimento le mani. Ma abbiamo chiamato il carro attrezzi, cos si sistemer tutto, vedrete. Perch non ci beviamo qualcosa nella sauna nel frattempo? Abbiamo anche aringhe e bicchierini di acquavite.
Tompa e Jrgen osservavano il rimorchio, si voltarono e guardarono il mare.
Lasciate qui le moto. Non preoccupatevi. Staranno bene dove sono nel frattempo. A proposito, prendete una bottiglia, non possiamo bere tutto da soli, continu Mrtha indicando le casse di alcolici rotte.
Aringhe e bicchierini di acquavite. Vaffanculo, perch no? Che ne dite ragazzi?.
Tompa si gir verso gli altri.
I ragazzi, che avevano guidato da Copenaghen facendo solo due pause, erano stanchi e accaldati e non avevano nulla in contrario nel sedersi a un tavolo apparecchiato. E aringhe e bicchierini di acquavite non guastavano mai. La vecchietta aveva ragione. Potevano tranquillamente lasciare le moto ai piedi della collina e forse dopo si sarebbero pure fatti un tuffo. Puzzavano di sudore.
Ok allora, mormor Tompa, e Jrgen e gli altri fecero un cenno di approvazione. Si sfilarono i caschi e seguirono Mrtha gi alla spiaggia. L, sulla terrazza esterna alla sauna c'era una lunga tavola apparecchiata in modo colorato con diversi tipi di aringhe e alcune bottiglie di vin brl. Salsicce, vin brl al sambuco e la Smirnoff pi pura splendevano al sole e, dalla sauna, veniva un buon odore di legno di betulla.
Prego, servitevi ragazzi. Non c' niente di pi delizioso dell'inizio dell'estate. Bisogna spassarsela!, disse Stina vivace tentando di nascondere che le gambe le tremavano e le rotule sbandavano. I ragazzi si sistemarono i capelli, borbottarono un grazie, guardando divertiti le vecchiette riempire i bicchierini da grappa. Snillet e Krattan, dal canto loro, stavano servendo pane croccante e pane cotto su pietra mentre Mrtha impiattava aringhe, uova e fettine di barbabietola.
Sapete ragazzi, noi vecchietti cantavamo nello stesso coro. Ci facciamo un canto da osteria assieme?
Beviam, cantiam, trallallero trallall, cominci Mrtha allegramente, al che il resto della Banda dei Pensionati, Gunnar compreso, si mise a cantare polifonicamente e i Bandangels si unirono divertiti.
Cin ciiiin, gridarono tutti verso il mare e versando la grappa gi per la trachea. Le aringhe col pane e gli spuntini giravano e avevano appena iniziato a mangiare che ricominciarono. Adesso facciamo I Calabroni, disse Anna-Greta con la sua voce stentorea, sollevando la bottiglia di grappa. Pronti ragazzi?.
E che lo fossero o no, Anna-Greta li domin completamente.
Siam dei piccoli calabron, bzz-bzz. Siam dei piccoli calabron, bzz-bzz (qui cominci a ridacchiare). Siam dei piccoli calabron e una vespa portiam, siam dei piccoli calabron..., poi anneg in un mare di risate dimenticandosi il testo. Allora si sfog Stina:
Siam tre piccoli angioletti s, swish swish. Siam tre piccoli angioletti s, swish swish. Siam tre piccoli angioletti e un diavol portiam..., ma, arrivata alle parole e un diavol portiam le vennero in mente i motociclisti e si spavent cos tanto che tacque di botto.
Ma Mrtha, che capiva che per questi manzi ci voleva pi di un paio di bicchieri di grappa per ubriacarsi, prosegu immediatamente. In un rapido susseguirsi, brind alla sauna, all'imminente estate, alle betulle, alle primule, e a tutto l'alcol che rotolava in strada, mentre Krattan serviva, facendo attenzione che i bicchieri non fossero mai vuoti. Dopo un po', quando i Bandangels si erano fatti parecchi bicchieri, i vestiti di pelle cominciarono ad appiccicarsi e il sudore a profondersi.
Che dite, giovani? Pensavamo di fare un tuffo prima di cena. Gambe in spalla!, propose Snillet cominciando a togliersi la parte di sopra dei vestiti.
S, andatevi a fare il bagno cos io cucino, aggiunse Mrtha. Vi va una grigliata? Ho delle magnifiche costolette di agnello....
Ma mica... cazzo, disse Jrgen.
Ascoltate ragazzi. Il carro attrezzi sta arrivando e voi avete guidato molto. Che ne dite? Stasera noi vicini pensiamo alla cena. E voi potete fare la sauna e un tuffo. Vi va?
Non so, disse Tompa, assumendosi la responsabilit della risposta. Pensava alla telefonata di Lillemor e credeva che avrebbe dovuto controllare che tutto fosse come doveva essere. Ma, soprattutto, se fosse andato da lei ora, si sarebbe impuntata a volergli fare le carte e gli sarebbe risultato difficile tornare. Inoltre in questo momento era ubriaco e se ne stava sdraiato a cercare di smaltire la sbornia. Se fosse accaduto qualcosa di serio, i vecchi glielo avrebbero detto. Un po' di cibo non guastava mai. Lillemor poteva essere veramente uno strazio a volte. Si stava meglio con queste vecchiette e questi zietti e quella Mrtha, lei non si comportava costantemente in modo strano.
Un po' di cibo e una sauna dovrebbero andare bene, decise Tompa, appoggiato da Jrgen e gli altri. Sollevati, cominciarono a levarsi le giacche sudate e gli stivali sporchi.
Benissimo, allora io e le ragazze prepariamo la cena, disse Mrtha cominciando a risalire verso la strada. E, Krattan, tu puoi dare una mano accendendo la brace.
Krattan annu seguendo le signore, mentre Snillet i ragazzi si svestivano. Chiusero i vestiti nella stanza all'esterno della sauna, esattamente come Snillet e poi entrarono mettendosi a sedere sulle panche. Snillet versava l'acqua sulle pietre, concentrandosi al massimo per non sprecarla. Eppure ne vers fuori la maggior parte perch la verit era che non era mai stato cos spaventato e teso in tutta la sua vita. Stava qui seduto da solo con sei cazzo di Bandangels, spinto da Mrtha. Che cosa passava veramente per la mente di quella pazza? Lui davvero non le piaceva pi di tanto? Snillet cercava di tenere alto l'umore parlando di moto e delle escursioni fatte da giovane. Inoltre, lui e Krattan avevano sistemato una cassa di birra nella sauna e, di tanto in tanto, andava nell'anticamera per cercare delle lattine da distribuire a ognuno. Il calore saliva e nessuno si stava annoiando, anche se poco a poco faceva sempre pi caldo. Snillet vers un mestolo d'acqua extra sulle pietre roventi, battendolo a grancassa:
 ora di tuffarsi, ragazzi, no?
S cazzo, fa veramente caldo qui dentro, convenne Tompa e i Bandangels barcollarono chiassosamente verso il mare. In quel momento a Snillet venne in mente che le barche di lusso non erano pi l e fu preso dal panico. Adesso Tompa e i ragazzi avrebbero visto in che brutta situazione si trovavano.
Sentite,  molto pi bello nuotare in quella spiaggia laggi, disse indicando la direzione opposta. Si corre e ci si butta.
Esatto. Primo a buttarsi!, disse Tompa a voce alta facendo baccano.
Tuffatevi nel mare, voi che siete giovani. Io per prudenza mi faccio una doccia, invece, disse Snillet rimanendo.
Mettiamo l'agnello sulla griglia. Ci volete le patate fritte vicino?, url Mrtha dalla collina. S cazzo, grid Tompa contento e cominci a correre verso la spiaggia.
L'ultimo  un vigliacco, grid tuffandosi in acqua di testa. Snillet lo teneva d'occhio e appena i ragazzi si immersero, indoss i vestiti e si sbrig ad andare verso la strada.
Costoletta d'agnello, url e quello era il segnale per gli altri. Veloci, Krattan, Stina e Anna-Greta spuntarono dai cespugli e andarono di corsa nella sauna. Quindi raccolsero i vestiti e gli stivali dei ragazzi e li misero dentro delle grandi casse marca ICA. Dopodich corsero a pi non posso verso l'auto di servizio, dove Anders ed Emma stavano aspettando di staccare il rimorchio.
Ci sono le casse con i vestiti?, chiese Anna-Greta lanciandosi in auto.
S, le abbiamo accatastate, rispose Emma ansimando.
Anche il bagaglio?
S, abbiamo impacchettato tutto, rispose.
Bene cos. Adesso siamo in ballo, disse Snillet, apr il cofano e rimise a posto la candela mentre Mrtha si metteva al volante. A dire il vero erano passati parecchi anni da quando aveva preso la patente, ma era in grado di fare le curve. Appena Krattan e le ragazze si furono accomodati sui sedili posteriori, lei avvi il motore e si immerse nella guida. L'auto url, prese una curva che per poco non li fece cadere nel fosso e fren di colpo.
Salta su, disse Mrtha aprendo lo sportello in modo che pure Snillet potesse salire.
Tenetevi forte!.
S, cosa credi che stiamo facendo?, borbott Krattan aggrappandosi stretto con entrambe le mani alla maniglia. Perch non fai guidare Anders?
Ha la Volvo. Lui ed Emma sono appena partiti con le ultime cose e ci aspettano pi avanti.
La sera prima, quando Mrtha e gli amici si erano resi conto di dover lasciare la villa, avevano deciso di nascondersi in quel posto dove nessuno li avrebbe cercati, e men che mai trovati. Sotto la direzione di Krattan avevano pure disseppellito l'oro ma, poich avevano una gran fretta, avevano fatto tutto un po' alla carlona. Le piante erano cresciute e avevano messo cos tante radici che si riversarono fuori dal terreno lombrichi, concime e semi in quantit, insieme ai formicai.
A mo' di conclusione, Krattan e Stina livellarono l'orto, dopodich misero tutto l'oro in nuovi sacchetti della spazzatura neri che, con molta fatica, sistemarono in macchina. Lasciare la villa non era stata una decisione facile e Mrtha si rattrist perch non poteva portare con s gli attrezzi per l'allenamento. Solo scarpe da ginnastica, corde e qualche manubrio, questo era tutto; e allora Krattan sorrise con un'aria eccezionalmente allegra. Vestiti, articoli per la toilette, attrezzi da cucina che servivano furono portati in macchina, cos piena che riuscirono a malapena a entrarci Anders ed Emma. Tuttavia adesso i fratelli dovevano comunque aspettarli nel parcheggio che si trovava immediatamente dopo Skurubron, in modo da poter percorrere la strada assieme. Se tutto andava secondo i piani, ovviamente... Mrtha guidava verso Vrmdvgen a velocit crescente e gi al primo rettilineo prese il telefonino e lo diede a Stina.
Per favore, chiama la polizia!. Stina compose svelta il 112.
Parlo con la polizia? S, si tratta dei soldi della rapina alla Handelsbanken. Potete andare a prendere sia i soldi sia i criminali a Myrstigen 3, Norra Lagn, disse Stina con voce alterata. I ragazzi stanno facendo la sauna sul mare proprio ora e, se arrivate subito, li prenderete tutti in un sol colpo. I soldi? S, sono nascosti in un manichino.  un po' bruciacchiato ma non fatevi ingannare.  un nascondiglio. Sbrigatevi, prima che i furfanti riescano a fuggire!. Stina riattacc ed estrasse la SIM.
Lillemor sobbalz alla luce delle sirene della polizia. Le faceva male la testa e si pent di avere bevuto troppo vino scadente. Non imparava mai. Ultimamente non reggeva pi tanto l'alcol. Be', adesso era troppo tardi e aveva gi dormito a sufficienza per tutto il giorno. Goffamente si sciacqu la faccia con l'acqua fredda e and in soggiorno a vedere cosa fosse successo. Apr il balcone. Ah, c'erano le moto dei ragazzi, che bello; avevano seguito il suo consiglio ed erano tornati da Copenaghen. Strano che avessero lasciato le moto vicino al fosso ai piedi della collina. E le sirene della polizia, che vita da cani! Sembrava proprio che quegli stronzi di poliziotti si stessero dirigendo da lei! Un attimo dopo le sirene tacquero, due auto della polizia sgommarono mettendosi apposta di traverso nella strada. E ora? In realt i tarocchi avevano detto che avrebbe vissuto delle esperienze emozionanti quella settimana ma ora si stava esagerando! Lillemor si sporse di pi dal balcone per vedere meglio. I poliziotti corsero fuori dalle auto con le armi in mano e proseguirono verso la sauna sul mare. Ci volle un po' prima che lei reagisse, ma poi scese in strada. Cerc con lo sguardo verso la spiaggia, e riusc a vedere Tompa, Jrgen e gli altri fuggire per la collina inseguiti dalla polizia. Erano sudati e rossi in volto e correvano quanto potevano, mentre gli asciugamani attorno al bacino svolazzavano come il bucato durante una tempesta. Uno dopo l'altro, gli asciugamani caddero a terra, ma i ragazzi continuavano a correre. Alla fine per la polizia li cattur, riuscendo ad ammanettarli. Lillemor non aveva mai visto cos tanti uomini nudi e sudati in una volta sola, men che mai con la polizia che dava loro la caccia. Fissava Tompa che le fece pena quando due autoritari agenti di polizia lo spinsero nell'auto assieme agli altri membri dei Bandangels. Dopodich la polizia controll che nessuno si nascondesse nella Villa Gialla.
Non trovarono altri motociclisti, bens un manichino dai vestiti bruciacchiati. Era davvero buffo vedere arrivare un poliziotto trascinando il pupazzo. E poi, proprio quando stava per chiuderlo nel cofano, successe qualcosa d'incredibile. La testa cadde e delle mazzette di banconote rotolarono per la collina. S, banconota dopo banconota venivano portate via dal vento e ci volle un bel po' prima che i poliziotti capissero cos'era accaduto. Il comandante al volante abbass il finestrino e grid. Blomberg, porca miseria, fa' attenzione al pupazzo. Non vedi le banconote? Sono i soldi della rapina, ha detto quella che ha telefonato. E hai visto cazzo, credo sia vero.
S, s!, borbott Blomberg.
E corri a raccoglierle!.
Carlsson gesticolava agitato.
Chiudi il becco, imprec Blomberg come risposta, riuscendo comunque a raggiungere i soldi, li rimise nel manichino e avvit nuovamente la testa ubbidiente. Poi, imprecando, lo trascin per l'ultimo tratto fino al bagagliaio, pregando Carlsson di aprirlo. Lillemor li fissava. Forse non tanto la polizia quanto Tompa nudo nel sedile posteriore. Mentre studiava il corpo flaccido, si consolava. Non era riuscita a sedurlo, ma forse non aveva perso un granch.
La Volvo con il rimorchio procedeva strepitando a velocit sostenuta verso Vrmdvgen e non ci volle molto prima che davanti a loro spuntasse il ponte Skurubron.
Devi girare dopo il ponte, disse Emma e Anders annu. Sotto di loro il mare luccicava e le ville erano aggrappate ai pendii. All'orizzonte si vedevano le prime barche a vela della stagione e lungo le spiagge splendeva la vegetazione. Presto la natura sarebbe stata al suo massimo rigoglio ma ora come ora non c'era tempo di godersela. Erano in fuga e i vecchietti sarebbero arrivati da un momento all'altro. Appena superato Skurubron, Anders gir a destra, poi nuovamente a destra e accost sul ciglio della strada, dove si ferm. Lasci acceso il motore.
Bene, ora dobbiamo solo aspettare, disse.
Esco a fumare, rispose Emma, e si accese una sigaretta, apr lo sportello e scese. Rimise l'accendino in tasca, ispir il fumo e toss. Potevano essere in barca a vela a quest'ora e, invece, avevano ricevuto l'avvertimento di Mrtha di tenersi pronti per i prossimi giorni. Favoreggiamento, come detto. Emma sorrise di sbieco. Grazie al cielo non rimaneva molto da fare ora. Presto la Banda dei Pensionati avrebbe lasciato la capitale e loro avrebbero avuto pace e tranquillit. Aveva la piccola Malin di cui occuparsi. Stava andando un po' troppo per le lunghe con quell'organizzazione criminale, di cinque-sei vecchietti, per giunta. D'altra parte, Mrtha le aveva dato un milione, cos quell'estate avrebbe potuto fare quel giro in barca a vela. Anche Anders scese, roll una sigaretta e la accese. Stettero un po' a fumare mentre aspettavano.
Credi che sar pi tranquillo per noi quando lasceranno la citt?, chiese lui.
Seriamente, con loro non si sa mai che pu succedere.
No, hai ragione. Mai!.
Quando Mrtha sgomm nel parcheggio vide, con sollievo, che Anders ed Emma erano pronti. Avevano attaccato l'adesivo VECCHIAIA SERENA sulla Volvo e tutto sembrava tranquillo. Li affianc e abbass il finestrino. I due spensero le sigarette.
Tutto bene, ma c'era giusto posto per la giardinetta, disse Anders indicando la Volvo.
E i sacchetti di plastica?
Ma s, tutto sotto controllo, li abbiamo messi nel rimorchio.
Bene, allora scambiamoci di posto, disse Mrtha uscendo dall'auto di servizio. Anche Stina scese.
Addio, e incrociate le dita affinch vada tutto bene. Ci vediamo poi, disse salutandoli dal sedile posteriore della Volvo.
Gi, buona fortuna allora, dissero Snillet e Anna-Greta all'unisono e Krattan si chin per raccomandarsi con Mrtha di prendersi cura di Stina.
Ovvio, puoi stare tranquillo, rispose lei.
Ci siamo allenate proprio per questo, io e lei. Allenamento da ladri.
Cos, quando Anders ed Emma lasciarono la loro giardinetta occupando invece il posto di conducente nell'auto di servizio, Mrtha si lanci al volante della Volvo.
Mise in moto e stava per partire quando Stina si aggrapp allo sportello.
Non ti scordare di me, piagnucol districandosi tra scope e palette.
No, no, quando mai. E che bello che hai preso con te le cose per pulire, mormor Mrtha piena di vergogna, perch andava tanto di fretta che quasi era partita senza l'amica.
Hai con te le medicine per la pressione?, chiese per sicurezza, perch non si sapeva mai, Stina aveva la tendenza a svenire quando le cose diventavano pressanti.
Certo, disse l'amica guardando nelle tasche. Ma le medicine non c'erano, anzi le aveva proprio dimenticate. Al che, grazie al cielo, divenne cos tesa che la pressione si alz comunque.
Mrtha entr a Stoccolma alla testa di alcune macchine che la seguivano discrete. Nelle vicinanze del Museo di Storia, Anders si diresse nel parcheggio di Narvavgen per aspettare che Mrtha svoltasse al museo e parcheggiasse nel giardino. Dopodich lei apr le portiere e con Stina uscirono meglio che poterono. Poi fecero il giro della macchina, aprirono il portabagagli e tirarono fuori il carrello delle pulizie con dentro i sacchetti della spazzatura, gli stracci, i detersivi e due secchi rossi. Mrtha si guard attorno, not alcuni bambini che si dirigevano all'ingresso, ma a parte quello era tutto tranquillo. Stina sistem i prodotti per lavare sui sacchetti e cos due anziane donne delle pulizie s'incamminarono verso l'ingresso. Quando stavano per entrare, Mrtha not qualcosa di strano nella macchina di Anders. Fiss a lungo per farsi venire in mente cosa fosse. Da un lato c'era scritto VECCHIAIA SERENA, ma dall'altro avevano attaccato la scritta ENTE PER GLI ACCERTAMENTI CURA. Santa pace, per la fretta avevano sbagliato ma Mrtha si tranquillizz perch Ente per gli Accertamenti Cura e Vecchiaia Serena sembravano quasi la stessa organizzazione. Con rinnovato coraggio lei e Stina superarono la porta del museo e si incamminarono verso la Guldrummet.
Ora camminiamo tranquille e con calma, cercando di non attirare l'attenzione, sussurr Mrtha mentre entravano, ma non aveva finito di dirlo che sent uno strano rumore dietro di s. Si guard attorno ma, nonostante cercasse in tutte le direzioni, non not nulla nelle vicinanze. Solo quando spinsero i carrelli verso il Pozzo dei Desideri, si accorse che si trascinavano dietro un filo elettrico. Per sbaglio avevano preso la scopa con il seghetto costruito da Snillet e ora il cavo si attorcigliava dietro di loro come un allegro serpentello. Se almeno fosse stata una scopa a batterie, ma questa era del primo tipo, col filo. Grazie al cielo il museo aveva talmente poco personale che nessuno ci fece caso. Fin dove arrivava lo sguardo non c'era nemmeno una guardia.
Non mi dire che ci siamo portate dietro pure l'aspirapolvere robot, borbott Mrtha, ma poi si ricord che se ne era occupata Emma. Per un momento si sent sollevata, finch non not che c'era qualcosa di strano nella scopa. Sembrava insolitamente pesante. Ma no, forse lo stava solo immaginando perch era tesa e comunque non poteva farci niente, ora.
Cominciamo a pulire attorno al Pozzo dei Desideri, disse cercando di avere una voce calma e controllata. Stina annu e le due signore si incamminarono con pi discrezione e nonchalance possibili con i carrelli verso il Pozzo dei Desideri. L'acqua risplendeva e nella scarsa luce si potevano vedere le monetine luccicanti che i visitatori del museo ci avevano buttato. Era qui e ora, sul pozzo, che dovevano cominciare la loro inedita danza della pulizia che avevano provato cos tante volte. Prima lavare e strofinare, e poi l'oro! Tutto sarebbe andato bene. L'unico problema era che quando Mrtha mise a terra la scopa si accorse che non era tutto a posto. La scopa non era una scopa normale, ma un tosaerba elettrico. Snillet si era reso conto da un pezzo che il tosaerba era troppo grande e poco maneggevole per le signore e ne aveva presentato una nuova variante. Per renderlo pi attraente per le signore era riuscito a farne un arnese simile a quelli per le pulizie e indubbiamente lo era. Come detto, non si deve mai avere fretta quando si fanno le valigie, perch ora che Mrtha, senza immaginare nulla di strano, aveva messo gi la scopa, pesante ma dal design raffinato, l'apparecchio era partito con uno scatto, seguito da un rombo infernale che avrebbe spaventato a morte un cavallo. Con un rumoroso sferragliare, l'apparecchio girava per il pavimento in pietra a velocit folle, con Mrtha dietro come una coda. Spaventata, cerc di fermarlo, ma non era nemmeno un tosaerba normale, era modificato.
Che fai?, url Stina impazzita.
Do la caccia a una scopa, rispose Mrtha avvicinandosi. E allora, proprio in mezzo a quella sarabanda, una scolaresca invase la sala. Il baccano fatto dagli studenti fece passare quello del tosaerba come eventuali esplosioni in citt. Tutta la sala vibrava.
Guardate, che roba!, grid una ragazza nello stesso momento in cui la scopa fren sul parapetto del pozzo rimanendoci attaccata. Il motore borbottava ma alla fine Mrtha riusc, con le mani che le tremavano, a trovare il pulsante dello spegnimento. Sconvolta si chin sul parapetto per riprendere le forze, ma fu riportata velocemente alla vita da Stina.
Mrtha, credo che abbiamo dimenticato una cosa, disse l'amica.
Solo una?, rispose Mrtha.
Guarda qua. I sacchetti della spazzatura sono troppo pesanti. Non ce la faremo a gettarli nel Pozzo dei Desideri.
Oh Dio, pure questo no!.
Mrtha cerc il telefonino per chiedere aiuto, ma le venne in mente che aveva dimenticato l'iPhone in macchina. Lei e Stina, come detto, avevano immaginato una passeggiatina fino al Pozzo dei Desideri con i carrelli e di svuotare l'oro nell'acqua con un po' di discrezione, mentre nessuno guardava, e poi svignarsela. Adesso stavano l con i loro grembiuli bianchi da addette alle pulizie e i carrelli pieni d'oro rubato mentre la sala si riempiva di studenti rumorosi. Stina cominci a cercare le medicine per la pressione e Mrtha cercava nelle tasche il Djungelvrl. A quel punto una banda di ragazzi chiassosi si piazz davanti a loro urlando a squarciagola.
Una vecchietta come te ce la fa ancora a pulire?, disse il pi grande con il berretto e l'apparecchio per i denti, indicando Mrtha. I suoi compagni che stavano masticando una gomma fecero un ampio sorriso.
No, quando si  vecchi come me, si  morti, rispose Mrtha puntandogli addosso lo sguardo. Ascolta, giovanotto, io lavoro - io - mentre tu e i tuoi compagni non fate altro che urlare e fare chiasso. Scommetto che non riesci ad alzare un sacchetto della spazzatura in una volta sola.
Certo che ci riesco. Il pi giovane rise forte e i suoi compagni lo imitarono sarcastici.
Ti stai atteggiando. Non riuscite nemmeno a tirarli fuori dal carrello.
 pesante, non  vero?, i compagni si rianimarono.
Noi riusciamo ad alzare i sacchetti e a buttarli nel pozzo, ma voi no. Scommetto che non ce la fate a gettarli nel Pozzo dei Desideri, continu Mrtha. Fece una risata prepotente e non ci fu bisogno di altro. Il ragazzo fece un cenno ai suoi compagni e l'attimo dopo l'avevano bruscamente scansata.
Uh!, disse il ragazzo con l'apparecchio lanciandole un'occhiata di sfida. Quindi afferr uno dei sacchetti, lo alz e lo butt nell'acqua. Fu il segnale per gli altri che con urla da gorilla lanciarono il resto dell'oro nel pozzo.
E ora che dici, nonnina?, ghign il ragazzo con l'apparecchio.
Che forti che siete, ragazzi, disse Mrtha giungendo le mani con finto stupore.
Poi, insieme a Stina, and via con il filo elettrico della scopa che rimbalzava facendo rumore dietro di loro. Le due signore tornarono discretamente all'uscita e quella volta, grazie al cielo, quando Mrtha usc in strada, non c'erano poliziotti ad aspettarla. Con calma, lei e Stina raggiunsero la macchina. Posarono i carrelli, controllarono di aver preso con s scopa e paletta e richiusero il portabagagli. Poi partirono suonando il clacson mentre superavano Anders e gli altri su Narvavgen. Naturalmente ancora nessuno dava loro la caccia ma sia Mrtha che Anders uscirono dalla citt guidando il pi veloce possibile. Perch, anche se in realt avevano restituito l'oro di Svezia, la Banda dei Pensionati si era resa colpevole di molte altre spettacolari rapine. E allora probabilmente era meglio tenere un profilo basso per un po', fino a che l'allarme non fosse rientrato.
41 Tenore svedese (1911-1960). (n.d.t.)
42 Cantante di schlager (1910-1984), genere di musica popolare. (n.d.t.)

Epilogo.

Il pesante buio di novembre era calato sull'edificio gi a inizio giornata e cadeva una pioggia dura e fredda. Nell'oscurit, tra i fitti rami e le radici bagnate di pioggia, il paesaggio era quasi deserto, tranne che per una piccola luce tremolante in lontananza. Molto in profondit, tra gli alberi, s'intravedeva una costruzione con le finestre debolmente illuminate. Era come se qualcuno abitasse l, tra le rocce in mezzo al nulla e, quelli che osavano avvicinarsi, scorgevano subito un vecchio muretto di pietre che fungeva da recinzione. Si vedeva un cottage ben curato, rosso con gli angoli bianchi e nel cortile stazionavano un'auto di servizio e una Volvo giardinetta. Alla finestra c'erano delle candele accese. Fuori dalla piccola comunit di Vetlanda nella regione dello Smland, c'era stato di nuovo un blackout.
S, certo,  accogliente con le candele accese, disse Mrtha. Per tu, Snillet, amico, non puoi accendere il generatore? Vogliamo andare su internet. Accarezz un po' il computer scarico, proprio dove la lucetta rossa indicava che la batteria stava per esaurirsi. Da quando Anna-Greta le aveva insegnato qualche nozione di informatica, poteva navigare autonomamente, per non era sempre cos semplice, qui nello Smland pi profondo.
S, Snillet, tesoro, dobbiamo andare su internet.  importante che spediamo i bonifici in tempo, aggiunse Anna-Greta.
Il progetto all inclusive era in pieno corso e i bonifici non erano fatti a caso. Utilizzavano assegni regalo o carte di credito che ogni settimana venivano distribuiti tramite consegne di fiori. I soldi di Las Vegas e i ricavi della vendita del magazzino Beylings (come li si vedeva ora) avevano fatto s che loro potessero comprare tre propriet da affittare, in una buona posizione nella zona di stermalm a Stoccolma, e usavano il ricavato per beneficenza. Gunnar e Anna-Greta gestivano i soldi in modo che andassero direttamente alle case di riposo, alle scuole, ai teatri, ai musei e a tutto ci che volevano supportare, e i beneficiari ricevevano la somma assieme a un mazzo di fiori. Quella cosa del bouquet non era davvero necessaria ma Mrtha pensava che sarebbe stato molto pi carino donare i soldi in questo modo, anche se la Banda dei Pensionati variava e a volte spediva i pagamenti in cesti di frutta. I ricavi di Las Vegas, inoltre, erano bastati per loro, per il podere nello Smland e per comprare un palazzo con fienile, stalla, legnaia e un'officina in cui Snillet poteva fare esperimenti. Avevano pensato di starsene qui calmi per un po', fino a che la caccia ai ladri d'oro fosse finita. Perch, anche se avevano rimesso a posto la refurtiva, non si poteva mai sapere cosa avesse tra le mani la polizia.
A tutti mancavano la villa e la suspense delle loro vecchie vite, ma sapevano anche che il podere dello Smland era solo una soluzione temporanea. Snillet non vedeva una vera Harley-Davidson da mesi, ma aveva imparato ad andare su internet e si consolava guardandole in foto. Krattan, dal canto suo, non disse nulla su Lillemor, ma lo si poteva vedere con i tarocchi, ogni tanto. Al che Stina sospirava un po' tra s e s ma lo lasciava stare. Poi decise che avrebbe dovuto insegnargli a raccogliere funghi e, una volta studiato con lui pazientemente tutte le varie specie, si misero a fare lunghe passeggiate nei boschi. Lui divenne esperto di porcini e di cantarelli e, alla fine, era un raccoglitore di funghi quasi pi appassionato di lei. Anna-Greta e Gunnar, dal canto loro, sedevano quasi costantemente davanti al computer. Avevano le responsabilit principali per quanto riguardava tutti i trasferimenti di denaro, ed erano contenti di poter donare cos tanti soldi. Spesso avevano il grammofono al massimo volume e la musica si sentiva in tutto il piano superiore ma, considerato che si erano stancati di Carin-carina di Jokkmokks-Jokke e della musica per corno, non era poi cos fastidioso. Ultimamente toccava ai gospel e a Verdi, e questi piacevano anche agli altri.
Mrtha, da parte sua, si era calmata un po'. Poich non aveva accesso a tutti gli attrezzi da ginnastica, si faceva bastare mezz'ora di palestra al giorno. In cambio spingeva la banda a fare una passeggiata di un'ora e, dato che Krattan sperava di trovare dei funghi per strada, non protestava come avrebbe sicuramente fatto altrimenti.
S, molto era accaduto da quei drammatici, ultimi giorni a Vrmd, quasi sei mesi prima. Nei suoi momenti di rimorso, Mrtha si poteva forse sentire un po' dispiaciuta per i Bandangels, che erano finiti in galera per la rapina alla Handelsbanken, ma non dava molta importanza a quella gente che faceva minacce ed estorsioni. E poi gli avrebbe fatto sicuramente bene passare qualche anno in prigione, cos avrebbero potuto avere cibo sano e fare un po' di movimento. Perch a manzi come Tompa e Jrgen un po' di moto non avrebbe fatto altro che bene. Inoltre aveva sentito dire che stare in prigione innalzava lo status dei membri delle bande di motociclisti, quindi forse i ragazzi non erano poi cos arrabbiati.
Piuttosto, l'umore di Anders ed Emma non era al massimo, perch erano stati incaricati di vendere la villa e di custodire i beni lasciati l per la fretta. Ed erano preoccupati per Stina e gli amici, nel profondo dei boschi scuri dello Smland, cos dovevano andare l di tanto in tanto per dare un occhiata. Ma Mrtha li aveva rassicurati dicendo che era solo una situazione provvisoria ed elargendo a ognuno centomila corone. Poi aggiunse che appena le cose si sarebbero calmate, avrebbero comprato un nuovo appartamento e dato dei nuovi contributi alla societ. Ma quali e come, lo teneva segreto. Una cosa alla volta, si dice. Poi c'era quella faccenda del fidanzamento. In qualche modo, aveva preso sempre pi spazio nei suoi pensieri e, un giorno, dopo che lei e Snillet erano stati veramente bene, si era persino dimenticata di fare ginnastica. Era probabilmente ora di dirlo agli altri, pens, ma poi si ricord che Snillet riteneva che sarebbe dovuto succedere solo quando sarebbero stati di nuovo al sicuro e non avrebbero dovuto nascondersi pi. S, in realt molto era accaduto dopo le azioni criminose, la vita era diventata assai pi complicata di quanto pensasse. A dire il vero, c'erano tante cose di cui occuparsi.
Mrtha sospir e and a mettere su il caff. Per cambiare pens di servirlo con il liquore all'uovo. Tantissimo di quello al camemoro era rimasto a Myrstigen il giorno in cui avevano lasciato Vrmd e non era riuscita a trovare niente di simile nei negozi della zona. Allora avevano discusso se produrlo loro stessi, ma Anna-Greta aveva detto che la distillazione puzzava terribilmente e che, piuttosto, era meglio comprarlo su internet, visto che il Systembolaget effettuava le consegne a domicilio. Anzi, probabilmente era meglio tenere un profilo basso ancora un po'; la proposta fu votata e presero invece un Bols Advocaat Original assieme al liquore all'uovo, che per il momento andavano bene. E non fu uno sbaglio. Un piccolo cambiamento tira sempre su.
Mrtha sbadigli e per caso guard il Vetlanda-Posten, il giornale che si trovava sul tavolo. Era rimasto l dal giorno prima, ma nessuno era riuscito ancora a leggerlo. Cominci a sfogliarlo e stava per rimetterlo a posto quando le cadde lo sguardo su una piccola notizia. Parlava del Museo di Storia.
Il personale del museo aveva fatto una scoperta incredibile nella Guldrummet. Poco dopo quel giorno pieno di gioia in cui un custode aveva trovato l'oro del museo nel Pozzo dei Desideri, erano spuntate delle formiche nella sala e il capo dei guardiani era stato costretto a chiamare la ditta di disinfestazione Anticimex. Nel Pozzo dei Desideri l'acqua era diventata torbida. Una rara variante della rosa di Gerico era cresciuta tra le monetine e correva persino voce che uno dei visitatori del museo avesse visto alcune ninfee e delle piante di cannabis in fondo al pozzo. Cosa che tuttavia era stata subito dichiarata senza importanza. Eppure nessuno aveva una spiegazione per quelle piante, anche se la polizia aveva vaghe idee su come potessero essere collegate alla restituzione dell'oro da parte dei rapinatori. Mrtha diede uno sguardo frettoloso alla notizia, ma poi sobbalz. Fiss le ultime righe: La polizia spera di risalire ai ladri con l'ausilio delle tracce di terreno nel pozzo, e di collegarle al crimine.
Oooops, disse Mrtha facendo cadere il giornale. Erano riusciti a fare tutto e a sbagliare per un dettaglio cos insignificante? Per poi decise di non preoccuparsi. Nessuno li avrebbe trovati in fondo al bosco. Potevano benissimo nascondersi qui un altro po'. Emma e Anders avrebbero potuto portare l'auto di servizio e la Volvo in Danimarca per venderle. Inoltre, probabilmente la polizia pensava che i ladri avessero lasciato il Paese gi da qualche tempo. Mrtha raccolse il giornale e lo rimise sul tavolo. Poi and alla nuova macchina per il caff e inser una capsula al gusto di cioccolato. Prese il liquore all'uovo e apparecchi con piattini e tazzine. Nuove abitudini e nuovi sapori. L'importante  non intorpidirsi ma, piuttosto, andare avanti, pens. Il caff macinato e il liquore al camemoro erano il passato. Adesso c'erano il caff espresso, il liquore all'uovo e nuovi crimini. Mentre tutti facevano colazione di buonumore, lei annunci una riunione. Aveva un piano. La Banda dei Pensionati doveva rinnovarsi e in futuro poter mandare pi soldi che mai. Allora, forse, lei e Snillet avrebbero potuto svelare il fidanzamento...
Era autunno inoltrato ma il doganiere Carlsson non aveva mai smesso di dare la caccia ai rapinatori. Nella stanza dai colori sgargianti nella stazione di polizia di Kronoberg, splendevano costantemente delle lucine sulla sua testa zelante. Il beige stava bene con le nuove tende rosse e il colore delle pareti. Questa volta aveva chiesto al custode di dipingere tutto in rosso chiaro, perch il contrasto con il nero ci stava molto bene. Di conseguenza, le sedie erano nere e anche la scrivania, mentre i cuscini avevano diverse sfumature di grigio, blu e lilla, e la stanza aveva un aspetto davvero chic. Inoltre, aveva preso due nuovi acquari; anche se nessuno dei due era bello come il vecchio. Strano a dirsi, ma non c'era lo stesso luccichio. Aveva forse a che fare con la ghiaia? Doveva cercare di procurarsi di nuovo qualche pietruzza come quelle.
Sfogliava distratto i risultati del laboratorio. Tante volte aveva chiesto al personale del laboratorio di sbrigarsi con le analisi che venivano dal luogo del crimine, senza ottenere risultati. Forse questa era la volta buona? Stava passando in rassegna tutti i risultati e, all'improvviso, cacci un grido.
Cazzo, adesso li abbiamo in pugno. Ci siamo davvero!, url Carlsson in falsetto quando vide i numeri delle analisi del terreno. Blomberg, abbiamo le prove.
Come? Che dici?, chiese Blomberg stanco, alzando lo sguardo dal computer.
Ho detto che li abbiamo in pugno, possiamo arrestare i vecchi. Mi sa che abbiamo risolto il furto.
Ah s?
S, non sei contento? Non mi stai seguendo, Blomberg. Che c'? Posso fare qualcosa? Sei stato cos abbattuto negli ultimi mesi.
Io? Non so, disse Blomberg arrossendo. No, be', solo piccoli affari. Ho perso dei soldi, sai. Cose come queste ti abbattono sempre un po'.
Certo, si capisce, disse Carlsson. In realt ho chiesto di ridipingere le pareti con colori allegri, per tirarti un po' su. Dobbiamo stare a nostro agio e trovarci bene. Si vive una volta sola.
Blomberg sembrava addirittura tormentato.
Ma Blomberg, non ti devi preoccupare di questa faccenda dei soldi. Quando mi alzeranno lo stipendio chieder che alzino anche il tuo.
Blomberg rimase a braccia aperte, deglut varie volte ma non riusc a controllarsi.
Troppo gentile, disse sentendo che stava per scoppiare. L'irritazione gli scorreva dentro. Allo stesso momento, doveva essere riconoscente. Beylings non era riuscito ad assicurare la roba nel porto e lui, in quanto cliente, aveva perso tutto. O comunque cos aveva detto Birgerson, anche se poi lo stronzo si era comprato una macchina nuova. Una Bentley. Carlsson vide l'espressione amareggiata di Blomberg.
Ma, a proposito, ho un'altra cosa che forse ti pu tirare su. Il suddetto doganiere si alz, and nel corridoio e torn con un'espressione estatica.
Bello, no?, abbotton la giacca di pelle nera.
Stava buttato in cantina e ho pensato che ci si potesse fare qualcosa. Sollev il manichino bruciacchiato che aveva messo in un vaso per alberi di Natale.
 perfetto per arredare una stanza. Sar la ciliegina sulla torta.
Oh Signore, ci mancava solo il pupazzo, si lament Blomberg.
Cosa? Non ti piace? La vita  fatta di dare e avere. A me  toccato dover sopportare il tuo gatto.
S, gi, Einstein. Blomberg tacque sentendosi in debito. Dal giorno in cui Carlsson era arrivato trascinando due acquari, aveva ricambiato cominciando a portarsi Einstein al lavoro. Ma Carlsson non aveva colto la provocazione e aveva continuato a portare i pesci mettendo giusto una chiusura a prova di gatto.
E se lavorassimo, invece di dire stronzate? Che hai detto? Qualcosa tipo che finalmente li acchiapperemo. Cos' che hai detto? Qualcosa sui pensionati?
S, i ladri d'oro, ovviamente. Vedi, i campioni del terreno proveniente dal Pozzo dei Desideri nella Guldrummet hanno le stesse componenti del terreno nell'orto fuori alla villa. I Bandangels hanno detto di aver preso il manichino dalla cantina dei vecchietti e allora siamo stati costretti a fare delle verifiche. Non abbiamo trovato tracce nella cantina, ma i campioni presi nell'orto erano interessanti. Il contenuto di fosfato l e nel Pozzo dei Desideri  esattamente lo stesso. E quello che rende il tutto ancora pi interessante  che uno dei vecchietti che vivevano l  la nonnina che si vede nelle immagini di sorveglianza.
No, ancora lei!.
S, ascolta Blomberg, la faccenda  seria. Ho esaminato meticolosamente tutte le immagini di sorveglianza. Lei c' sia durante la rapina alla Handelsbanken, sia durante il furto d'oro e quando l'oro viene riportato. E ora questo manichino che stava nello stesso posto in cui lei abitava.
Ma la rapina alla Handelsbanken  stata risolta....
Be', non ne sarei cos sicuro. I Bandangels negano con insistenza, anche se sono stati condannati. E c' un intoppo. Met dei dieci milioni rubati ancora non si trova.
Chiaro, ne stai facendo un caso, disse Blomberg prendendo Einstein sulle ginocchia. Il gatto lo calmava e gli impediva di farsi venire un esaurimento nervoso.
Vieni a vedere con i tuoi occhi. Ho i filmati della sorveglianza qui. La nonnina appare dappertutto. Non siamo riusciti a collegarla ai furti prima, ma adesso, con le analisi del terreno, abbiamo finalmente le prove che ci servono. Carlsson pos le analisi sul tavolo e si chin avvicinandosi al computer. Blomberg lasci controvoglia il gatto e and dal collega. Al doganiere era spettato di subentrare nelle indagini sui grandi colpi, mentre lui sulla scrivania aveva qualche crimine minore e qualche scippo. Il comandante Strmqvist pensava che Blomberg non fosse il pi adatto all'incarico e aveva affidato le indagini a Carlsson. Se a Blomberg non fossero rimasti solo due mesi alla pensione sarebbe andato su tutte le furie, e ora riusciva a trattenersi, pi o meno. Presto avrebbe lasciato questo maledetto posto di poliziotto e poi era troppo occupato a pensare a tutte le preziose informazioni che erano sulla sua penna USB. C'era materiale per molti gialli appassionanti. In qualche modo doveva guadagnare dei soldi, ora che aveva perduto tutto quello che aveva al porto.
Be', cosa devi farmi vedere?, chiese Blomberg grattandosi il collo.
Guarda qua!. Carlsson clicc su una icona che riproduceva la Guldrummet.
Le immagini mostravano quella vecchietta di nome Mrtha girare attorno al Pozzo dei Desideri pi volte e osservare.
Che c' di cos speciale?, sbadigli Blomberg.
Non hai fatto caso a come guarda spesso in modo sospetto le teche? Come se le stesse studiando.
No, sta cercando suo marito, borbott Blomberg.
E questa?, disse Carlsson infervorato e clicc su una icona che riproduceva la Handelsbanken.
A proposito, che strano. Da qualche giorno la Handelsbanken ha delle nuove icone che non riconosco.
Succede. Devono trovare qualcosa da fare in banca dopo le tre, disse Blomberg.
Ma guarda queste, per esempio, disse Carlsson puntando la Handelsbanken AB di Gibilterra e la Handelsbanken AB di Tomelilla.
Attento, non cliccarci sopra, disse Blomberg velocemente. Non si sa mai.
Ok, le cestino, ma guarda qua allora. La vecchietta....
Si chiama Anderson, aggiunse Blomberg.
S, guardala fuori alla Handelsbanken di Karlvgen lo stesso giorno in cui ha avuto luogo la rapina parlare diverse volte al telefonino. Ho controllato le chiamate, sono dirette alla polizia. E vedi, in un'immagine qui sembra che lei stessa stia entrando in banca.
Lei? Ma no, fammi vedere, disse Blomberg improvvisamente interessato e si chin. S, si vede, cazzo, forse hai veramente trovato qualcosa. Sai, adesso voglio che tu e io esaminiamo le immagini di sorveglianza assieme.
Carlsson s'illumin.
Grandioso,  il massimo. Ma sono un bel po'. Che ne dici di una tazza di caff prima?
S, cazzo, a novembre c' bisogno di molto caff per mettersi in azione.
Blomberg si diresse soddisfatto verso la stanza del caff. Dopotutto forse la sua reputazione postuma tra i colleghi non sarebbe stata cos male, perch evidentemente avrebbero catturato i criminali, alla fine; sorridendo tra s e s, prese un filtro, vers il caff e mise su la macchinetta. Carlsson, dal canto suo, prese un po' di pasticcini da caff dalla borsa e si affrett dietro Blomberg, ma aument la velocit all'altezza della cesta del gatto, in modo da svegliare Einstein. Il gatto di merda soffi e lui lo guard pieno di rabbia. Ah, come odiava quel gatto! Era arrivato il momento di parlare seriamente con Blomberg. Quel mostro ipernutrito si affilava le unghie sul divano di design e perdeva i peli sulla poltroncina, e non era affatto piacevole. Borbottando entr nella stanza del caff e mise sul tavolo le tazze.
Dentro l'ufficio, Einstein nella sua cesta si leccava le zampe lentamente e con cura. Dopodich si stiracchi tutto, guardando pieno di speranza la scrivania straordinariamente calda che si era liberata. Con un balzo elegante, salt sul tavolo facendo cadere a terra i campioni di terreno, e si diresse verso il computer. Poi si stiracchi pieno di gioia sui tasti. La coda fin su ENTER mentre la zampa destra premeva la tastiera. Einstein cominci a fare rumorosamente le fusa e a muovere con grazia le zampe avanti e indietro, come fanno i gatti. Prima premette deciso l'icona della Handelsbanken AB di Tomelilla, poi cammin su un'altra lettera, in modo che l'icona della Handelsbanken AB Gibilterra si aprisse. Subito dopo il computer cominci a lavorare autonomamente e questa distruzione delle informazioni raccolte faticosamente dalla polizia sarebbe poi passata alla storia. Uno dopo l'altro i file con le immagini di sorveglianza e tutto il resto scomparivano dallo schermo; del virus, che successivamente venne fatto risalire al profondo Smland, non ne aveva mai sentito parlare alcun consulente informatico prima. E quindi non poteva nemmeno essere combattuto. E la cosa incredibile era che non distrusse tutto, ma solo ci che trattava delle rapine o dei furti avvenuti negli ultimi due anni. Ma ci che era ancora pi strano, e che aveva davvero lasciato sconcertato il dipartimento d'informatica della polizia, era che anche la loro ricetta degli squisiti wafer al caff era scomparsa.
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...
FINE.